Gio

16

Mag

2019

Complesso verso la mia ragazza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti. Circa 5 mesi fa ho conosciuto questa ragazza che poi è diventata di recente la mia ragazza. Che dire, lei è semplicemente fantastica, è proprio la ragazza giusta che immaginavo per me : Bella, intelligente, empatica, dolce, gentile, simpatica, libera da pregiudizi, preconcetti e soprattutto produttiva. Cosa fondamentale poi, è molto presa da me. Io non ho mai avuto complessi o forti invidie verso nessuno perchè alla fine sono una persona fortunata e so di avere diverse doti. Tuttavia, da qualche giorno sto provando una sensazione mai provata prima e credo che ciò che si avvicina di più a questa sensazione sia una sorta di complesso..o comunque rosicamento significativo.  Vi spiego : Io mi sono iscritto all'Uni nel 2016 e, un po per indecisione, un po per motivi personali, sto facendo un percorso abbastanza lento (ho dato 8 esami ad oggi). Lei si è iscritta un intero anno dopo di me ed ha già dato 11 esami. Al 99% si laureerà prima di me e addirittura c'è il rischio che lei riesca ad attaccare al volo con la magistrale e io mi perda un anno. La cosa mi devasterebbe, già lo so. Ora, è vero che lei è sempre stata sicura della sua strada, che fa una facoltà meno dura della mia e che ha un'uni molto meglio organizzata che quindi favorisce anche il prosieguo dei suoi studenti..però cazzo se da fastidio. Non posso nemmeno ignorare la cosa perchè comunque tenendo molto a lei sono aggiornato costantemente sui suoi progressi e voglio esserlo...allo stesso tempo però sento che questa cosa mi sta disturbando e ho paura di portarmela avanti. Qualcuno di voi ha qualche suggerimento da darmi? Siete mai stati in una situazione simile??

25 commenti

Sei invidioso. E ciò non è una bella cosa. Fattela passare se ci riesci,è l'unica soluzione.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 09:05 del 16-05-2019

Bella, intelligente, empatica, dolce, gentile, simpatica, libera da pregiudizi, preconcetti e soprattutto produttiva

ahahahahah!! scusa sfogante ma l'ultima parte della frase mi ha fatto ridere... vedo che sotto un certo punto di vista hai le idee molto chiare.

COMUNQUE:

Fai il possibile per lavorare su queste tue sensazioni negative altrimenti ti corroderanno finendo per compromettere anche il vostro rapporto.
Il rosicamento è un cancro nelle relazioni con amici e conoscenti, figuriamoci in quelle sentimentali. Fai si che lei sia la tua luce e la tua ispirazione. Assumila ad esempio per migliorare te stesso, per tendere a lei, stimala per ciò che è e per ciò che fa (perché lo merita), spronala a continuare nella sua strada e soprattutto amala.

Reprimi il rosicamento o ti distruggerà

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 09:25 del 16-05-2019

Credo che la tua invidia derivi dal fatto che lei è molto centrata nei suoi obiettivi mentre tu non abbia idea di come centrarti e questo ovviamente ti mette in difficoltà e ti provoca queste sensazioni.

 

La soluzione è rimboccarsi le maniche, lavorare sodo e raggiungere i tuoi obiettivi, concentrati su di te e non verso quello che fanno gli altri 

Avatar di SetantaSetanta alle 09:30 del 16-05-2019

Insomma ti piace perché é produttiva ma non deve esserlo piú di te sennó ti vengono i complessi da cazzetto piccolo perché una donna osa superarti. Makes sense. Condivido che devi cercare di fartela passare altrimenti rischi di sputtanare una bella situazione....gli uomini orgogliosi e presuntuosi sono i peggiori...

