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Ven
22
Gen
2016
I miei non vogliono che frequenti il mio ragazzo
Ho 17 anni e sto con un ragazzo di 27. Sto da un anno in una situazione difficile siccome loro non vogliono che cifrequentiamo. All’inizio loro non sapevano della nostra relazione e lo sono venuti a sapere nel modo sbagliato dopo poco. Successivamente entrambi gli abbiamo parlato, ma ciò non è servito a nulla. Mi hanno vietato ogni tipo di contatto con lui e, vedendo che non è stato cosi, dopo un mese l’hanno denunciato, denuncia che non è arrivata mai. Dopo mesi, al mio compleanno, lui li ha chiamati cercando un ulteriore chiarimento ma la situazione è peggiorata. Nel frattempo mi avevano sequestrato il cellulare, si portavano il telefono fisso con loro, non mi volevano far uscire, controllavano se mi sentissi con lui in altri modi tramite id e mi accompagnavano addirittura a scuola. Per di più hanno invaso la mia privacy leggendo cose che scrivevo per sfogarmi nei miei quaderni, di cui hanno fotocopiato le pagine. Lo criticavano, mi dicevano cose e false pesanti su di lui che mi hanno fatta stare male ecc… Lui ha ignorato ciò per non peggiorare la situazione e per rispetto. Aggiungo che non abitiamo nella stessa città. I litigi sono continuati fino al mese scorso quando mi sentii male, l’unica differenza è che mi hanno ridato il cellulare. Cambiano in continuazione scuse, ora è quella del lavoro, cioè lui non può frequentarmi finchè non trova lavoro. Non so come fare… So che si preoccupano, ma mi sento oppressa da loro.
Ven
22
Gen
2016
La vita è ingiusta
Niente va come dovrebbe andare, i giorni sono tutti uguali e mi sento sempre vuoto, in amore non ne parliamo ho appena scoperto che dovrò andarmene a fanculo, sport appassionanti non ne ho, lavoro non si trova, di andare a scuola serale ne ho pieni i coglioni, che altro? ah si ricordo che qnd ero più piccolo dicevo ''quando arrivo a 18 anni sarà tutto più bello'' e invece no, da settembre k li ho compiuti e fino ad ora non è cambiato un cazzo, anzi no, ora posso comprare le sigarette dalla macchinetta... wow... che altro c'è? ah una notizia positiva sta, tra un mesetto farò l'esame pratico x la patente... Non lo so ci sono giorni in cui mi sento così vuoto non so come descriverlo...
Ven
22
Gen
2016
Mi sento frustrata per la mia condizione amorosa
Ciao, ho 17 anni e faccio il liceo classico. Vado molto bene a scuola, sono una ragazza solare, sorridente, con abbastanza amiche e sono a detta di tutti una ragazza molto bella. Ma non riesco proprio a liberarmi da questa sensazione di frustrazione, che mi abbassa sempre di piu' l'autostima e mi riempie la testa di domande. A 13-14 ho iniziato a frequentarmi con i primi ragazzi, sempre stata con intenzioni serie, mai fatta usare, sono ancora vergine. Il problema è che, nonostante mi sia sentita con circa 10-15 ragazzi (alcuni sono stata io a lasciarli stare dopo poco, perchè avevo capito che non mi piacevano) con NESSUNO di quelli con cui sembrava fosse tutto rosa e fiori è durata. Se ne sono TUTTI andati dopo massimo un mese, e la maggior parte senza motivazioni chiare. Il primo era abbastanza immaturo ma ne ero innamorata davvero, aveva lasciato "per me" (cosi diceva) la ragazza con cui stava da due anni. Ci si è rimesso comunicandomelo per messaggio. Il secondo, problema simile, si era appena lasciato, dopo poco si è rimesso con lei per poi rilasciarsi, ma non ha voluto continuare a conoscermi. Un altro dopo poche settimane per motivi incomprensibili è sparito, non si è piu fatto sentire. Un altro, un coglion* lo riconosco, siamo molto diversi e ha una vita senza regole, sembrava molto preso da me, ma ha fatto come tutti gli altri. ci vedevamo anche 4 volte a settimana, ma nemmeno con lui ha funzionato. infatti dopo settimane che si faceva sentire ad intervalli, ha detto che non voleva una storia seria e così ci siamo "salutati". potrei fare altri esempi. ammetto che la maggior parte delle volte me li sono trovati immaturi e senza cervello, ma non erano tutti cosi. Alla fine di questa estate ho conosciuto un ragazzo che mi sembrava speciale, diverso dagli altri,a detta di tutti un bravo ragazzo. sembravamo molto simili, lui era presissimo all'inizio come sembravano tutti gli altri ragazzi, ci siamo fidanzati dopo poco (il mio primo fidanzamento ufficiale ahahaha), ma esattamente un mese dopo il nostro fidanzamento (eh si, la sfiga mi perseguita) ci siamo lasciati. diceva che la relazione era "monotona" (ti credo, non mi chiedeva mai di vederci nell ultimo periodo), che l'attrazione non andava oltre quella fisica. Questa cosa mi ha buttata giu, sono sempe stata ottimista ma ci speravo dopo tutte queste delusioni. ormai sono diventata apatica, non mi ha toccata per niente quando ci siamo lasciati, per me era come un deja-vu, sembravano le parole che altri tre ragazzi mi avevano detto. sò che sono giovane, che le storie finiscono a questa età, ma non è nemmeno normale che sto a questi livelli. vedo tutte le mie amiche felicemente fidanzate, che fanno le loro prime esperienze... e io rimango "indietro", sempre più incredula. cosa non va in me? è vero, mi sono resa conto che magari a volte sono stata troppo disponibile, magari non troppo sulle mie, non me la tiro... ma non dovrebbe essere apprezzabile una ragazza cosi? nonostante ciò, ho capito i miei "sbagli" (non so se considerlarli tali, perchè non è mai stata colpa mia effettivamente) e con l'ultimo ragazzo ho cercato di applicare ciò che avevo capito. senza risultati. non so piu che fare.. perchè secondo voi mi va sempre cosi?
