Altro

Sfoghi: (Pag. 996)

Mer

20

Gen

2016

voi come siete di prima mattina?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Buongiorno a tutti, perdonate la domanda sciocca ma da un pò mi affligge questo pensiero. 

Mi spiego meglio..vivo insieme al mio ragazzo e lui TUTTE le mattine si sveglia di cattivo umore ed ha il muso.

Una donna quando va a convivere si aspetta altri tipi di problemi, mai avrei pensato fosse così!

Avrò anche io difetti ma la cosa positiva (almeno penso sia tale) che mi caratterizza è che non mi alzo mai con le scatole girate anche se lavoro tutti i giorni.

Mi alzo alle 7 ed ho sempre un bel buongiorno con un bacio e con tanto di sorriso sulle labbra, preparo una buona colazione..e mi preparo per andare a lavoro.

Certo può capitare di non aver voglia di alzarsi, di stare male ecc..ma non capisco il motivo di non salutare e fare il muso al partner! cosa centra lui/lei?

Penso faccia piacere a tutti essere svegliati con un dolce buongiorno e una colazione buona ..non so a voi ma mi sento più positiva se inizio la giornata così! Poi per carità ci sono i problemi di tutti i giorni che ti affliggono ma almeno la mattina provare a cominciarla bene? 

Vedere uno che neanche mi saluta mi fa stare male, divento triste.

Dopo metà giornata si "sveglia" mi saluta, mi abbraccia, mi bacia..ed è l'uomo di sempre.

Dice che odia la mattina, vorrebbe dormire fino alle 11..non ce la fa proprio ad alzarsi.

Anche voi siete come lui?

Grazie..ciao! 

Tags: mattina

Mer

20

Gen

2016

Sono depressa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ogni volta che mi succede non riesco più a smettere di piangere penso a tutta la m era che ho intorno, famiglia lavoro che non c è,  fidanzato che  nn capisce. Sto male e sono sola. Prendo gocce per dormire ma questo non fa altro che peggiorare la situazione. Aiutatemi 

Mar

19

Gen

2016

uffa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ma dove è finita la voglia di ridere e di scherzare?

