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Sab
03
Ott
2009
Odio il mio ragazzo
Lo odio,in questo momento lo odio a morte! Sapete chi?
Facile,il mio ragazzo: sempre pieno di problemi ma che pensa che gli altri non ne hanno problemi?
Che tutti hanno una vita perfetta tranne lui? Io non ne ho problemi, idiota che non è altro? Ma lo sapete quali sono i suoi problemi? Il calcio!
Ma può esistere uno sport più monotono e più schifoso di questo? Per tutti i ragazzi esiste solo uno sport: sto maledettissimo calcio eh che palle!
Cambiate aria! Già per sto gioco di merda non ci possiamo vedere mai, poi se le pochissime volte che ci possiamo vedere c'è sempre una merda di partita da fare, sinceramente ti mando a cagare a te e a sto schifo di sport. Poi se gli dico qualcosa si arrabbia pure dicendo che sono poco comprensiva, ma vai a quel paese.
Se tu questo lo intendi un "fidanzamento" secondo me ti sbagli di grosso. Magari aspetto prima di prendere una decisione affrettata, insomma che devo fare?
Datemi un consiglio. Non voglio che lui rinunci al calcio, assolutamente, ma se per lui io sono solo uno stupido passatempo beh...non mi sta bene: comincio un pò a pentirmi di essermi innamorata di lui.
Mer
30
Set
2009
Il suo miglior amico.....
Tutto è cominciato 2 anni fa: tutto quello che ricordo come momenti di una bellissima storia passata insieme, è sbocciato tutto così lentamente, quasi con titubanza, ma poi non abbiamo più avuto dubbi, c'era un sentimento tra noi, uno di quelli che non si può cancellare o negare o nascondere. Poi succede tutto in fretta: lui che va a vivere da solo, il lavoro, la lontananza, e la mancanza di tempo certe volte per stare insieme. E poi l'errore. l'errore per cui ancora mi sento in colpa: è successo tutto in questo momento difficile di debolezza e di vulnerabilità, in cui una sera mi sono ritrovata abbracciata al suo miglior amico, e non a lui... io e il suo miglior amico: lui aveva una cotta per me da tempo, e devo dire che non si era mai rassegnato, nonostante fossi fidanzata con il suo amico più caro.
Mi sento male, sento di non essere più all'altezza di lui, lui che per 2 anni mi ha amato senza condizioni. Ora sono disposta a cedere alle attenzioni del suo miglior amico per sentirmi amata, desiderata. So di non essere nel giusto, ma lui non c'è. Il mio fidanzato, non è presente, mentalmente, fisicamente, penso che forse non è giusto sacrificare gli altri per una propria scelta lavorativa. Non voglio ammettere che la mia vita è cambiata, perchè ho paura, tutte quelle che fino a ieri erano le mie certezze ora non lo sono più e rimango attaccata a lui solo per illusione, mentre continua la storia con il suo miglior amico.
Almeno lui c'è, e mi ama a modo suo... se il mio fidanzato ci tenesse a me ora sarebbe qui che mi stringerebbe forte forte tra le sue braccia, mentre sono qui da sola a parlare dei nostri problemi! E il problema principale è: lo lascio? Ma come faccio se lui è stata la mia ragione di vita per 2 anni? Sono confusa, ma di una cosa sono sicura: voglio amare e sentirmi amata.
Mar
29
Set
2009
Mi vuole come un serva
Siamo sposati da 11 anni e abbiamo 4 figli che ci impegnano molto. L'ho molto amato e ora comincio ad aprire gli occhi: è un padre premoroso e non gli fa mancare nulla ma per me non spenderebbe un cent.
Mai un pensierino per compleanno o Natale, mi ha convinto a fare la casalinga ma mi rinfaccia l'aria che respiro. Si lamenta sempre del lavoro, dei vicini ed io devo ascoltare, facciamo l'amore una volta al mese.
Non ne posso più: mi pento di averlo sposato!
Dom
27
Set
2009
Grosse responsabilità e problemi
Ho 18 anni e non ho ancora dato il mio primo bacio, cerco la lei giorno per giorno ma niente.
I miei contano su di me per portare un domani avanti l'azienda di famiglia, lavoro già con mio padre e alla sera vado a scuola, corso serale: è una fortuna la mia ma è difficile da gestire e ogni giorno sempre più penso di non riuscire a farcela, penso di non riuscire a prendere il diploma,penso di non riuscire a continuare l'operato di mio padre, penso di non riuscire a trovare l'amore.
A volte vorrei scappare ma ci ripenso nel momento in cui mi rendo conto che ogni attimo perso potrebbe rovinare tutto, non scappo e non mi impegno nella ricerca di quella lei perché sino ad oggi non ho trovato, tutto perx amore di dare, concedere la giusta soddisfazione ai miei genitori che mi amano ma che meritano di più.
Mer
23
Set
2009
Aiuto
Buonasera a tutti e tutte: mi serve il vostro aiuto. Inizio con il chiedervi scusa perchè ho la sensazione che sarò un pò confusionaria nell'esporvi il mio problema...
