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Sfoghi: (Pag. 1244)
Mar
04
Nov
2014
ragazzo che ci prova ?
Ciao vorrei la vostra opinione su quello che sto per scrivere.
Da pochissimo mi sono iscritta in autoscuola per prendere la patente della macchina.
All'inizio ero molto ansiosa e preoccupata, ma dopo la prima lezione mi sono rilassata un pò. L'istruttore è molto bravo, spiega bene in modo chiaro e semplice, è sempre disponibile a chiarimenti, è buono e anche simpatico.
Ma c'è una cosa che mi mette in imbarazzo..sin dal primo momento che sono entrata in aula mi son sentita gli occhi addosso da parte degli altri ragazzi che frequentano il corso.
Forse perchè sono tutti maschi, la maggior parte, e ci sono solo tre ragazze. Ma ho pensato che fosse una paranoia mia. Anche se l'istruttore appena sono entrata ha detto ai ragazzi: maschietti vi vedo un pò distratti. xD
Quindi ho realizzato che la mia non fosse un'impressione. In particolare da uno di loro : è il classico tipo "bonaccione" che fa amicizia con tutti, cicciottello, simpatico, buffo, che parla in dialetto.
Penso di piacerli. Dal primo giorno mi guarda sempre, mi saluta, usa un nomignolo per chiamarmi (abbreviazione del mio nome).
Oggi, la mia seconda lezione, si è seduto vicino a me. Mi guardava spesso, faceva battute e mi faceva sorridere.
Da una parte mi fa piacere perchè ero un pò nervosa e mi ha messo a mio agio.
Penso sia importante sentirsi tranquilli dentro per affrontare un percorso importante come prendere la patente.
Ma dall'altro lato sono imbarazzata. Primo perchè sono fidanzata con il mio ragazzo da molti anni, e del quale sono innamorata. Secondo perchè questo ragazzo, anche prendendo l'ipotesi che fossi stata single non è proprio il mio tipo.
Lui non sa che son fidanzata, nessuno li lo sa. Non perchè non lo voglio dire ma appunto nessuno mi ha chiesto niente ed è da idioti esordire: hey ciao io sono fidanzata. xD Non mi pare il caso ahah
A fine lezione il tizio mi ha aspettata mentre ero ancora in aula a chiedere una cosa all'istruttore. E dopo mi ha chiesto se per favore potevo aspettare con lui che lo venissero a prendere.
Mi sentivo maleducata a dire "no", quindi ho aspettato insieme. (primo mio errore?)
Abbiamo parlato del più e del meno, ad un certo punto mi ha chiesto il numero di telefono.
Ho avuto qualche secondo di difficoltà ed incertezza, non sapevo proprio che fare. Se dicevo "no sono fidanzata" ho pensato che lui dicesse: e chi ti ha chiesto niente?! il numero l'ho chiesto solo per aggiornarci sulle lezioni.
Non volevo fare la figura di quella che pensa male. Quindi ho dato il mio numero a questo ragazzo. (2 errore?)
Dopo mi dice che mi ha cercata anche su fb. E per salutarmi mi ha dato due baci sulle guance.
Insomma è andato proprio alla ricerca di me su fb!! Li mi son pentita.
Però ho pensato: se mi ha vista su fb, ha visto chiaramente che in copertina ho una foto con il mio fidanzato.
Insomma non so se iniziare a pensare male oppure a prenderla in modo leggero, del tipo "è solo un amico, poverino, magari non conosce nessuno neanche lui e vuole fare amicizia".
So che se lo dicessi al ragazzo andrebbe su tutte le furie.
Il punto è che io non voglio avere distrazioni, il mio obiettivo è prendere la patente, ho aspettato anche troppo e ora sono determinata a farcela.
Ma allo stesso modo non voglio illuderlo di un eventuale possibilità nel farsi avanti.
Non so se ho capito male io, se son la solita che pensa male, oppure se proprio è un probabile "corteggiatore".
Mar
04
Nov
2014
Cosa provo per lui?
