Altro
Sfoghi: (Pag. 884)
Dom
19
Giu
2016
Il senso della vita
Attenzione: quello che state per leggere è solo uno sfogo per fare il punto della situazione e scrivere pensieri, siete pregati di non giudicare, insultare e fare morali inutili.
20 anni, troppo timido, troppo asociale, troppo chiuso e non trovo mai una ragazza, non sono brutto, nemmeno bello, un ragazzo normale, vedo tanti ragazzi molto più brutti di me, che sono fidanzati... ma niente se sei introverso sei fottuto a vita, si può migliorare , sono anni che miglioro, ma il carattere non si può cambiare. Mi sento uno sfigato perché la società mi fa sentire sfigato, tutti che cambiano ragazza, ne trovano un' altra con una facilità disarmante, io invece a 20 anni ho dato il primo bacio qualche mese fa a una tizia ubriaca dopo che si era limonata altri 2 miei amici... che tristezza... tutti che mi continuano a chiedere: ma c'è l'hai una ragazza? e io no... e mi sento sempre più solo. E le cose non cambieranno, lo so. Non è il fatto di voler mostrarsi agli altri, o fare qualcosa che fanno tutti, oppure sco....re, no, è che mi sento solo, vorrei dare amore ed essere amato sinceramente, solo questo.
Il lavoro mi fa schifo, ma siccome c'è chi non ce l'ha, siccome in questi tempi non si trova molto, siccome c'è gente messa peggio, siccome una laurea al giorno d'oggi serve solo per pulirsi li dietro, allora devo fare questo lavoro schifoso e starmene zitto.
Il mondo mi fa schifo, spreco 8 ore delle miei giornate, tutto il giorno , privato della mia libertà, a sprecare la mia giovinezza chiuso in un capannone a fare lo stesso movimento tutto il giorno, per cosa? per 1000 euro al mese, così mi posso comprare la macchina nuova, l' Iphone, le scarpe nuove, i vestiti firmati, la mega televisione, per fare il figo davanti agli altri, per pagare lo stato ladro... bella mer...
Alla fine sai quanto me ne frega di guadagnare soldi, non me ne frega un ca..o di fermi la macchina nuova, l'ultimo smartphone e stronzate simili, la libertà non ha un prezzo.
E non venitemi a dire che a 20 anni ancora ho tutta la vita davanti, devo avere voglia di vivere, c'è gente che ha malattie gravi, che sta peggio... non mi interessa, mi sono rotto il ca..o del mondo, della società, della gente , menefreghisti, superficiali, sporchi e tutti uguali.
La società vuole che lavori tutto il giorno, così un giorno ti comprerai un casa, poi ti sposerai e farai dei figli, che avranno la sfortuna di essere nati in questo mondo di me... che va avanti per inerzia, destinati ad affrontare un'esistenza dannata, come la tua e quella dei tuoi genitori. Poi divorzierai e finirai la tua esistenza in un ospizio ridotto a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avrai figliato per rimpiazarti. Ah, che bella la vita, ma come fate? ma come fa la gente ad andare avanti in questo infermo? Forse sentendosi amati da un' altra persona? non lo so perché non l'ho mai provato.. quasi vorrei non essere mai nato. Grazie dell'attenzione
Dom
19
Giu
2016
Aborto
Il giorno 8 dicembre 2015 io ho abortito. Non ancora 23 anni io, 24 il mio ragazzo. Ancora studenti all'università, nessun lavoro, nessuna prospettiva di un buon lavoro in tempi brevi. I miei probabilmente non molto in grado economicamente di aiutarmi se fosse nato/a..i genitori di lui si ma per carità..sarebbe stato un inferno. E così senza dir nulla a nessuno ma con lui al mio fianco lo abbiamo fatto, l'ho fatto. Nulla di traumatico dal punto di vista dell'operazione, entri la mattina, ti ricoverano (nel reparto maternità..una bella mazzata dal punto di vista