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Mar
21
Giu
2016
Voi vi sentite vivi?
Mi fa piacere aver trovato questo sito, e’ una grande opportunita’ di sfogo e di confronto con se stessi e con un pubblico indefinito, lettori e commentatori anonimi, il che rende piu semplice l’atto di confessarsi e fare i conti con se stessi e con i nostri sensi di colpa. E’ un po’ come essere ascoltati, non si sa bene da chi, ma poco importa; agevola molto il processo, anche perche un lamento o uno sfogo con se stessi difficilmente avviene e, anche se avvenisse, non ci sarebbe ne il confronto ne la lucidita. Salvo questa breve premessa superficiale, volevo condividere questo ‘sfogo’ con questo pubblico o questo grande inconscio collettivo. Mi sento una persona profondamente egoista, che pensa a se stesso e a come spuntarla sempre durante la vita di tutti i giorni, spesso evitando a pie pari le varie responsabilita’ che la vita ci mette davanti. Faccio una premessa, mi viene molto piu semplice a parlare di me in terza persona, quasi come se fosse un altro, la dissociazione aiuta a vedere meglio i difetti e le difficolta. Nonostante questo forte attaccamento alla mia persona e questo egoismo, quello che regna e’ un grande vuoto e una grande insicurezza. Il vuoto di non avere niente di stabile, di non trovare qualcosa o qualcuno che possa riempirlo e la dura lezione che sto imparando e’ quella che spesso, questo vuoto, non potra’ mai essere colmato da nessuno, se non da noi stessi. E’ un vuoto che non mi tiene ancorato a terra, una sorta di malinconia e depressione; non qualcosa che non mi capacita di vivere o di comportarmi come un essere umano normale (che poi, cosa e’ la norma? La si usa solo nelle statistiche e nelle materie scientifiche, una chiara invenzione umana che cerca di razionalizzare tutto), ma ben piu profondo. E’ come se la mente e il corpo fossero scollegate. Non ho paura della morte, non la ricerco nemmeno anche se spesso ho avuto desideri suicidi, semplicemente se dovesse accadere a causa di un evento rischioso, la cosa non mi smuoverebbe dalla mia essenza. Parlando di morte, parlo anche della pre-morte e di tutte quelle situazioni di pericolo che possono accadere. E’ come se mancassero le emozioni o se queste fossero tenute a bada; non mi capita spesso di provarne di forti o di piangere, ma quando accade, avviene spesso senza un senso logico, come un corpo estraneo. A detta dei miei familiari e dei miei parenti, ero spesso un tipo irrequieto, piagnone e molto emotivo da bambino e da ragazzo, ma tutto questo e’ svanito, un lontano ricordo di una persona che non esiste piu’.
Non aver paura di morire, e’ questo il coraggio? Francamente credo di no, anzi, a dirla tutta credo sia l’esempio piu’ palese di codardia. Mi sto immaginando la situazione in cui una persona, trovandosi in una situazione di pericolo, non la affronta di petto, ma preferisce scappare o fare a patti con il suo aggressore; il classico esempio di persona poco coraggiosa, di codardia. Secondo il mio punto di vista, invece, bisogna aver coraggio per vivere e per tenersi salva la vita e questi gesti sono un esempio, seppur minimo, di coraggio. Niente a che vedere con quello che ho cercato di scrivere poc’anzi. Codardo, secondo me, e’ colui che agisce in maniera indifferente nei confronti della vita, che non vive quel breve istante che ci separa dalla morte (o dalla vita eterna se qualcuno e’ religioso), colui che e’ inconsciente, ovvero non conscio del proprio essere e del proprio corpo.
Mi rendo conto di aver scritto molto e i concetti sono racchiusi all’interno delle varie digressioni, la domanda che volevo porvi era;
Voi vi sentite (vivi)? Come si fa ad essere piu’ umani?