Ven
22
Gen
2016
Odio la mia famiglia!
Non li sopporto più! Mi stanno sulle palle TUTTI! A partire da mia madre! Non siamo mai andate d'accordo. Se riguardo indietro le do la colpa di tutto! Mi ha rovinato la vita perché fin da piccola mi ha sempre trattata male, mi diceva che ero grassa, brutta, stupida, fallita (ricordo che me lo disse a 10 anni e io poco dopo chiesi a mio padre cosa voleva dire "fallita") e così nel corso degli anni sono diventata anoressica, bulimica, autolesionista e altamente asociale, autostima pari a zero! Ho anche tentato il suicidio. Ero andata a vivere lontana da casa finite le superiori, per fare l'università. Lei all'inizio non mi ha parlato per cinque mesi e sono stati i mesi migliori di tutta la mia vita!!!! Siccome sono andata fuori corso (di un anno) ogni volta che mi chiamava mi diceva "allora quanti esami hai dato?" e io "ancora nessuno!" (perché secondo lei dovevo dare almeno due esami al giorno! Forse credeva che sono tipo i compiti in classe delle superiori bo!) e lei attaccava con la solita solfa "ecco! Sei stupida! Sto spendendo un sacco di soldi per te e tu non ti dai da fare! Se non ti laurei entro l'anno torni a casa! Tanto sei una delusione! Non combini niente!" ecc ecc.... E così ogni volta! Fu così che decisi di trovare lavoro e trasferirmi definitivamente nella città in cui studiavo, mantenednomi da sola e non dover sentire ogni volta queste sfuriate. Ma haimè di lavoro nemmeno l'ombra se non piccole cose stupide. Ad un certo punto mi sono sentita in trappola! No riuscivo a concentrarmi sullo studio e gli esami si accumulavano e mia madre mi faceva pesare ogni piccolo errore! Non volevo tornare a casa insieme a lei così ho deciso che morire sarebbe stato meglio. Purtoppo però mi hanno salvata e TADAAN i miei (ovviamente) mi hanno ri portata a casa! Adesso lavoro insieme a mio padre e mia madre ogni tanto viene ad aiutare, questo vuol dire che ce l'ho sempre tra i piedi! Mi fanno pesare il fatto che è mio padre a darmi lo stipendi e almeno una volta al giorno mi dicono di cercare un altro lavoro! Cosa che faccio ma adesso che ho una casa mia ho mille spese e non posso accontentarmi di un lavoretto. Mi serve qualcosa di serio ma non trovo niente! Perchè sennò mi sarei già licenziata da un pezzo! Mi sento un peso e di nuovo in trappola e odio la mia famiglia per questo! Già l'intero mondo ti è ostile, dovresti almeno poter contare sulla tua famiglia e invece loro sono la causa principale della mia depressione! Voglio trovare un altro lavoro o ancora meglio voglio cambiare città e non vederli mai più! Ne sentirli mai più! Sono sicura che la depressione mi passerebbe in un colpo! Loro sono la causa di tutto il mio malumore! Lo sono stati fin da piccola!! Adesso so che sono grande e dovrei darmi da fare ma non posso fare a meno di serbare tutto questo rancore nei loro confronti perchè sono sicura che se fossi nata in un'altra famiglia sarei potuta essere una persona migliore!
Ven
22
Gen
2016
Sono stanca
Non riesco più ad andare avanti così, sono due anni che mi piacciono ragazzi o fidanzati o interessati ad elle mie amiche e vengono sempre da me a chiedere consiglio, ma Cristo almeno non parlatene come, come fate a non capire? Siete proprio idioti. L' ultima novità è che l'ultimo idiota adesso viene anche ricambiato dalla mia amica e io devo vedere questa scene pietose non so più che fare!
Ven
22
Gen
2016
Vi racconto del mio bagno và...
Oggi ho il ciclo. Ciò mi induce a fare più visite al bagno del solito.
Penso che se qualcuno che mi conosce legge mi sgama al volo, comunque quì alla *reggia di Versailles* abbiamo un cesso allucinante. Il bigolo (diversamente detto 'quel brav'uomo di mio padre...) circa 3 anni fà ha avuto l'idea allucinante di 'installare' una stufa a legna nel corridoio, con 5-6 metri abbondanti di tubazioni al seguito.
