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Lun
16
Mag
2016
Ho 20 anni e non so più cosa voglio fare da grande.
Sarò chiara sulla mia vita. Non sono mai stata un’ottima studentessa. Dei problemi di salute mi hanno portata a chiudermi fin dall’elementari in me stessa, rivestendomi d’insicurezze, impedendomi di socializzare, rendendo il mio percorso scolastico un inferno. Se guardo indietro e ripenso al mio passato, ricordo con un sorriso quel periodo in cui volevo diventare una maestra d’italiano. Era il mio sogno. Fin da piccina ho sempre amato quella materia. Amavo e amo tutt’ora scrivere e leggere. Ma questa passione non è appoggiata dalla mia famiglia. Non ho terminato gli studi. Non ho un diploma. Mia madre e mio padre mi considerano una menomata, una figlia svitata, quasi avessi un handicap. Non sono mai stata incoraggiata nello studio, anzi, tutt’altro. Avrei voluto frequentare il liceo pedagogico ma per comodità (per vicinanza e perché mi ritenevano appunto, un’idiota!) sono stata mandata all’artistico dove ovviamente mi sono ritirata. I miei genitori non sono persone istruite, hanno sempre scoraggiato lo studio, spronandomi al mondo del lavoro. Ho affrontato un periodo di profonda depressione. (Loro!) volevano che diventassi una cassiera, una commessa ma alla fine dopo litigi, (io) ho avuto la libertà di scegliere di frequentare una scuola per parrucchieri. Sono due anni ormai che sono iscritta. Ma sarò sincera, più passa il tempo più ho come la sensazione, il terrore di non essere portata per quel lavoro. Non riesco a metterci passione, né impegno, la mia mente va altrove. Per ora solo scrivere mi rende libera, mi rende me stessa. La cosa mi sta mandando in crisi. So bene che i miei genitori sostengono delle spese per permettermi di frequentare questa scuola… e non posso tornare su i miei passi. Se mi ritirassi cosa ne sarebbe di me? Non ho un diploma (né i miei mi darebbero l’opportunità di prenderlo) ,non ho un lavoro (ma nessuno sembra interessato ad assumermi), né una patente, dipendo da loro e non so più bene cosa voglio davvero fare da grande. Ma se anche lo sapessi che opportunità avrei? Con loro non posso parlare di questo! A volte penso sempre più spesso di porre fine alla mia vita, perché quella che sto vivendo non è una vita!
Lun
16
Mag
2016
Attacchi d'ansia se penso che...
Ho 28 anni. Mi sento un po stupida a scrivere questa cosa ma
ogni tanto quando ci penso e ci rifletto mi vengono come dei mini attacchi d’ansia.
Ogni tanto penso che mia madre possa morire e mi faccio prendere dall’ansia.
Ci credete che ogni tanto penso: ci siamo salutate prima di andare a letto... e se domani non dovesse più esserci? (Come è successo al papà di un mio amico, che
anni fa è morto nel sonno). Le avrò detto abbastanza che le voglio bene? Si sarà sentita amata da me?
Mia mamma ha 60 anni e qualche problemino di salute manulla di grave, per ora sta bene.
Io e lei siamo molto legate, io figlia unica. Parliamo sempre molto e vivo ancora in casa con lei e mio padre, anche se tempo 1 anno dovrei
uscire di casa.
Io ogni tanto penso a quanto sia speciale per me questa persona, quanto abbia fatto per me e... boh la mia riconoscenza nei suoi confronti
è talmente grande che non riesco ad immaginare di non averla più vicina.
Non siamo morbose, anzi ci telefoniamo raramente. Io sto anche bene nella mia solitudine, soprattutto quando sono via da casa
e lei non è una di quelle madri spacca maroni. Mi lascia molta autonomia.
Per me però sa esserci nei momenti fondamentali. Ha sempre una parola buona o giusta, sa rassicurarmi, sa guidarmi quando sono persa.