Avatar di AnonimoAnonimo alle 10:18 del 16-05-2019

Non capisco il senso di invidiare il proprio partner, se tu hai delle "mancanze" non è colpa della tua lei e mi infastidisce molto il fatto che tu debba sminuire il suo operato (università più facile, meglio organizzata), semplicemente come hai detto tu lei è "produttiva", si è messa sotto e si sta facendo il culo quadrato per ottenere ciò che desidera. Dovresti essere fiero di lei e portarla come esempio, non invidiarla. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 10:19 del 16-05-2019

Sicuro di avere molte doti? Sembri proprio una mezza sega.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 14:55 del 16-05-2019
Una voce fuori dal coro

Ho sofferto per 5 anni del complesso di cui parli, esattamente per le stesse ragioni, solo che la mia situazione si è protratta per anni e mi ha distrutto. Mi ha portato alla frustrazione totale il giorno stesso della sua laurea, che dopo anni di invidie e dolore assoluto, costituì per me il colpo di grazia. La lasciai 3 mesi dopo, e dopo un anno di depressione diagnosticata, psicologo e psichiatra, ne sono uscito. All'epoca avrei dato qualsiasi cosa per preservare il nostro rapporto,ma la mia pigrizia negli studi mi ha reso questa impresa praticamente impossibile. Anch'io come te cercavo ossessivamente pareri online o con le altre persone, ma la loro opinione finiva col distruggermi e farmi vergognare di me stesso, mi mortificavano, esattamente come hanno fatto qui gli altri commentatori di questo post. Quei 5 anni per me sono stati il periodo più buio della mia vita, ma anche quelli da cui ho tratto maggiore insegnamento. Ho capito di essere insicuro, fragile e insoddisfatto, ma che se mi accanivo nei suoi confronti, era anche perché lei era così concentrata sui suoi obiettivi da farmi sentire marginale nella sua vita, come abbandonato a me stesso. Dopo averla lasciata ed essermi autocommiserato, ho trovato un'altra ragazza, con cui sto attualmente, di gran lunga più intelligente dell'altra, ma indietro negli studi esattamente come me. È semplicemente svogliata, ma una sorta di genio. Da quando sto con lei viaggiamo più o meno di pari passo, e il suo atteggiamento nei miei confronti, aperto, caloroso e da pwrsona innamorata, mi ha guarito. Da Quando sto con lei ho sfatato ogni insicurezza e riesco ad essere felice per i successi altrui, a non nascondermi più in casa, a presentarmi alle lauree altrui senza sentirmi un inetto,  ecc. Io ti consiglio di lasciare la tua ragazza, perché sebbene sia il tuo comportamento irresponsabile negli studi a farti stare male, è anche lei ad essere troppo concentrata su se stessa, andando così veloce da farti sentire inadeguato, anziché camminare insieme a te. Attenzione, non sto dicendo che sia colpa sua, sto dicendo che non è adatta a te, e che amplifica il tuo malessere. Io lo capii a miotempo  e grazie  a quella scelta senz'altro difficile, mi sono sostanzialmente salvato.Fallo subito,  oppure, fidati di me sulla parola,  iltuo stato d'animo  è destinato a peggiorare, fino ad un punto in cui avrai quasi orrore di te stesso per i pensieri autodistruttivi e distruttivi che sarai in grado di concepire.  Un abbraccio.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 16:59 del 16-05-2019

Ti serve una persona che abbia bisogno di te, e che sia davvero innamorata di te, al punto da darti quantomeno la medesima importanza che attribuisce alle altre sfere della sua vita. Solo così starai meglio. È vero che per stare bene con gli altri, devi prima stare bene con te stesso, ma in questo caso, neanche impegnandoti riusciresti a recuperare abbastanza terreno con gli esami, a stare al passo della tua ragazza, in tempo da non farti sprofondare. Lasciala, prima che sia troppo tardi. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 17:11 del 16-05-2019

Sono lo sfogante del post. Sinceramente, mi aspettavo più comprensione da alcuni di voi...Sputate anche cattiveria da tutti i pori e pretendete di giudicare una persona da poche righe.  Non sto qui a fare il mio curriculum, ma non sono affatto una mezza sega, anzi sono una persona molto valida su tantissimi fronti e questa è una delle tante cause per le quali lei si è innamorata di me. Per chi mi dice che la sminuisco : assolutamente no. Io la ammiro profondamente e non glie l'ho mai nascosto, anzi. L'università nella mia vita è l'unico "punto debole" e adesso ho a che fare con il confronto con lei che è veramente un'eccellenza. Tuttavia io so non essere da meno, perchè me lo sono dimostrato nel corso della mia vita. Devo solo dedicarmi di più alla cosa. Siamo legatissimi l'uno con l'altro e non ho alcuna intenzione di lasciarla. Speravo in qualche altro tipo di suggerimento, soprattutto qualcosa di diverso dal "prendila come riferimento" perchè è ciò che sto già facendo. Ringrazio tutti coloro che hanno scritto cose intelligenti e produttive e faccio un grande dito medio a tutti gli idioti che hanno scritto commenti pieni di odio. P.S Io ho fatto la primina e lei no, quindi se dovessimo laurearci a pochi mesi di distanza, ci laureremmo alla stessa e identica età. Inoltre lei fa una facoltà che non le permette di fare "esperienza pratica", io invece si e già ne ho fatta quindi alla fine, complessivamente, siamo pari. 