psicologico) operata verso mezzogiorno, anestesia totale, ti risvegli, sei riportata nella stanza e aspetti, per le 18 sei fuori. E' stata la scelta migliore e non ho rimpianti, però mi capita di chiedermi come sarebbe andata, maschio o femmina? Non fraintendetemi, non ne faccio un dramma, o forse lo è, ma non passo ogni giorno a colpevolizzarmi e a martoriarmi, anzi, non ci penso spesso. Ma ci sono giorni o anche solo momenti in cui ci penso e allora è finita, è orribile, piango, ovviamente, mi viene un buco all'altezza dello stomaco, un vuoto, e mi parte in testa a ripetizione la canzoncina di Dumbo, avete presente? "Bimbo mio non temer, la tua mamma è con te.." già da bambina mi faceva piangere quando guardavo il cartone, mi faceva piangere vedere una mamma separata dal suo bambino. La mamma adesso sono io, e io il mio bambino l'ho ucciso. E stata tutta colpa mia e del mio ragazzo. Non ne abbiamo più parlato e adesso lui è via all'estero per un pò e oggi è proprio una giornata di merda. Non so che mi è preso, ero li tranquilla e ad un certo punto così dal nulla..non penso che smetterà mai di succedermi ed è giusto che sia così, ho fatto uno sbaglio e ne pago le conseguenze..vorrei solo poterne parlare con lui, ma lui è un pò un orso sotto questo aspetto, si tiene tutto dentro e va avanti e io non voglio farlo stare male..cosi ne ho parlato con voi..e già sto meglio, fa bene sfogarsi.
Dom
19
Giu
2016
Senza Titolo
Non mi piace molto la gente impicciona ma dove vivo sono braccata da gente che non si fa i cazzi suoi in condominio.....è una tragedia! Perché la gente non lascia in pace le persone? Cosa fai, che detersivo usi, quanti soldi spendi x la casa, cosa cucini..... dite che non sono cazzi loro non gli importa. .sparlano cmq. ..ma non si ha il diritto di vivere in pace? almeno a casa?!.
Dom
19
Giu
2016
.
Sono fidanzata con un ragazzo più grande di me di quattro anni, la nostra storia andava benissimo fino a quando non lo scoprono i miei.. Mi tolgono il telefono il Pc e non mi fanno mettere nemmeno il naso fuori casa tutto questo solo perché non gli piace la famiglia del mio ragazzo..dicono che non è il ragazzo per me che non può andare per la nostra famiglia, I suoi genitori sono separati e suo padre è un alcolista ma non si incontrano mai.. Sono chiusa in camera e da quando è uscito fuori tutto ciò è diventato tutto un incubo. Mia madre mi segue ovunque in casa, mi sento oppressa sento una rabbia dentro.. La fortuna è che ho trovato un telefono a casa che avevano dimenticato l'esistenza e l'ho uso per sentirmi ancora con lui. In questa situazione mi è sempre stato vicino in ogni momento! Mi sta dando la forza per andare avanti ma io non ce la faccio questo senso di oppressione mi fa impazzire mi sento in trappola. Lui mi ha già chiesto di andarcene insieme ma io non me la sento di fare questo grande passo.. Che ansia dio
Dom
19
Giu
2016
STORIA COMPLICATA
Allora si tratta di uja questione di cuore.
La.domanda.piu grande prima di.leggere la.storia e questa da rispondere dopo aver letto tutto. Ci vado.a Genova o no? la faccio questa cazzata o no? anche perche andrei a spendere.120 euro che ho grazie al caso disponibilo affrontando un.lungo viagguo senza dire nulla ai miei che pero non.sono mai.in.casa.per ptoblemi familiari. Ci vado? ho paura di rimanere delusa! secondo.voi posso realmente avere una relazione con.uno di 25 anni quando.io.ne.ho 16? vaarra la pena PROVARE? una prova pero che mi costera una fortuna...120 euro. Sento di dover andare in quella.citta ma.non devo vivere con dubbi PERCIO HELPPPP!!!!