Allora ho 26 anni: il problema è che fino ad oggi non mai ho avuto un ragazzo, in queste ultime settimane però un mio amico di vecchia data chiacchierando (via msn) mi ha fatto capire che gli piacerebbe fare l'amore con me. Per me sarebbe la primissima volta, non so come comportarmi, nonostante ho una fortissima attrazione verso lui... cosa devo fare? Non solo perché sarebbe la prima volta ma perchè lui è sposato e padre. Cedere o no???
Mer
23
Set
2009
Come farlo innamorare
Stiamo insieme da pochi mesi: mi piace,lo amo ma è sposato e ha dei figli. Tra un pò cambierò la citta per stare più vicina a lui.
Nonostante fa di tutto per me sento che il suo affetto è calato. Non chiama più come prima, non mi manda più sms, non mi dice piu che mi ama ma continua a fare delle cose belle per me.
Ora mi chiedo perché è cosi cambiato? Perché è diventato freddo? Faccio bene se non mi trasferisco più? Se mi vuole solo per avere una donna a disposizione? E se mi sbaglio? Come potrei capire quanto è grande il suo amore per me? Lo voglio tantissimo, voglio che mi stia vicino, voglio sentirlo, voglio averlo, voglio amarlo e non voglio perderlo...
Sab
19
Set
2009
Amore o cosa?
Due anni fa ho conosciuto G.in una chat, lui senza nemmeno vedermi ha perso la testa per me, per il mio modo di pensare: diceva che ero dolce, solare.
Lui un professionista affermato e piu grande di me di 10 anni, premettendo che io adesso ne ho 34. Sposati entrambi da circa 10 anni... io senza figli,purtroppo e lui con due bambini e una moglie isterica e pazza che qualche giorno di questi finisce per ammazzarlo...pur avendo accanto a se un uomo fantastico che non sa cosa sia il non rispetto, che non sa cosa sia un urlo, che lavora e che si fa in 4000 per accompagnarla a destra e a manca anche lasciando il lavoro (perchè sennò a casa poi sono mazzate e intere settimane in cui lei non gli lava e non gli prepara da mangiare).
Beh anche io non ho una bella situazione a casa. Ho sposato un uomo che amavo forse perché non lo conoscevo e dopo poco dal matrimonio si è dimostrato prepotente, pericoloso per me perché butta di mani e che ha un grande difetto: gioca fior di quattrini!. Io con G.ci sto bene e a marzo avevo deciso di andare via da casa mia, scappare perché altro non posso con un uomo cosi bestiale accanto. Volevo cercarmi un lavoro e dargli tutto il tempo a G. di lasciare quella bestia della moglie: ma niente. Lui mi rimandò a casa preso dal panico, impaurito da tutto: mi diceva che non dovevo andare via così. Ma inutile fargli capire che se io dicessi (e gia l'ho ftto altre volte) a mio marito che voglio la separazione lui mi ammazzerebbe! Io non amo mio marito ma G. mi ha delusa ed ho capito che tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare.
Facile dire io ti proteggerò sempre! e poi avere paura di mollare tutto per amore e ricominciare a vivere. Oltre al fatto che lui non decide di fare l'amore con me. Io su sta cosa ci soffro dannatamente perché il mio uomo deve sapermi amare sia sentimentalmnte che fisicamente; io non sapei vivere senza sesso. Per me in una coppia che si ama è fondamentale. Sono confusa perché lo amo ma davanti a queste sue insicurezze e a questo problema mi dico che non resisterei a lungo a viverci accanto: si fa troppe paranoie e non vive la sua vita al top, ma i treni passano una sola volta e a me di fare l'amante al telefono giornate intere a sentirlo solo parlare dei problemi di sua moglie non mi va!
Aiutatemi!
Sab
19
Set
2009
Oodio me stessa
Ciao è la prima volta che mi sfogo in questa maniera: di solito mi confesso sempre con la mia migliore amica e sorella, ma questa volta ho bisogno di urlarlo a più persone.
Ho 25 anni e non so descrivermi: pensavo di essere una persona ma guardando la realtà e ascoltando le persone che mi circondano ho scoperto ciò che pensano di me e la cosa non è positiva. Sono la solita brava ragazza che viene sempre presa per stupida e deficente perchè troppo buona, odio questo di me ma non riesco a modificarmi. Vorrei tanto ma non riesco, sono invidiosa delle mie colleghe che sembrano abbiano tutto dalla vita e mi chiedo perchè io no.
Sono cicciottella e pur essendo invidiosa delle magre non riesco ad avere un atteggiamento costante con l'alimentazione: mi odio anche in questo. Volevo essere diversa ma non riesco a modificare il mio carattere, sono timida e faccio figure di merda quando mi trovo in pubblico mentre altre persone sono spigliate. Non sono mai riuscita a avere un'amicizia vera mai perchè non mi fido di nessuno ma cmq do tutta me stessa e vengo fregata.
