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Sfoghi: (Pag. 223)

Gio

16

Mag

2019

Spiacevole sensazione amorosa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

La mia spiacevole sensazione è che il mio ragazzo mi abbia sublimata. Ogni volta che mi fa un complimento specifica sempre che si riferisce alla persona in toto , come se l'attrazione fisica fosse l'ultima ruota del carro. Raramente mi fa un complimento solo estetico. Aggiunge sempre una specifica che stona. Non ho mai avuto questo problema con altri, anzi...è la prima volta che un partner pensa più a dirmi che sono una bella persona piuttosto che una bella donna. Sembra vedermi come una bellezza candida, nonostante voglia fare l'amore di continuo e dice di essere follemente attratto. Il fatto poi che ha molte amiche troie rende ancora più difficile la situazione. Non le frequenta più ma vedo i nomi in rubrica del cell e le loro immagini sui social. A causa di questa corrente sotterranea sto spesso sulla difensiva con lui, fatico a cedere alla sua dolcezza e alzo barriere di distacco, freddezza e cinismo. Come se non credessi al suo amore fino in fondo. Non voglio che faccia distinzione tra puttana e sposa... lui ovviamente nega.

Gio

16

Mag

2019

Today is a good day to...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Dopo tanti giorni è finalmente uscito il sole. Qui sembra quasi di vivere in inghilterra, o in India, 6 mesi di monsoni e 6 mesi di... "non pioggia" (?).  Il punto forse è che oggi sono sereno dopo tanto tempo, o forse il punto è che non c'è un punto da cui partire e sono contento lo stesso cosi. Passiamo la vita a vivere secondo le regole stabilite da altri perchè la nostra libertà va anche in funzione di quella degli altri, e su queste regole ci basiamo per costruire i nostri punti di riferimento, le concenzioni più comini a cui uno può arrivare. Spesso, più spesso di quello che si vuole ammetere questa logica ci imprigiona, e in questa prigione l'unica cosa che possiamo fare è assistere al successo degli altri,arrrivato non tramite il rispetto delle piu comuni norme sociali, o la tanto millantata meritocrazia. attraverso l'uso di espedienti in grado di avvantaggiare l'uno rispetto all'altro, nei casi peggiori a gran pena e sofferenza di un altra persona.

La verità in realtà è che credo si sia rotto qualcosa dentro di me,una sorta di diga che avrebbe dovuto cedere molto tempo fa. E ciò mi spaventa.Perchè non sono privo di problemi e non so come questa cosa quanto possa giovarmi o come mi farebbe reagire in futuro nella vita quotidiana. Ma non importa, seguiremo la corrente no?  

Da persona che ha sempre rispettato le regole o che perlomeno, ci ha provato, riconosco che il mio sistema di valori seppur nobile verso il prossimo, è fallace nei miei confronti.Credo sia arrivata l'ora di cambiare. Forse più di crescere e giocare con gli stessi mezzi che usano ormai tutti. 

E se questo mi fa stare meglio a scapito di qualcun'altro,dal momento che non sono ne ineluttabile ne Ironman, Tanto meglio cosi. E se non vi sta bene beh vi monsono piscio in bocca :*

Gio

16

Mag

2019

Complesso verso la mia ragazza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti. Circa 5 mesi fa ho conosciuto questa ragazza che poi è diventata di recente la mia ragazza. Che dire, lei è semplicemente fantastica, è proprio la ragazza giusta che immaginavo per me : Bella, intelligente, empatica, dolce, gentile, simpatica, libera da pregiudizi, preconcetti e soprattutto produttiva. Cosa fondamentale poi, è molto presa da me. Io non ho mai avuto complessi o forti invidie verso nessuno perchè alla fine sono una persona fortunata e so di avere diverse doti. Tuttavia, da qualche giorno sto provando una sensazione mai provata prima e credo che ciò che si avvicina di più a questa sensazione sia una sorta di complesso..o comunque rosicamento significativo.  Vi spiego : Io mi sono iscritto all'Uni nel 2016 e, un po per indecisione, un po per motivi personali, sto facendo un percorso abbastanza lento (ho dato 8 esami ad oggi). Lei si è iscritta un intero anno dopo di me ed ha già dato 11 esami. Al 99% si laureerà prima di me e addirittura c'è il rischio che lei riesca ad attaccare al volo con la magistrale e io mi perda un anno. La cosa mi devasterebbe, già lo so. Ora, è vero che lei è sempre stata sicura della sua strada, che fa una facoltà meno dura della mia e che ha un'uni molto meglio organizzata che quindi favorisce anche il prosieguo dei suoi studenti..però cazzo se da fastidio. Non posso nemmeno ignorare la cosa perchè comunque tenendo molto a lei sono aggiornato costantemente sui suoi progressi e voglio esserlo...allo stesso tempo però sento che questa cosa mi sta disturbando e ho paura di portarmela avanti. Qualcuno di voi ha qualche suggerimento da darmi? Siete mai stati in una situazione simile??