Mar

19

Gen

2016

Fobia dell'auto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti questo è un semplice sfogo per una situazione che mi affligge e mi crea non pochi problemi. Sono un ragazzo di 21 anni e come tutti i miei coetanei appena ho compiuto 18 anni mi sono recato presso una scuola guida per prendere la patente. Siccome io in precedenza già possedevo il patentino 125 per gli scooter non ho dovuto ripetere la prova dei quiz ma soltanto fare le guide e affrontare la prova pratica, premetto anche che prima di quel momento non avevo mai guidato una macchina ma soltanto il mio scooter 125. Le lezioni di guida sono andate abbastanza bene,certo le prime volte mi veniva un po di ansia e grazie anche all'aiuto dell'istruttore piano piano sono riuscito a portare sempre bene la macchina senza farmela spegnere riuscendo a destricarmi nel traffico a fare parcheggi insomma tutto. Successivamente ho affrontato la prova pratica e sono riuscito a superarla senza alcun problema.I problemi però sono iniziati in quel momento, la famiglia disponeva  a quel tempo di due auto una più nuova che non sto a dire qui il modello che usufruiva maggiormente mia madre in città per non rovinarla e una vecchia che aveva ben 23 anni e che usava mio padre per andare a lavorare, mio padre dopo che mi sono preso la patente decise che nel caso mi fosse servita la macchina per uscire di darmi la macchina vecchia e non la nuova cosa che contrariò parecchio mia madre in quanto poichè la macchina era abbastanza vecchia si preoccupava  della mia incolumità e sicurezza e preferiva affidarmi una macchina più nuova e sicura mentre mio padre per i primi 2 anni voleva soltanto esclusivamente affidarmi quella vecchia per destricarmi e prendere familiarità con la macchina. Un giorno mi decisi e usciì con la macchina vecchia, il problema fu che  la situazione era completamente diversa  rispetto a quella che avevo riscontrato quando facevo le lezioni di guida tanto è vero che nell'arco di 5 minuti mi feci spegnere la macchina da solo per circa 5 volte rischiando di tamponare anche una vettura davanti a me. Dopo essere tornato a casa riferiì quanto mi era accaduto ai miei genitori e loro di comune accorde decisero ( e sempre con la contrarietà di mamma in quanto mio padre era abbastanza irremovibile sulla situazione ) di fare alcune scuole guida con mio padre con la macchina vecchia. Da lì è iniziato l'inferno ogni volta che io entravo in quell'auto io andavo completamente in panico sia per la poca comodità diciamo tra virgolette che la macchina offriva(sterzo duro come il marmo frizione bruciata freni che in caso di pioggia si doveva frenare 30 metri prima per cercare di fermarsi 40 dopo) più la presenza di mio padre che ad ogni mio sbaglio e errore che io facevo mi deprimeva e mi romprerava in maniera molto severa. Dopo 3 guide mio padre disse in mia presenza mia e di  mia madre che io non ero in grado di guidare un auto e che la patente me l'avevano regalata A quel punto io allora esposi i problemi che riscontravo (sia per i problemi che poneva l'auto sia per la presenza di mio padre che mi portavano completamente in ansia ) a mia madre la quale decise lei di portarmi a fare scuole guida su quell'auto. La prima scuola guida con mia madre andò decisamente meglio perchè mia madre mi metteva molto meno ansia e mi spiegava dove e come sbagliavo, ma i problemi non erano risolti del tutto poichè avevo poprio difficoltà a portare QUEL TIPO DI AUTO, mia madre decise allora un giorno di portarsi indietro ad una scuola guida ,oltre me ovviamente, anche mia cugina (che è più grande di me circa due anni e che gia guidava da un anno e mezzo e premetto che a mia cugina diversamente da me è stata comprata non dico una macchina nuova ma recente appena dopo aver preso la patente e che guidava