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Ven
14
Lug
2017
Urgente
Ho bisogno di sapere alcune informazioni: se due genitori si separano ma solo uno dei due prende lo stipendio; come si fa a calcolare quanto deve dare il genitore che prende lo stipendio all'altro con il quale rimangono i figli? Siamo in tre. Uno lavora però da poco, l'altra ha 18 anni ma non lavora e io sono minorenne. Ho paura che non riusciamo a vivere con quello che ci deve secondo il tribunale.
Ven
14
Lug
2017
La mia vita in breve
Scusate ma devo sfogarmi e mi vergogno troppo per farlo con chi mi conosce... Ho 20 anni voglio raccontare in breve i momenti più significativi di questo stralcetto di vita... Sono figlia di genitori separati..non rimembro alcun che della mia famiglia unita.. Ho sorelle e fratelli 1 di sangue mia sorella maggiore...una sorellastra da parte di madre, un fratellastro da parte di padre e 3 fratelli acquisiti da parte della compagna di mio padre. Sono tutti una gioia per me.. Ma non mi è consentito sfogarmi con loro ne tanto meno con i miei genitori o amici o fidanzato, tornando a noi. Mio padre per metà assente perche troppo impegnato a controllare mia madre o a rifarsi una vita.. Mia madre ritrovatasi a 31 anni con 2 bambine senza uno straccio di lavoro. Inutile starvi a spiegare le difficoltà ecc. Ecc. A 6 anni mio padre conobbe una donna con 2 figli uno di 17 anni (chiamiamolo con un nome di fantasia TONY) e una ragazza di 15. Tutti molto contenti delle nuove conoscenze e tutti presi dalle chiacchiere nessuno si accorgeva della mia assenza e di quella di Tony.. Che mi portava in braccio in camera sua o in bagno dove nessuno sapeva quel che succedeva ne mio padre ne mia sorella ne il resto della bella famiglia.. Ci sono stati molti casi di molestie e un paio di volte anche di stupro in quell anno che mio padre frequentò quella donna. Non ho mai avuto il coraggio di dirlo a nessuno. Quando avevo 8 anni mia sorella decise di andare a vivere con mio padre lasciando me con mia madre. Poi ci fu il fidanzamento di mio padre con l attuale compagna (una tipa pressoche apposto) il secondo matrimonio di mia madre la nascita di una sorellina, le scenate abbondantemente violente tra mia madre e il nuovo marito. Il mio abbandono di casa (sentivo di essere la causa delle discussioni così andai a vivere dai miei nonni materni).il secondo divorzio di mia madre la fine delle superiori. La mia impossibilità di proseguire gli studi (carenza di cash). Mi sono trovata un lavoro e durante le superiori mi fidanzai con un ragazzo...4 anni in cui posso dire di esser stata davvero bene. Poi l ho mollato perché avevo perso dell interesse nei suoi confronti. (non so se sia stata una stronzata o meno...ma x il momento ancora non me ne pento...o non completamente). Il fidanzamento con una vecchia cottarella da bambini.mia nonna operata 2 volte mio nonno 2 tumori e 3 eschemie..bhe che dire..ho cercato di prendermi cura di loro per non far pesare tutto sulle spalle di mia madre. E questo mi riporta o ora.
Sono sempre stata quella FORTE io.. Ho sempre risolto i problemi miei e degli altri senza mai chiedere aiuto. Sono quella responsabile e pacata.
Ora mi rimane solo un insensata voglia di scappare..di allontanarmi da casa senza sentire nessuno..voglia di piangere e di urlare a tutti che non si sono accorti del mio malessere...e la domanda mi sorge spontanea..sono stata davvero cosi brava a nasconderlo per tutti questi anni o sono stati gli altri a non prestarmi attenzione?
E possibile che passi inosservata anche nella mia famiglia?
Ora tutti si meravigliano che sono di entata una miccia che si accende al minimo discorso!. Si meravigliano che ho scelto di allontanarmi da casa di cercare di andar via.
Ho cercato sempre di mantenere l ordine nella mia vita ma ora non ci riesco... Mi vien da piangere per ogni stronzata...non sopporto più nulla..
Voglio bene alla mia famiglia a tutti quanti... Ma vorrei avere più attenzioni di quelle che ricevo... Vorrei che qualcuno per una volta mi guardi e mi dica EHY COSA C E CHE NON VA?!
