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Ven
21
Giu
2019
"i bulli se la prendono con i più deboli"
Ciao a tutti. Volevo sapere la vostra opinione.
Da sempre ho subito bullismo psicologico a volte leggero, a volte pesante.. a volte forse perchè era colpa mia che mi escludevo e quindi venivo presa di mira. Sia a scuola e anche fuori.
La mia domanda è perchè le vittime vengono definite deboli? Secondo me i deboli sono quei stronzetti e quelle stronzette che rompono le palle agli altri per delle puttanate, per mostrarsi e per altri motivi infantili.
Ammetto che non ho mai reagito, solo due volte in cui ho buttato fuori tutta la mia rabbia. Facevo sempre la gnori e ovviamente ignoravo quello che mi dicevano e facevano anche se magari notavano che ci rimanevo male.
Il mio problema è che non so mai come rispondere alle provocazioni, non riesco a rimanere calma interiormente anche se fuori spesso riesco a esserlo e quello che vorrei dire mi viene in mente dopo perchè il quel momento vado in panico e la rabbia sale.
Provo tanta rabbia per quello che mi hanno fatto. Per fortuna non sono mai stata aggredita e non ho mai subito robe tipo film americani ma purtroppo il bullismo psicologico mi tormenta perchè fatalità si trova sempre al lavoro o in giro la stronzetta o il coglione di turno a cui anche per diplomazia non rispondo. Solo che vorrei essere piu pungente, forte e sarcastica ma non riesco.. e ogni giorno penso al passato. Con la meditazione lo sto imparando a lasciare andare ma non facile. Cerco anche di andare a "trovare" quella bambina interiore, quella ragazzina e ragazza giovane dentro di me e abbracciarle fortissimo e far capire a loro che sono importanti, belle, intelligenti e speciali"..
Se qualcuno è stato nella mia situazione, mi farebbe piacere sentire la vostra
Ven
21
Giu
2019
Il mio ragazzo non ragazzo
Ciao a tutti, sono una studentessa. Frequento l'ultimo anno di università. A parte essere in piena sessione estiva, vorrei condividere la mia vita "segreta". Io ho sempre avuto difficoltà con le relazioni. Da più di un anno mi sto "frequentando" con un ragazzo. Io lo adoro, ci vogliamo bene forse ci amiamo. Il tutto all'insaputa dei suoi. I miei genitori lo conoscono, i suoi non mi conoscono, non mi hanno mai vista, non sanno che suo figlio frequenta me. Hanno saputo solo che abbiamo fatto sesso e oh mamma! Il problema per loro è il mio essere mulatta oppure alcune visioni che ho su determinate questioni politiche. Io non li critico, perchè non li conosco. So solo che loro sono molto conservatori. Io sono disperata!
Oltre al fatto di questa vita segreta...siamo anche lontani. Lui abita in un altra città. Ora voi lettori penserete che sia una stupida (forse un po' lo sono) per il fatto di aver accettato questo. La situazione ora mi sta uccidendo, lui ha i suoi problemi con la famiglia e io non voglio tormentarlo con piagnistei. Ci vediamo ogni giorno su skype. La cosa assurda è che io voglio una relazione ma allo stesso tempo ho paura visto come sono andate a finire le mie altre storie. Ho paura di non rientrare nel canone della fidanzata perfetta, ho paura di sbagliare. Allo stesso tempo lui dice che è troppo giovane per avere una ragazza. Non siamo quelle coppie che si vedono sui social. Lui con me è molto carino e dolce, nessuno si era comportato come lui. Allo stesso tempo io vorrei provare ad avere una relazione alla luce del sole e stabile, con lui le cose sono stabili e ci fidiamo l'uno dell'altro è tutto perfetto eccetto la famiglia e la sua paura di avere una relazione (per lui sarebbe la prima, ha sempre avuto rapporti occasionali)
Grazie per avermi ascolta fatemi sapere che ne pensate :)
Gio
20
Giu
2019
Sono messo male
stasera mi ha chiesto se lo amo ancora, dopo avermi detto che si è accorto che sono cambiato mesi suoi confronti. Sono rimasto spiazzato, sono rimasto in silenzio per poi sbiascicare qualche rassicurazione. Ero convinto che avrei saputo dirgli che si, non lo amo più e sono stanco. Invece la codardia ha presso il sopravvento. Perché è così difficile lasciare la vita vecchia per la nuova? Prima di commentare dicendo che sono la solita donna che si vuol far mantenere con casa e beni extra, vi chiudo subito la bocca: sono un uomo gay.
Gio
20
Giu
2019
Stufa
Ma perché se ad una donna piace il sesso ed è particolarmente passionale, la sua fedeltà viene messa in discussione?
