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Mar
11
Lug
2017
Una storia drammatica e non so come uscirne
ciao a tutti , sono nuova su questo sito, casualmente ho scoperto questo sito e ho deciso di sfogarmi anch'io su una situazione insostenibile e complessa.. sono fidanzata da 5 anni con un ragazzo, che mi ama molto e mi ha sempre rispettata ma la distanza mi ha fatta allontanare da lui.. per 3 anni ha vissuto nel mio paese e da 2 anni e mezzo vive in un altra città lontana e lo vedo soltanto 50 giorni l'anno fisicamente, è stata rimandata 3 volte la convivenza per problemi economici.. io non lavoro e lui non guadagna molto.. questa cosa mi ha fatto sprofondare nella disperazione e nella depressione assoluta infatti faccio uso di antidepressivi e soffro molto di ansia e attacchi di panico Continui.. lui mi ha garantito che da questo settembre la situazione si sarebbe risolta e che finalmente saremmo potuti stare insieme e convivere serenamente .. nel fratempo a gennaio decisi di iscrivermi su una chat/gioco scoperta per caso per passarmi un pò del tempo.. all inizio non sapevo nemmeno fosse una chat sinceramente ma soltanto un gioco con delle missioni da fare qualcosa del genere.. a fine febbraio ho conosciuto un uomo 10 anni più grande di me e diventammo molto amici e il nostro rapporto era soltanto di amicizia finchè non abbiamo iniziato a parlare tutti i giorni e sfogarci entrambi su cosa stavamo vivendo.. io gli parlai della mia situazione con il fidanzato e lui mi confessò che aveva concluso una relazione che lo ha fatto soffrire molto con una ragazza che soffre di bipolarismo e gli ha rovinato la vita.. quest uomo ha subito delle violenze psicologiche da questa donna è mi confessò che è vittima di stalking continuo da parte di questa donna che non accetta la fine del loro rapporto.. lo perseguita continuamente.. lo chiama e lo tempesta di messaggi , lo pedina e lo minaccia e altre volte elemosina attenzioni da parte sua per ritornare insieme a lui.. lui mi disse chiaramente di non amarla più e che era stanco di questa situazione ma non ha il coraggio di denunciarla perché tutto sommato le vuole bene ed è stato innamorato in passato.. nonostante le minacce, le aggressioni e tutto.. la anche tradito e gli ha lineato la macchina rovinandogliela.. gli ha detto palesemente che gli avrebbe rovinato la vita.. nel fratempo io e lui diventammo sempre più amici finché non è diventato qualcosa di più per entrambi.. il nostro dialogo non era più Così amichevole ma sono subentrati dei sentimenti finchè non mi disse chiaramente di essersi innamorato di me e che voleva costruire qualcosa con me.. iniziai anch'io a provare le stesse cose e dirgli stesse cose di conseguenza.. ma sapevo che la lontananza e la situazione tra me e quest uomo non poteva permetterci di stare insieme e che quello che si è creato era sbagliato.. nonostante tutto decisi di continuarlo a sentire .. mi mandava il buongiorno tutti i giorni ed era sempre più dolce anche se con il tempo il dialogo si era un pò spento e si parlava spesso della situazione.. dopo tempo è subentrato il dialogo erotico e iniziammo a condividere la nostra intimità e desiderio di incontrarci aumentava sempre di più.. finché non ci fu la svolta e mi pagò un biglietto di sola andata per incontrarci.. non eravamo da soli anche in altra coppia che si era conosciuta in quella chat con cui siamo diventati molto amici era in vacanza dove vive quest uomo così ci incontrammo tutti e 4 .. 