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Gio
16
Ago
2018
Questo peso che porto da anni
All'età di 15 anni conobbi un uomo sulla trentina molto affascinante, intelligente e rispettoso, tanto garbato ed eloquente da essere interessante ai miei occhi. A quell'età l'adolescenza ci fa fare cose al limite della pazzia ed io stupidamente ho iniziato a punzecchiarlo. Il mio intento all'inizio era quello di stuzzicarlo per capire le sue reazioni e provare il brivido nell' essere desiderata ed adorata come una donna. Quindi questo futile giochetto l'ho continuato per mesi finchè non ho catturato la sua totale attenzione ed è lì che è nato il problema.Mi sono innamorata di lui e l'unica cosa che potevo fare era allontanarlo, pensando che avrebbe smesso, ma in realtà lui ha continuato a corteggiarmi senza mezze misure finchè in me è scattato qualcosa. Quando lui provò ad arrivare dove voleva, non ho provato fierezza ed emozioni entusiasmanti , ma solo un grande vuoto che mi ha accompagnato per mesi, un malessere che mi ha spinto ad infangare il suo nome in tutti i modi possibili, ritenendolo la causa della mia disperazione e dei miei dolori, ho raccontato parecchie bugie dicendo che era stato lui ad iniziare, ho fatto credere alle persone che lui fosse la sola pecora nera ed io l'agnellino indifeso .Adesso che sono cresciuta ed ho una maturità diversa, so che la colpa è stata anche mia,forse principalmente la mia, tutto infatti è nato da me e dalle mie provocazioni pesanti e quando per strada i miei amici lo insultano, la mia coscienza mi punge a tal punto da darmi fastidio i loro insulti,vorrei urlargli le mie colpe e dire che in fondo sono stata io.
Gio
16
Ago
2018
adolescenza
allora,io ho 13 anni ed è possibile che parlare di questi argomenti possa sembrare ridicolo,ma vorrei affrontarlo.Credo di essermi innamorata di un ragazzo 03.Io ho sempre frequentato ragazzi molto più grandi di me,da due anni ai tre in più e quindi non è l'età che mi preoccupa,ma piuttosto il fatto che pur essendoci attrazione fisica lo vedo molto freddo,per carità,abbiamo anche una forte sintonia,ci chiamiamo amore,ci diciamo 'ti amo' al posto di dire 'ti voglio bene' e questo per me non significa nulla dato che (so che è un cattivo vizio) dico a tutti queste cose,il problema vero è proprio è che non riesco a capire se sia interessato a me o meno.Mi racconta ogni singola cosa,mi ha persino detto di aver limonato con una ragazza due settimane fa e non capisco,giuro.Io li ho persino detto 'se continui a comportarti così finisce che mi prendo una cotta per te' e lui 'ah non mi interessa,io continuo' e non so come interpretarla questa frase.Spero vivamente che lui non mi stia prendendo in giro.Mi disse anche che la sua migliore amica un giorno le disse che voleva stare con lui e lui rifiutò,e non vorrei che accadesse la stessa cosa...senza di lui io sto male,ma male male.Arrivo a piangere se non mi risponde,a deprimermi e iniziare anche a bere vodka alcune volte..mi è capitato 20 minuti fa di fumare una sigaretta con i polmoni,(cosa che non avevo mai fatto) e non lo so,è possibile che mi sta solo rovinando?credo di sì..in ogni caso sto sveglia la notte per lui,come ora.Cioè sono le 04:03 e da quando l'ho conosciuto non sono ancora andata a dormire prima delle 4.Non ci siamo ancora visti,lui abita a 30 km da me quindi nulla,mi ha anche detto che quando ci vedremo non smetterà mai di abbracciarmi,ed il problema è che dice tutte queste cose che creano solo più confusione..
Gio
16
Ago
2018
Non sono popolare..
Non ho mai riscosso successo in ambito sociale..
Il perché è chiaro: molto timido, goffo, impacciatissimo, gusti stravaganti, eccentrico ed effemminato, bersaglio facile per i bulletti coetanei che invece sono cresciuti a calcio, figa e macchine e non hanno mai fatto una riflessione sensata su nulla.. da bambino mi pesava questa sorta di esclusione, non era visibile ma c'era, era un alone invisibile che mi rendeva diverso e quasi sempre facilmente emarginabile.. ne soffrivo molto e sin da piccolo ho respirato aria di solitudine, imparando ad accettarla e a non temerla, le mie amicizie erano come me, anche loro sfigatelli, geni, tormentati.. Con gli anni sono cresciuto molto e di quei bullettini che si prendevano gioco di me mi piace constatare che quasi tutti conducano un'esistenza mediocre, molti di loro a soli 24 anni sono già genitori, ovviamente di figli non voluti, cambiano pannolini, non hanno soldi per vivere decentemente, sembrano più vecchi di me di 10 anni, non hanno una cultura e non sanno discutere nulla. Io mi ritengo un po' più fortunato ma solo di pochino, ho un lavoro molto comodo d'ufficio, stipendio sicuro, ferie pagate, un bel posticino statale insomma.. e non ho dovuto nemmeno sudare per averlo perché sono stato raccomandato a calci in culo. La mia vendetta sociale diciamo che in parte l'ho avuta, ma per varie ragioni mi sento ancora emarginato, non ho ancora amici fighi come quelli che sognavo alle scuole elementari, non ho mai avuto una storia con nessuno seppur sia un tipo abbastanza decente, curato, colto e questo mia crea grossa rabbia e frustrazioni. La gente, la maggior parte, i normaloni mediocri sembra ancora mi evitino come la peste, nonostante l'esperienza mi abbia aiutato ad affinare le mie scarse abilità sociali.. però non ce nulla da fare, non esisto quasi per nessuno.
