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Sfoghi: (Pag. 973)
Sab
20
Feb
2016
Non sopporto più la vita!!
sono un ragazzo di diciott'anni, omosessuale e credo che solo chi, come me, si trova in questa situazione possa effettivamente capire cosa si provi. è come se la mia vita si fosse spenta prima ancora di avere il tempo di iniziare. Mi è sempre sembrato che i ragazzi riuscissero a capire la mia diversità e questo mi ha sempre portato ad allontanarmi da loro. Ho provato a nascondere il tutto anche a me stesso cercando altro, impegnandomi nello studio ma niente, periodicamente questa consapevolezza mi assale e mi lascia nello sconforto più totale. in passato ho avuto una ragazza alla quale mi sono legato molto ma, una volta cresciuti, questa relazione è diventata un incubo per i miei tentativi continui di rimandare ogni tipo di rapporto sessuale a un futuro prossimo. Questo ci ha ovviamente fatto lasciare ma tutti i non detti, questo profondo implicito segreto che aleggiava fra noi ci ha logorato per anni senza che le nostre liti potessero portare a nulla visto che lei non poteva sapere la verità.
ora finalmente dopo tanti anni di solitudine finalmente sono riuscito a risollevarmi grazie ad una attività che mi ha fatto conoscere delle persone splendide. ma i problemi sono sempre lì. A diciott'anni è difficile non parlare di ragazze, di primi rapporti, di relazioni e io vorrei davvero poter fare tutte queste cose, vorrei poter andare alle feste e non sentirmi escluso da questi rituali, vorrei dover smettere di fingere di fare il bambino o il ragazzo che pensa ancora troppo alla ex. Vorrei smettere di mentire agli amici ai quali voglio bene. Vorrei poter fare un viaggio con loro senza il terrore di tradire il mio segreto. Vorrei essere normale, avere una vita normale e smettere di fare lo strano intellettuale folle per nascondermi. Vorrei non sentirmi tagliato fuori dalla mia generazione durante gli anni più belli teoricamente della mia vita.
ma soprattutto mi manca lei. La persona alla quale sono stato costretto a mentire per troppi lunghissimi anni e che, se potessi, vorrei avere al mio fianco per tutta la vita. La mia esistenza sarebbe stata perfetta. Invece è uno schifo e va sempre peggio e ormai questo rassegnato sconforto ha iniziato a non svanire più. Mi accompagna da mesi e temo non mi lascerà mai più. Una soluzione non c'è.
quelli come me sono condannati a vivere nell'ombra, vittime di una condanna per una colpa che non hanno mai commesso.
Ven
19
Feb
2016
Mai una gioia
Non sono entrata ad Harvard e adesso non so cosa fare. Non so nemmeno se ci volevo andare ad Harvard, ad otto ore di volo dai miei genitori e da tutti i miei amici. Dato che ero incerta, non ho preparato bene la domanda e ne sono pienamente consapevole. Nonostante tutto questo, nonostante il fatto che se mi avessero detto "vieni da noi, ti prego! Ti vogliamo come non vogliamo nessun'altro al mondo, DEVI essere nostra" non avrei saputo cosa fare, mi sento umiliata al pensiero che mi abbiano detto di no. Mi sento stupida. Volevo un miracolo. Volevo che nonostante la mediocre domanda mi dicessero di si. Lo volevo per il mio orgoglio e anche per la mia autostima.
Non aiuta il fatto che sono ad Oxford, circondata da gente super di successo che "no" non sa neanche cosa voglia dire. O magari lo sanno, ma certo non lo vanno a dirlo in giro. Non mi posso nemmeno lamentare, perché anche io faccio esattamente così. Certo non andrò da nessuno dei miei amici qui ad informarli che non sono entrata. Quindi cosa fare ora? Primo passo sarebbe capire cosa voglio fare l'anno prossimo. O meglio, di capire quale cosa prestigiosa voglio fare l'anno prossimo, perché certo non posso andare in giro ad ammettere che non solo non vado in America, ma che non ho un'alternativa pronta. Non reggerei.