Ho un ragazzo da una vita che vuole anche sposarmi; lui è tutto ciò che si vorrebbe desiderare ed io alcune volte lo metto in secondo piano e per la rabbia che ho dentro: gli rispondo anche male.... perdonami amore mio! Mi odio ma ho scoperto che anche lui non è positivo nei miei confronti pensa che io sia sbadata. Forse lo sono ma non vorrei esserlo, pensa che io sia disordinata, ma dice di amarmi comunque ma quando fa così non ci credo gli suggerisco sempre la via alternativa anche se so che non sopravviverei senza di lui.
Odio essere considerata in questa maniera: inizio qualcosa e non la porto mai a termine. Non volevo essere così, so che sono ancora in tempo per cambiare ma come si dice il lupo perde il pelo ma non il vizio. Ho paura di questo voglio essere una persona diversa... ah dimenticavo, sono anche brutta quindi ciò non mi aiuta affatto.
Grazie per lo sfogo
PS dimenticavo: El ti odio. M.:non credo tu sia una vera amica.
Gio
17
Set
2009
Non devo chiamarlo!
Ormai sono tre giorni che mi ha mollata dopo vari tira e molla e me lo ripeto come un mantra, non devo chiamarlo, non devo farmi sentire!
Questo perchè quando mi ha detto le cruciali parole ho reagito con dignità, non mi sono lanciata in lacrime o implori vari i quali, ormai lo so bene, non servono a molto in questi casi se non a umiliarti ancora di più, gli ho detto chiaramente che se la sua decisione è questa va bene, ma io non voglio nè vederlo nè sentirlo più, stavolta deve essere la scelta definitiva, non come è già successo in passato che ha chiuso e poi dopo 8 mesi durante i quali non mi ha mai lasciata in pace e anzi controllata, tornare come un cagnolino a piangere dicendo di rivolermi, per poi riscaricarmi di nuovo dopo 5 mesi, e io che pensavo che stavolta fosse quella buona!
Gli ho detto chiaramente che stavolta non voglio più nè vederlo nè sentirlo, e mi ha davvero stracciato le pa**e quando ha cominiciato coi suoi mugolii dicendo: "eh ma ci sono tanti che quando si lasciano poi continuano a vedersi da amici!" oppure "la tua è una minaccia?Stai cercando di farmi cambiare idea?" ma che cazzo di minaccia deve essere scusa?
Lui pensava di continuare a vederci come l'anno scorso come se niente fosse, per continuare a controllarmi e a rompermi? Se ha dei dubbi cavoli suoi, io stavolta ne ho piene le OO infatti a queste parole me ne sono andata sbattendo la portiera della macchina senza neppure salutarlo!
Comnuque anche se ho reagito così dentro mi sentivo morire, in questi giorni ho pianto, e ho avuto tantissime volte la tentazione di chiamarlo ma ho resistito, mi manca tantissimo ma una persona così è troppo instabile e squilibrata, non merita niente, voglio trovare qualcuno di molto migliore! Ce la devo fare anche se ora fa male!
Mar
15
Set
2009
Sfogarmi è quello che ci vuole
La storia è cominciata qualche sabato fa: io ero ad una festa con una mia amica, lei mi presenta un ragazzo. Lui mi piace, tanto, troppo, così tanto da non essere obiettiva. lui è uno di quelli popolari, da una botta e via, mai avuta una relazione fissa, e io sono l'opposto, seria tanto seria. Comincia a farmi la corte, finchè un giorno usciamo insieme, andiamo a casa sua e facciamo l'amore (non era da me andare con un ragazzo dopo due settimane di conoscenza). Per me è stato bellissimo, lui era così dolce, così gentile, ma poi il sogno è finito quando l'ho visto con un'altra... che stupida!
Ero solo una delle tante, ma non lo avevo capito. La cosa che mi urta ancor di più è il fatto che la mia amica, non mi ha avvertito. Insomma... lei lo conosceva, sapeva che tipo di ragazzo era, e sapeva come ero io: avrebbe potuto evitare la combinazione!
Ma niente, non l'ha fatto, ha lasciato che mi illudessi, e poi stessi male
Ora mi sento doppiamente tradita: da lui e dalla mia amica. Il fatto è che non riesco a dimenticarlo: ma perchè noi ragazze dobbiamo essere attratte dagli stronzi? Non ho nessuno vicino a me in questo momento. Sono stata letteralmente usata e poi buttata via come un fazzoletto, ma perchè non riesco ad odiarlo? Perchè ogni volta che lo vedo provo ancora qualcosa? E lui come fa a rimanere impassibile, dopo tutto quello che c'è stato?
Rimane sempre uno stronzo, ma non riesco a smettere di pensare che basterebbe così poco perchè io crollassi di nuovo ai suoi piedi e questo mi spaventa.
Consigliatemi vi prego! Cosa posso fare per dimenticarlo o per fargli cambiare idea?
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