4 persone di regioni diverse lì insieme.. siamo stati bene e ci siamo divertiti molto tutta la settimana e quest uomo era davvero molto dolce con me mi ha fatta sentire speciale.. dalla seconda settimana che ero lì con lui le cose sono cambiate molto.. iniziammo ad avere molti litiggi per qualsiasi cosa e in particolare modo per colpa dello stalking della ex.. mentre eravamo insieme ignorava le sue telefonate e i suoi messaggi.. lei le ha scritto con la polvere sulla macchina di farsi sentire e che aveva bisogno di parlargli ecc e tutte queste cose iniziarono a darmi molto fastidio.. a casa di lui stavamo alcune cose che appartenessero a lei tipo la spugna in bagno , lo spazzolino che successivamente quando gli feci notare mi rispose che lui non ci faceva caso a queste cose e le buttò sulla spazzatura senza che gli chiesi di farlo e lo apprezzai molto.. era tornata la serenità per qualche giorno finchè una sera mentre lui era fuori dal posto di lavoro a fumarsi una sigaretta la ex lo seguí e lo raggiunse.. io in quel momento mi trovavo. Dentro il suo posto di lavoro finchè non sono uscita e li ho visti insieme.. lui distante da lei e lei che cercava di parlargli.. non so cosa si stavamo dicendo ma osservai la scena da lontano per vedere cosa succedeva.. poi lui si girò e mi vide e io a causa di un raptus di gelosia decisi di venirgli incontro con un atteggiamento calmo e mi presentai per nome a questa donna senza specificare chi sono ecc e lei mi rispose in mal modo e così io mi allontai per tornare dentro il posto di lavoro di lui e lei mi ha seguita per aggredirmi tirandomi i capelli con tanto di insulti.. e diceva a lui ecco che fine hai fatto e cosa fai.. e lui la scaraventata per terra senza fargli del male per fermarla.. io tornai dentro il suo posto di lavoro e vedevo lei da fuori la porta che schiaffeggiava lui.. quando lei è andata via lui si arrabbiò molto dicendomi avevi intuito che fosse lei e hai fatto la cazzata di presentarti.. ti avevo già avvertita della sua pazzia.. ora sono costretto a nasconderti e nascondere la macchina per evitare che possa fare qualcosa.. io qui rimasi male perché era arrabbiatissimo con me.. dopo si è scusato e abbiamo chiarito.. finché non gli ho detto "pensavo che dopo la rottura ti faceva solo dello stalking virtuale e che ti seguisse da lontano senza farsi più vedere" e lui mi disse si infatti non la vedevo fisicamente da mesi.. non si era più avvicinata.. io qui dubbiosa non ciò creduto molto e lui si arrabbiò molto perché non mi sono fidata di lui e ho messo in dubbio la sua parola.. i giorni a seguire non si è fatta più viva ma io e lui stavamo sempre a discutere e far pace per questo discorso.. un giorno mi regalò un profumo ma ne aveva acquistati 4 uno maschile per lui e 3 femminili .. gli chiesi cosa doveva farne con gli altri 2 femminili e mi disse che se li sarebbe venduti e io gli chiesi a chi li avrebbe venduti e qui non mi rispose più arrabbiandosi molto perché non lo credevo.. poi tra le sue abitudini notai molte cose.. fumava molte canne in casa sua, era contrario al preservativo e abbiamo avuto rapporti non protetti per 2 settimane che mi hanno creato molta preoccupazione infatti ho paura di essere incinta.. lui ha sempre cercato di fare attenzione a questa cosa però io sono molto preoccupata.. ho preso la pillola dei 5 giorni dopo quando tornai nel mio paese ma forse era già tardi.. a fine mese spero che mi tornerà il ciclo senó sarò nei casini.. sono stata un po' incosciente anch'io e lo ammetto.. :( tornata al mio paese continuammo a sentirci e lui mi ha continuato a mandare i buongiorno ed essere dolce con me anche se non più come prima così gli feci una battuta ovvero che si stava inacidendo ed era allergico si cuoricini e lui si arrabbiò molto.. dopo qualche giorno messaggiabamo tutta la notte e mi chiese se volevo tornare da lui e vivere con lui e mollare tutto.. che dovevo prendere in pugno la mia vita, cercarmi un lavoro. Ecc mi disse di non ascoltare i miei genitori e non farmi influenzare nelle scelte ecc ma che comunque li dovevo sempre non far preoccupare ecc un altra sera litigammo dinuovo per colpa della ex e lui mentre era arrabbiato mi disse tu non sei niente in questa storia quello che rischia grosso sono io non tu.. e io ci rimasi male perché mi disse che non ero niente e gli dissi che stando con lui avrei rischiato anch'io dato che mi aveva aggredita e successivamente ha cercato di indagare su di me in quel gioco /chat facendo l'amicona con tanto di domande.. (io non sapevo fosse lei) ne parlai con lui e mi disse ora hai intenzione di chiacchierare con lei? Ignorala anzi bloccala e non parlarci.. io