molto molto bene), mio zio (fratello di mia mamma) e mio padre. Mia mamma disse vicino a mia cugina di portare  lei quel tipo di auto in presenza di tutti noi, io mi sarei aspettato che mia cugina avesse guidato perfettamente invece anche lei si fece spegnere due volte la macchina e non frenava in tempo tanto è vero che per non tamponare un auto mio padre dovette azionare il freno a mano in maniera tempestiva. Una volta scesa dell'auto mia cugina disse che ci credeva che io non riuscivo a guidare perchè quel tipo di macchina lo poteva guidare solo una persona che aveva come minimo 20 anni di esperienza cosa che constatò anche mio zio e che  fece presente a mio padre. Mio padre nonostante tutto ciò però rimase irremovibile e disse che lui la macchina non l'avrebbe cambiata e che non aveva le possibiltà economiche per farlo (nonostante mio zio gli fece presente che lui conosceva molti privati che vendevano macchina usate  non di certo di 23 anni ma dicirca 7 8 anni anche 1000, 1500 euro insomma a me serviva una macchina i su cui fare esperienza e destrichezza) e che la macchina nuova non me l'avrebbe mai data per nessun motivo (questa cosa fece infuriare sia me che mia madre la quale anche lei dovette cedere a questa situazione). Io per circa  2 anni e mezzo sono uscito con i miei amici sempre con il motorino e quando pioveva oppure andavo fuori porta ero costretto o a farmi accompagnare dai miei genitori sia andata che al ritorno (ritorno intendo anche alle 3 4 di notte diventando dunque un peso per loro ) oppure a chiedere passaggi ai mie compagni diventando un peso evidente per loro (poichè non li ho chiesti solo una volta  siccome esco e uscivo parecchie volte nonostante abbia sempre pagato poi anche la benzina ) o anche addirittura a dover declinare e a restare a casa poichè non ero autonomo. Nel corso di questi due anni non nascondo che non ho mai portato più la macchina errore mio perchè forse con un pò di volontà ed impegno avrei potuto anche farcela e ho perso completamente destrichezza nel portarla finchè circa intorno al mese di novembre 2014 mio padre ha deciso di farmi fare delle scuole guide sull'auto nuova (poichè resosi conto ormai che la macchina vecchia che da 23 era passata a 25 anni dava segni di cedimento  e decise dunque di rottmarla e di comprarne una nuova). Andai a fare una scuola guida insieme a lui e mia madre, la scuola guida non andò molto bene poichè essendo un auto a diesel lasciai improvissamente la frizione facendo la saltare e salire la macchina sul marciapiede, mio padre in quel momento divenne una bestia e mi disse delle parole non molto belle che non sto qui a riportare che mi fecero deprimere e sentire male nonostamente mia madre cercò di calmarlo e di fargli presente il fatto che quello che era successo era dovuto al fatto che non portava un auto da circa du anni e mezzo. Finalmente poi nel mese di marzo 2015 mio padre ha comprato un auto nuova. IL PROBLEMA PERO' ORA E' QUESTO: IO HO COMPLETAMENTE FOBIA E PAURA DI PORTARE QUALSIASI TIPO DI AUTO SIA CHE IO STIA SOLO CHE IN COMPAGNIA POICHE' MI REPUTO UN INCAPACE NEL PORTARLA IN QUANTO HO PERSO COMPLETAMENTE DESTRICHEZZA  E HO COMPLETAMENTE TERRORE DEL CAMBIO MANUALE( IN PRATICA RIESCO SOLO A PORTARE QUELLE CON IL CAMBIO AUTOMATICO COSA CHE HO PROVATO CON LE AUTO DEI MIEI AMICI TIPO SAMRT O MERCEDES) E QUESTA COSA MI FA SENTIRE MALE ( POICHE' D'ESTATE VABBE ANCHE PARECCHI MIEI AMICI USUFRUISCONO DEL MOTORINO ) POICHE' QUANDO USCIAMO I IN INVERNO CON FREDDO E PIOGGIA SONO L'UNICO ANCORA NON INDIPENDENTE CON L'AUTO  E SONO COSTRETTO ANCORA AD ESSERE SUCCUBE DEI MIEI GENITORI A 21 ANNI O CHIEDERE PASSAGGI A I MIEI AMICI DIVENTANDO UN PESO ANCHE PER LORO INSOMMA QUESTA SITUAZIONE MI DA FASTIDIO E MI FA SENTIRE MALE NON POCO. COSA MI CONSIGLIATE DI FARE AIUTATEMI! 

