Altro

Sfoghi: (Pag. 1144)

Ven

29

Mag

2015

lei è incinta

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti, mi chiamo Davide, ho 24 anni. Qualche mese fa sono stato con una ragazza di 19 anni che soffre di borderline. L'ho lasciata perché mi sono reso conto di non amarla, io abito a Genova e lei a Mantova. Ho scoperto ora, tramite il mio migliore amico con cui lei si confida che è al sesto mese. E non me l'ha detto. Giulio mi ha spiegato che Caterina non vuole avere niente a che fare con me e che conosce i miei problemi finanziari. Ha inoltre paura che le faccia portare via il bambino dagli assistenti sociali. Io sono fidanzato da qualche settimana. Quando l'ho saputo mi sono in*azzato come uns belva, ora non so né come affrontare Caterina, né come affrontare Giada e dirglielo perché ho paura che mi lssci. Aiutatemi

Ven

29

Mag

2015

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mio marito è un fallito

Ven

29

Mag

2015

Aiutatemi a capire il suo comportamento... anche se mi sembra di averlo capito.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Io sinceramente non lo capisco, o forse sì ma non voglio crederci.

 

Siamo assieme da 4 anni, abbiamo quasi 30 anni tutti e 2.

 

Io voglio uscire di casa e possibilmente una convivenza, la prima. Gliel’ho proposto… lui ha detto “ad ora non mi pongo il problema, magari tra qualche anno”. Ovviamente litigate perchè io non mi trovo concorde.

 

Capisco che forse non si senta pronto ma… a 30 anni ancora non te la senti di lasciare “Il nido”?

Lui vive con la mamma nella loro casa e ho come la sensazione che da lì lui non se ne voglia andare. L’ho messo alle strette tempo fa dicendogli: “Guarda che io tra non molto me ne vado di casa eh?” la sua risposta è stata: “fai bene!!!”.

Non è per emulazione ma tutti qui i nostri amici: vanno a convivere, si sposano o fanno figli e noi ancora a vivere come 2 fidanzatini uno a casa sua.

 

Lui dice di amarmi, che sono la donna della sua vita… però non progetta e non dice nulla, mai, se non i lavori di ristrutturazione che deve fare a casa sua o le cose che deve comprare A CASA SUA.

Io invece sono proiettata al futuro, vorrei parlasse DI UNA NOSTRA casa, di un nostro affitto… non sempre rimanere ancorato lì. Niente. E quando ne parli… lui glissa o parla d’altro. Insomma io non capisco. Dice d’amarmi, che sono l'unica per lui, ma anche queste cose sono importanti! Pareri esterni , gente con cui mi sono confrontata mi dice: "ragazza, non ti ama abbastanza, se non progetta... se non pensa a voi 2, se preferisce rimanere ancora lì..."

 

Voi come la leggereste una situazione del genere? Sono un po allarmata…

Ven

29

Mag

2015

giornata da dimenticare!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

ieri mi hanno sgridato tutti: fidanzato, capo...in 3 ore ho ottenuto moltissime urla (alcune non meritate).

mi sento un inetta e un incapace e probabilmente lo sono.

non riesco a lasciarmi tutto alle spalle. non riesco a metabolizzare i miei errori.

Gio

28

Mag

2015

A pezzi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Va bene ho sbagliato..ok ho finto di sucidarmi 2 volte per avere la tua attenzione e tu hai detto che non mi avresti lasciato,che eri deluso ma volevi darmi una possibilità.. E adesso mi dici che da me pretendi massima libertà,che ti senti libero di conoscere altre e di non venirmelo a dire..ma io come faccio!?ma lo sai come mi lasci a pezzi!? Addirittura dici che pure io sono libera di conoscere chi voglio e che la cosa non ti fa soffrire..dici che la nostra è una storia d'amore,che mi ami..Sto troppo male cazzo e il fatto che ti chieda scusa...che ti implorò di perdonarmi non ti fa alcun effetto..sto soffrendo come un cane 