non la bloccai ma non gli ho più rivolto la parola e nemmeno lei mi ha più contattata per far domande ecc finchè dopo qualche giorno mi ha bloccata lei misteriosamente..ho la sensazione che l'abbia costretta a bloccarmi.. gli chiesi più volte a lui perché non la bloccava su whatsapp e perché non cambiava numero e mi rispondeva che il numero ha da molti anni e non voleva cambiarlo e che non la bloccava su whatsapp perchè dopo si sarebbe sclerata e gli avrebbe fatto qualche danno o perseguitato.. io sinceramente sono confusa.. non capisco se sono stata solo un passatempo e se infondo non ha mai rotto la sua relazione con questa donna.. sono assalita dai dubbi.. nel fratempo io mi sono molto affezionata a lui e non so più come. Importarmi.. dopo l'ultimo litigio non mi manda più nessun buongiorno e non mi scrive più e mi risponde freddissimo e sinceramente mi sono rotta di fare il cagnolino ed essere ignorata così.. non si era mai comportato così male dopo una lite.. non so più come comportarmi.. da una parte sento che sia giusto lasciarlo perdere dall altra penso a tutte le cose belle che ha fatto per me e per quando mi chiese di viverci insieme e di tornare con lui :/ in tutto questo periodo ovviamente mi sono allontanata dal mio fidanzato anche se non del tutto.. ma gli confessai che ero confusa e non sapevo se lo amavo ancora ma mi rispose di non delirare e che la lontananza mi faceva fare discorsi del cavolo quindi non mi prese in parola e lo sto ancora sentendo per messaggi come se niente fosse.. non ho il coraggio di confessargli tutto sinceramente vorrei troncare con il fidanzato stando fuori da tutta questa storia.. ma allo stesso tempo gli voglio bene e non voglio che soffra a causa mia mi sento in colpa nei suoi confronti.. non riesco più a mangiare e dormire e vorrei rivolgermi a uno psicologo.. ho Pensato perfino di farmi del male e desiderare di sparire e che poi penso lucidamente e mi calmo.. mi dispiace molto per come ho scritto questo messaggio senza preoccuparmi della punteggiatura e così di fretta.. spero almeno sia tutto comprensibile in ogni modo..
Mar
11
Lug
2017
Ma la felicità esiste?
perché sono sempre triste e sofferente? Non vivo bene questa esistenza. Soffro perché non riesco a raggiungere i miei obbiettivi. Ho scelto strade che invece di portarmi lì, dove desiderato tanto, mi hanno allontanato dalla meta. È colpa mia, che ho scelto una strada difficile e piena di ostacoli. Mi sento cosi inutile, che vorrei morire. Ho sempre, costantemente, pensieri negativi sulla mia vita e invidio chi riesce a raggiungere ciò che ho tanto desiderato. Ci sono davvero poche cose che vanno vane, anzi forse solo una, almeno per ora. Mi viene detto spesso che non do il massimo in ciò che faccio. Io non so organizzarmi, in qualunque cosa ho questo problema. Vado subito nel panico se ho più cose da fare insieme. Mi agito e, alla fine, non concludo nulla. L'ansia da esame è la cosa peggiore che mi succede. Le enormi insoddisfazioni che sto vivendo mi abbattono sempre di più. Non do come vivere. Come si fa ad essere felici? io non l'ho ancora capito. Leggo sempre su questo argomento, ma nonostante conosca la teoria, nella pratica non riesco ad usarla. Come fate a vivere serenamente?? anche quando ci sono problemi, come si fa a rimanere calmi e a ragionare senza farsi prendere dal panico? a me sembra di vivere una vita inutile. Ho rischiato più volte di morire, ma sono qua. E a volte mi chiedo perché sono viva. Che senso ha vivere se non si ha nulla??se non si è felici? se non si riesce a raggiungere qualche obiettivo? Io non riesco a capirla la Vita. È complessa, ok, ma quando, in base a cosa, si è felici?? io tendo ad essere molto materialista, e questo è sbagliato, ma altro non vedo se non gli obiettivi da raggiungere. Ora che non vedo nulla, non ho obiettivi, mi sembra inutile vivere. La sofferenza che mi pervade ogni giorno. Le lacrime e la rabbia verso me stessa, la delusione continua, a cosa serve tutto questo???? vorrei avere così tante risposte, invece le mie domande restano vuote...