Sono ormai cinque anni che mi pongo la stessa domanda, cosa c'è realmente dentro di me? Mi sono sempre vista come una persona strana, spesso non riuscivo e, tuttora, non riesco a capire come sono dentro e cosa provo. Comunque non voglio annoiarvi raccontando del mio carattere, perchè sicuramente ci sono moltissime altre persone come me o per lo meno che si vedono strane, passiamo al fatto che ho intenzione di rqccontare e sul quale voglio sfogarmi , sono stanca di tenerlo sempre dentro di me e non raccontarlo a nessuno.. Cinque anni fa vidi un uomo, colpo di fulmine a prima vista , però chissà quante volte una persona, girando lo sguardo anche per strada vede una persona del sesso opposto che puó colpirla, magari tanti non ci fanno neanche caso. Da quel giorno non ho pensato ad altri, cioè non è che non ci ho pensato , solo che nessuno è lui, so che nessuno è uguale ad un altro , ma io non trovo interesse in altre persone. Ho cercato di sapere di lui, è fidanzato(in crisi), spesso mi lancia occhiate quando ci incontriamo per strada o in un posto che entrambi frequentiamo, abbiamo anche perlato, ma io mi sento assolutamente insignificante rispetto a lui, mi imbarazzo tantissimo a starci vicino , mi sembra di essere tornata adolescente; il solo vederlo mi riempie il cuore di tenerezza e gioia, di emozioni che difficilmente provo, però tutto è un punto interrogativo perenne, non so che fare , questa situazione prolungata mi sta distruggendo dentro e mi sento una fallita, inutile. Non vorrei mai distruggere la sua storia o mettermi in mezzo, non mi sembrerebbe giusto, mi basterebbe solo potergli parlare liberamente, guardarlo negli occhi , sono una sciocca lo so....
Mar
04
Nov
2014
indecisione e senso di colpa
ho un problema e davvero non so come uscirne.. probabilmente mi faccio troppi problemi, ma quando mi faccio prendere dall'ansia diventa difficile per me ragionare o trovare una soluzione efficace..
devo andare alla laurea di due persone che si laureano lo stesso giorno nella stessa aula, fanno rinfreschi in due posti diversi alla stessa ora e non si parlano. alla prima persona, per me una persona significativa e piena di amicizie, ho detto si.La seconda persona, per me come una sorella, mi ha chiesto di partecipare al rinfresco come unica amica, essendo una persona che non ha molte amicizie. non ho saputo declinare perchè impietosita dal fatto di lasciarla sola a festeggiare il suo traguardo per andare alla festa della prima persona...mi ritrovo cosi ad aver detto di si a entrambe le persone...non so come fare perchè da entrambe le parti non riesco a esserci..ora.. io non so come comportarmi..so di aver fatto un casino ma non so come uscirne.. so che la correttezza formale mi indirizzerebbe dalla prima, ma i sentimenti, e il dispiacere di lasciare sola la seconda mi inducono da quest'ultima.. il problema di fatto è che la prima persona è un po' permalosa e fatica a comprendere e temo possa arrabbiarsi molto e interrompere l'amicizia. non so che fare...
Mar
04
Nov
2014
lavo il c..o ai vecchietti
Si..questo è il mio lavoro. In casa famiglia per 500 euro al mese a lavare cambiare pannoloni ed essere umiliata e trattata di mer.. Da principale segretaria e nonni.mi chiamano tutto il santo giorno per ogni genere di cavolata e se non corri ti insultano pure...dopo diploma e corsi non ho trovato di meglio e devo mantenere il bimbo...ho solo 25anni ma già sono cosi stanca ...vita privata?solo mio figlio non ho piu nessuno.sono separata sono stata dopo con un uomo sposato che mi ha spezzato il cuore.ero così innamorata da aaccettare tutto..mi guardo allo specchio e non mi riconosco.ma come sono finita cosi in basso?
Lun
03
Nov
2014
Sei ridicola
Brutta cretina che critichi la mia quinta di seno e dici che su un fisico magro come il mio è esagerato,ho scoperto oggi che ti vuoi rifare la tua prima.SEI RIDICOLA...primi me ne dici di cotte e di crude e poi te lo rifai ahaha almeno quando toccano le mie toccano qualcosa di naturale,a te invece toccheranno 2 sacchettini di plastica!!
Lun
03
Nov
2014
sfoghi tristi? avanti!
Questa giornata non c'è bisogno di segnarla sul calendario per ricordarsela.
Appena arrivato a lavoro arriva il capo che ci fa "è successo qualcosa di terribile", e ci spiega che ieri sera è morta la moglie di un nostro collega, uno dei più rispettati. Aneurisma, di punto in bianco.