Mi piace provocare il mio partner, ho spesso voglia di farlo, quando non è fisicamente con me non disdegno il sexting etc... Ma sono tutte cose che faccio CON LUI. E cosa mi sento dire stasera?
"Spero tanto non avrò le corna. Hai sempre così voglia che non mi convinci al 100%".
Il tutto chiaramente diluito, visto che ad ogni simpatica dichiarazione seguiva una mia richiesta di spiegazioni. Al ché sbrocco e gli dico che se è questo che pensa di me possiamo benissimo chiuderla qui perché non ha senso continuare, giacché la fiducia sta alla base di ogni rapporto.
Io non ho mai fatto nulla per farlo dubitare di me e non devo certo riempirlo di rassicurazioni per placare le sue paranoie, ci sono già passata e m'è bastato.
E niente, mi dice che c'è rimasto male e che SCHERZAVA ragazzi. Ma che scherzo di merda è, scusatemi? Che poi si sa, che dietro l'ironia spesso si cela la verità. Magari dopo aver visto la mia reazione, ha preferito ritrattare, come del resto molte persone fanno, quando si rendono conto d'averla sparata grossa. E quindi BOOM, la colpa sarebbe mia, che al suo scherzo avrei risposto seriamente e freddamente, minacciando di lasciarlo senza troppe remore. Lui si sente ferito, capite?
A voi non sembra la classica persona che vuole sempre averla vinta e che arriva a rigirare spesso e volentieri la frittata?
Io sinceramente sono basita. Non so proprio che fare.
Gio
20
Giu
2019
18 anni e non posso partire ne fare nulla.
Buonasera a tutti, mi chiamo Vincenzo e ho 18 anni, li ho compiuti a Gennaio, purtroppo però così come i miei precedendi anni non ho libertà nel fare nulla, ne uscire da solo, ne viaggiare. Vi spiego, io vorrei partire per una destinazione europea che costa poco con i miei soldi, nulla chiesto a loro ma non è quello il problema. Non posso viaggiare ne da solo ne con gli amici, ovviamente preferisco da solo perché hai autonomia e libertà nelle cose da fare durante il giorno. Il problema è che loro chiudono la porta e non mi danno le chiavi, non mi fanno uscire. Quindi non ho possibilità ne di partire ne di uscire di casa per andare a comprare un qualcosa che mi serve, ma devono andarci loro.. sempre non chiedendo soldi. Fanno scenate se mi avvicino alla porta e quindi di conseguenza come detto la chiudono. Quest'estate dato che non ho nessuno con cui andare a mare mi hanno detto che non ci vado. Io pensavo di prendere la valigia, chiamare un taxi e farmi portare direzione aeroporto, ma purtroppo se capita che ci sono loro in casa o non ho le chiavi, rimango fregato e perdo tutti i soldi. Secondo voi come mi potrei comportare?
Un bacio a tutti <3
Gio
20
Giu
2019
Oppressione
Non c'è la faccio più a reggere la situazione con la mia prozia con la quale convivo da quando avevo solo pochi mesi, lasciare la casa non è nelle mie possibilità, non ho altri posti in cui andare nè amici a cui chiedere ospitalità, sono sola. Questo mio isolamento potrei "quasi" attribuirlo alla mia "cara" prozia...finite le superiori da studentessa sono passata a casalinga, qualche volta sono uscita di casa ma solo in compagnia di parenti la cui età non era avvicinabile alla mia, al massimo conosco di vista qualche "anziano" del mio paese, non ho uno straccio di socializzazione reale e se c'è un uscita a tre, io mi sento il terzo incomodo. Mi sento male ad elaborare questa mia solitudine che da anni mi è compagna ma solo ora me ne sono resa conto. Vorrei piangere fino a non avere più lacrime, urlare fino a rimanere senza voce. Nella mia vita ho troppi "paletti". Arrivare a minacciarmi di togliermi i miei "oggetti" personali senza aver fatto niente di male e chiedere troppo cercare di respirare quando si sta soffocando dalle limitazioni che ti sono state imposte? Voglio vivere la mia vita senza un continuo "fiato sul collo" senza spioni che ti sorvegliano quando hanno la loro occasione.
Annego in un mare di oppressione.
