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Sfoghi: (Pag. 335)
Gio
27
Dic
2018
sto bene così
Tanti sono alla ricerca di qualcosa di più grande e di più bello, chi vuole più soldi, chi la casa più grande, chi la macchina più costosa, chi la famiglia perfetta, e io non li capisco.
Io sto bene non ho il minimo desiderio di avere qualcosa di più di quanto non ho, ho tutto il necessario ma tutto in modo molto modesto e senza grandi pretese e se c'è qualcosa che non ho non sento quel desiderio irrefrenabile di averlo a tutti i costi.
Tanti quando parlano delle loro cose e mi dicono quello che vogliono e che hanno (perchè se uno vuole in questa società prima o poi se lo piglia a costo di indebitarsi fino al collo) mi guardano aspettando una reazione di invidia mia nei loro confronti, ma io proprio zero, non li capisco anzi a volte mi fanno pena che per sentirsi importanti devono riempirsi di cose e di desideri al di sopra delle loro possibilità.
Io sto bene così, sono la sola o ci sono altri come me? a volte mi sento proprio una pecora nera
Gio
27
Dic
2018
Chiusa in una gattabuia.
Pensavo fosse una casa, una deliziosa casetta di mattoni immersa nel verde. Con un certo limite, certo. Non posso spostarla o distruggerla, salvo casi estremi. Ma mi stava bene. Non sono più una bambina, e certi sacrifici vanno affrontati, li affronto col sorriso. E invece, dando un'occhiata più approfondita, mi sono accorta di dettagli agghiaccianti. Ci sono le sbarre alle finestre, il perimetro ha un sistema d'allarme che non controllo io. Questi dettagli sono inaccettabili. Senza questi, la casa sarebbe fantastica e io ci resterei dentro tutta la vita, senza spaventarmi davanti alla ristrutturazione e alle inevitabili rogne.
Devo trovare il modo di toglierli, prima che questo carcere si chiuda.
Sì, è una metafora.
Gio
27
Dic
2018
Senza Titolo
cercami tra ogni faccia di un prisma,tra le mille possibilità della vita,tra tutto quel che è ma poteva non essere o potrebbe essere.
In ogni mondo ci troveremo ,sotto forme sempre nuove,ed ogni volta troveremo la stessa sintonia che ci unisce.Noi ci riconosceremo sempre
LS x W
Gio
27
Dic
2018
ANSIA
ma quando scrivete quegli sfoghi così dettagliati non avete paura che qualche persona che conoscete o addirittura il soggetto dello sfogo stia leggendo? tipo quelle persone che scrivono che hanno tradito il loro ragazzo e mettono un sacco di informazioni, quasi quasi anche nome e cognome 😂
una volta una mia amica mi ha mandato uno screen di un mio sfogo dicendo "sembra la tua storia con il tuo ex" e io ero tipo "MA NO, MA FIGURATI, MA CHE SITO È?" AHAHHAHAHHA, ANSIA, vabbuo graziepregociao
Gio
27
Dic
2018
troppo autoritario o violenza psicologica?
il ragazzo che mi piace è di origini egiziane e io sono italiana.. io non gli piaccio, almeno non seriamente, perché per lui sono più che altro un giocattolino, vorrebbe soltanto portarmi a letto e basta. a me piace per come fa, è rude, stronzo, quasi cattivo, ma ultimamente la mia migliore amica mi ha fatto notare che ogni cosa che mi dice io ci credo, ogni cosa che mi dice di fare io la faccio subito come fossi la sua schiavetta.
per esempio ogni tanto mi dice "pischella, vieni qua e fammi una sega/pompino" cose così (si, mi chiama pischella :/) e io vado da lui (senza fare nulla, ovvio, siamo in classe la maggior parte delle volte) oppure mi dice "troia/puttana siediti sulle mie gambe" e io lo faccio senza problemi, mi faccio baciare, mi faccio mordere, mi.ha fatto anche vari succhiotti, mi tira degli schiaffi sul culo, sulle coscie (mi ha lasciato la mano stampata sulla natica una volta). poi però mi chiudo in bagno a piangere...