 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 18:12 del 16-05-2019
Sono l'anonimo degli ultimi 2 commenti

La tua reazione è ottima, almeno ti sei difeso da questa gente. Significa che hai un po' di autostima almeno, grazie ai successi in settori differenti dall'università. Se pensi sia sufficiente a non crollare psicologicamente, allora continua pure la tua relazione, ma semmai dovessi accorgerti di non farcela a tenere il passo con gli studi e di soffrire ancora molto nei confronti della tua ragazza, valuta anche la possibilità di lasciarla. Potrà sembrarti un fallimento o una sconfitta, ma è sempre meglio che cadere in depressione. A volte siamo lenti rispetto agli altri semplicemente perché meno motivati, non perché meno capaci. Magari hai i tuoi tempi, più lenti dei suoi, ma per carattere e pigrizia, non perché lei sia più brava. Io la lasciai per potermi prendere il mio tempo e non sentirmi minacciato dai suoi ritmi rapidissimi. Nel mio caso ha funzionato, ma ogni caso è a sé. In bocca al lupo.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 19:32 del 16-05-2019

Caro sfogante, sei tu ad attribuire una particolare rilevanza alla laurea. Ci sono tante mezze seghe laureate, che differenza vuoi che faccia una in più o una in meno? Non è la laurea a qualificarti, sono l'invidia e il senso di inadeguatezza. 

Fai come quell'altro, trovati una della quale puoi sentirti migliore. Eventualmente prenditi anche un cane, quando torni a casa è felice anche se non sei laureato.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 20:01 del 16-05-2019

Non capisco, 

parlate come se le vostre ragazze vi puntino una pistola alla testa costringendovi a conseguire i loro stessi risultati. 

A me tutto questo sembra senza senso...   Io sono vecchio per l'università, ma di sicuro se stessi insieme ad una donna in carriera che guadagna più di me non mi passerebbe neanche per l'anticamera del cervello di lasciarla o rosicare!! 

PS: non le chiederei nemmeno un soldo sia chiaro (ci mancherebbe che fossi frainteso e scambiato per parassita), mi bastano e avanzano i miei. 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 20:27 del 16-05-2019

Anonimo delle 20:01 ti comunico che : 1) Io con lei sto benissimo e lei proprio oggi mi ha scritto dei messaggi bellissimi dopo che io l'ho elogiata per tutti i risultati che sta ottenendo e le ho proprio detto che ho intenzione di prenderla come mia luce, mio riferimento. 2) Forse si, sto dando troppa importanza alla cosa, però oh, può anche essere un modo per motivarmi. 3) Ho già un cane ed è anche bellissimo. Saluti 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 22:11 del 16-05-2019

Anonimo delle 19:32 ma infatti io so benissimo perchè sono stato lento : Non ho ancora avuto una visione chiara del mio futuro. Devo capire bene esattamente cosa voglio fare, anche perchè sono una persona molto ambiziosa con molte passioni. Lei ha avuto le idee molto chiare sin da subito. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 22:12 del 16-05-2019

E mi sembrava strano che non avevi un cane.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 22:34 del 16-05-2019

Ma gli anonimi che hanno scritto di lasciarla e di trovarsi una che "vada al suo passo" sono fuori di melone? Cosa dovrebbe fare lei, andare fuori corso per solidarietá? Oppure dite che é troppo focalizzata "sui suoi obiettivi" come se fosse una cosa brutta, ma vergognatevi, come se il problema fosse lei! Scommetto che se i iruoli fossero stati invertiti nessuno avrebbe colpevolizzato il ragazzo, ma se una donna osa concentraris sul suo futuro, che orrore! Deve stare calmina sennó fa stare male lui. Ma ripigliatevi, sessisti misogini!