Mar
21
Giu
2016
Migliore amico perduto
Caro Claudio, in questo momento sembro davvero una vigliacca a scrivere i miei sentimenti su un social, ma ne ho bisogno. Sono sicura che non leggerai mai questo piccolo grande sfogo perché non ti ci vedo a scrivere, come faccio io, sulla barra di ricerca "cosa fare quando perdi il migliore amico". Claudio non riesco a smettere di piangere pensandoti. Sono l'una e quarantasette e io sono nel mio letto a singhiozzare perché ti ho perduto. Dove sono finite le nostre cazzate, i nostri scherzi, le nostre prese in giro? Dove sono finite le ore di conversazione su whatsapp? Sai...non le ho cancellate e penso non lo farò mai. Non passa sera che non vada a rileggerle. Tutti quei cuori, quei ti voglio bene adesso bruciano. Fanno male. Mi chiedo se anche tu non le hai cancellate anche se ho poca speranza. So che l' orgoglio vince su tutto e anche stavolta ha vinto. Claudio mi manchi. Mi mancano i tuoi modi di dirmi quanto mi volevi bene, mi mancano i tuoi messaggi della buonanotte, mi mancano i tuoi abbracci. Mi manchi da morire.ogni volta che non mi saluti sento un vuoto nel petto e ho paura. Ho paura di cadere un un burrone profondissimo, ho paura di restare sola, ho paura di non riaverti mai più. Sei importante. Ritorna da me e dammi quell'abbraccio tanto promesso che é l'unica medicina in grado di farmi guarire. Ti voglio bene muffin ❤️😔
Mar
21
Giu
2016
IL PERIODO PIÙ BRUTTO DELLA MIA VITA
Ciao. Ho bisogno di sfogarmi ma anche e sopratutto di chiedere un parere. sto con una ragazza da quasi otto anni. viviamo insieme da quasi sei anni. dal anno scorso tutto è cambiato perché siamo entrati come in crisi di coppia. per farla breve l'anno scorso durante un litigio lei mi ha detto cose molto brutte che mi hanno segnato molto facendomi diventare insicuro sul suo sentimento e con conseguente mancanza di fiducia e dubbi continui. nei mesi successivi io ero insicuro su di lei e glielo dicevo ma lei seppur parlandone non mi rassicurava abbastanza anche perché questa insicurezza portava spesso a discutere e a mettere in dubbio la fiducia , il sentimento ecc. Durante questi litigi lei si comportava sempre molto male dicendo sempre cose brutte , frasi che feriscono e ovviamente accrescevano la mia insicurezza. quindi era un circolo vizioso. lei lamentava di non voler litigare e che questo era il motivo della sua freddezza. io però avevo bisogno di essere rassicurato e lei non lo faceva seppur chiedendolo esplicitamente. anzi a volte diceva cose che facevano ancor peggio. mi chiedevo ma se lei sa che temo che non mi ama più come prima perché non cerca di convincermi del contrario? lei anzi faceva sempre peggio con i suoi modi aggressivi. era diventato un inferno litigi su litigi insulti ecc. io sono stato ferito nel cuore per tutto questo anno mentre lei si è rotta le palle di discutere e dei momenti negativi. due settimane però mi ha confessato che lei pur sapendo che i litigi erano la conseguenza della mia insicurezza sul suo sentimento , lei non li giustificava e secondo lei non si meritava di aver subito tutti quei momenti negativi. e quindi con il tempo ha maturato un risentimento , un rancore nei miei confronti. cioè ce l'ha con me per questo. in più mi ha detto che questo rancore l ha fatta comportare male con me quest'anno e che praticamente tutte le volte che mi diceva quelle brutte cose era per il rancore , cioè in pratica lo faceva apposta. cioè mi faceva del male apposta pur sapendo che già ero insicuro che non mi amasse più lei apposta diceva cose che peggioravano questa mia insicurezza. e questo perché ce l'ha con me appunto per i litigi causati dal insicurezza causata da lei. io le ho spiegato bene come mi ha fatto sentire male in questo anno e che non può non giustificare tutti i dubbi che avevo compresa malizia ecc. dopo averne parlato bene lei ha detto di aver capito e che quindi ora non prova più rancore per me perché ha capito che avevo validi motivi.
solo che sostiene che comunque il rapporto si è un po rovinato perché non c'è più stata la serenità di un tempo ma che si può recuperare stando bene senza più litigi ecc.
