Altro
Sfoghi: (Pag. 224)
Mer
15
Mag
2019
Domanda rivolta alle donne?
Ciao a tutte le donne, sono un uomo ma ultimamente ho spesso fantasie di travestirsi e prendere un sacco di cazzi, mi piacerebbe essere una troia divora cazzi, di tutte le età, una mangiauomini.. chiedo alle donne se è davvero così figo essere una che va a letto con tutti, che prende un sacco di cazzi oppure in realtà fa schifo ed è disgustoso.. chiedo perché sto pensando di operarsi per diventare donna perché voglio le attenzioni degli uomini...
Mer
15
Mag
2019
Ho perso interesse per il mondo..
Non ho più interesse per la vita è ciò che mi circonda, sono un giovane ragazzo appena trentenne ma già da molti anni non vivo come un ragazzo della mia età, non ho più una comitiva di amici, non ho mai avuto una donna, nonostante sia abbastanza piacente, non ho mai trovato chi mi colpisse davvero, ho passato anni interi tra ufficio e casa... adesso sono in vacanza una settimana e faccio letto divano tutti i giorni, sento che non ho stimoli, come faccio a guarire?
Mer
15
Mag
2019
Mah
Il Governo non ha soldi, la banca non da finanziamenti, i creditori non pagano, non ci sono finanziamenti regionali, budget limitati... ma quindi, chi cazzo li ha i fottuti soldi?
Mer
15
Mag
2019
Non mi sposerà mai
Dopo qualche anno di convivenza (da subito) e una bellissima bambina, lui non mi sposa e io ci sto male, con tutto il rispetto per chi non è sposato e vive bene nella condizione che ha scelto ovviamente.
Ecco io non l’ho scelto. Non lo incateno. Lui è felice.
Cresciuto in una famiglia che lo ha educato come ateo (ma talmente coerente che festeggia Natale e Pasqua e sua madre muore se non si fa tutti da loro ogni volta), cresce il mio risentimento per una “suocera” sessantottina che per il gusto di essere alternativa gli ha inculcato uno stile di vita senza però abituare i figli all’esistenza di diverse realtà, ma invece con la convinzione che loro fanno tutto giusto e gli altri sono def******i in pratica.
Quindi è figo solo non sposarsi, non credere eccetera eccetera, in una chiusura mentale che non è nemmeno da lui ma che la mamma ha ben coltivato negli argomenti che le interessavano.
Lui è felice, ogni giorno mi ripete quanto mi ama con gli occhi lucidi e un gran sorriso, torna a casa dal lavoro felice, io sto a casa con la nostra bimba ancora piccolissima. Ho abbandonato sport e lavoro e non è da me, lui torna pieno di idee e di stimoli. Vi assicuro che non è felice e che io certo non lo incateno, come potrebbero temere alcune persone che non vogliono legarsi. Anzi, due volte a settimana fa anche sport dopo il lavoro, lui, e rientra alle 21. È una persona buona e io ne sono innamorata, ma soffro perché nonostante questo lui sa che il mio sogno è sposarlo e non me lo concede.
Viviamo nella casa di mia proprietà, vuole unire i nostri conti, ebbene sì, è generoso MA il matrimonio no. E io non capisco perché ha così paura se di fatto vuole vivere sempre più come se fossimo sposati. Io sono cattolica e finora sono sempre scesa io a compromessi per amore suo, rinunciando all’unico vero sogno che avevo dopo una vita di abusi, ovvero sposare una persona che mi amasse così come sono.
Ma pure solo in comune.
E quindi ora ho il dubbio, ma se è così difficile mi ama quanto dice?
So che di questo passo un giorno arriverà il momento che gli dirò: “Tutto quello che volevo era sposarti, perché ti amo, ma se tu fai così fatica allora non mi ami abbastanza e quindi ti lascio”. Non voglio ma sono sempre più frustrata e non so come fare, non trovo più spiegazione a questo rifiuto.
Mer
15
Mag
2019
Esagero?
Mi è capitato per caso di leggere lettere d'amore che la mia compagna scriveva al suo ex. Non ho frugato, nessuna violazione di privacy, lasciate da lei per errore in bella vista dopo trasloco. Mi hanno colpito parole e sentimenti usati verso quell'uomo che - a suo dire - le ha distrutto la vita tra violenze psicologiche e materiali. Ha usato le stesse parole di amore che usa per me, è stata molto paziente, trapelano sentimenti più forti che per me. Le ho chiesto spiegazioni, lei minimizza, ma io non riesco a dimenticare. E pensare che a me lo ha descritto per anni come un carnefice che le ha tolto fiducia e dignità.
Non riesco a capire né a dimenticare.
Mar
14
Mag
2019
Figlie viziate
Quando ero ragazza i miei genitori non mi compravano mai niente, pretendevano che compravo tutto io, vestiti, articoli scolastici, ma come ogni ragazza che studia i soldi non li avevo, in più ero minorenne, loro non volevano che lavorassi e non mi davano nemmeno una paghetta, potete capire la tristezza che provavo ogni volta che tutte compravamo i trucchi,... io invece avevo pochi soldi anche per i vestiti di due stagioni prima. Piangevo spesso e i miei genitori mi denigravano e mi trattavano pure male, anche se a scuola andavo bene, un anno bocciai per via di un tumore, loro mi davano la colpa che ero stupida io...