Mi sta iniziando a piacere un ragazzo che ho conosciuto.in chat di GENOVA( mentre.io sono di ascoli) insomma all.inizio.e tutto.partito.per un.mio commento a.un post del mistico di.ciao darwin. Io ho fatto questo commento dicendo che secondo me dice cose giuste ecc.lui ha letto il commento e mi.ha scritto. Abbiamo.iniziato a parlare riguardo al.mio.commento.e mi.ha esplicitato piu.volte che era d accordo con me e mi.reputava una ragazza intelligente. L.ho.conosciuto intorno al 10 di giugno.se.non.sbaglio quindi.da pochissimo. Io dopo la prima.volta che ci siamo.scritti volevo lasciar perdere perche avevo capito una.cosa dalla sua pagina fb: che era.piu grande di.me, certo.non.sapevo per cerro quale fosse l eta ma si vedeva proprio che fosse piu grande. Nonostante cio lo reputavo un bel ragazzo.
Il giorno dopo mi.riscrive, iniziamo.a parlare per conoscerci meglio...dopo.un.po lui mi.dice che gli farebbe davvero piacere.se io andassi a trovarlo.a genova che sua nonna.ha un casa al.mare dove puo ospitarmi per un intero weekend. Poi mi.ha parlato del suo lavoro che essendo molto.impegnato.per lui e difficile venire in ascoli. Siamo andati avanyi con qiesti discorsi.per 3 giorni e lui STRANAMENTE non.ha mai.chiesto nulla sul.mio.di lavoro (che non.ho.perche ho ancora 16 anni) insomma sembra ancora igmorare.del tutto questa cosa. Mi scriveva ogni sera chiedendomi che avevo fatto durante la.giornata come.stavo ecc... ma come se non.volesse approfondire, io mi chiedo ma.ha capito.che ho 16 anni?? Avra visto il.mio profilo????? vuole passare sopra il fattp.dell.eta perche forse gli.poacciono quelle.piu.piccole o proprio è INCONSAPEVOLE che sta parlando.con una 16enne?
Mercoledi mi riscrive chiedendomi una foto facendomi complimento di vario genere e a.me inizia a piacere.sempre di.piu fino.a ieri e aoggi che ci penso SPESSOO
Le mie amiche dicono che devo smettere ma.io sono curiosa e sono.passati due giorni e non mi scrive oggi ha risposto al.mio ultimo.messaggio con"sono al lavoro ci sentiamo" cavolo e sempre cosi quando.inizi.a tenerco di.piu l altra persona si comporta in modo anomalo?!?!?!?! o sono io che ingigatisco la.cosa?
Proprio ieri ho scoperto che ha 25 ANNI k mi piaccono i ragazzi maturi perche
Sab
18
Giu
2016
Senza Titolo
Sin dalla mia infanzia i miei genitori (entrambi non credenti) mi hanno battezzata, obbligata a frequentare il catechismo e a fare i sacramenti. Nonostante tutti i tentati indottrinamenti, non ho mai trovato fattibile l'esistenza di un cosiddetto dio, e ormai, all'età di 17 anni, mi considero completamente atea. Da qualche tempo ho scoperto che esiste la possibilità di sbattezzarsi, ho visitato il sito dell'uaar e cercato tutte le informazioni di cui avevo bisogno. Il problema sta nel fatto che devo ancora aspettare un altro anno, e sia i miei genitori che le altre persone a cui ne ho parlato, considerano la mia scelta una stupidaggine. "Ma cosa ti sbattezzi a fare?" "È solo un po' d'acqua in testa" "E se poi ti innamori di un cattolico e lui si vuole sposare in chiesa?" "Lo vuoi fare solo per dispetto". Queste sono le uniche cose che sono in grado di dirmi, e sinceramente mi danno sui nervi in una maniera assurda. Mi sento costantemente un enorme peso addosso, e non vedo l'ora di disfarmene.