Gio

28

Mag

2015

Il Sistema scolastico italiano è da riformare completamente

Sfogo di Avatar di CibeleCibele | Categoria: Altro

Probabilmente mi attirerò delle critiche per questa opinione ma magari può essere un buono spunto di discussione; da giovane che è entrata nel mondo del lavoro da poco e si guarda indietro, penso che il sistema scolastico italiano faccia pena e debba essere totalmente rivoluzionato, perchè qualcuno deve spiegarmi il senso di studiare 10-11 materie tutte insieme (e quindi non farle per forza bene) fino a 19 anni di età, lo trovo non solo inutile ma anche controproducente.

Prendo il mio esempio: io sono sempre stata una frana nelle materie scientifiche, anche se nel mio lavoro mi occupo anche di pagamenti e non abbia grossi problemi a fare calcoli (anche perchè ormai tra calcolatrici ed Excel non è poi questa gran fatica), e mi rendo conto che l'unica matematica che mi serve effettivamante nel lavoro sono le tabelline e le percentuali, tutto il resto, soprattutto la matematica fatta alle superiori, è stata una totale perdita di tempo che avrei potuto impiegare per studiare altro (magari apprendere un'altra lingua straniera, che per il mio lavoro sarebbe servito molto di più, certo potrei farlo anche ora, ma non ho lo stesso tempo, capacità d'apprendimento e "freschezza" di quando avevo 16-17 anni). Io ho citato il mio esempio ma potrei farne anche altri simili a seconda delle attitudini di ogni individuo, ad esempio avevo compagni di classe che invece erano portati per le materie scientifiche e già sapevano di voler fare Ingegneria, Economia o Medicina e che (giustamente, dico io) si sfrantumavano i coglioni a dover fare in quinta superiore i temini d'italiano o dover studiare tomi di letteratura o di filosofia, quando avrebbero preferito approfondire le materie più tecniche e scientifiche in modo da avere basi migliori per l'università. LO stesso ovviamente vale per chi invece vuole buttarsi nel mondo del lavoro e imparare un mestiere dopo le superiori e vorrebbe una formazione più mirata in questo senso (magari con tante ore di stage e di pratica implementate invece di doverle fare aggratis dopo la scuola perchè "si deve imparare" e venire così sfruttati.)

Per me il top sarebbe un sistema come quello inglese, cioè studiare materie generali fino a 16 anni, e poi negli ultimi due anni fare esclusivamente materie d'indirizzo per quello che si vorrebbe fare, (ovviamente mettendo un tetto minimo di ore) così da fare magari 4-5 materie ma farle bene, piuttosto che farne 10-11 a cazzo di cane, questo implicherebbe anche diplomarsi un anno prima (siamo fra i pochissimi paesi al mondo dove ci si diploma a quasi 20 anni, con la gente che fra poco non entra più nei banchi , mentre in quasi tutti gli altri paesi si finisce a 17-18 anni; in un mondo dove la competizione è diventata quasi globale anche un anno può fare la differenza).

Certo c'è la questione della "cultura generale", che comunque è già lacunosa col sistema attuale sia per colpa d'insegnanti non sempre idonei, sia perchè certi studenti non hanno voglia di applicarsi su certe materie, ma onestamente se uno non l'ha fatto fino a 16 anni, dubito che costringerlo sui banchi altri 3 anni abbia l'effetto sperato, (e spesso la cultura è una cosa che uno si fa per conto proprio di sua iniziativa, se ne ha la volontà). Anche in tal senso fare materie di base fino a 16 anni, magari facendole meglio (in quanto le materie d'indirizzo s'iniziano dopo) e spalmando i programmi su cinque anni (che corrispondono ai tre anni delle medie e al biennio delle superiori), invece di ricominciare tutto da capo e rifare gli stessi programmi più volte sarebbe molto più produttivo secondo me. Insomma io sarei per un sistema "meno quantità e più qualità".....

 

Sì sì, lo so, probabilmente è una teoria sconclusionata e di difficile applicazione, ma penso permetterebbe a molti di avere basi migliori una volta finito il ciclo di studi, opinioni?