io però mi chiedo:come puoi aver fatto apposta a farmi del male per un anno intero consapevolmente sapendo che soffrivo perché avevo paura che non mi amassi più? come puoi non capire che era ovvio che se facevi così io come chiunque altro d'altronde , sarei stato ancora più male e quindi ancora più insicuro e di conseguenza avremmo avuto altri litigi ecc?come puoi provare tu rancore per me per i litigi che pensi di non meritare dal momento che sai che ci sono per colpa tua?come puoi avercela tu con me?tu provi rancore verso di me quando invece ero io a temere di perderti e tu lo sapevi? tu hai sofferto e non concepisci i litigi che abbiamo avuto ?come può essere che non li concepisci se sai che io ho il serio dubbio che tu non mi ami più? Ed in più come puoi avermi fatto male apposta proprio quando avevo bisogno di essere rassicurato?
lei dice che non lo faceva apposta ma le veniva spontaneo istintivamente.
e dopo un anno mi dici guarda che quest'anno ti ho fatto del male perché ce l'ho con te?
come puoi dire di amarmi e pensare che sia giusto che ora vada tutto bene se mi hai fatto questo?
più volte quest'anno mi ha visto piangere e in quei momenti mi abbracciava e piangeva anche lei dicendo che non vuole farmi stare male.
io ci sto pensando da due settimane ma credo che la sua rabbia verso di me(che non doveva avere)era più forte del sentimento che prova per me altrimenti non avrebbe mai potuto fare questo alla persona che dice di amare.
in sostanza credo che se ha fatto questo allora avevo ragione a pensare che non mi ama più.
Ma non lo so. sono molto confuso.
in realtà quello che prova rancore sono io perché per un anno ho avuto paura ed ho ancora paura che non mi ami più e lei pur sapendolo è rimasta distaccata da me, non mi ha rassicurato anzi si è comportata ancora peggio, secondo me ci vuole cattiveria. ma lei dice perché provava rancore...lei mi ha ferito nel cuore. io a lei no, mai.
in sostanza diceva se non vuoi che ti faccia soffrire , non creare problemi come litigi ecc.
non so cosa pensare. è giusta la mia teoria che non mi ama più ed è più forte la rabbia dei amore nel suo caso?
cosa ne pensate?
sto male è una cosa seria
Mar
21
Giu
2016
In amore vince chi fugge
Ciao eccomi un altra volta a parlare di questo ragazzo indeciso e io dopo tanti dubbi sono arrivata al punto di dire che fa così (mi cerca quando gli pare a lui a distanza di 5-6 giorni)perché mi da per scontata..
Parlando con le mie amiche è uscito fuori questo discorso è in poche parole mi hanno detto che si comporta così perché per lui ci sono sempre..nel senso che mi faccio vedere sempre pronta per ogni sua esigenza..ora mi hanno dato dei piccoli consigli come non rispondergli subito ai messaggi oppure non rispondere per niente..e mi hanno detto che devo iniziare a fare la stronza se voglio riprendere in mano questa situazione e riconquistarlo..solamente c'è un problema..è che io sono troppo buona e mi dispiace fare la stronza soprattutto nei suoi confronti..però se questa è l unica cosa da fare ci proverò..però ecco non so se rispondere o no ai suoi messaggi oppure come comportarmi quando sono con lui...c'è non ci sto capendo niente..mi date qualche consiglio perfavore?
Mar
21
Giu
2016
Grazie!
La verità, cari utenti, è che non c' è cosa più meravigliosa dell' amore!
E per me, che fino a due mesi fa ingoiavo china nel tentativo di morire, nel mio autolesionismo, nella mia depressione e nei miei attacchi di panico... l' amore è stato tutto!
Dei miei genitori, dei miei amici... e di me stessa!
E di Marco, ovviamente, amore mio, che più di ogni altro mi hai fatta rinascere più gioiosa di prima! Grazie!
Niente più attacchi, niente più pensieri suicidi o chicchessia. Nulla!
GRAZIE
Lun
20
Giu
2016
Canzone viaggio solo , cantante giuliano palma
E da un po' che non scrivevo qui, sono solo in un camera di un b&b, in una cittadina delle marche, domani ho un concorso peraltro per un posto a tempo determinato, mi sono fatto un altro dei miei viaggi in solitario alla soldini, con molte speranze e poche certezze, la speranza é un'ottima colazione ma una pessima cena, disse Monnicelli
Non so come affrontare il futuro, qualunque cosa provi viene sempre una mezza schifezza. Vorrei un'altra vita, un lavoro decente, una ragazza che mi ami e io a vicenda, non penso di chiedere di vincere chissà quale montepremi del superenalotto o mi sbaglio ?