Mar

19

Gen

2016

Ho paura di aver subito molestie..

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono un ragazzo ventenne e da tempo sto cercando di analizzare a fondo il mio passato. Da piccolo ero un ragazzo a cui piacevano tante cose ma molto insicuro e pauroso degli altri.. un po ombroso diciamo. Mi piaceva molto disegnare, leggere e scrivere e da grande mi sarebbe piaciuto fare il giornalista.. Avevo i miei amici di quartiere e mi divertivo. Un'infanzia tuttosommato normale a parte qualche litigata tra genitori alla quale ho assistito in tenera età e qualche presa in giro da parte di altri bambini ma nulla di grave. Con il tempo ho iniziato ad avvertire sempre di più nei confronti della vita un senso di insicurezza, noia e vuoto. Quando ero poco più che un adolescente non davo alcun peso alla cosa pensando che sarebbe passato tutto dopo i 18 anni. Nel frattempo ho continuato ad uscire piuttosto svogliatamente e a studiare anche più svogliatamente rispetto ai primi anni scolastici, non mi sono appassionato a nulla se non al pc o alla tv. Io non ho mai praticato sport se non sporadicamente in vita mia e posso dire di non essermi mai innamorato di qualcuno, ho avuto solo una cotta e poi puff.. il nulla. Ho avuto sempre una passione piuttosto spiccata per le cose decandenti, orripilanti moche rtifere. Alle scuole superiori sono diventato un darkettone, un tipo strano che spesso veniva preso di mira o evitato. Sono diventato sempre più cupo in quegli anni, non studiavo più e ho scoperto la mia omosessualità. L'ho vissuta sempre come qualcosa di abbastanza normale anche se più di qualche volta gli altri mi hanno fatto sentire strano. Ho terminato gli studi e mi sono iscritto in una facoltà e solo adesso mi sto rendendo conto di quanto non mi rappresenti per niente.. annaspo, sto annaspando sempre di più sempre più indietro inghiottito dai miei mostri dalle mie insicurezza che da sempre mi accompagnano, da un senso di precarietà fortissimo come se dovessi morire dall'oggi al domani. Nulla mi stimola o mi eccità apparte la masturbazione, ho avuto qualche rapporto sessuale ma è stato un disastro. Io non so chi sono, non so che strada prendere e ho paura che invecchierò così.. gli altri mi fanno sentire inadeguato perchè hanno sempre una risposta sanno sempre quello che vogliono io invece è da decenni che non so più niente e mi chiedo se sono io sbagliato o sono gli altri. Io non trovo un senso nelle cose che facciamo le trovo stupide insulse e allo stesso tempo ho questa passione per le cose tristi che richiamano la morte. Ho paura di diventare un serial killer anche se so' che non torcerei mai un dito a nessuno..

Mar

19

Gen

2016

Dopo tre anni

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

dopo tre anni di fidanzamento sento sempre un'emozione di felicità quando mi arrivano messaggi sul cellulare dal mio fidanzato! Ora sono messaggi del tipo:"dopo facciamo la spesa?", nulla di romantico ma la felicità c'é! Forse mi ricordano i primi tempi e i suoi primi messaggi..  Quelli romantici per davvero. Appena vedo quel nickname associato a lui sono felice come le bambine per il Natale! Che poi lo vedo ogni giorno, viviamo insieme! L'amore rende davvero stupidi :D 

Mar

19

Gen

2016

Begli amici. Simpatici come un gatto attaccato ai maroni.

Sfogo di Avatar di white phoenixwhite phoenix | Categoria: Altro

Ovviamente sti gran personaggi non sono amici miei, ma amici del mio moroso..... il branco si suddivide in due categorie diverse: gli esemplari femminili si radunano copiose nell'unica categorie delle amanti di borse e scarpe, mentre gli uomini si allenano costantemente per i campionati mondiali di rutto, mai accadesse di perdere la prossima competizione... -.-"

Le femmine, dopo il consueto rituale dell'abbraccio farcito di baci e complimenti del tipo "ma amore, oggi sei un raggio di sole!" (quando tu sei arrivata struccata e in pigiama perchè, ebbene sì, me ne frega talmente poco di uscire con loro che talvolta sotto il cappotto ho il pigiama xD) si coalizzano formando ogni volta un cerchio perfetto con le sedie a mo' di setta satanica. Probabilmente ad un esame più approfondito i segni sul tavolo rivelerebbero una qualche traccia di sacrificio, ma la cosa passa in secondo piano poiché non appena qualcuna apre bocca sono obbligata a trattenere la mano per evitare di spararmi alla tempia. Soliti argomenti, ogni volta, mai un discorso serio o divertente che sia uno sull'attualità o su curiosità varie. No. Più utile parlare del fornaio che si fa la sua collega, oppure della nuova borsa da 1.000 euro di Louis Vuitton che nessuna potrà mai permettersi.... ah no aspetta, adesso due sono rimaste incinte (ho controllato sulla Treccani xD) quindi si parla anche di cesareo, mutuo, auto da cambiare.... un discorso allegro mai. Senza contare poi dei collegamenti del tipo "ah ma ora che sono incinta come faccio a mettere il nuovo smalto che mi son comprata". Buum! "Ragazza 24enne si spara ad un tavolo al bar nel bresciano.... le "amiche" la usano come vittima sacrificale".