A 16 anni conobbi il mio attuale marito, con nessuna delle mie amiche mi ero mai confidata, nella mia “seconda” prima iceo (avevo bocciato) però conobbi la mia migliore amica, il mio migliore amico e tanti altri splendidi amici, loro sono la mia famiglia, ora ho 35 anni, una vita bella e quattro splendide figlie, dai miei genitori non sono riuscita a staccarmi, lei mi criticano ancora e dicono che ho delle figlie viziate, è vero, le vizio, oggi l’ho detto a mia madre e mi ha tirato una sberla, mio marito dice che questa è l’ennesima prova di tagliare i rapporti, ma io non ce la faccio! Voi che dite?
Mar
14
Mag
2019
Segreti sul mondo
Governato dai parassiti. I soldi, quelli veri, quelli che fanno "girare" l'economia provengono tutti da guerra, corruzione e mafia. Nessuno ha interesse ad erogare moneta per progetti salvifici.... Le Onlus guadagnano, tramite consorzi e cooperative, con il coordinamento di strategie che favoriscono le guerre, creando popoli migratori.
Come sempre, conviene salire sulla navicella dei pezzi di merda e tentare di godersela.
Mar
14
Mag
2019
Libero arbitrio
A me hanno sempre detto che il matrimonio fosse un'evoluzione naturale del rapporto, così come la procreazione. Alcuni considerano quest'ultima come il coronamento dei propri desideri e speranze. Per me non è mai stato così. Sono sempre andato controcorrente nella maggior parte delle convenzioni sociali, apprezzando la libertà di poter scegliere. Ho sempre subito e risentito del giudizio esterno, poiché sensibile da sempre,ma non ho mai condiviso le ragioni delle contestazioni altrui, nemmeno facendo ricorso alla mia più recondita onestà intellettuale. Mi auguro di non pentirmi delle mie decisioni in futuro, perché a detta degli altri, cambierò molto superata una certa soglia d'età, e potrei leggere la realtà e me stesso in modo molto differente. Ma non posso nemmeno, oggi, costringermi a volere un qualcosa che non mi sembra necessario, solamente a causa delle pressioni sociali. Ho provato a confrontarmi con molte persone, che mi hanno fatto sentire sbagliato e inadeguato, ma non demordo. Ho la fortuna di aver trovato una partner del mio stesso avviso, determinata a realizzarsi professionalmente e negli studi, a volersi godere la vita in mia compagnia, ma senza dover ricorrere ad una contrattualizzazione né al figliare per sentirci completi come coppia. Finché posso, cavalcherò l'onda. Non nego di quasi compiangere coloro che hanno deciso di crescere figli e sposarsi, è una cosa che non comprendo, in un mondo che già solo per sopravvivere oppone ostacoli e stress dalla mattina alla sera. Ma celo questo dispiacere, e rispettole loro scelte di vita, concedendo agli altri una diplomazia che raramente è stataofferta a me. La maggioranza di queste persone taglia il discorso, infarcendolo di provocazioni e di luoghi comuni datati. Mi è stato detto che non è vero che le persone compiano scelte del genere per influsso dei Condizionamenti sociali,ma perché esiste un motivo se certe cose si fanno ad una certa età. Sul piano concreto questo ragionamento è comprensibile, forse loro fanno riferimento al celeberrimo orologio biologico, ma se anche così fosse, allora sarebbe appunto, la paura di un rimpianto a guidare queste decisioni, più di qualunque altra spinta emotiva. Vorrei poter capire questo.
Mar
14
Mag
2019
Scomparirò
Sono bloccata, completamente. Ho 23 anni, appena uscita dalle superiori ho iniziato l'università, una di quelle di nicchia, che devi spiegare alle persone cosa fai di preciso. L'ho fatto perché mi interessava, per una parte e dall'altra perché vedevo mia madre che appoggiava la mia scelta, dato che c'erano dei punti in contatto con quella che ha fatto lei. Sono arrivata al secondo di università normalmente, studiando e dandomi da fare, ma poi è successo qualcosa e più andavo avanti e più il mio impegno in quello che stavo facendo andava sempre più sfumando, fino all'anno scorso, che ho avuto una crisi. Ho sentito che si era rotto qualcosa, che non funzionava più e quindi ho chiesto un aiuto ad una psicologa. è passato un anno e sono cambiata molto, in alcune cose, ma trovo ancora difficile andare avanti nella mia vita: l'università l'ho praticamente messa da parte, continuando a reggere la parte con i miei, su cui peso finanziariamente, cosa che mi intristisce ancora di più. Vorrei trovare un lavoro per ora, ma non mi sembro mai la candidata perfetta, per nessun lavoro e quindi rimango in un limbo. Ultimamente mi vedo con un ragazzo e ho paura che scopra quanto in verità sia una fallita e quanto mi sento immobile.
Mar
14
Mag
2019
Depresso per vita che non decolla..
La mia vita amorosa non è mai decollata a 28 anni, non ho mai avuto nessuno, nessuno si è mai fatto avanti con me in modo esplicito, nemmeno ai tempi dell'università o delle scuole nessuno mi ha voluto esplicititamente.. adesso lavoro e le cose non sono cambiate, anzi semmai peggiorate, perché non so cosa farmene di tutti quei soldi che metto da parte, cosa faccio vado in vacanza da solo? Al mare da solo? È brutto avere la possibilità di fare tante cose ma di non riuscire a condividere con nessuno.. perché non riesco a spiccare il volo? Perché la mia metamorfosi da bruco a bellissima farfalla non è ancora avvenuta?
Iscriviti!