Lun
20
Giu
2016
Ripropongo visto che il mio sfogo non è stato notato
Ciao a tutti, ho bisogno di qualche consiglio da chi è sposato e lotta x mantenere in piedi il suo matrimonio.Io non sono sposata ma convivo col mio uomo da qualche tempo. La nostra storia è particolare xche lui si è innamorato subito di me ma x me era solo una cosa passeggera.... Solo che x via di un progetto che stavamo facendo vivevamo assieme in un altr a città e alla fine io mi sono sentita sempre più legata a lui, anche se a volte mi sentivo costretta dal destino a starci assieme. Lui è stato un pessimo fidanzato anche se non ci siamo mai tradito, ma ogni.volta che io sbottavo e stavo x lasciarlo lui si impegnava e migliorava molto gli atteggiamenti nei miei confronti... Non parlo di violenze fisiche anche se litigavano quasi tutti i giorni perché abbiamo due caratteri impulsivi e lui si divertiva a provocarmi. Negli ultimi anni i litigi sono continuati ma il suo atteggiamento è migliorato molto e io sento che mi ama ma io sono piena di dubbi nei suoi confronti. La prova del 9 è stata un lavoro che io ho accettato all'estero, ho pensato che mi avrebbe rivelato stando da sola un anno all'estero se lo amavo oppure no. È stato un anno molto difficile, mi mancava da morire e piangevo sempre all'aeroporto quando veniva a trovarmi. Il problema è che da quando son tornata comunque litighiamo quasi ogni giorno, l'amore lo facciamo mooooolto raramente tra una cosa e l'altra (ogni tre settimane) e io che pensavo di essere innamoratissima mi trovo di nuovo piena di dubbi, sento di volergli bene e nulla più, ma so anche che tra qualche tempo mi sentirò innamorata di nuovo... Ma è normale?? Abbiamo meno di 30 anni quindi non abbiamo altre storie alle spalle con le quali fare paragoni... Grazie a chi risponderà!! Aggiungo che sento che i cambiamenti che ha avuto sono dovuti a mie pressioni, ho paura che sia migliorato solo xche io lo stressavo e presto o tardi tornerà quello di una volta... Ma a parte questo non so proprio perché faccio alti e bassi!! Io con lui vorrei davvero fare una famiglia, ma..... Grazie per le risposte Si avete ragione, io lo voglio cambiare perché a volte mi sembra troppo infantile e troppo con la testa tra le nuvole per la sua età, ma penso che sia un bravissimo ragazzo che mi ama molto e per me farebbe di tutto... Un altro motivo che spesso mi spinge a essere ipercritica nei suoi confronti è.... Rullo di tamburi..... Mia madre!!!! Ebbene sì, non c'è cosa peggiore di tua madre che ti elenca ogni difetto del tuo uomo dal primo momento che l'ha visto e ti prospetta scenari apocalittici sulla vostra futura vita assieme!!! Io l'ho sempre tenuta fuori dalla nostra vita sentimentale, ma è pur sempre mia madre e mi rendo conto che in qualche modo queste critiche senza pietà hanno lasciato il segno in me... Anche perché io la sgrido sempre quando lo fa, ma puntualmente dopo qualche mese ci riprova!!!! Ma comunque penso che sia normale voler cambiare le persone che ci circondano, perché non incontreremo mai delle persone nostre copie che ci vanno perfettamente a genio, no? Quello che mi preoccupa sono questi alti e bassi che io ho (lui non ha mai avuto dubbi invece), questi dubbi che ogni tanto mi vengono.... Poi penso anche che non è detto che se ci lasciassimo incontreremmo delle persone migliori, lui so che mi è fedele e mi ama davvero, ha un grande rispetto per le donne e queste per me sono virtù rare e fondamentali.... Però allo stesso tempo passi dei periodi pieni di dubbi..... Anche a voi succede? È normale? Dipende dal fatto che non ho mai avuto altre storie serie?