Sab
18
Giu
2016
Dubbio & Mistero: la scoperta del liceo musicale
Ah la vita! Dolce come il fruttosio al posto dello zucchero... che in effetti è identico allo zucchero ma sulla confezione c'è scritto che è 3 volte più dolce. Io non ho notato alcuna differenza nel thè.
E' un po di tempo che la sottoscritta ha preso in considerazione l'idea di iscriversi all'università. Scartate tutte, rimangono dal mazzo medicina, farmaceutica e... (udite udite) il conservatorio.
Eh, ma io abito in tutt'altra città, qui non ci sono conservatori... con che soldi vado a vivere fuori per seguire un università? mi prostituisco?
Medicina è complicata, farmaceutica mi stanco solo a leggere il nome..
...e il conservatorio?
- - - - - FLASHBACK - - - - - -
Correva l'anno.. boh, 2006 o 2007? Quando ho concluso la scuola media. Incontrai la prof di musica nel corridoio (mia adorata!)e mi disse che voleva organizzare qualcosa per proseguire a suonare col gruppetto del flauto...
Purtroppo non se ne fece nulla. Io ero strabrava in musica, a 13 anni era l'unica materia in cui davo l'anima per studiare e per suonare uno stupidissimo flauto.
Ritorno al presente...
Ecco. Ieri sera vengo a sapere che quì vicinissimo c'è una scuola media a indirizzo musicale (wow!), che esiste il liceo musicale e ovviamente il conservatorio... ma io, che diavolo di scelte ho fatto. La mia vita non ha senso.
Perchè ho preso un titolo di perito.
Perchè non sono andata là, perchè non sapevo dell'esistenza del liceo musicale!
L'hanno fatto apposta per me, 127652317654 chilometri in un' altra città, ma fa lo stesso mi sarei venduta i libri di Harry Potter e la bacchetta finta pur di andarci...avrei venduto..tutto..
Ci sono rimasta troppo male.
Alla fine mi dico "ma se tu non avessi fatto la scuola che hai fatto, non avresti conosciuto tanta bella gente...!" cioè i merrrrdavigliosi amici che ho.. quindi meglio così, sarei una persona diversa e non sò come sarebbe stata la mia vita fino ad oggi.
Da un lato mi rode tremendamente il culo, a 13 anni non sapevo neanche che esisteva sto liceo musicale. Se l'avessi saputo... se se se...
Adesso mi rimane una opzione sola: conservatorio.
A quanto pare, ci stà un corso che vale come se fosse un trienno o biennio universitario. Bene
Ma quanto sarà mai utile studiare la musica? un cazzo non pensarci neanche. Cosa fai, l'elemosina mentre suoni Titanic?
Problema numero due: nella mia provincia non c'è un conservatorio, sono tutti troppo distanti. Vedi? è un chiaro segno che non puoi.
Le tasse sono le stesse che si pagavano a scuola, quindi "basse". Wow ma questa è una bella notizia.
Adesso dobbiamo alzare le chiappe, andare alla civica scuola di musica di questa città dimenticata da dio e chiedergli esattamente se sanno qualcosa di più perchè sul loro sito c'era scritto qualcosa ma non ho capito... io quasi quasi mi ci butterei, tanto cosa ho da perdere (a parte i soldi. Arghhh ci penserò meglio dopo)
Se quando avevo 13 anni me l'avessero proposto, avrei accettato al volo. Quindi è una cosa buona per me.
Ma avrà un' utilità? come lo diciamo al vecchio?
Alla prossima puntata di dubbio & mistero.
Sab
18
Giu
2016
Sono triste...