Come prospettiva personale, fino a neanche poi tanto tempo fa non avrei capito. Non me ne sarebbe fregato sostanzialmente niente, è morta una persona, amen. Che impatto ha? Nessuno. Non concepivo che le persone potessero legarsi sentimentalmente, o meglio, io di per sé provavo (provo?) qualcosa per una persona, ma non ha importanza, in quanto i sentimenti non si mostrano, te li tieni per te (cioè, ti amo? vabbuo', ne prendo atto e proseguo io la mia vita e tu la tua, perché dovrei coinvolgerti? e comunque, come potrei farlo?). Si sta da soli, fine, e anche se ci fosse qualcosa? Una persona è una persona è una persona, ne è morta una, attorno è pieno di altre. Morosi, fidanzati, sposi, son parole senza senso; son solo umani, che importanza può avere un essere umano per un altro essere umano? Tanto cosa ci devi fare? Niente. Che interazione c'è? Nessuna. Io esisto per me, tu esisti per te, e così via, quindi perché dovrebbe essere un problema che prima uno ci sia e poi non ci sia più, non ha proprio senso: siamo intercambiabili uno coll'altro, non è che uno sia particolare.
Potrei proseguire ancora in una catena di conseguenze che stando a quello che ho visto in un altro sfogo mi piazzerebbero nella categoria 6 - criminale, credo, ma eviterò. Oggi non è più così, ma questa è stata la maggior parte della mia vita: infanzia, adolescenza, maturità... Qualche picco c'è stato, ma non so se ci sia stata una transizione netta. La confusione c'era, e i vari pezzi sono avanzati più o meno indipendentemente l'uno dall'altro. Non che ora sia arrivato ad una grande teoria unificata o anche solo mi ci raccapezzi, chiariamoci.
Questo basta a rendere una giornata pessima, forse anche una da segnare su calendario, ma all'inizio ho scritto che oggi è stato di più.
Non mi va di dirlo, non mi va proprio, ma non mi va neanche di non dirlo.
La ragazza a cui piaccio (oserei dire piacevo, anzi, a cui piacqui) mi ha detto (se è la verità -- e sono piuttosto incline a crederle) di aver perso la verginità "con un idiota", che non ha sentito niente, che si sente sporca e si sente una puttana, che non mi perdona (o forse che non mi perdonerà mai), e che mi dà il 20% colpa (apprezzo il calcolo della cifra), nella fattispecie che sono un codardo.
Questi i punti salienti.
PS averlo scritto non significa mi vada di parlarne.
Ora, siccome sono esausto mentalmente e fisicamente (per la palestra), credo sia venuto il momento per la classica nottata di merda.
Anzi, no, la ciliegina sulla torta: ho scordato di aggiornare i file da lavoro, quindi non ho potuto finire qui quello che avevo cominciato, e quindi domani sarà meglio lasci il pc di casa acceso in modo da averne un altro a disposizione... con la rete ad cazzum di casa mia. Che allegria, i computer saprebbero mettere la rogna anche a un santo. Ma questa è un'altra storia.
Lun
03
Nov
2014
Ci si può rialzare dopo una brutta caduta?!
Premetto che ho 16 anni e sono stata tanto, tantissimo tempo con un ragazzo, con la quale mi sono lasciata 9 mesi fa. Inutile dire che ho provato ad andare avanti, e quando mi sembrava di riuscirci, ecco lì che arriva la fregatura. In poche parole non sono mai riuscita a riaffezionarmi davvero a nessun ragazzo, ma a dir la verità non ci ho neanche provato. Lasciavo stare ancora prima di cominciare. Ora è successo che ad halloween sono stata con un ragazzo, che era "perso" di me mentre ero fidanzata con il mio ex ragazzo, e inutile dire che non me lo filai di pezza. Abbiamo sempre avuto un'amicizia bellissima, e l'abbiamo tutt'ora. Solo che dopo halloween ho iniziato a vederlo come più di un amico, e sto diciamo "perdendo la testa per lui", mi fa stare bene, e direi che era pure ora dopo 9 mesi! Il problema non so se dirglielo e rischiare, che se non gli interesso più la nostra amicizia sicuro potrebbe rovinarsi, oppure tenermi tutto per me e aspettare che passi.