non pensate al fatto che è colpa mia perché mi piace, che me le vado a cercare perché io lo so già di mio e non ci posso fare nulla.. lo so che è colpa mia. ho solo bisogno di capire se è semplicemente lui che è molto autoritario oppure sta cercando di fare una specie di "violenza psicologica" (tra MOLTISSIME virgolette, non saprei come chiamarla se non così )
Gio
27
Dic
2018
Non so più come comportarmi con il mio ragazzo!
Ragazzi/e vi riassumo brevemente quello che mi è successo.
Sono una ragazza di 18 anni, e sto insieme da 2 anni con un ragazzo di 17 anni. Il primo anno diciamo che andava quasi tutto bene, da quest anno mi sento tanto trascurata. Gliene ho parlato ma lui ignora questa cosa, pensa sia una cosa stupida ma io ci sto male perché sembra che prima di me venga la play station, i suoi amici e poi io e la cosa non mi a genio.Da quasi 2 anni conosco un ragazzo della mia scuola, il primo anno diciamo che non c'è stato mai nulla, si scherzava e basta. Quest anno invece tutto è cambiato..vedo che si vuole avvicinare da me, mi stuzzica...e sa che io sono fidanzata!!
ha scuola ha voluto il mio numero anche se in non volevo, cercando sempre il contatto...due giorni dopo mi chiama e mi confessa che mi vuole e che c'è attrazzione. Ora ci sono le feste e non ci vediamo ma lui mi chiama quasi ogni sera (cosa che non fa mai il mio ragazzo) e mi manda messaggi. È molto presente rispetto al mio ragazzo, mi corteggia...d'altronde al mio ragazzo gli ho detto che se lui ancora mi trascura tutto potrebbe cambiare, lui si arrabbia perché non sa che fare, io non voglio tradirlo lo amo e a differenza sua lo metto al primo posto e sono dispiaciuta che lui non si così con me.
Ragazzi/e che mi dite di fare?!
Gio
27
Dic
2018
Un semplice sfogo
Ciao,
Premetto che il mio intento è quello di un semplice sfogo sulla mia vita ed il mio stato attuale.
Credo che ciò potrebbe farmi bene dato che tenersi tutto dentro è deleterio e inizio in una qualche maniera a percepirlo materialmente dal punto di fisico.
Credo che la psiche abbia un'influenza notevole sul fisico e spero che chiunque legga il mio sfogo possa trarne ispirazione per fare diversamente.
Personalmente ho un carattere a due volti: uno molto forte e dominante ed un altro debole e fragile.
Il primo è caratterizzato da una forza ed una freddezza nell'affrontare situazioni difficili tanto da non temere di fallire.
Ma ultimamente sta emergendo il mio secondo volto: debole e represso.
Inizio a vergognarmi e rimuginare tutte le esperienze positive che avrei potuto vivere ma che mi sono lasciata sfuggire, dalle cose banali come ad esempio un viaggio in qualche meta sperduta a cose più serie di cui parlerò in seguito.
Un altro mio difetto è il perfezionismo. Sì, è un difetto perché porta ad non accontentarsi mai del proprio operato e fare meglio. Magari per il mio datore di lavoro che mi paga una miseria è una cosa più che positiva, ma per me eseguire il mio lavoro al meglio è una sfida. Quando mi sento dire che però il mio lavoro è superfluo mi sento inutile e inizia per me una fase di "rodimento del fegato" perenne.
A lavoro mi fanno sentire inutile quando ho sentito da altri colleghi di altre aziende che il mio lavoro è fondamentale. Pazienza, assorbo il "rodimento" e raccolgo l'esperienza.