Gio

16

Mag

2019

non se ne puo

Sfogo di Avatar di moro53moro53 | Categoria: Altro

piu dei disturbi femminili.... le vedi dappertutto tv e social..... ma chi le segue  mi chiedo?  Si mettono inm  ovviamente con contorno di tette culo e affini. D'altronde solo quello sanno fare e cmq dovunque entrano creano danni. Anche nell'arte, Basta vedere la musica, da quando le hanno sdoganate hanno fatto diventare un'arte una accozzaglia di suoni inascoltabili e ovviamente una sfilata di tette culi etc che nulla ha a che fare con la musica. Una volta sapevano cucinare, mo non sanno fare neanche piu quello. 

Gio

16

Mag

2019

Dinasty

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Signori sarò lungo. Chi vuole si accomodi, gli altri sono pregati di andare oltre.

 Quando ero piccolo andavo spesso a casa dei miei bisnonni. Lì viveva anche il fratello di mia nonna, scapolo, un matrimonio fallito alle spalle e un'azienda agricola da mandare avanti.

Quest'uomo mi portava spesso in campagna e nei boschi con sé, e da lui ho appreso l'amore per le bestie e per la natura.

Quando andavo lassù ero felice. Trascorrevo lunghi periodi in estate e qualche giorno in inverno assieme alla mia nonna, che viveva lassù per badare ai suoi genitori ormai anziani. Ma per me soprattutto era il posto dove viveva lo zio, così lo chiamavo io, bambino a caccia di figure maschili di riferimento. Anno dopo anno mi attaccavo sempre di più a quest'uomo, buono e semplice, che sapeva come volermi bene.

Un brutto giorno purtroppo ci fu un litigio. Mio zio (così lo chiamavo) disse che aveva trovato una donna e che voleva vivere con lei nell'appartamento dove finora ero stato durante le vacanze con la mia nonna. Da notare che l'appartamento era suo, l'aveva costruito ai tempi del suo matrimonio.

 

 Venne questa donna e non ci vedemmo più. Per qualcosa come 20 anni non rividi più lo zio, la casa dove nacque mio padre, la stalla, i boschi, il paese. Ci passavo talvolta furtivamente e come vergognoso, manco fosse colpa mia quello che era successo.

Lo vidi solo al funerale della mia bisnonna. ma avevo 16 anni, ero giovane e stupido e non ne approfittai.

 Facciamo un salto in avanti. A 31 anni feci un sogno, in cui andavo a trovarlo e mi accoglieva con gioia. Rimasi molto turbato da questo sogno, che si rivelò premonitore: dopo alcuni giorni infatti, seppur titubante, presi il telefono e composi il numero. Era il giorno 11/11/11. Il suo compleanno.

Mi rispose una voce anziana ma forte, felice di sentirmi. Ero gioioso e andai a trovarlo, e parlammo, parlammo, per 5 lunghissime e dolci ore. Ore in cui essenzialmente mi scusai per essere sparito. Da lì ripresi a frequentarlo con moderazione però, andando contro il mio volere. Non volevo apparire come il classico parente che sbuca dal nulla a caccia di soldi. Continuai a vederlo per 8 anni, e sono stati 8 anni di gioia ogni volta che ci siamo visti.

Veniamo a ieri. Dopo 6 giorni in ospedale, è morto. Ho avuto la grazia di vederlo e parlargli un'ultima volta lunedì, in cui mi ha confidato che ha lasciato tutto alla figlia della sua donna. Mi sono sentito libero. M'ha detto che se avesse saputo mi avrebbe lasciato qualcosa, ma gli ho preso la mano e gli ho detto: va bene così. È stato il nostro commiato.

Ora arrivano i miei che vogliono organizzargli il funerale scavalcandomi. Sono ancora sotto shock e non trovo pace di fronte ad una volontà di intromettersi in cose che non li riguardano più da 30 anni. Ho scritto a mio padre che voglio occuparmi io di tutto, anche perché probabilmente non potrò esserci al funerale e mi spiace immensamente. 

Perché la gente è così incomprensibilmente insensibile a volte?

A chi è arrivato fin qui, grazie. Non ho dormito tutta la notte e scrivere m'ha aiutato a condensare i pensieri che rischiavano di soffocarmi come un  aerosol malefico.

Gio

16

Mag

2019

stanchezza di vivere voglia di andare ..

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

il lavoro la routine la pesantezza di una vita tra alti a bassi ...

si arriva cosi a 50 anni stanchi molto stanchi .

a volte quando rientro a casa e mi metto a letto la stanchezza lascia il campo a cattivi pensieri ti rilassi e pensi cavolo e se chiudessi qua’ ? se mi spengo salutando tutti e mi rilasso per sempre ?

lo farei davvero ma quando poi mia figlia ancora piccola si addormenta con la testa sul mio corpo penso che per lei non devo mollare e non posso riposarmi per non darle un dolore cosi grande .

e’ forse questa l’unica volta che penso se non avessi avuto figli bhe sarei stato libero di andare chiudere il sipario e finalmente riposarmi davvero .. è forse l’unica volta che rimpiango la scelta di aver deciso di essere genitore ...

sono molto triste ..

saluti a tutti . 