Lun
20
Giu
2016
Piango.
Ascolto "The house of the rising sun", casualmente tramsessa su Virgin Radio e piango, dopo aver passato una bella giornata di sole, in cui mi sono dedicata a me (oggi niente scuola, hahaah, ma domani sì, però). Ho fatto shopping (cosa che non faccio mai perché mi annoio e perché odio sperare il denaro) e ho comprato cose utili e di cui avevo bisogno. Ne parlavo coi miei al telefono, allegramente, fino a mezz'ora fa.
Ma ora piango perché la madre di un'alunna che seguivo privatamente, una ragazzina undicenne, intelligente e matura per la sua età, vispa, scaltra e carina, ha risposto al mio messaggio di dieci giorni fa, in cui chiedevo come fosse stata la pagella e che voto avesse preso nelle materie in cui seguivo sua figlia.
Si è scusata per non avermi risposto prima e ha aggiunto che suo marito è venuto a mancare qualche giorno fa e che lei e sua figlia stanno passando un periodo terribile, che hanno cambiato casa e che però la pagella è stata bellissima e che la ragazza ha avuto 8 nelle mie materie.
Mi si è gelato il sangue nelle vene e mi è venuto da piangere. Una crisi di pianto. Chi l'avrei detto che avrei pianto per dei quasi sconosciuti? Avevo visto il marito una volta sola, mentre guardava la tv in salotto...
Erano una bella famiglia, di quelle che sembrano uscire da un film americano. Quelle famigliole americane che hanno una casa piene di comodità e il cane. Appena entravo in casa loro, due cagnolini bianchi come batuffoli mi facevano le feste e volevano essere presi in braccio da me. Poi mi offrivano il caffè e andavo in cameretta; una camera rosa e bianca, con la casa delle barbie, i peluches, il mac... Una famiglia benestante ma non ricca né ostentatrice. La madre veniva sempre a prendermi con l'auto alla stazione insieme alla figlia.
Una volta la figlia non venne e la madre mi disse che era da due anni che stava combattendo con la malattia del marito e che aveva cambiato vari ospedali. Mi si gelò il sangue nelle vene già allora. Non avrei pensato che una bella famiglia stile mulino bianco avesse un simile problema. Povera donna. Una donna bellissima, simpatica, giovane, lavoratrice, che si occupava di marito malato, figlia e cani. L'ho sempre stimata e voglio un gran bene a lei, a sua figlia e ai suoi cani.Vorrei abbracciare madre e figlia e dire loro che possono sempre contare su di me.Non pensavo che avrei pianto per la morte di un conoscente.
Alla fin dei conti, la vita è così: straordinaria a volte, imprevedibile, ingannevole e amara altre. Per questo dobbiamo viverla intensamente e non dobbiamo lamentarci per cavolate. La salute è il bene più grande che ci sia stato dato.Scusate. Ma questo è il mio mood di oggi. Piango.
Lun
20
Giu
2016
Sabato, pinna e amici.
Sabato pomeriggio... Periferia di Roma... Sono al settimo piano... Sotto di me un oceano di erba verde corre in avanti fino alle pendici dei "castelli romani", vedo la grande croce dove un Wojtyla già curvo celebrava il giubileo del 2000 con un mare di gioventù che cantava e si abbracciava, poco più giù vedo la "pinna", un enorme cupola fatta di tubolari, ennesimo monumento alla vanità umana, la città dello sport... Un inutile struttura che non vedrà mai la luce perché non si sa chi, ha "mangiato" i nostri soldi, la chiamo la pinna perché é una struttura che si vede da kilometri e dalla giusta prospettiva, sembra la pinna dorsale di un gigantesco cetaceo che emerge il tempo necessario per una boccata d'aria e poi si reimmerge subito nel mare di erba verde che lo circonda, cristallizzato nell'attimo in cui la pinna sul dorso punta allo zenith. Mi sposto dalla finestra, le figlie del paziente vicino di letto della stanza d'ospedale di mio suocero gli stanno mettendo il pigiama, esco... Vado in corridoio di fronte alla sala d'aspetto mi siedo su una panchina, dopo un po mi giro... Vedo mia moglie... Cammina verso di noi, ma lo fa in maniera strana, lentamente mette un piede dietro l'altro come camminasse su di una corda da funambolo, tocca a balzelli il corrimano alla sua sinistra, come pigiasse dei tasti, c'è qualcosa di stonato, alla metà del percorso che ci divide me ne accorgo... Piange... Guardo subito la panchina davanti a me, mio figlio si alza e dice "Mamma?" come se dovesse fare una domanda ma si blocca in piedi pietrificato come il fermo immagine di un film... Mia moglie si siede vicino a me... Silenzio nessuno parla, nessuno chiede nulla, la domanda non viene espressa ma la risposta arriva lo stesso "6 mesi di vita... Forse 8".