Riesce a farmi ragionare e vedere le cose da diversi punti di vista. Non vorrei vederla mai soffrire in lunghe malattie e tutt’ora che scrivo questo
post mi sto commovendo al solo pensiero. Nessuno se lo merita lo so, ma ovviamente il mio pensiero va a lei. Non menziono mio padre non peché gli voglia meno bene o che
starei meglio qual’ora mancasse ma solo perché ho un legame sicuramente più intimo con lei.
Io vivo e gestisco la mia vita in abbondante autonomia ma so che posso sempre tornare da lei per chiedere un parere, o avere conforto e l’idea
di non avere più un punto di riferimento così valente mi destabilizza.
So che si va avanti e quando capiterà in futuro andrò avanti anche io soprattutto perché non sono più una bambina, solo ad ora mi sembra una cosa insuperabile.
Il fatto è che non ho motivi ad ora di preoccuparmi o fare pensieri così tristi, voglio dire, sta bene... (le starenno fischiando le orecchie) ehehe
però nonostante io abbia quasi 30 anni ho paura di non riuscire a cavarmela nella vita, senza lei e mi prendono questi attacchi dove mi manca il respiro e/o inizio a piangere, così.
Lun
16
Mag
2016
disperata
Carissimi dopo mesi di silenzio assoluto , non guardare i social e stare ben lontana, ieri ci sono ricascata e gli ho mandato quasi una ventina di messaggi. Gli chiedevo di togliere un mio commento da una foto .naturalmente nessuna risposta e ho cominciato a rivangare tutte le cattiverie subite a mio parere dal mio ex amante. Offesa e vituperata, messa alla gogna con quattro imbecilli per farsi bello. Lui che mi accusava di molestarlo con messaggi, un breve periodo, ha continuato la sua vita meglio di prima altro che stalkerizzato. Uscite, bar , cinema, eventi senza la moglie, ovviamente perché lei è. Brutta e non fa gran figura. Io a casa depressa e scopro ora di avere anche problemi cardiaci dovuti a forte stress. Ero stata tranquilla e mi stavo riprendendo a poco a poco. È un essere malefico , sadico. Non ha avuto rimorsi a buttarmi nella gogna a me sposata. Basta che non si tocchi la sua famiglia , io potevo pure essere uccisa. Spero tanto che un giorno la cattiveria che mi ha fatto gli tornerà indietro come un boomerang. Le persone non si trattano come delle schiave senza rispetto e affetto. Mantenuto stai per questo con la moglie altrimenti,moriresti di fame. Fallito
Lun
16
Mag
2016
Allucinante.
È allucinante come quasi tutte le persone che conosco siano fissate con questa maledetta laurea. Ma tu, che studi mantenuto dai tuoi una cosa che in quasi tutti i casi manco ti piace, ti senti tanto sopra me che vorrei fare il fabbro? Stimo chi studia con amore e impegno, e ritengo la cultura essenziale per tutti, me compreso. Ma davvero mi sto stufando di sentire sempre le stesse litanie. Almeno un obiettivo preciso in testa ce l'ho, e soprattutto ho il coraggio di seguire i miei sogni cercando di arrangiarmi da solo.
Voi che ne pensate? Secondo me la laurea sta perdendo il suo significato principale, ossia studiare per l'amore di conoscere.
Lun
16
Mag
2016
Ansia, studio, depressione
Ho 20 anni, sono al secondo anno di università e non riesco più a studiare. La prima sessione andò bene , riuscivo a concentrarmi e a rendere. Poi qualcosa è cambiato dentro di me... Non riesco più a mettermi sui libri e a cercare di capire. Mi piace tanto la mia facoltà, non ho mai pensato di aver sbagliato.. Eppure quando cerco di studiare mi innervosisco, divento ansiosa, non capisco e alla fine è tutto un circolo vizioso. Credo che questa situazione mi abbia fatto entrare in depressione ma la psicoterapia non mi sta aiutando molto... Vedo il mio futuro così nero...