Lun
10
Lug
2017
Quando sto benissimo con lei
.. Sto benissimo con leiMi viene uj ansia e una preoccupazione quando ci lasciamo che non vedo l ora gia di rivederla..Dannata vita vorrei fare tante cose per risolverla ma non le faccio maiOra sono in preda all ansia e alla voglia di averla quiCome si può provare una felicità immensa e dopo stare cosi perché passa tutto in fretta e bisogna andare a casaIo non voglio piu tornare a casaIo voglio vivere basta cazzo, basta.
Lun
10
Lug
2017
qualcosa non va in me?
Ciao a tutti! voglio sfogarmi con voi... sono una ragazza di 22 anni che non ha mai avuto un ragazzo!
da piccola ho vissuto una brutta situazione in casa. Mio padre era violento con mia madre. la figura maschile di riferimento è sempre stata lui, non c'erano altri uomini in famiglia e quindi fin da piccola credevo che tutti gli uomini fossero così. cattivi e prepotenti. io dormivo in camera con loro e ogni volta che lo facevano sentivo tutto, mia mamma non voleva e lui la obbligava con la forza. queste esperienze mi hanno cambiata.. vedevo il sesso come una cosa brutta e soprattutto ero arrivata a credere che l'uomo volesse solo quello e che non potesse provare dell'amore verso una donna. Probabilmente è per questo che mi ritrovo a 22 anni senza nessun bagaglio di esperienze. da poco più di due mesi sto uscendo con un ragazzo, è stato colpo di fulmine per entrambi, è molto bravo e mi tratta bene.. nonostante la paura e l'imbarazzo ho fatto sesso con lui! la mia prima volta è stata con lui. l'ho fatto sinceramente per curiosità! non è stato brutto solo che ora ogni volta che siamo a casa sua succede. Sono sincera, io non ho mai voglia di farlo, lo faccio per far piacere a lui, il che è sbagliatissimo perchè dovrebbe piacere ad entrambi ma non è così! lui è innamorato perso e io no.. non capisco se ci sia qualcosa che non vada in me... finchè usciamo insieme o con gli amici tutto ok, quando siamo soli mi prende l'ansia perchè so che qualcosa succederà e io mi concedo per "fargli un piacere"
lui fisicamente e caratterialmente mi piace, e quindi mi chiedo perchè io non voglia fare sesso con lui.. mi piacciono gli uomini non ho mai avuto dubbi su questo però non riesco a capire perchè non trovo piacere a farlo e mi terrorizzi il solo pensiero di andare a casa sua. E si anche i preliminari non mi piacciono... quindi veramente penso di avere qualcosa che non va! forse è successo tutto troppo in fretta e ora mi ritrovo in una situazione che mi fa stare male..
ho provato a parlargli del mio passato però penso che non riesca a capire fino in fondo e che prenda la cosa superficialmente.. solo chi ha vissuto certe cose può capire come ci si sente.
Lun
10
Lug
2017
qualcosa non va in me?