La mia invettiva non é contro lo sfogante, sia chiaro. Anzi comprendo la sua situazione essendo stata anch'io fuoricorso, con relativi depressione e complessi, ce l'ho con i commenti da facepalm degli altri anonimi. Ribadisco che mandare tutto all'aria per questi motivi é stupido, anche perché credmi, fra 10 anni dell'uni manco ti ricorderai piú...

 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 11:11 del 17-05-2019

ma che problema è?

Avatar di garisgaris alle 17:05 del 18-05-2019

Deve lasciarla per il suo bene, di lei. Perché speri che una ragazza così in gamba debba sciupare la sua vita con un invertebrato?

Avatar di AnonimoAnonimo alle 17:55 del 18-05-2019

Proprio perché non hai idea di cosa vuoi fare nel tuo futuro, ti posso dire fin d'ora che sei destinato a rallentare, per forza maggiore. La tua ragazza è motivata e determinata, ha obiettivi e passione per quello che fa. Non puoi competere con lei, siete in una situazione diversa, ma per qualche ragione inconscia, continui a farlo. Possono darti tutti i consigli che vuoi, ma se sei così, non cambierai tanto presto, perciò lei sarà sempre davanti a te, e tu ti sentirai sempre messo in ombra dai suoi successi. resterai sempre in competizione con lei, schiacciato dalle tue insicurezze, condannato a sorridere, a fingere gioia per lei, quando in realtà ogni sua vittoria per te è una pugnalata al cuore, è la conferma che lei sia migliore di te. Che senso ha restare con lei? Per dimostrare che sei maturo? Che sei integro? Che sei forte? Ti do una notizia sconvolgente: non lo sei, altrimenti non proveresti ciò che provi. Allora sii coerente, smettila di fare l'ipocrita: lasciala. Asseconda ciò che sei (un insicuro), trovane una meno concentrata sui suoi obiettivi e più concentrata su di te. Questo ti darà sollievo, e col tempo I tuoi obiettivi li raggiungerai comunque, ma senza stress, senza sentirti in competizione con nessuno, senza complessi e senza fare corse impossibili con lo studio (che tanto se non sei motivato non lo mandi giù, c'è poco da fa'). Io ho fatto così, e credimi, sono tornato a vivere e soprattutto a sorridere. È stata una scelta immatura? Forse, ma avevo provato a resistere per molto tempo al senso di inadeguatezza, e alla fine ero caduto in depressione. Se potessi tornare indietro me lo sarei risparmiato, l'avrei lasciata molto prima, sapendo che resistere mi avrebbe condotto in una spirale di depressione. Che poi è ciò che succederà anche a te, se non la lasci. L'unico modo per stare con lei sarebbe che tu ottenessi costanemente successi nel tuo percorso universitario e che dessi esami a manetta. Sarebbe l'unico modo per preservare la tua autostima. Ma tu sai benissimo d non essere motivato negli studi, per cui non ci riuscirai. Ergo, il tuo destino, se resti con lei, è quello che ti ho descritto. Ti ripeto, puoi illuderti di saperla gestire, ma alla sua laurea soffrirai, e soffrirai ad ogni suo esame fino ad allora, come anche quando lei troverà lavoro prima di te e altre menate del genere. Per le persone fragili, insicure e frustrate purtroppo le persone in carriera non sono adatte. Ci vogliono persone più semplici, più umane e più aperte mentalmente. Io ti ho avvisato, poi fa' come vuoi. In bocca al lupo.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 22:11 del 18-05-2019

Questo sì che è Amore.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 23:13 del 18-05-2019

Per le persone fragili, insicure e frustrate purtroppo le persone in carriera non sono adatte. Ci vogliono persone più semplici, più umane e più aperte mentalmente. 

Quindi una persona determinata e in carriera dovrebbe essere meno umana e meno aperta mentalmente? 

Evitate pure come la peste le donne in gamba per paura di sentire il "peso" dei loro successi finirete per trovarvi con delle palle perse che saranno davvero un peso sopra le vostre (giá fragili) spalle. 