Lun
16
Mag
2016
Adesso sto bene, ma poi?
Ho passato una vita ad alternare periodi difficili di depressione ad altri invece dove mi sentivo bene, serena. Adesso sono una donna che da qualche anno ha passato i quaranta e finalmente sto bene. Mi rendo conto di essere stata fortunata nella mia vita. Benché non avessi problemi particolari, il maledetto male oscuro mi attanagliava per lunghi periodi e nonostante ciò i miei familiari mi sono stati sempre vicini. Si, sono stata proprio fortunata, soprattutto con la mia compagna che si è dimostrata proprio una persona splendida : comprensiva ma anche dura quando era il momento di esserlo. La mia vita ha cominciato a cambiare quando, frequentando un gruppo di autoaiuto sono venuta a conoscere la terapia alternativa che devo proprio dire, mi ha guarita. O perlomeno spero tanto mi tenga lontana il più possibile dal mio disagio. Una persona di questo gruppo mi ha parlato entusiasta di questa terapia, dicendomi che si sentiva rinata, bene, ecc ecc.. All'inizio ero un po’ perplessa, perché alla medicina alternativa non ho mai dato particolare fiducia. Però poi, incuriosita, mi sono informata un po’ su internet e ho deciso di provare anch'io la semeterapia. Non sto a spiegare di cosa si tratta, in calce c'è allegato il link da Wikipedia. All'inizio ho taciuto questa mia decisione alla mia compagna. Temevo non avrebbe capito e avrebbe ostacolato la cosa. Così ho chiesto ad un collega di aiutarmi nella terapia. Inutile dire che si è mostrato subito entusiasta dell'idea di aiutarmi. A distanza di mesi mi sento veramente bene, serena. Anche fisicamente sembro ringiovanita di parecchi anni. Ed anche la mia compagna ha notato il netto miglioramento del mio umore. Perciò le ho detto della terapia. Lei però non l’ha presa proprio bene. Però di fronte all'evidenza del risultato ha dovuto chinare la testa. È proprio una persona stupenda e ha capito che la terapia mi fa proprio bene. L'unico problema è che io avrei bisogno di almeno tre assunzioni al giorno ed il mio collega dopo i primi tempi in cui mostrava entusiasmo, adesso addice motivi vari per non aiutarmi. Dice che al massimo mi può fare una sola donazione al giorno. E le altre due? Il fatto è che purtroppo nella nostra cerchia di amicizie non ci sono molti amici etero ed io non sono certo la tipa da abbordare sconosciuti. Accidenti! Ho chiesto anche al mio amore di aiutarmi, ma lei si rifiuta categoricamente di trovarmi eventuali donatori.Spero solo che la scarsità di assunzione non pregiudichi troppo gli splendidi risultati fin qui ottenuti…. Già comincio a sentirmi giù di morale…
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Semeterapia
Dom
15
Mag
2016
Senza Titolo
buonasera, sono nuovo di questo sito, ho un grosso problema, la mia compagna dopo il parto è cambiata tantissimo, è diventata un'altra persona, e non vuole più fare l'amore, sono passati quasi 9 mesi, ma la situazione non cambia anzi peggiora tutti i giorni di più nonostante freguentiamo uno psicologo di coppia, prima del parto era una autentica macchina del sesso, non so più cosa fare.
Premetto che siamo già andati davanti al giudice dove io ho riconosciuto il bimbo e il mantenimento, ma lei vive nel suo appartamento, quindi non rischio nulla a lasciarla, ma in fondo l'amo ancora tanto, qualcuno ha avuto il mio stesso problema, è un momento transitorio e in un futuro potra tornare come prima, o peggiorerà ancora, non voglio rovinarmi la vita e la mia salute.