E poi tanto sbagliato?!
Non mi aspetto una risposta... Volevo solo sfogarmi e ti ringrazio a te che stai spendendo 10 minuti della tua vita per leggermi.
Gio
13
Lug
2017
Ma cosa รจ successo?
Io e dei miei amici abbiamo deciso di trascorrere una settimana in montagna da soli. Una sera, mentre ero sdraiata su un divanetto insieme ad uno di questi amici, lui inizia a farmi piedino. Io dopo un po' ricambio in maniera piuttosto imbarazzata e incerta (lui non ha mai mostrato precedentemente interesse nei miei confronti) ma mi rendo conto che incomincia a portare il mio piede verso le sue parti intime e il suo verso le mie. Io cerco di fargli capire che non ho intenzione di fare nulla, mi oppongo e mi sposto, ma lui continua a lungo, mi prende e mi sposto addirittura il mio piede in quel punto con le mani e io sono completamente incapace di reagire. Fortunatamente gli altri due nostri amici dopo un po' vengono a chiamarci per andare a fare qualcosa tutti insieme e io in qualche modo riesco a riprendermi dalla cosa e ne approfitto per andarmene. Il problema è che adesso mi sento sporca e anche un po' usata. Il solo pensiero dell'accaduto mi fa stare male e non so che fare.
Gio
13
Lug
2017
Mah che razza di uomo sono io?
Salve vi prego pubblicate mi questa domanda. Salve a tutti sono un uomo di ben 25 anni a breve quasi 26, sulle spalle. Che a avuto veramente una bellissima sconfitta nella vita. Insomma per essere brevi, ci dico che ho avuto un'adolescenza difficilissima, a 15 anni mi ammalai di morbo di chronh. Che mi causò per ben 6 anni, vomito diarrea. Ma non solo questo non ho mai avuto una ragazza, ne amici. Perché mia madre mi a oppresso moltissimo, insomma. Sono bello con gli occhi azzurri e mai avuto una ragazza. Ora sto diventando brutto, vista l'età. Dai vent'anni mi aprii un po' nei confronti degli altri, mi feci qualche amico, dove ci vedevamo raramente. Mia madre mi a oppresso molto. E qui parliamo di 5 anni fa, poi all'età di 21 anni ci trasferiamo in Romagna, per cercare un lavoro. Ma mi feci ben 4 anni di passeggio li, senza trovare nulla. Di conseguenza, ho sprecato la mia vita, e come se non bastasse ho un fratello che di me se ne infischia. Cioè quando mia madre si incazza con me, lui mi viene contro. E vivere da mio padre è peggio. Ora mi ritrovo con 25 anni senza un lavoro, senza una ragazza. Che ho sempre desiderato, e senza aver mai dato un bacio
Gio
13
Lug
2017
Ho bisogno di un appoggio morale perfavore
Salve, vi prego datemi un po' di sostegno morale perché sono davvero giù. Sono sola come un cane, i miei non mi capiscono, ho deciso di prendere una casa in affitto per andarci a convivere con il mio compagno, oggi mi chiama il proprietario dicendomi che haaccettato la mia proposta ma con il mio ragazzo credo proprio che siamo alla frutta e per contratto ora non posso tirarmi più indietro.
Mi viene solo da piangere come una cretina invece che essere felice per andare finalmente via di casa a 30 anni.
Gio
13
Lug
2017
Sogno strano...
Ho fatto un sogno stranissimo... Assurdo! Chissà se vorrà dire qualcosa...
Allora, mi trovo in un campo di addestramento militare, con la divisa e gli anfibi... Ad un certo punto ho in mano un fucile con il mirino, non so se avete presente quei fucili che si vedono nei film con la canna lunga e questa lente rossa... Comunque, mi accorgo di star mirando a qualcosa ma non so cosa, mi concentro e sparo.
Poi ci spostiamo in un campo di tiro con l'arco (non credo che i militari vengano addestrati anche nel tirare le frecce, ma nella mia mente si... ahahah), miro, e centro con tutte e tre le frecce il bersaglio.
A questo punto c'è il classico esercizio del salto nei copertoni della macchina...