Mer
15
Ago
2018
Don t Feed the Anonymous
Visto che vi piace scrivere in anonimo lo faccio anch'io
Se non vi sta bene leggere, non leggete
Se non vi piace una persona, ignoratela
Se non volete certi utenti, fatevi un sito vostro
Avete un po' stancato con questa arroganza mista saccenza contornata di parolacce, le persone vengono qui per sfogarsi e passarsi il tempo, leggendo un po' di tutto e dando consigli.
Che sia vera o no una storia nessuno può saperlo apparte chi l ha scritto
Mer
15
Ago
2018
AIUTO !
Sono felicemente fidanzata da 5 anni e lo amo davvero tanto. Ma questa notte ho sognato di stare nel letto (io in reggiseno e su di lui) con un mio amico della scuola elementare (lui in boxer). Eravamo nel letto e io su di lui distesa mentre lui mi accarezzava la schiena e io sorridevo. Poi ho sognato di stare a canto a lui e io che li baciavo la guancia tante volte e sentivo alcuni pelettini di barba che non conoscevo e mi sentivo “strana” perché non conoscevo questi pelettini. Poi ho sognato di stare sempre accanto a lui solo che mi guardava e mi sorrideva e io sentivo solo me e lui. E stavo benissimo. Qst ragazzo lo conosco da sempre e mi è piaciuto da subito e credo mi sia passata la cotta da un bel po’ e io amo il mio ragazzo. Qualcuno che puo’ aiutarmi a capire cosa vuol dire qst sogno ??
Mer
15
Ago
2018
Odio gli uomini
devo sfogarmi: io odio gli uomini. Con tutta me stessa.
Portano solo sofferenza e dispiaceri. Promettono sempre e non mantengono nulla.
Amore,amore... ma quale cazzo di amore.
Loro se ne strafregano. Sono traditori,falsi,bugiardi.
Ti volti e ti pugnalano. Ti sostituiscono in 5 secondi.
Vi odio.
Mer
15
Ago
2018
Pensieri impuri
Mi sono masturbata pensando al mio ginecologo. Madre quanto mi attizza.
Mer
15
Ago
2018
sfogo notturno
Io ho voglia di trovare una persona con cui condividere tutto, sarà che non ho mai ricevuto quell’amore che una bambina si meriterebbe, sarà che non so cosa voglia dire ricevere il bacio della buonanotte, un sorriso accogliente appena rientrata da scuola, una fetta di torta quando sono giù. Voglio qualcuno che mi sappia motivare, con cui io possa parlare di tutto perché non mi vorrà mai giudicare, un amico, qualcuno con cui ci sia attrazione fisica e voglia di sentirsi una cosa sola fisicamente ma che per prima cosa mi sia vicino al cuore. Mi merito tutto questo, me lo merito e forse questa consapevolezza è l’unico motivo per cui non ho ancora detto basta definitivamente a tutto. Sono consapevole di essere sbagliata e giusta, di essere una contraddizione fatta persona, di essere lunatica, permalosa, insopportabile delle volte, ma so che posso dare tanto, tanto ma tanto amore e se tu puoi e vuoi essere quella persona basta che tu me lo dica, io sarò qua.
Mer
15
Ago
2018
Sono l'unico al mondo?
Non so da cosa cominciare... vi dirò qualcosa di me
Sono un ragazzo di 16 anni, non mi manca principalmente nulla. I miei genitori mi vogliono bene, ho un fratellino di 2 anni con cui gioco sempre, un po' d'amici a cui scrivo per stare meglio ogni giorno... senza risultato.
I miei problemi cominciano con la scuola, non sono stupido o cos'altro, le cose potrei benissimo capirle, ma è come se il mio cervello si rifiutasse. Per quanto ogni tanto ci provi, e sappia che è sbagliato, non studio nulla e voglio lasciare la scuola in quanto la vedo come limitazione e come spreco. Non mi aspetto nulla dal futuro oltre che la morte.
Ho dei desideri, come convivere con 2 miei amici, che non si realizzeranno mai
Ma il mio più grande problema, è LEI. Ho questo problema (perchè è già successo in modo simile), che mi fa innamorare di una ragazza che non conosco principalemente... è una ragazza "famosa" (sempre italiana) e la vedo come unico scopo della mia vita. Non riesco a vedere altro nella mia mente. Quando vedo il suo sorriso divento felice e allo stesso momento mi deprimo. Nulla è più importante di lei.
Da un po' passo il tenpo a cer are di piangere (per sfogarmi un po'), ma mi riesce difficile...
Voglio bene a tutti i miei cari... ma questa vita mi sta opprimendo. L'unica cosa che vorrei è morire guardandola, e lasciare tutto, sparendo in quei meravigliosi occhi... di una ragazza che è la mia dannazione
Scusate per il poema, pero che qualcuno abbia voglia di leggerselo
Mar
14
Ago
2018
Le donne non capiscono un cazzo
Le donne dicono a noi maschietti che ragioniamo con l'ormone. Per esperienza personale, e miei colleghi maschietti confermeranno, fra premestruo, mestruo, post mestruo, pre parto, post parto, le donne ragionano senza ormoni , per non più di qualche ora all'anno.
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