Poi non dite che non siete stati avvisati... 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 01:07 del 19-05-2019

Una persona determinata e in carriera generalmente non ha tempo né energie da sprecare per chi è così fragile e insicuro. Sono tipi che non comprendono questo grado di sensibilità, e che si dimostrano poco empatici nella maggior parte dei casi. In pratica vanno avanti coi paraocchi, manco l'altro in difficoltà avesse la peste, e loro rischiassero di farsi influenzare in negativo. Io capisco che hanno il diritto di perseguire i propri obiettivi in santa pace, proprio per questo lasciai la mia ragazza, per lasciarla in pace, tanto stavamo solo soffrendo, entrambi. Purtroppo quando stai male, per scarsa autostima, ci sono cose che non ti puoi permettere. Eppure io ti dico che da allora sto una Pasqua, e che la ragazza con cui sto adesso è 1000 volte più in gamba sia di me che della mia ex. È una persona intelligente, con una cultura mostruosa, sveglia, autonoma, sa gestire da sola qualunque cosa sia pratica che intellettuale. Ma soprattutto mi ama, e riesce a mettermi a mio agio. Credimi, avrei 100 volte più motivi di invidiare lei, molti più che la mia ex, eppure non mi succede. Questo perché lei mi dimostra amore, mi fa sentire utile e importante, si preoccupa per me veramente, e mi include in qualunque idea o progetto le venga in testa. Come potrei non volerle bene? Come potrei invidiarla? Impossibile. Questo per farti capire ciò che intendo. La mia ex non era così, era troppo egocentrica, assorbita da sé stessa e dai risultati. Viaggiava veloce come un treno nella vita. Ok, massima stima e ammirazione, ma non faceva per me. Per questo parlavo di persone "adatte" o "meno adatte". Spero di essere stato chiaro. Io il mio equilibrio l'ho trovato, quindi alla fine che mi frega. È che leggendo questo sfogo ho ricordato i vecchi tempi, quando avrei dato qualunque cosa per avere una sola anima che mi dicesse come diavolo uscirne. Volevo solo risparmiare allo sfogante questa inutile agonia. Un abbraccio. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 03:20 del 19-05-2019

Secondo me alllora il problema non era l'invidia verso la carriera della tua ex ma la mancanza sostanziale di amore e attenzioni da parte sua.  L'hai lasciata non tanto perché era più in gamba di te ma perché ti trascurava.

Sebbene la carriera assorba una quantità di energie davvero considerevole, non credo impedisca di amare.  

Il caso dello sfogante mi sembra diverso dal tuo, lui è infastidito dai risultati di lei nonostante questo:

 Bella, intelligente, empatica, dolce, gentile, simpatica, libera da pregiudizi, preconcetti e soprattutto produttiva

Non sembra quindi che lo tratti da soprammobile come sembra facesse la tua ex.

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 09:49 del 19-05-2019

Ragazzi sono di nuovo lo sfogante del post. Anonimo, ti ringrazio per l'effort che metti nel mi post. Percepisco da qui che tu, anche se non mi conosci, vuoi il mio bene. Però adesso ti spiego perchè il tuo discorso non calza con la mia situazione. Numero 1 : Io non sono affatto una persona insicura, anzi. Posso garantirti che ho anche più autostima della mia ragazza. L'autostima non è legata ai propri successi...o meglio solo in piccola parte. Tra l'altro, la vita va ben oltre l'università è, come ho già scritto, in tutti gli altri ambiti ho sempre ottenuto grandi risultati e mi sono sempre tolto grandi soddisfazioni. Numero 2 : La mia ragazza è una persona che conosco da diversi mesi e ti posso assicurare che mi ama, si prende tanta cura di me ed è una persona eccezionale. Te lo dice uno che è estremamente selettivo e che, solitamente, trova sempre tanti difetti nelle persone. Numero 3 : Il mio era, come suggerisce il nome del forum, UNO SFOGO. Non ho un complesso verso la mia ragazza...ho enfatizzato eccessivamente.  Non posso negare che mi piacerebbe stare davanti a lei come numero di esami ma....STI CAZZI! Ci sono tantissime persone che sono messe molto peggio di me e ci sono tantissime persone che hanno più esami di me ma la metà delle doti. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 21:10 del 21-05-2019
Sono sempre io

Ringrazio sia lo sfogante che Ozymandias.