Ciao a tutti! voglio sfogarmi con voi... sono una ragazza di 22 anni che non ha mai avuto un ragazzo!
da piccola ho vissuto una brutta situazione in casa. Mio padre era violento con mia madre. la figura maschile di riferimento è sempre stata lui, non c'erano altri uomini in famiglia e quindi fin da piccola credevo che tutti gli uomini fossero così. cattivi e prepotenti. io dormivo in camera con loro e ogni volta che lo facevano sentivo tutto, mia mamma non voleva e lui la obbligava con la forza. queste esperienze mi hanno cambiata.. vedevo il sesso come una cosa brutta e soprattutto ero arrivata a credere che l'uomo volesse solo quello e che non potesse provare dell'amore verso una donna. Probabilmente è per questo che mi ritrovo a 22 anni senza nessun bagaglio di esperienze. da poco più di due mesi sto uscendo con un ragazzo, è stato colpo di fulmine per entrambi, è molto bravo e mi tratta bene.. nonostante la paura e l'imbarazzo ho fatto sesso con lui! la mia prima volta è stata con lui. l'ho fatto sinceramente per curiosità! non è stato brutto solo che ora ogni volta che siamo a casa sua succede. Sono sincera, io non ho mai voglia di farlo, lo faccio per far piacere a lui, il che è sbagliatissimo perchè dovrebbe piacere ad entrambi ma non è così! lui è innamorato perso e io no.. non capisco se ci sia qualcosa che non vada in me... finchè usciamo insieme o con gli amici tutto ok, quando siamo soli mi prende l'ansia perchè so che qualcosa succederà e io mi concedo per "fargli un piacere"
lui fisicamente e caratterialmente mi piace, e quindi mi chiedo perchè io non voglia fare sesso con lui.. mi piacciono gli uomini non ho mai avuto dubbi su questo però non riesco a capire perchè non trovo piacere a farlo e mi terrorizzi il solo pensiero di andare a casa sua. E si anche i preliminari non mi piacciono... quindi veramente penso di avere qualcosa che non va! forse è successo tutto troppo in fretta e ora mi ritrovo in una situazione che mi fa stare male..
ho provato a parlargli del mio passato però penso che non riesca a capire fino in fondo e che prenda la cosa superficialmente.. solo chi ha vissuto certe cose può capire come ci si sente.
Lun
10
Lug
2017
Mi sono messa con il fratello del mio ex
Due anni fa mi sono conosciuta con un ragazzo più grande di me di 6 anni, mi innamorai di lui e iniziò una storia bellissima piena di nuove esperienze per me che all'ora avevo solo 14/15 anni..purtroppo l'avevo conosciuto in vacanza e quando l'estate finì io me ne tornai al mio paese.
Continuammo a parlare e io facevo il conto alla rovescia per vederlo..iniziò a scrivermi un suo amico e mi confessò che il mio ragazzo mi tradiva e che non sapeva che io fossi la ragazza con cui andava a letto di cui raccontava..mi sentivo una merda e non ci credevo..per mostrarmi le prove mi fece entrare con il suo profilo insta per leggere di persona la chat del giorno prima in cui gli diceva che non sarebbe uscito con loro perché era il compleanno della sua ragazza...mi sentii malissimo, ferita e cornuta.
lo lasciai subito dopo e gli spiegai il perché, inutile dire che negava il tutto..fatto sta che dopo ho saputo di peggio su di lui e la cosa finì lì anche se dentro tra rabbia e delusione lo amavo ancora.
quando andai in vacanza nel suo paesino lo incontrai ma manco mi fermai a salutarlo..facevo lunghe passeggiate da sola, stavo passando un periodo difficile e mio padre aveva il camcro..una sera me ne stavo seduta sul cornicione da sola e da a piangere e da dietro spuntò un ragazzo che iniziò a dialogare ecc..inutile dire che il ragazzo era il fratello e che tra noi nacque un rapporto di amicizia profondo..mi aiutò molto nel mio periodo buio, un ragazzo dolcissimo..quel ragazzo che qualsiasi ragazza sogna accanto a sè..inutile dire che si confessò per me ..io rifiutai ma lui continuava..rifiutavo perché non mi piaceva molto in quel senso..e che non provavo attrazione esteticamente.