Parte del problema è ovviamente anche che il mio fidanzato (che ha fatto la triennale ad Harvard) ci vuole tornare. E lui entrerà, di questo sono sicura. Quindi non posso nemmeno dirgli che non sono entrata, perché che figura ci faccio? Non posso ammettere che mi hanno detto di no, certo non posso confessarlo a una persona che entrerà dovunque voglia (ed è già entrata in una serie di posti prestigiossissimi). Il rifiuto è reso ancora peggiore dalla consapevolezza che questo "no" sancisce anche la fine della mia storia con lui, perché una relazione tra due ventenni non può reggere otto anni di separazione. Certo non quando le due persone sono ai lati opposti dell'atlantico. Anche perchè diciamocelo, lui mi vuole bene e tutto, ma è emozionalmente ritardato e certo non possiamo dire che mi ami alla follia o che gli importi di me quanto a me importa di lui.
Quindi l'anno prossimo raggiungerò uno nuovo livello di depressione: rifiutata dalle Ivy League e pure sfigatamente single. Non voglio essere una perdente che non riesce ad entrare in programmi prestigiosi e di certo non voglio essere single! Mi fa profondamente schifo l'idea di dovermi cercare un nuovo tipo, dovermi trovare una nuova relazione e ovviamente di doverlo fare entro tre mesi dalla fine della precedente, perché più tempo uno è single più tempo uno è destinato a rimanere single per parecchio tempo e quindi di passare anni a piangere l'ultimo ragazzo.
In tutto questo, se non mando al mio relatore il primo capitolo della tesi entro stasera sono fottuta. Anche perché a questo punto prendere il massimo dei voti alla tesi non è solo una questione di orgoglio, ma di necessità. Mettiamo che io voglia riprovare a fare domanda l'anno prossimo, mi serve un voto finale pazzesco per far dimenticare a quelli del board of admissions che quest'anno gli ho fatto schifo. Ho bisogno del mio pezzo di carta con lo stemma di Oxford University che in tutta la sua gloria certifichi che sono una persona decente, mediamente intelligente e che quindi sono degna di continuare a stare in una scuola prestigiosa.
Cazzo, la gente ha botte di culo fenomenali di continuo. Perché a me manco una? Manco una volta? Non è giusto! Mi faccio un culo cosí, studio come una pazza in questo luogo dimenticato da Dio, ho un fidanzato che mette sempre il proprio successo lavorativo prima di me (mentre tutto il resto del mondo sta con gente che li ama alla follia). Una volta, una sola volta cazzo. Avrebbe significato cosí tanto per la mia autostima. E invece NO. Zero, nisba, KAPUTT. Mai una gioia.
Stasera piove pure, fa un freddo osceno.
Ven
19
Feb
2016
L'idiota
Ho tradito il mio ragazzo,la persona più buona che abbia mai conosciuto.Mi sento male.Ogni tanto penso che le persone come me non dovrebbero vivere.Sono senza principi.Mi sento persa.Non so più in cosa credere.È giusto tradire quando si è deboli a lasciare il partner!?Come farò ad avere dei figli un giorno quando non saprei cosa insegnarli visto che non credo in nulla.Odio la gente,probabilmente perche' odio me stessa e sono insoddisfatta. Non so più cosa è giusto e cosa sbagliato.Sono una persona cattivissima.Mi viene da piangere,ma io odio le persone deboli. Sto delirando!
Stasera mi ubriaco!
Ven
19
Feb
2016
Sfogarsi con un professore?
Non mi apro mai con nessuno..però lui mi ispira fiducia, pur avendolo pochissime ore a settimana. E giovane. Lui ha accettato di parlare con me...mi ha proposto di andare da uno psicologo, che lui non è una persona adatta essendo insegnante e non psicologo per l appunto..Ho paura di rompergli le cosiddette palle..vi sembra una scelta ragionevole? Ho paura di sembrare troppo vittima però mi hanno consigliato di aprirmi con qualcuno...Non voglio psicologi..Ho fatto la mia scelta..voglio sfogarmi con lui..ma ho paura.
Ven
19
Feb
2016
La sorella del mio compagno
Ciao a tutti!