Sono fidanzata da molti anni e tra pochi mesi mi sposo. Storia bellissima la nostra, lo amo tanto e sto molto bene con lui. Il problema è che non sto bene con me, Sì, avete capito. Sono una persona "non-risolta", che non ha ancora trovato la sua strada nella vita e che con molta fatica sta cercando di realizzarsi. Come tante persone della mia età, anche a causa di una scelta universitaria sbagliata, non ho mai trovato un'occupazione stabile e continuo a barcamenarmi fra i soliti stage e lavoretti da niente. Lui è il il contrario di me, ha i suoi giri, il lavoro che voleva fare fin da bambino e guadagna bene. A volte mi chiedo cosa ci faccia con me, non mi sono mai sentita alla sua altezza. Più di una volta sua madre mi ha fatto capire che avrebbe voluto per il figlio una ragazza con il posto fisso nella pubblica amministrazione, preferibilmente una maestra delle elementari. Simpatica, eh? Lui mi ha fatto capire in tutti modi che la mia situazione per lui non è un problema, che mi ama così come sono e che vuole solo me, eppure non sono tranquilla. Ripenso alla mia vita e penso che quello che ho attualmente non somiglia affatto a quello che desideravo davvero anni fa, non sono la persona che volevo essere, la mia vita non mi piace, non mi piace l'idea di valere meno del mio fidanzato e di essere vista come una mezza sfigata dalla sua famiglia. La me di 10 anni fa non avrebbe mai accettato questa situazione, non avrebbe mai nemmeno accettato di sposarsi senza prima aver realizzato i suoi sogni. Mi manca qualcosa, qualcosa per cui sentirmi orgogliosa nel guardarmi allo specchio la mattina, non voglio essere solo "la moglie di..." Ci ho provato e ancora ci provo a risollevarmi, ma non è facile quando non sei economicamente indipendente. Alle nozze manca ormai pochissimo e io non ci sto pensando per niente, è come se il matrimonio fosse di un'altra persona e non il mio. E questo non perché io non sia innamorata di lui, ma perché mi sento depressa. E' bruttissimo, vorrei solo poter tornare a sorridere.
Sab
18
Giu
2016
Ciao ragĂ
Non ho più fatto il concorso dei racconti e la gioconda non me la sento più tanto piaciuta come prima. Mi sà che cià un tipo, uno snobbo con i soldi e la macchinona. Non mi piace gli snobbi. Adesso ho capito pure perché lei piscia il cane e legge insieme. E' snobba e basta! Scancellata pure a lei.Ha vinciuto il concorso uno che racconta solo storie inventate. Un sacco di tante specie.Se conosce questo sito ci viene a scaricarsi pure lui!
Che belli i vostri nik!
inquietamente mi arricorda una tipa con tatuaggi e il chiodino al labbro sotto!
soldatojoker mi arricorda un soldato con le basette grosse
linda mi arricorda una della città che beve alla sera il frappe al barr!
occhiverdi mi arricorda una tipa con due occhi verdi
brigande libero mi arricorda uno che va a cicorie
rorschar mi arricorda un francese
farnit mi arricorda il termometro
gioia mi arricorda una proprio bona della città
siladoqui mi arricorda una casalinga
ozi mi arricorda un pipistrello
mm mi arricorda una ragà grassa
xyz mi arricorda una ragà nervosa
nervosismo mi arricorda un ragà tranqui
innominato mi arricorda quello che ha vinciuto il concorso
Ok ragà vado oggi non faccio nulla per tutto il giorno e stasera disco.
Vi scaravento un saluto e un bacio ma a inquietamente due, anzi tre che porta la sfiga due!
Ps: ma gagenore che vuol dire? Non mi arricorda nulla!
Sab
18
Giu
2016
tu ci credi alla storia dei " timorati di Dio"??
conosco tanta gente, che si considera ed è considerata " timorata di Dio" e fervente credente da tutti, stimata e rispettata da tutti.. Che sono delle catogne in realtà..
Odiano tutti, ne combinano di tutti i colori, sparlano di tutti, odiano i down eppure, solo perché sono tutte le domeniche a messa e si confessano spesso.. Godono della stima sociale e pubblica.
. Io non sono così, non farei del male a una mosca e mi dvitano tutti... É giusto questo?
Iscriviti!