dopo un pò mi convinse a provare..stiamo insieme da 5 mesi ora..io continuo a non provare attrazione fisica e a provare amore di due fratelli, migliori amici..amore forte ma non quel amore che provavo per il fratello ..mio padre non c'è più ora e sono sicura che se ci fosse stato sarebbe stato
molto deluso da me..ho paura di farlo soffrire, so che non troverò mai uno come lui..è un ragazzo perfetto diverso dalla massa e dal fratello
Dom
09
Lug
2017
Per essere amate è necessario essere top model?
La domanda del titolo è emblematica. Ed è proprio quello che vi chiedo: per essere amate (quindi parlo di essere amate seriamente, trovare un uomo che mi voglia sposare e non uno che mi cerchi solo per una botta e via quando non trova di meglio).
Non sono grassa, almeno non nel senso stretto del termine. Secondo un medico sarei normopeso. Ma secondo la società di oggi, dato che la taglia accettata è la 38 max 40, la mia 42 max 44 viene considerata obesa.
E ne ha risentito la mia vita sentimentale. Sono stata rifiutata da tanti ragazzi con frasi tipo "Sei troppo grassa", "Sei obesa", "Sei una cicciona" e li ho visti sbavare letteralmente dietro ragazze senza seno e con taglia 36. Sono stata presa in considerazione solo per una botta e via. E se non la do al primo appuntamento mi dicono anche "Ma guarda 'sta cicciona ha pure le pretese".
Sono andata da un dietologo e lui si è rifiutato di prescivermi una dieta perchè per lui non ne avevo bisogno. Purtroppo lui era sposato quindi non era possibile fidanzarmi con lui.
Al giorno d'oggi pare che per essere amate seriamente siano necessari solo requisiti fisici (e tali requisiti fisici siano solo "altissima magrissima fisico da top model"). E poi allora quando hai 60 anni divorzi perchè perdi il fisico tonico di 30 anni prima? Però purtroppo gli uomini ragionano così.
Conosco donne grasse che sono fidanzate, è vero, ma so anche che vengono trattate malissimo, il ragazzo le insulta e le ricatta "Fai come dico io se no non ci metto niente a trovarmi una più bella di te". Beh ecco, non accetto che per essere fidanzata devo essere maltrattata. Ma il rispetto è davvero destinato solo alle persone bellissime e fisicamente perfette?
Una donna che per costituzione non sarà mai una top model di Victoria's Secrets deve davvero rinunciare per sempre all'idea di essere amata, di crearsi una famiglia, di diventare madre?
Dom
09
Lug
2017
Non so per quanto tempo ancora sopporto tutto
Salve sono un uomo di 38anni sposato 3 con due bimbi.
Ho una moglie che fino a 6 mesi fa andavamo d accordo quasi su tutto stavamo a casa nostra ed avevamo una vita sessuale decente.
Ma da quando è nato il secondo figlio e ci siamo trasferiti da mia suocera xche mia moglie aveva di bisogno nulla il vuoto .
Sono tre mesi che siamo ancora.qui e non se ne parla di andare via.
Mia suocera fa finta di nulla xche la cosa gli va.bene così.
Io e mia moglie non abbiamo,più vita privata.la voglio baciare non davanti ai suoi la voglio stringere a me e mi evita.
Sta tutto il tempo attaccata a sua.madre le da una mano controlla se prende le pillole gli pulisce casa ( siccosnsideri che ha altro 3 maschi e una.ragazza di 25 anni) che non fanno un c..o ogni giorno.
A me neanche mi considera più neanche per il bacio della buonanotte cosa che ha.sua madre non dimentica.
Che devo fare?? Non so che.fare??
Sab
08
Lug
2017
Quanti di voi..
Quanti di voi dopo separazione o divorzio hanno avuto il coraggio o il culo di rifarsi una vita ed essere finalmente una vita? Io sto perdendo le speranze inoltre vita sociale pari a zero per 1000 motivi,amici sbagliati o accasati,lavoro,figlio ecc ma come devo fa?