Per una serie di motivi non mi sono ancora laureata: motivi economici, di salute e familiari. Gli ultimi anni per me sono stati veramente in salita, spero di arrivare al picco presto perché non riesco più a discernere la vita dalla sofferenza.
Ora come ora sono arrivata ad uno stato precario della mia esistenza perché non ho più voglia di vivere. Ma per "voler smettere di vivere" non è inteso come la mera voglia di gettarsi nel vuoto oppure appendersi ad un cappio ed aspettare che incomba il buio eterno, ma lasciarsi andare e far sì che la vita e il destino prendano mano della situazione e mi aiutino a comprendere l'atto del vivere.
La vita è un dono da sapere ammistrare al meglio. Io non ne sono capace e credo che in 24 anni di vita si debba riflettere e agire in maniera istintiva, ma non ne sono sicura.
Questo è stato il mio primo sfogo. Sono stata abbastanza reticente ma permettetemi di approcciarmi a questa realtà virtuale in maniera graduale.
Grazie.
Gio
27
Dic
2018
Ho bisogno di parlare con qualcuno
Salve a tutti, sono nuova.
ho deciso di scrivere qui perché ho davvero bisogno di parlare a qualcuno di questa storia, ho bisogno di una voce esterna la quale mi dica cosa ne pensa.
Sono un po’ di mesi che penso al mio ex, ci siamo lasciati da 5 mesi, io lo lasciai per i seguenti motivi:
1 Università ( avevo il bisogno di allontanarmi, l’ho sempre desiderato)
2 Il suo carattere opposto al mio ( anche in ambito politico)
3 Sensi di colpa perché forse avevo provato qualcosa per un altro ragazzo ( con il mio stesso carattere e mio migliore amico)
Subito dopo lasciati io mi sentivo più libera, potevo uscire quando volevo con il mio migliore amico, potevo scegliere l’università che volevo e quant’altro.
Lui ha provato a riconquistarmi, ma malgrado il mio sentimento per lui, il mio orgoglio ha prevalso.
Mi sono messa con il mio migliore amico, perfetto, mi trattava benissimo ed era tutto quello che avevo sempre desiderato.
Con il mio migliore amico stiamo nella stessa città, dormiamo spesso insieme, ma nonostante questo mi rendesse felice, sono arrivata a ripensare al mio ex.
l’ho riscritto molte volte, ma adesso ho davvero esagerato: lo sto scrivendo ogni giorno, sarei disposta a vederlo a qualunque costo, gli ho addirittura chiesto di vederci solo per scopare.
Lui non ne vuole sapere d vedermi, ma quando siamo in giro mi guarda sempre e continua a rispondermi ai messaggi, nonostante io gli abbia detto che lo amo ancora e che mi manca e lui ha affermato di non ricambiare.
si sta frequentando con un’altra ( diversa da me) tutte le cose che lui adorava di me lei non le ha, è piccola e lui mi ha sempre detto che questa ragazza non le è mai piaciuta.
Ora mi dice che si cambia, che le idee cambiano.
Io vorrei tanto tornare con lui, non riesco a dormirci e sto male! Non so con chi parlarne a parte con il mio ex migliore amico ( il quale sa che gli scrivo e vi sta malissimo).
Gio
27
Dic
2018
Mi presento e mi sfogo
Cari sfoganti, mi piacete.
Ho deciso di fare un account e provare a prendere parte a questo forum. Non sono brava nel mantenere gli impegni, perciò nessuna promessa. Mi annoio facilmente, che posso farci?
Ho letto libertà nelle parole di chi scrive, mi ha colpita, mi ha spinta a iscrivermi. Qualcuno scrive molto bene, qualcuno no. Non importa; c'è sincertià in quel che ho letto. Mi piace.
Che sia un posto in cui chiunque, grazie all'anonimato, riesca ad essere sè stesso?
Che ci sia modo di scoprire quali sono le verità che ognuno di noi tenta di nascondere nella vita reale?