Finito l'addestramento, cambia la scena: vedo gente, sempre vestita con la divisa, ma stavolta con il cappello, e divisa in gruppi, un gruppo impugnava questo fucile e guardando sempre in questo mirino, facevano un movimento, girando il corpo da destra verso sinistra e viceversa, un altro gruppo era "appollaiato" in uno spazio tra due cerchi grandissimi di legno che venivano sorretti al centro da un luuuuuungo palo di legno, e questi guardavano in dei binocoli e facevano lo stesso movimento da destra verso sinistra o viceversa, non ricordo bene... Poi c'era il mio gruppo, tutti vestiti in abiti "civili", messi in linea, uno di fianco all'altro, e una ragazza di fianco a me, la ricordo bene, aveva dei capelli scuri e corti raccolti da delle trecce che partivano dall'attaccatura dei capelli, che mi chiede per quale motivo noi fossimo lì, io le dico che chiedo e rivolgo la stessa domanda al ragazzo che mi era di fianco...
Proprio nel momento in cui il ragazzo mi dice "tra poco lo scopriamo", arriva un altro ragazzo, vestito con la divisa, bello, ragazzi, veramente bello, capelli rasati ma scuri, muscoloso, la cosa che ancora ricordo, come se lo avessi qui davanti a me, sono gli occhi, quegli occhi scuri, profondi, che appena li guardi sai cosa prova la persona che hai di fronte, si avvicina a noi, mi guarda, e dice che lo dobbiamo seguire.
Noi lo seguiamo e ci porta sotto un patio di legno e ci distribuiamo attorno ad un tavolo, molto grezzo fatto di tavole di legno chiare, come se qualcuno avesse preso due chiodi e due assi e le avesse messe insieme...
Su questo tavolo vi sono un mucchietto di fieno, uno di rametti di lavanda e delle api, ferme...
Ad un certo punto vedo una mano, viene dalla mia destra ma non so di chi fosse, e inizia a prendere il fieno e lo distribuisce, lo stesso fa con la lavanda, mentre le api rimangono lì.
Questa mano prende il fieno e lo avvicina alla bocca e mangia, lo stesso fa con la lavanda. Gli altri "commensali", me compresa sono fermi, non sapevo cosa fare.
A questo punto riparla il bel militare e dice che dobbiamo mangiare fieno e lavanda e trovare degli abbinamenti che vadano bene con entrambi...
Cambia scena e ci ritroviamo sempre sotto questo patio con questo tavolo, ma alle spalle abbiamo una specie di magazzino tutto disordinato... Il militare dagli occhi profondi se ne esce dicendo: "Lì c'è una pantegana che mangia fieno e api, ma non zampe di capre e mucche..."
Poi mi sveglio...
Mai fatti sogni così strani, e poi, cosa stranissima, è che lo ricordo perfettamente, e di solito non ricordo mai i sogni, anzi in realtà non ricordo mai di sognare... Avrà qualche significato???
Gio
13
Lug
2017
Ireland pt.2
Ciao ragazzi, sono di nuovo qui a rompervi. Vi ricordate lo sfogo in cui dicevo che ho incontrato questo ragazzo durante una vacanza studio qui a Dublino? Ecco, ho provato a mettere in pratica i vostri consigli.
Diciamo che non ha funzionato particolarmente ahah; lunedì sono arrivati nuovi studenti e naturalmente alcuni sono stati messi nella nostra classe. Indovinate? Ora per lui esiste solo l'affascinante russa e la misteriosa spagnola. Non mi guarda neanche più in faccia.
Non so se è essere più triste per questo o per il fatto che ho lasciato che questa cosa mi rovinasse parte dell'ultima settimana qui in Irlanda. Ma perché devo sempre rimetterci io?
C'è un altro ragazzo con cui ho passato un sacco di tempo e mi trovo davvero bene con lui ma non voglio rischiare ancora. Poi va a finire che torno a casa e continuo a pensarci e non ne esco più.
C'è questa scatola dove possiamo mettere dei bigliettini anonimi e ogni sera li leggiamo, non so se tentare o meno. Male che vada chi le rivede più queste persone?
Gio
13
Lug
2017
I puntini sulle i
Capita che passo periodi interi di confusione, poi ad un tratto ho bisogno di mettere i puntini sulle i.
Chiarire tutto, eliminare c'ho che è nocivo per me e per gli altri.
Secondo me è giusto che un uomo, chiamatosi tale, debba comunque fare chiarezza, non che significhi puntualizzare ogni minima cosa ma, quando ce vuo ce vuo.