Lun
03
Nov
2014
Ai miei professori:
“Sì, io sono maturata in questi cinque anni. Ma non solo; ho compiuto un percorso ancora più lungo della semplice maturazione. Sono arrivata come una ragazzina, quasi una bambina che non sapeva neanche dove si trovava. Ho maturato le mie idee, le mie convinzioni con difficoltà. Ho imparato a riconoscerle, a rispettarle, ad esserne fiera. Le ostentavo, le tenevo ben alte sopra la testa. E voi me le avete buttate giù. Me le avete scaraventate a terra e le avete stracciate, calpestate con la forza della cruda realtà. E così ho capito che le mie idee e le mie convinzioni non erano importanti, e dovevo tenerle per me. Ho capito come le persone a cui doveva importare e che dovevano aiutarmi a maturarle, lo facevano solo perché poi avrebbero potuto distruggerle. E questo fa parte della crescita. L’avrei imparato più avanti, voi mi avete risparmiato anni di illusioni, probabilmente. E dico probabilmente perché non posso saperlo. Non mi avete insegnato a nuotare, mi avete buttato in acqua e a nuotare ho dovuto imparare da sola per non annegare. Mi avete insegnato che nella vita nessuno ti accompagna, devi farcela da solo anche quando ancora non puoi farcela. Ma non riesco a ringraziarvi. Sono diventata tutto ciò che non volevo essere. Ho delle idee, ma le tengo per me. E per tanto così è come non averle.
Molti ragazzi non passano neanche per la fase in cui sviluppano le proprie idee. Prendono direttamente le vostre, e di loro sì che siete fieri. Io ho percorso una strada diversa, ma sono arrivata allo stesso punto degli altri. L’ho solo allungata un po’. Ho preso la strada più lunga e anche più insidiosa, ma alla fine sono diventata quello che volevate. Avete svolto il vostro compito anche con me. Complimenti.”
Lun
03
Nov
2014
Legamento con sangue mestruale
Ieri ho fatto una cosa che forse non avrei dovuto fare. Avevo sentito parlare molto di legamenti d'amore con il sangue mestruale, mia madre viene da una famiglia piuttosto ignorante e ha avuto a che fare con fatture, riti, sedute spiritiche eccetera. Le ho chiesto il rito visto che una volta mi disse che aveva aiutato una sua amica a farlo ed era riuscito...ho cercato su internet, per chi ci crede sembra che sia un rito molto potente. Mia madre non sa che avrei voluto farlo, e che l'ho fatto. Mi disse che aveva raccolto qualche goccia per tre mesi, mentre nella versione che ho trovato su internet non occorreva aspettare tre mesi. Le parole che mi disse, da dire durante il rito, combaciavano perfettamente. Le ho dette tre volte all'ora di Venere. Circa due settimane fa avevo già messo da parte un po' di sangue e ieri, visto che nel giorno dei morti si dice che le porte sono "più aperte" provai a mettere un po' del sangue già ridotto in polvere nel caffè del ragazzo di cui sono persa. Io non ci credo più di tanto a tutto questo, non so se si avvicinerà di più o no, so solo che l'ho fatto per egoismo e disperazione, giudicatemi pure ma sono persa per lui, sono mesi che va avanti questa storia complicata che mi sta logorando. Vi risparmio i dettagli della mia storia, razionalmente mi sento una pazza che va dietro a un cretino (non così per dire ma è oggettivamente un cretino!) ma mi sento legata a lui, non riesco a vedere oltre...mi sono fatta scappare molto di meglio per lui, ma preferirei morire che non averlo più con me.
Aggiungo inoltre che rileggendo questo sfogo mi rendo conto ancora di più di essere un'idiota.
Lun
03
Nov
2014
Detesto chi mi dice "vedrai che un giorno anche tu avrai un compagno"
Ciao a tutti, è il mio primo sfogo, lo faccio volentieri perchè leggendovi ho subito pensato che potrà aiutarmi a liberarmi, almeno per un pochino. Sono perennemente single, sono una donna di 33 anni e separata da 4. Con chi mi piace mi lascio corteggiare, ma le storie durano sempre troppo poco perchè si dedicano a me solo qualche settimana.... Le mie amiche mi chiedono "quando gliel'hai data" e la controrisposta è "ovvio, troppo presto" o "ovvio, l'hai fatto aspettare troppo" e per consolarmi mi dicono "devi cambiare se vuoi avere un uomo" o "lui non ti merita, tu devi rimanere così come se". Aiuto!!!! Ma è così difficile andare d'accordo e vivere un amore?
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