Forse c'è la possibilità di scoprire, anche solo una piccolissima parte, di quello che si nasconde nella mente di un'altra persona.
Non vi chiedete mai chi avete di fronte?
Non vi chiedete mai ''ha dei sentimenti come me? Per cosa soffre? Cosa ama? E perchè?''
Io spesso. Le risposte sono vuote. Irreali. Sono stanca di quel muro che le persone mettono fra sè stesse e il mondo. Quella maschera che tutti indossano e mi spinge a chiedermi se sono realmente vuoti o è una farsa a cui tutti hanno deciso di partecipare in tacito accordo.
Mi spaventa mettere in conto che potrebbero davvero essere vuoti. Vorrebbe dire che in me c'è qualcosa che non va bene. Essere diversa. Essere sola. Incompatibile con gli altri.
Sono una ragazza. Anzi, una donna ormai, ho 25 anni con mia grande sorpresa. Non pensavo di arrivarci, credevo che avrebbe vinto la depressione, o in qualunque modo si chiami il mio male.
Frequento l'università e finirò gli studi tra pochi mesi. Vivo insieme ad altri studenti da cinque anni.
Ho una famiglia difficile, molto disfunzionale, ma non c'è il servizio di reso e quindi me la tengo.
Ho una cagnolina, che inizia ad essere anziana, che amo tantissimo. Mi ha salvato la vita.
Sono stata fidanzata 10 anni circa. Un rapporto controverso che mi ha senza dubbio cambiata. Adesso c'è un'altra persona nella mia vita... una relazione, un fidanzamento, una frequentazione, un qualcosa... con un ragazzo di cui sono innamorata e mi fa (quasi) sempre ridere.
Credo di essere esteticamente bella, mi hanno sempre detto così. Ma d'altra parte chi te lo viene a dire che sei un cesso?
Non saprei sinceramente come definirmi. Alcuni giorni sono bella, altri no. Mi accetto comunque.
Sono introversa. Mi è difficile esternare quello che provo e stare a contatto con altre persone per molto tempo mi fa sentire stanca.
Mi piacciono le idee che unificano tanti argomenti, mi piace scoprire la verità, vorrei trovare un perchè a tutto. Mi piace la fisica, la filosofia, la psicologia, la medicina, la matematica... vorrei sapere tutto per avere un quadro completo del mondo. Vorrei trovare un senso al mondo e magari provare ad aggiustarlo.
Mi piace stare con le persone con cui ho costruito dei legami affettivi o in alternativa con chi come me vuole discutere, trovare soluzioni, analizzare e scambiarsi idee. In 25 anni ne ho trovate... pochi.
Mi piace ridere. Mi piace tantissimo ridere, forse perchè lo faccio poche volte. Mi piace giocare e tornare bambina, per trovare quella spesieratezza che rende tutto leggero. Adoro stare con chi mi fa ridere. Le risate e la comicità sono sottovalutate.
Ho paure profonde, che mi intasano la mente. Ci sono stati dei periodi neri in cui non riuscivo a superare le mie ossessioni, paure, e i miei pensieri. Alle volte ritornano, per brevi periodi, ma è restata la paura di non farcela.
Ecco fatto, ho messo le carte in tavola. Congratulazioni ai coraggiosi che sono arrivati fin qui!
Mer
26
Dic
2018
Aiuto
Un bel po’ di tempo fa ho conosciuto un ragazzo online, parlando mi accorgo che inizia a piacermi, il problema è che io gli ho mentito sul mio aspetto fisico, purtroppo ho dei problemi di tiroide e questo mi causa un aumento di peso immotivato e per paura di un rifiuto non gli ho detto nulla; obbiettivamente non sono brutta, ma di fisico non sono magra per niente. Fatto sta che io e lui dovremmo incontrarci in questi giorni e non so cosa fare, ho paura della sua reazione perché nonostante lui dica di essere molto interessato a me, vedendomi potrebbe cambiare idea. Cosa fareste al posto mio?
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