 

Gli esemplari maschili, se possibile, sono anche peggio. Non solo parlano il ruttese stretto, non solo riescono a infilare 8 bestemmie in 10 parole, ma si dilettano anche nella nobile arte del "ohhh, che bella serata! Perché non ricordiamo per la ventordicesima volta dall'inizio dell'anno di tutte quelle volte in cui abbiamo preso in auto una dalla tangenziale 6 anni fa! 'na storia sempre nuova insomma, piena di risvolti avvincenti" ... -.-"

Ogni settimana pianificano di andare da qualche parte, ovviamente in ostelli in cui non é che i cuscini sono a forma di pantegana, ma sono proprio delle pantegane morte. E se qualcuno non va? Uno sfigato. E ovviamente segue la frase "ehh ma è la tua morosa che non ti fa venire, lo sappiamo", mentre tu sei lì a farti i cazzi tuoi stando attenta a non farti tagliare una ciocca di capelli per chissà quale rito vodoo.

Ah, e giusto di recente si è aggiunto un esemplare speciale al branco! La tipa che piaceva al mio moroso prima di star con me. Ma beeeene! Di bene in meglio! E scusate se non la voglio vedere, ne tantomeno mi faccia piacere che lui esca con loro senza di me! (anche se continua a farlo)

In ogni caso, tutti gli esemplari del branco sono proprio dei simpaticoni. Sono talmente simpatici che non ti ridanno neanche i soldi che hai anticipato per loro per prenotare a Capodanno, quando invece tu avresti preferito essere ovunque meno che con loro. Mamma mia che burloni! E se glielo chiedi, ecco che improvvisamente assumono un'aria da guru, ed attorno a voi vengono lanciati fumogeni a go go, il tutto per consentire al soggetto in questione di poter affermare pacatamente e con una certa solennità "...ah si... beh, te li porto la prossima volta". Vi dico solo che uno di questi si è trasferito in Inghilterra, fate voi.

 

Poi mi chiedo ancora come faccia il mio moroso a chiedermi perché non li sopporto......e dire che ci ho anche provato seriamente a farmeli piacere per tre anni buoni. Non so, probabilmente dovrei fargli un disegnino. Un disegnino in fondo al quale potrei aggiungere la domanda con risposta a crocette, come alle elementari: vuoi ancora obbligarmi ad uscire con loro tutti i fine settimana altrimenti fai lo schizzato e mi mandi fuori casa?

No ---> ok

Sì --> vai per la tua strada.

 

Giuro, fra poco il mio fegato non reggerà più, verrà fuori e lo prenderà a sberle.