Alberto (nome finto), 82 anni per la maggiorparte passati nell'edilizia (come salariato) , ha costruito con le sue mani la casa dove vive, non si è arricchito, nella borgata dove abita (che ha visto crescere dai primi anni 60), ha aiutato tutti i vicini (si faceva così allora), "alberto quel muro... Il telaio... Quel pavimento", sorrideva.. "vengo io" e non diceva nientaltro, ovviamente non sarebbe mai venuto dietro compenso, ma in amicizia, ed anche a quelli che non potevano restituire la giornata di lavoro, uomo di pochissime parole, ma le sue mani parlavano e raccontavano di un buon cuore di uno che non diceva mai di no, ha cresciuto i figli, un nipote diventato orfano troppo presto... Parole d'ordine lavoro sacrificio responsabilità e dovere, in ospedale pieno di tubicini ed elettrodi ha chiesto la tessera elettorale e la carta d'identità, e domenica ha fatto quello che doveva fare, ha votato.
Gagenore... Parlo tanto della mia fede, mi piace parlarne... Lo faccio in ogni occasione... Se sapessero quant'è piccola... Nella Bibbia è scritto "se aveste fede quanto un granel di senape potreste dire a quel monte spostati, e lui si sposterebbe", la senape ha tra i semi più piccoli nel mondo vegetale, se hai fede prega che lo guarisca, non ci credi gagenore? Si io credo... Ma... La mia fede é assai più piccola di un granel di senape, e prego... Prego che tutto finisca al più presto, prego che Alberto non soffra... Ha avuto una vita piena appagante, eppure questo non mi basta, la vita prima o poi deve finire cancro o no.... Neanche questo mi basta... Ha 82 anni ha vissuto molto più di altri... Non basta.
Alberto é il mio eroe... Ho 6 mesi di tempo per farglielo sapere...
Sono stato lungo lo so... Non so in quanti arriveranno a questo punto, quí alcuni mi vogliono bene, altri no (forse), ma io voglio fare un regalo a tutti... Vorrei che questo sfogo non avesse commenti di nessun genere, un po per non mettervi in difficoltà e costringervi con frasi di circostanza, un po per non costringervi a consolarmi, nessuno può evitarmi questo percorso... Ed io non mi sottrarrò. Stamattina una lacrima solitaria é spuntata dal mio occhio, ho voluto dare un senso a quella lacrima scrivendo questo sfogo nient'altro. Scusate... Non è il posto giusto per sfoghi così tristi... Ma credetemi, vi voglio bene miei sconosciuti amici, e gli amici servono anche a questo...
Lun
20
Giu
2016
Ne ho i coglioni pieni e ho pure male alle ovaie!!
Puttane di ovaie che mi dolgono nel profondo delle membra mentre quello che è il mio cosidetto "ragazzo" da quasi 4 anni NON FA UN CAZZO in casa dalla mattina alla sera!!! Il letto lo faccio io, cambio lenzuola IO, spolverare IO, PASSARE L'ASPIRAPOLVERE IO, LAVARE IN TERRA IO, LAVARE IL BAGNO IOOOOO, PULIRE I VETRI DELLE FINESTRE IO, METTERE I PANNI A LAVARE-STENDERLI E STIRARLI IOOOO............................. MA VAAAAAAAFFAAAANCCUULOOOO EEEEEEEEEEEH!!!
NE HO LE OVAIE DOLENTI PORCO MONDO, MA è POSSIBILE CHE STO QUI NON FA UNA SEGA?