Gio
20
Giu
2019
MIA SORELLA VINCE SEMPRE
Devo confessare che non ho un bel rapporto con mia sorella, non c'è giorno in cui non litighiamo. Purtroppo negli anni mi sono costruita una corazza fatta di ironia che è l'unica cosa che mi trattiene dallo scoppiare in lacrime ogni volta di conseguenza ogni volta che mi insultano o mi scontrano io inizio a rispondere per le rime, ironicamente mettendo a tacere tutti ma nessuno sa che io ci sto veramente male quando succedono queste cose... ad ogni modo oggi ho litigato per l'ennesima volta con mia sorella minore che domani avrà l'orale (esami di terza media. io a settembre andrò in quarta liceo) e aveva bisogno di una maglia per andare a prove di banda e quindi ha chiesto a me se potevo prestarle una mia maglietta. Alla mia risposta "non ne ho di pulite" è andata a frugare nel mio armadio senza il mio permesso (sono molto gelosa delle mie cose) e ha tirato fuori una maglia che non metto quasi mai che mi hanno regalato nostro fratello e la fidanzata. Io ho ribadito il no iniziale e lei ha iniziato a inveirmi contro dicendomi che sono egoista e non avendo argomentazioni a sostegno del suo "discorso" ha cambiato radicalmente discorso non so neanche come fino ad arrivare a insultarmi pesantemente (ovviamente io non stavo zitta ma ribattevo con la mia ironia pungente). Al ritorno a casa di nostra madre, quest'ultima ha voluto sentire solamente la versione di mia sorella ed è corsa in camera da me per rimproverarmi e minacciarmi che anche lei farà così quando le chiederò il permesso di uscire e cose del genere senza neanche darmi il tempo di controbattere e esporre la mia versione dei fatti.
Questo era solo l'esempio più recente ma ovviamente potrei fare altri esempi in cui io non vengo minimamente considerata al fine di trovare un vero "colpevole" della faccenda e mia sorella la fa franca "senza neanche passare per il via", come si suol dire.
Non credo di aver scritto in un italiano grammaticalmente corretto ma avevo bisogno di sfogarmi visto che queste cose a casa mia capitano fin troppo spesso.
Gio
20
Giu
2019
Non imparo a guidare bene
Ho preso la patente a 20 anni con grosse difficoltà nella parte pratica, e da allora non ho più guidato, convincendomi di non essere portata per la guida.Ora a 41 anni ho deciso di prendere delle lezioni pratiche presso un' autoscuola perché ma le guide non vanno bene, faccio tanti errori e l'istruttoria mi ha detto che sono un'incapace e una perdita di tempo.Le sue umiliazioni mi hanno profondamente ferito anche se penso che abbia ragione.Cosa mi consigliate? Soffro molto per questa situazione, guidano cani e porci...
Gio
20
Giu
2019
ELEVAZIONE DELL'ANIMO
Sono riuscita ad elevarmi spiritualmente. Il mio animo ha lasciato il mio corpo momentaneamente, facendomi entrare in una dimensione ultraterrena. Non ho percepito nulla. Sono caduta in trance. L'ultima volta che questo evento è accaduto, è stato molto tempo fa. Non so come sia possibile. Ho smesso di praticare la meditazione almeno dieci anni fa. Mi è mancato tutto questo e quindi ho pensato di ricominciare. Ho bisogno della libertà e di sgombrare il mio cervello da pensieri positivi o negativi. Quest'esperienza mi ha fatto comprendere che non ho necessità di etichettarmi con un determinato stile. Io sono me stessa. Non ho più timore a mostrare il mio lato riflessivo. Ho cercato risposte e finalmente oggi le ho trovate. Non voglio avere la presunzione di dire che ho compreso cosa sia l'esistenza, ma credo di essere arrivata ad un buon punto nel mio cammino ascetico. L'immaterialità è il mio pane quotidiano. Il mio ego è stato completamente eliminato. Sono una persona nuova. La solitudine aiuta a studiare il proprio inconscio e a percepire quei flebili messaggi, che ci vengono comunicati dallo stesso.
Gio
20
Giu
2019
"troppo cerebrale..."
"Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza
complicare il pane
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo
taglia bene l'aquilone, togli la ragione e lasciami sognare, lasciami
sognare in pace
Liberi com'eravamo ieri, dei centimetri di libri sotto i piedi
per tirare la maniglia della porta e andare fuori come Mastroianni
anni fa,
come la voce guida la pubblicità ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già
Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza
calpestare il cuore
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole
Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini
per scivolare meglio sopra l'odio
Torre di controllo, aiuto, sto finendo l'aria dentro al serbatoio
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera e non ci sei più...
Vuoti di memoria, non c'è posto per tenere insieme tutte le
puntate di una storia
piccolissimo particolare, ti ho perduto senza cattiveria Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo
taglia bene l'aquilone
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace
Libero coadesso tiro la maniglia della porta e vado fuori
come Mastroianni anni fa, sono una nuvola, fra poco pioverà
e non c'è niente che mi sposta o vento che mi sposterà
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera e non ci sei più, non ci sei più, non ci sei...m'ero stato ieri ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi "
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