Gio

28

Mag

2015

è di nuovo quel periodo dell'anno...

Sfogo di Avatar di CriseideCriseide | Categoria: Altro

Quel periodo in cui ti isoli, non intendi farti sentire con me neanche per chiedermi "come stai?", e quando lo faccio io mi dici "ah, sono tanto stanca e stressata, è un periodo un po' così". Salvo poi, fra qualche mese, dirmi che in realtà ti ho fatto incavolare a bestia per un motivo che neanche mi ricorderò. Non nego il tuo probabile stress. Solo, non mi interessa più niente.

Quindi, gioia mia, no. Quest'anno non va così. Mia nonna sta morendo, ho un mutuo da pagare, un lavoro da tenermi, l'università da finire, almeno un paio di decisioni grosse da prendere entro l'anno. Direi proprio che quest'anno caschi malissimo!

Ti ho fatto incavolare? Cazzi tuoi! Sei stressata? Cazzi tuoi! Ci ho provato a ragionare, con te, ma sei egocentrica come pochi. Ci sto male, perché ci sto male, sennò non sarei qui a scrivere di te. Ma ad un certo punto, basta! Risolvitele da sola, le tue paturnie! Come tu mi ha lasciata "sola" (Deo gratia, ho il mio ragazzo e la mia famiglia!) ad affrontare le mie. Più volte, peraltro.

Gio

28

Mag

2015

"Figlia mia, è importante NON andare all'università

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho diciotto anni e mi manca ancora un anno per ottenere il diploma, io però è da un po' che penso alla mia scelta universitaria, anche perché mia madre mi ha sempre consigliato fino alla noia di continuare gli studi, di rendermi indipendente e di farmi quindi una cultura, insomma, di formarmi. Io mi sono sempre trovata d'accordo con mia madre, ho sempre dato e do ancora un'importanza speciale agli studi, la mia vita è composta essenzialmente da questo, è dalla cultura che sono affascinata, dall'arte, dalle belle parole.Tra un anno dovrei quindi ottenere il diploma di un istituto tecnico, un ramo che mi sono resa conto troppo tardi purtroppo, essere completamente sbagliato per una persona come me. Ma non è solo questo, mi sono trovata completamente male con questo indirizzo, non solo a causa delle materie irritanti con la quale obbligatoriamente devo e dovrò strappare la sufficienza (economia aziendale, economia politica) ma anche con le poche materie che amo (lettere, storia, diritto, inglese) poiché ho avuto docenti che non sono riusciti a farmi vivere serenamente l'esperienza. Questo approccio cattivo allo studio mi ha, anziché invogliata, allontanata sempre di più dallo studio, ottengo buoni risultati pur studiando non proprio bene, me la sto prendendo comoda e non sono interessata al voto finale che otterrò poiché fino a poco fa ero certissima che appena finito il quinto avrei usato il diploma come cartaccia, non avevo né ho intenzione di avere più niente a che fare con la contabilità e con l'economia, con bilanci e scritture, semplicemente non fanno per me. Il punto è proprio questo, io sono sicura di avere molti problemi con lo studio e di non essere da 100 ma sono anche sicura che la maggior parte dei problemi che ho incontrato durante questi anni è sorto proprio a causa dell'odio che ormai covo per questo ambiente e per queste materie.Io ho un temperamento artistico, amo la musica classica, suono il violino per hobby, leggo di tutto per hobby, scrivo male, anche questo per hobby, disegno e pur non facendolo spesso ottengo risultati buoni e adoro tutto questo. Se mi chiedessero cosa vorrei fare nel futuro io ti direi che non ne ho la più pallida idea, che però sento di appartenere all'arte (che sia disegno, musica o scrittura) e che voglio continuare a fare tutto questo anche senza puntare a diventare un nuovo Verdi, Giotto oppure Verga. So che voglio una vita tranquilla, che un lavoro precario mi starebbe bene e che anche fare la commessa mi starebbe bene a patto però, di continuare a vivere a contatto con le mie passioni che sono la mia unica ragione di vita. Voglio continuare l'università perché sono ignorante e perché voglio imparare, voglio prendere filosofia perché è una delle cose che da autodidatta non riuscirei a fare e poi magari vorrei provare a diventare professoressa della materia, lo so che di professori ce ne sono tantissimi, troppi ma sono anche conscia che è uno dei pochi sbocchi che avrei con quella laurea. Non sceglierei nessun altro ramo per me, ormai me ne sono resa conto definitivamente quando visitando l'università ho provato quel forte nodo alla gola e quasi le lacrime salirmi. Mio padre continua a mostrarmi annunci di lavoro perché per lui non sono portata per la scuola, capisco anche la sua titubanza, sono sempre con la testa fra le nuvole, spaesata, non esattamente il tipo di persona che da l'impressione di essere portata per lo studio, anzi, sembro spesso una vera idiota a differenza di mio fratello che ha ottenuto 100 al diploma e la lode alla facoltà di economia.Io senza la laurea non saprei cosa fare, sarei persa, significherebbe che tutti i miei sacrifici sarebbero stati vani, significherebbe ammettere la mia sconfitta, la superiorità degli altri, senza contare che non sono interessata al matrimonio o alla casa (come molte donne) mi sentirei realizzata solo tramite lo studio, l'apprendimento, solo se diventassi una persona più colta. La voglia come ho già detto, c'è, sto riprendendo i libri di geografia, di storia, di teoria dell'arte, grammatica proprio per sopperire le lacune che ho. La verità è che ho una fortissima e sanissima voglia di cultura e non capisco proprio perché, se tutti i genitori fanno di tutto per far studiare i figli (anche quando questi proprio non ne vogliono sapere) i miei fanno invece di tutto per farmi cambiare idea!  