@Sfogante: Sei tu a conoscere la tua situazione, meglio di chiunque altro, quindi non ho motivo di dubitare delle tue parole. Tuttavia, consentimi solo un pizzico di scetticismo. Da alcuni stralci del tuo post e dalle risposte che stai fornendo nei commenti, la mia sensazione è che tu ti stia auconvincendo di poter sostenere la situazione, sulla base di un'autostima che grazie a dio hai consolidato attraverso altre esperienze, esterne al contesto universitario. Attenzione, nel post hai parlato di Invidia, rosicamento significativo, complesso, e di fronte alla prospettiva di una laurea + inizio magistrale della tua ragazza conseguiti prima di te, la tua reazione è stata: "La cosa mi DEVASTEREBBE, già lo so". Capirai bene che questa sensazione è un segnale non trascurabile, certamente riconducibile a ciò che ti ho già scritto. Dopodiché, forse per non alzare un polverone o rassicurare te stesso, hai iniziato a sminuire i fatti, a parlare di "enfasi eccessiva" da parte tua. Che dirti...Se ne sei convinto, sono felice per te, forse era un picco d'ansia e frustrazione che poi è calato autonomamente? Fai attenzione e sii onesto con te stesso. Non necessariamente qui, se non ti fa piacere, ma nella vita. In bocca al lupo.

@Ozymamdias: Non è così. Il complesso che provavo verso la mia ragazza era causato da una mia fragilità e insicurezza generali, che investivano ogni ambito della mia vita. Ero giudicante nei miei stessi confronti, troppo severo,mi sminuivo per qualunque cosa, mi vergognavo di me stesso. Non solo per la carriera universitaria stentata. La mia ragazza non faceva nulla per suscitare in me quei moti, non era colpa sua. Diciamo che avrebbe potuto starmi più vicino, quello sì, anche perché lei sapeva del mio dolore, e ha preferito salvaguardare se stessa, evitare rallentamenti di sorta, dedicarsi ai suoi obiettivi e non farsi mancare mai nulla. Ha anche viaggiato da sola in quel periodo, con qualche amica, dato che io non potevo andarci per ragioni economiche, ma soprattutto, perché stavo troppo male. Nulla da recriminare, ha fatto bene. Ma questo suo comportamento, anche non era all'origine del mio disagio, lo ha alimentato e ACUITO, perché io restavo a casa ad ossessionarmi, a rimuginare e ammalarmi di depressione, mentre lei procedeva spedita, e voleva restare con me senza curarsi o preoccuparsi o premurarsi o assicurarsi, in qualunque modo, che io stessi bene, che io fossi presente, che stessi viaggiando insieme a lei, in vista di un futuro comune, un progetto insieme. Per darti un'idea di quel che intendo, a volte mi sentivo come se lei agisse e vivesse da single, perché alcune delle sue scelte erano quelle che io non avrei compiuto se impegnato in una relazione, mentre a lei questo scrupolo non veniva proprio. Alla fine si laureò, per poi trasferirsi a tempo indeterminato all'estero per lavoro. Sarei dovuto essere felice per lei, ma non mi aveva neanche degnato di informarmi, o consultarmi di questa sua decisione, la prese e basta, per poi volare via nell'arco di una settimana. Due mesi dopo la lasciai. Una scelta difficile, molto combattuta, ma necessaria. Ripeto, non incolpo lei di nulla, io ero insicuro, per questo soffrivo. Evidentemente lo sfogante ha maggiore autostima di quanta ne avessi io all'epoca, per cui risente di tutto questo fino ad un certo punto. Meglio per lui, cioè, io spero per lui che sia così, perché quando vedrà lei laurearsi alla magistrale, doppiandolo in tempistiche, per poi lavorare a manetta, iniziando molto prima di lui, dovrà essere pronto ad incassare il colpo, l'enorme frustrazione che gli piomberà addosso. In ogni caso, gli auguro il meglio.

Un abbraccio virtuale, sincero, ad entrambi.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 14:05 del 22-05-2019

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