Odio essere trascinato dalla corrente di stronzate, inseguire le cose che ti impongono altri, può capitare cascarci ma poi se si hanno veramente le palle, bisogna prendere una posizione.
Gio
13
Lug
2017
A te
A te che sei l'unica speranza di luce.
A te che mi hai liberato dall'illusione di chi strappa ma non ricuce.
A te che mi hai donato aria fresca in cambio di niente,
e che per inseguirti, attraverserei qualsiasi continente,
che ora voglio sapere come stai,
quel che provavo non te l'ho detto mai,
spero di avere la possibilità di averti fra le mie braccia ancora,
molte volte il mio cervello ragiona in moviola,
molte volte il mio cervello prende e vola,
il passato sbatte contro il futuro e la paura mi divora,
il tuo amore mi fa scrivere rime in prosa,
un assonanza che nella mente si posa,
con la forza che mi hai donato, ti farei mia sposa,
infondo mi manchi, con la tua pelle rosa,
bianca mozzarella, solo Dio sa quanto sei bella,
ti porterei lontano da tutta questa merda.
Gio
13
Lug
2017
Grazie
Vivo in una situazione abbastanza intrinseca.
La mia vita ormai ruota intorno all'amore. Vero o falso che sia.
L'amicizia non esiste senza quel pizzico di 'amore'. Ok, non è amore passionale come quando lo provi con il partner, ma se non ci si vuole bene nel profondo, ha poco a che fare con amicizia.
Io ho vissuto un po' in questa illusione di amicizia per soldi. Favori di soldi, che puntualmente però mi vengono recapitati. Vi faccio un esempio:
Non vedo questo mio amico da tanto, l'ultima volta mi fece un favore, di suo proposito, che se non l'avesse fatto forse sarei più contento. Ci vediamo un giorno per caso mentre torno a casa alle 5 del mattino. Come va, come non va. Hai i soldi? Ma cosa cazzo? Non ci vediamo da un botto, la prima cosa che fa, è chiedermi i soldi? Mi scrive, manco un "Ciao"; "Hey guarda che mi servono i 20 euro." E questo più e più volte.
Quando è successo il contrario, mai permesso di fare entrate del genere. Sarà che sono un tipo avanti che non si fa problemi per dei soldi che presta ad un amico.
Però questa cosa mi ha fatto riflettere, uno che si comporta così, quanto è DAVVERO un amico?
Secondo me non lo è per niente. Uno che non si fa sentire mai, a meno che non lo cerchi o lo vai a prendere sotto casa e che ti fa aspettare pure 30 anni, non è un amico.
Non meriti le mie attenzioni, e te ne ho date tante, ho creduto alle tue cazzate, pensando fosse un tipo abbastanza avanti e che mi potesse dare una mano dal punto di vista sociale. Poi ho capito che quando mi lasciava solo, o usciva con altri per sperperare i suoi vizi, mi faceva solo un favore.
Manipolato all'ennesima potenza. Illuso. Svuotato dall'amore, dal sentimento empatico.
Grazie per avermene fatto rendere conto.
Grazie per permettermi di mettere fine a questo soffocamento.
Grazie per l'esperienza, sicuramente ne farò tesoro.
Mi dispiace adesso, penserai che sono io uno stronzo. Ma forse finalmente capirai la differenza, fra la persona che veramente voleva essere tuo amico, anzi che amico.. un FRATELLO; alla persona che non gliene fregherà più un cazzo di te. La solitudine ti farà ragionare, come mi lasciavi in solitudine quando avevo bisogno di qualcuno su cui contare ma te eri troppo impegnato a far quadrare i tuoi resoconti.
Tutte le volte che ti ho aiutato, ci ho messo la faccia.
Tutte le volte che mi hai aiutato, era solo per ricevere qualcos'altro in cambio?
Tutte le volte che pensavo di essere ascoltato, in realtà, parlavo a vuoto.
Ma non è finita. Combatterò per far capire questo a tutti i tuoi amici. Combatterò per far notare tutti i comportamenti che silenziosamente porti a termine, ti spingerò alla solitudine, per il TUO bene, per farti accorgere che quello che fai, non è altro che un capriccio, una psicosi, non sei nessuno, ti mantengono mamma e papà, ti hanno dato la spinta nel 99% delle cose che fai.
Chiedo scusa a chi per certi periodi pensavo fosse il diavolo e invece ce l'avevo di fianco.
Buona notte.
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