Ma è possibile che "voi" maschi siete così handicappati ??? Possibile??? Ma vi piace tanto vivere nel sudiciume? EEE poi magari volete pure scopare con la vostra femmina quando non dimostrate alcuna capacità, alcun senso di organizzazione, alcuna intraprendenza???? Che paaaaaaallllleeeeeeeeee e poi ioooo/noiii donne passiamo semppre per quelle "fanatiche-fissate" delle pulizie domestiche!
Caso stranoo ma quando l'ho conosciuto puzzava da morire sotto i pantaloni e non l'ho toccai in alcun modo finché gli disssi PUUUZZII TESORO VAI A LAVARTI CON DUE CHILI DI SAPONE E QUATTRO SPAZZOLE SGRASSANTI-SCROSTANTI!!!!
POI I PIEDI... DA MORIRE... TI HO INSEGNATO A LAVARTI, A PARLARE, A BADARE A TE STESSO.. MO' NUN CE LA FACCIO PIù!!! SONO QUASI UN ANNO CHE ABITIAMO ANCORA INSIEME MA INTIMITà FINITA TOTALMENTE, MI RIFIIUTO, è PIù FORTE DI ME, è IMPOSSIBILE ORMAI CHE RIACCADA... CHE SEX APEAL POSSO AVERE CON TE? CHE UOMO SEI? TUTTO CON CAAAAALMA, ADAAAAAGIO, LAVORIAMO TRE GIORNI E POI PER IL RESTO DEGLI ALTRI 4 GIORNI SETTIMANALI TE LA GRATTI DA MATTIIII E NON FAIIIII NIENTEEEEEEEEEEEEE... IO CHE LAVORI O NON LAVORI MI OCCUPO DELLA CASA E DI TUTTO IL RESTO E TU???' NIENTEEEEEEEEEE.... PARLI SEMPRE DEL LAVORO IN MANIERA VAGAAAAAAA MENTRE IO HO PROGETTI CONCRETI... VORREI COMPRARMI CASA E TU TANTO LA CASA CE L'HAI GIà, QUELLA DOVE ABITANO I TUOI GENITORI: BASTA ASPETTARE CHE MUOIANO ED è TUA!! TANTO QUELLO è L'OBIETTIVO!!!! NON è CHE HAI L'OBIETTIVO DI DARTI DA FARE E MIGLIORARE LA TUA POSIZIONE MA SOLO PER VIVERTELA CON PIù SODDISFAZIONE STA VITA INVECE DI VIVERE L'INTERA VITA IN AFFITTO!!! NOOO, FACCIAMO SEMPRE IL MINIMO INDISPENSABILE, SEMPRE IL MINIMO COMUN DIVISORE SI!!!
mINIMO DISPENDIO ENERGETICO, SENNò CAZZ CHE FATICA!!! LA BARBA TE LA FAI UNA VOLTA A SETTIMANA, ASPETTO TRASANDATO DATO CHE LA BARBA CHE HAI ORMAI è GRIGIO-BIANCA E NON è CHE FRANCAMENTE TI ABBELLISCA, ANZI, TI INVECCHIA PARECCHIO!!! MAI CHE TU MI ABBIA COMPRATO DEI FIORI, MAAAAAAAAAAIII, IN QUATTRO ANNI, MAIII CHE TU MI ABBIA SORPRESA DAVVERO CON LA TUA INTRAPRENDENZA... AH GIUSTO NON CE L'HAI PROPRIO, SEMPRE LA STESSA PALLA.
SONO SEMPRE IO QUELLA CHE SI DEVE FARE IN QUATTRO PER VIVERE UNA VITA DEGNA DI ESSER VISSUTA... MA CON TE LA VITA è UNA MONOTONIA INCREDIBILE NE HO LE PALLE PIENE!!!!!!!!
L TEMPO DI FARMI UN PO' DI SOLDI E MI CERCO UN ALTRO APPARTAMENTO E VIVRò FELICEMENTE DAAAAAA SOLAAAAAAAAAA E COSì NEL SUDICIUME CI VIVRAI TRANQUILLO, E DORMIRAI QUANTO TE PAREE SU DELLE LENZUOLA SPORCHE DI MESI !!!!! MA VAFFAAAAAAAAANCUUUULOOOOOOOOO
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