Sì insomma, i tubi. Quelli per fare uscire il fumo dal camino...
- A causa dell'umidità, i tubi hanno incominciato a pisciare acqua.
Acqua nei tubi di una stufa??? ma che ci farà mai?!
- Beh, la legna usata (seppur secca) contiene umidità. E dove pensate che si fermerà l'umidità?
Nella parte finale del tubo, quella che si collega al muro che poi và nel 'camino' o comunque la condotta.
La condotta (comignolo...) ormai ha 60 anni, stà andando a troie. Diversamente detto *ha diverse infiltrazioni di umidità e suppongo che nessuno negli ultimi 20 anni abbia mai pensato di pulirli*
Andiamo avanti di un altro step:
Prima sono andata al cesso e vi giuro che a un certo punto mi sono sentita il sapore della caliggine in bocca...
Addirittura soffiando il naso me la sentivo nella gola, una cosa oscena.
Entri in quel cesso e la prima cosa che senti è sto puzzo acre di caliggine, che COLA copiosamente come fosse M***A nera, in alto, da quel buco che non sò come si chiama ma ci attacchi i tubi della stufa...
Esce da lì, ha ricoperto la sommità di quella specie di armadietto che ci stà sotto, e udite udite... schizza anche sulla tazza, la ricopre di macchioline nere. Poi in ogni punto in cui un pezzo di tubo si congiunge al resto, ci stà una specie di secchiellino pieno di roba nera che cola... qualche volta è pure successo che cascasse sta roba e BOOOM tutto il lavandino, pavimento ecc ecc ricoperto di sta roba.
Ma che schifo.
Ma che palle.
Ringrazia che hai una casa... seee vabbè. LA meraviglia.
Alzi la mano chi ha una casa peggio della mia per favore và, che a me tutte le volte che vado a lavarmi in quel bagno viene da disperarmi. Entro che puzzo, esco che puzzo di bruciato. Boh
Ven
22
Gen
2016
Le persone superficiali mi mettono ansia
Ciao a tutti! A volte mi capita di parlare con conoscenti,non sono cattive persone però. ....vivono. in un mondo tutto loro!alla donna deve stare a casa e l' uomo la deve mantenere (cosa?)Non lavorano,oppure hanno lavori precari e fanno figli (tanto qualcuno ci aiuterà) e adesso la pensata geniale!vogliono acquistare una casa!(tanto basta chiedere il mutuo!😂)piangono miseria e naturalmente hanno il telefono ultimo modello!Ma non è finita!un giorno ,ho detto a una di queste persone ,che stavano cercando personale in un bar e lei mi ha risposto:"no in un bar no!poi come faccio a uscire la sera?e poi sono bella e tutti ci proverebbero! :"Vi giuro che non scherzo!a volte penso che se fossi nata così stupida vivrei meglio ! non mi farei tutti i problemi che mi faccio da 30 anni
Ven
22
Gen
2016
solidarietà femminile
Non ho mai saputo cosa significasse provare invidia... mai... sempre fatto quello che dovevo e volevo senza seguire gli schemi altrui e sono stata bene fino a questo momento. Ora stanno capitando delle cose tutte insieme, tipo lavoro che non riesce a ingranare, il figlio che non riesce ad arrivare, e cose un pochettino assurde.. tipo le mie amiche ottengono con esperienza in meno il lavoro specifico per il quale ho fatto il colloquio o il figlio senza manco volerlo o dopo averci provato una volta proprio nel momento in cui ho un ritardo e penso al meglio e invece...puff. Io sono felice per loro, davvero, ma sembra fatto apposta. Non posso lamentarmene perché mio marito non tollera le lagne, non posso parlarne troppo in giro che poi la gente potrebbe fraintendermi e pensare che sono una rosicona quando in verità non sento invidia ma profonda tristezza per me stessa. Vorrei in questo momento parlare con donne che si sentono come me o che vivono cose simili, perché solo in quel caso potrei sentirmi capita, ma non ne conosco!
Ven
22
Gen
2016
Sono deluso...due volte
Ho scritto uno sfogo per sfogare la delusione per aver postato uno sfogo che è stato approvato in ritardo e quindi non è stato cacato da nessuno e gli utenti invece di preoccuparsi della mia delusione si sono messi a parlare dei fatti loro (come al solito).
L'idea del sito in se è buona in teoria, ma mi sa che non funziona granchè...almeno con me.
Ven
22
Gen
2016
voglio ma non voglio trombare
Ciao raga praticamente non sono attratto dallo scopare, premetto di non aver mai provato è vero (solo qlk preliminare) ma è una cosa che proprio non mi va di fare, me la sento come cosa estranea, sarà perchè sono un fetish? tra l'altro sono un Gay Fetish quindi è un po un casino, ma di scopare non mi va. Per esempio sto sotto ad un mio amico da 6 anni forse dipiù (sfortunatamente x me lui è etero) ma quello che vorrei fargli e massaggargli tt il corpo, nient'altro. e normale?
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