Mer

15

Mag

2019

Autodistruzione

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Dico che la mia vita fa schifo ma sono io a renderla tale.

Prendiamo come esempio una cosa che è appena successa: un'amica mi ha mandato un messaggio che io ho letto male. Ho iniziato ad incazzarmi, ho avuto un semi attacco di panico, ho pianto fino a farmi mancare il fiato.

Rileggo la chat e scopro che intendeva tutt'altro.

La colpa è mia. Sono io che penso che il mondo ce l'abbia con me, arrivo a distorcere la realtà pur di far rimanere in piedi il teatrino in cui ogni personaggio vive con il solo obiettivo di mettermi i bastoni tra le ruote.

Alle persone non frega niente di me, eppure inconsapevolmente mi ritrovo sempre a pensare il contrario. Durante un'interrogazione penso che la gente non aspetti altro che un mio errore per poter ridere di me. Quando cammino fra una folla mi sento decine di sguardi addosso e mi sembra quasi di percepire i loro pensieri: che brutta quella, ma come cammina, guarda che faccia da culo.

Io lo so che questo non succede veramente, o meglio, non sempre. Il più delle volte passo inosservata. So che è tutto nella mia testa e questa consapevolezza rende tutto mille volte peggio.

Non riesco ad uscirne, Non riuscirò mai ad uscirne.

Non riesco a sostenere lo sguardo di nessuno, neanche di mia madre. Mi faccio schifo e mi faccio pena.

Queste insicurezze sono iniziate alle medie, quando quei commenti venivano realmente pronunciati da persone in carne ed ossa, quando i miei compagni hanno fatto di tutto per distruggermi l'autostima.

Ci sono riusciti talmente bene che ho passato cinque anni di liceo con le loro parole incise nella mente. Ci sono state persone che hanno provato ad avvicinarsi a me, che mi hanno trattata come un essere umano, ma io mi sono sempre sentita un alieno, convinta che fosse tutto finto, che in realtà ciò che pensavano fosse "mi fa pena e quindi cerco di non escluderla".

Cosa che alla fine ho fatto da sola, mi sono esclusa e ora, dopo cinque anni, sono diventata il pagliaccio della classe perché faccio ridere. La mia esistenza fa ridere.

E io rido con loro fino a quando non mi ritrovo nel mio letto a singhiozzare tutte le fottute sere.

Mer

15

Mag

2019

La spigolosità

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Oggi, dopo l'ennesima batosta da una ragazza, ho capito che nella vita sarò destinato a morire da solo come un cane. Mi sono reso conto che tra me e il gentil sesso non funzionerà mai perché sono troppo spigoloso. Perché devo sempre criticare ogni cosa? Perché così scontroso? Per quale motivo sono così? Eppure sono dell'avviso che ognuno ha i suoi gusti nella vita, che tutti siamo diversi dagli altri. Non sono io anche colui al quale non si può criticare nulla perché vado in collera? Sinceramente mi faccio quasi schifo. E non biasimo nessuno per le sfanculate che ho avuto. Vorrei poter davvero cambiare il mio pessimo carattere, ma ricasco negli stessi errori. Vorrei avere un consiglio su come migliorarmi dal punto di vista dell'empatia. Ragazzi la spigolosità è una brutta cosa e mi auguro che non facciate la mia stessa fine. 

Mer

15

Mag

2019

Droga

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve , da qualche mese frequente un ragazzo.

Ieri ero a casa sua, e ho visto per caso una bottiglia di plastica con una cannuccia , di quelle che si usano per fumare il crack. 

 Ora non so come comportarmi  e se dovrei parlargliene.

 

 

Mer

15

Mag

2019

La strana fonetica della lingua inglese

Sfogo di Avatar di WormWorm | Categoria: Altro

E così, purtroppo.

Le regole che sussistono nella corrispondenza tra i grafemi e i fonemi della lingua inglese andrebbero totalmente riviste e revisionate... sempre se di regole ce ne sono.

 

Per fare un esempio: voi come la pronuncereste in inglese la parola "UGHUT"?

Beh, stando a quello che sto per dire, teoricamente bisognerebbe pronunciarla "fish"!!

Si, avete letto bene. Come il pesce.

 

Perché?

Basta che pronunciamo, nell'ordine:

- il gruppo "ugh" come il finale di "laugh" (pronuncia: laaaaf)... ed ecco la F;

- la "u" come nella parola "busy" (pronuncia: bisi)... ed ecco la I;

E infine...

- la "t" come nella parola "nation" (pronuncia: neiscion)... ed ecco la SC!

 

Risultato: UGHUT = FISH.

Pazzesco 

 

 

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