Tags: odio, amici, begli

Mar

19

Gen

2016

PapĂ 

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ti odio. Non sei mai contento, ti lamenti di tutto, dici che lavori troppo, che hai 51 giorni di permessi arretrati, ma che non te li vuoi fare. Il medico ti dice di fermarti, di prenderti una pausa dal lavoro se no finisci per stare male come ti è già successo. Ci dici di risparmiare a noi, solo per permetterti belle vacanze a cui ci obblighi ad andare con te. Ci dai la possibilità di studiare, per poi rinfacciarci che bisogna LAVORARE, prepararsi alla vita, piena di stronzi, sfruttatori. In pratica ci dici che non saremo mai donne o uomini senza che qualcuno ci tratti di merda al lavoro esattamente come fa il tuo capo con te. Sei sempre stato cosí duro e esigente con me e mio fratello che non so esattamente quale stima abbiamo entrambi di te. Sei così invasato dal tuo lavoro che non riesci neanche a dormire la notte, dormi 4 ore a notte e diventi un morboso scassa palle con tutti di giorno. Sempre a trovare il pelo nell'uovo, a richiedere le cose in modo perfetto, a pretendere cose assurde. Fai piangere me e tua moglie con il tuo modo di fare, il tuo alzare la voce e non ascoltare l'opinione/consiglio di nessuno. Ho 22 anni e non posso fare un weekand col mio ragazzo, dormire da lui (neanche a casa con i suoi genitori), non posso fare niente se non ce' la tua approvazione. Mi hai detto che fino a che non mi sposo non posso avere queste libertà. Sei fuori di testa, non desidero sposarmi ma solo ANDARE VIA DA TE. Quando il lavoro ti avrà arrecato altri problemi di salute per il forte stress...tu non ci avrai lasciato la possibilità di aiutarti e avrai gia fatto soffrire tante persone. Sono diventata impassibile alle tue parole oramai, non le ascolto piú, ho raggiunto il limite. Troppe volte abbiamo provato a parlare io e te, ma tu inizi ad alzare la voce e la cosa mi da i niervi. Non parliamo mai pur vicendo nella stessa casa. Anche se ci saranno i tuoi lamenti, anche con le tue disapprovazioni, le tue critiche, ANDRÒ VIA DA QUESTA CASA. Vorrei solo essere tranquilla e vivermi la mia vita lontano da te.

Lun

18

Gen

2016

Ma io dico!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Se è vero che ti intrigo, cosa aspetti a chiedermi -l'amicizia?-

Lun

18

Gen

2016

L'arte del bucato.

Sfogo di Avatar di VperVendemmiaVperVendemmia | Categoria: Altro

Buonasera amici :) :) :)

Eccoci quì, 

seduti con una buona tazza di thè cinese di fianco, a parlare dell'antica arte orientale del bukato.

Innanzitutto, la parola "Bukato" deriva da: BU 'Spavento' e KATO, il maggiordomo dell'ispettore Closeau.

- Attenzione amici, perchè fare Bukato non è per tutti. Si tratta di una disciplina tutta al femminile, tuttavia vi sono anche uomini che vi si dedicano ottenendo discreti risultati.

Questa nobile disciplina orientale richiede due facoltà inscindibile: occhio e naso.

La coordinazione tra occhi e naso permette di dividere e suddividere bianchi dai colorati, leggermente sporchi da molto sporchi finchè a un certo punto il nostro atleta non ha nemmeno più bisogno di leggere le etichette dagli abiti e distingue al tatto i pericolosi tessuti che potrebbero scolorisi durante il lavaggi, compromettento la riuscita del bukato.

BUKATOOOOOOOO

lalalalalalalala.

Ma adesso veniamo al dunque: mia madre.

E' da quando ho 12 anni che io non mi permetto assolutamente di farle maneggiare la mia biancheria INTIMA sporca.

- Per quale cazzo di legge cosmica lei deve mollarmi una vagonata di calze e mutande (sue) sporche e mooolto maleodoranti nella lavatrice, chiudere la lavatrice... e lasciarle lì, a maturare finchè non arrivo io dopo tre giorni e le trovo, belle umide proprio come le aveva lasciate lei.

Oltretutto cari amici, mi ha confessato di avere i funghi sui piedi.

La volta scorsa ho trovato giù nel cestello 1 unico straccio impregnato di piscio di gatto. Andiamo bene!

- Lo sà benissimo che le uniche due che usano la lavatrice in questa casa siamo IO e LEI.

E comunque sì, le sue robe sporche mi fanno schifo. Le tocco controvoglia, perchè lei non si lava. Quindi non è che sia precisamente bellissimo raccogliere dalla lavatrice (a carica dall'alto... quindi la manina ce la devo ficcare bene bene) quell'ammasso di roba umida e puzzolente, spostarla, sentire il profumo che è rimasto impregnato sul cestello e infilare la mia roba a lavare...

Fà veramente schifo.

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