Gio

28

Mag

2015

Ho mandato tutto al diavolo e mi sento meglio!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho rinunciato a 4 ore di treno, stress e ansia per l'ennesima inutile maratona di centinaia di migliaia di disperati che devono vedersela con quiz impossibili e probabilità pari a 1\200.000 di farcela! Ma chi me lo fa fare, al diavolo! Sarò anche irresponsabile, ma mi sento maledettamente sollevata per non essere ora in quella bolgia infernale di concorso a perdere tempo, soldi e salute!

Tags: concorso

Mer

27

Mag

2015

relazioni problematiche

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Io e il mio ragazzo abbiamo 22 anni, stiamo insieme da 2 anni. MAI gli ho proibito, giustamente, di frequentare  o sentire qualcuno (che fossero amici conoscenti o persino ex) e che sono molto più "liberale" di lui in questo (esempi: ha amici e amiche molto espansivi/e, che cercano spesso il contatto fisico, mentre lui fa il muso se dei miei amici mi abbracciano ed è geloso di ogni mia nuova conoscenza maschile). Ne abbiamo parlato tante volte, ma lui si  nasconde dietro spiegazioni come "io mi fido di te, non mi fido degli altri, io essendo maschio posso difendermi ecc" (e questa spiegazione mi dà l'orticaria!). Un'altra cosa che non sopporto è il suo mettere gli amici prima di me! Cioè, se la proposta viene da me, generalmente la risposta è no/forse/ vedremo, il discorso cambia se viene invitato da altri  ! le uscite la sera sono rare, figuriamoci gli appuntamenti per noi 2 da soli, senza i suoi  amici (siamo arrivati a non vederci per  3 settimane, perche se non organizzo io ,lui non sa organizzare) e lui comunque sente prima gli amici, POI me... In un momento di rabbia mentre discutevamo è arrivato a dirmi che io voglio che lui scelga tra me e i suoi amici (cosa mai detta!) e per quanto se lo sia rimangiato mi è sembrato troppo!

Domani mattina parte per lavoro, starà via 2 settimane...e indovinate con chi esce stasera? Non mi va neanche più di parlargliene...

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