La sorella del mio fidanzato è una cara ragazza di quasi 22 anni.questa ragazza ,dipende dalla madre e la madre dipende dalla figliain tutto.Non ha mai avuto amiche, perché secondo la madre "le donne sono tutte false e cattive"..Non ha mai avuto un ragazzo "perché i ragazzi vogliono tutti una cosa sola"(sempre per la madre).esce solo con la madre,ha rinunciato a lavorare per la madre. ..inoltre deve cucinare, pulire e badare al fratellastro di 2 anni (avuto da una botta e via della madre con uno che non lo ha riconosciuto) a me sembra un comportamento molto egoista da parte di questa donna.il mio fidanzato la pensa come me,infatti non ha riconosciuto questo "fratello",gli sembra che sia stata una scelta sbagliata nei confronti delle sorelle( ha anche una sorella più piccola,avuta da una botta e via della madre con uno che non ha voluto stare con lei)ed è legato a questa sorella perché sono cresciuti insieme. Adesso, queste povere ragazze devono fare da mamme alla madre e al bimbo.io ho provato a parlare con questa ragazza,le voglio tanto bene ..ma niente! Per lei è normale, rinunciare a vivere per questa donna.Non riesce a vedere il suo egoismo! Secondo voi perché?
Ven
19
Feb
2016
molta fatica in matematica e nessuna soddisfazione
In pratica io in matematica non capisco mai come funzionano gli esercizi e non mi vengono mai giusti stessa cosa anche in economia aziendale, io frequento una scuola alberghiera. Volevo chiedere se per caso avete qualche consiglio utile per aiutarmi e per non trovarmi ancora con il debito a fine anno .
questi sono gli argomenti:
equazioni
disequazioni di 1 e di 2 grado e superiore al 2 grado
limiti
retta
sistemi
Ven
19
Feb
2016
pensavo
Come si fa quando si andrà a vivere insieme e tu dovrai alzarti alle 5 per andare a lavoro? sai che palle dovermi svegliare anche io a quell'ora perchè sento la tua sveglia. Aiuto.
Ven
19
Feb
2016
Sfogo notturno
Sono le 02.24 di un pigro ed anonimo giovedì notte. Sto facendo il turno in ospedale da qualche ora e rimarrò qui fino alle 09.00 di domattina. Terapie fatte, giro di controllo fatto. Tutto tace. Un po' mi annoio, un po' ho sonno. Chissà cosa state facendo, nei vostri letti o in quel locale con amici o di ritorno da una serata. E tu? Ma dopo che mi parli, ti capita di pensarmi? Il ricordo del nostro breve incontro mi ha tenuto compagnia tutto il pomeriggio. Chissà di che colore hai le lenzuola, chissà che pigiama indossi. Non smettere di sorridermi finché mi sarai amico. Buona notte, anima mia. Bon, cambiamo sta fisiologica e stendiamoci un po' che è meglio.
Gio
18
Feb
2016
SCUSATE MA DEVO DIRLO CHIARAMENTE....
Questo più che uno sfogo è un aiuto perchè sono innamorata di due ragazzi ma non so chi scegliere; allora uno è un ragazzo di un anno più grande di me che siamo in pratica amici da una vita ma io provo qualcos'altro oltre ad un'amicizia e non riesco a capire se lui prova lo stesso...invece l'altro l'ho conosciuto quando ero insieme a un gruppo di amici e lui ha ottenuto il mio numero forse da uno di loro e da allora continua a scrivermi e la sua insistenza per provare ad uscire con me mi piace ma non so se è amore quello che dico perchè potrebbe essere semplicemente simpatia essendo che lui è molto simpatico...mi potete consigliare qualcosa?! cosa dovrei fare in casi come questi?! e secondo voi dovrei provare a chiedere a loro se provano qualcosa per me? consigliatemi!!!
Gio
18
Feb
2016
non lo so.....
Sono sincero sono un ragazzo timido.....sono alto 1.85 per 85 kg di muscoli,faccio mma da 6 anni,ho un viso abbastanza carino da ciò che dicono le ragazze ma porca troia la miseria che ci crediate o no a 18 anni ho limonato 2 volte e una sola ho fatto dei preliminari.....la mia vita sessuale e stata solo questa fino ad ora....ho delle difficoltà a parlare con le ragazze perché mi emoziono e forse mi vedono debole... Vado anche in discoteca ci provo mi provocano ci parlo e addio figa...non sono una persona superficiale anzi quando mi sblocco divento molto romantico ho un grande rispetto nei confronti della donna ,forse e anche questo che mi fa passare per un cretino visto che si dice che alle donne piace essere maltrattate....vabbé comunque io non mi sento uomo fino in fondo,mi manca una componente fondamentale:il sesso. Giudicate e consigliate
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