Sab
08
Lug
2017
Mi ha trattata di mer*a ma non riesco ad andare avanti
Ciao, dopo mesi torno a scrivere su questo forum.
Ho già scritto svariati post l'anno scorso su questa storia che ho avuto, ma per chi non avesse voglia di andarli a leggere faccio un riassunto: un anno e mezzo fa conosco all'università un ragazzo e c'è molto feeling, infatti concordiamo subito un'uscita per un caffè e da quell'uscita è scattato per entrambi il colpo di fulmine. All'inizio era la classica storia perfetta: lui mi riempiva di attenzioni, era romanticissimo e mi rendeva davvero felice. Il problema è che era la mia prima relazione seria ed ero ancora vergine e molto insicura, così all'inizio durante i primi rapporti sessuali abbiamo avuto dei problemi, e da lì lui è cambiato completamente e mi ha lasciata. I mesi successivi sono stati un continuo tira e molla, lui alternava giorni in cui mi chiedeva di tornare insieme, diceva che mi amava e che voleva passare il resto della sua vita con me ad altri in cui invece mi prendeva in giro per il mio aspetto fisico (facendo anche fotomontaggi), mi diceva cose come "sei una mer*a", "stai zitta, non sei nessuno", "muori", mi dava appuntamento per parlare per poi non presentarsi finché non lo pregavo. Io soffrivo tantissimo ma ero così innamorata da perdonarlo ogni volta che tornava.
Il culmine è arrivato l'estate scorsa, quando dopo avermi provata ad ingravidare (senza il mio consenso, dato che di figli non ne voglio, e infatti poi ho preso la pillola del giorno dopo di nascosto da lui) mi ha lasciata e poi detto che in caso fossi stata incinta avrei dovuto abortire. Quello in teoria sarebbe stata la "mollatura" definitiva, sia perché non mi amava, sia perché avendo lasciato l'università era tornato a casa sua, a qualche ora di distanza da me (e quindi ci saremmo visti troppo poco).
Un mesetto dopo ho cominciato una relazione con un altro ragazzo, ma non ho mai smesso di sentirmi col precedente, per il quale comunque continuavo a provare qualcosa. Lui spesso mi chiedeva di andarlo a trovare e diceva che voleva riprovare a stare insieme, anche se probabilmente era più per il fatto che lo infastidiva la mia nuova relazione (spesso mi accusava di "aver sco*ato con un altro"). Io intanto mi stavo innamorando dell'altro ragazzo, anche se non sono mai riuscita ad amarlo tanto quanto il primo, e così col primo avevo un rapporto ormai quasi da amica: parlavamo di tutto, ci confidavamo cose molto personali e credevo che l'affetto fosse reciproco. A fine dicembre però quello con cui stava mi ha lasciata, e io stavo così male che il mio ex mi ha invitata ad andare da lui a Capodanno, durante il quale siamo finiti a letto insieme. I mesi successivi non ci siamo più visti, anche se spesso cercavamo di organizzarci, parlavamo di andare a vivere insieme, addirittura di sposarci, passavamo ore al telefono. Questo fino a una settimana fa.Una settimana fa, all'improvviso, è sparito. Non mi ha più cercata, non mi rispondeva più; solo due giorni fa dopo mie richieste di spiegazioni mi ha confessato che da una settimana si sentiva con un'altra, e ieri sera ha messo una foto du Fb di loro due insieme, già con mille cuori. Io sono stata in un attimo dimenticata, archiviata, sostituita.
E ora sto malissimo. In un paio di giorni ho perso la persona che non solo ho amato di più, ma che era anche ormai un confidente. Mi fidavo. Ora sto malissimo e non so come dimenticarlo. Le mie amiche dicono che dovrei provare pena per la nuova ragazza, ma so che quando lui ci tiene è fantastico, e quindi sono gelosa perché amo ancora follemente il ragazzo che quel dicembre 2015 mi ha chiesto per la prima volta di vederci.
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