Dom
15
Mag
2016
Non ne
posso più di colleghi e gente tirchia. Prendono il caffè a rallentatore pur di non trovarsi davanti alla cassa del bar.... Le donne sono le prime, ma anche gli uomini non scherzano.... Deciderò prima o poi di non uscire più per la pausa caffè, non tanto x i soldi in se quanto piuttosto per l'ipocrisia e tirchieria generalizzata, che ti rubano energie importanti......
Dom
15
Mag
2016
oggi non sopporto mia madre
Ciao sono chiara. Oggi e una giornata cosi mia madre oggi ha detto che non sopporta piu il cane questo perche e stressata io durante la settimana me ne occupo io i miei vanno a lavorare. Poi solo perche lei non sopporta dove viviamo fa pesare tutto e io ne risento . Per me e nolto importante il mio cane mi ha fatto rivivere mi sono liberata dalla depressione ma non e che se ne vuole liberare .
Dom
15
Mag
2016
Mi sento sola
Al momento mi sento triste e molto confusa...l'unica cosa che vorrei fare e scappare via da tutto ciò che mi circonda...mi sento svuotata...Profondamente delusa, insoddisfatta e inevitabilmente negativa...e terribilmente sola...per sola non intendo fisicamente...anche perché in un modo o nell'altro sono costretta a stare con gli altri...mi sento sola dentro...come se dentro stessi urlando aiuto ma nessuno mi sente...nessuno ha bisogno di me...anzi spesso mi sento una palla al piede per quelle poche persone che mi stanno vicino...Mentre le altre sono tutte scappate...nessuno è realmente uscito in modo brusco dalla mia vita...semplicemente mi hanno voltato le spalle e si sono allontanati...avrei preferito litigare e sentirmi urlare addosso che cosa non va in me...Mentre ora sono qui e non so se il mondo che mi ero creata era una merda o se magari il problema sono io...probabilmente la verità sta in mezzo...Vorrei dare un cambiamento importante nella mia vita...specialmente a livello sociale e personale...vorrei sentirmi apprezzata, importante, realizzata...ma non trovo il modo per svoltare...non riesco a conoscere persone con cui condividere qualcosa...mi trovo in difficoltà a fare amicizia con ragazze della mia età...mi sembrano tutte così ostili e competitive...Mentre con i ragazzi mi sono rassegnata...vogliono sempre qualcosa di più...Più passa il tempo più ho difficoltà ...anzi a volte cerco di evitare di avere contatti con altre persone...ma fare la solitaria non è ne nella mia natura perciò soffro molto di questa situazione....Sono fidanzata da diversi anni con un ragazzo...con una vita quasi opposta alla mia...è socievole, simpatico circondato da amici che tengono molto a lui...ora viviamo una relazione a distanza (fino a 8 mesi fa vivevamo nella stessa casa per motivi di studio) ci vediamo sporadicamente per tempi molto brevi...il rapporto non va a gonfie vele...probabilmente siamo troppo diversi e vogliamo cose diverse ma inspiegabilmente c'è qualcosa di profondo che ci lega e non riusciamo a separarci.Con lui non parlo mai di quanto mi faccia star male questa situazione...mi vergogno...pOi lui non potrebbe aiutarmi...ha già provato ad inserirmi nel suo gruppo di amici, con alcuni ho confidenza e simpatia reciproca ma alla fine sono tutti maschi con interessi da maschi ...Tutta questo isolamento mi rende ancora più negativa agli occhi degli altri...si sa che le persone che non hanno amici vengono viste un po strane perciò tutti tengono un po le distanze un po per non urtare un po per disinteresse...Sono una ragazza come tante..carina, simpatica se mi trovo a mio agio, studio, leggo, adoro la musica e andare a ballare, ho tanti interessi e passioni...Non sono una cattiva persona...cerco sempre di essere gentile con tutti, se qualcuno ha bisogno ci sono (e spesso molte persone hanno approfittato della cosa) adoro ascoltare gli altri, dare consigli, uscire in posti affollati e rumorosi in mezzo a tanti ragazzi/e giovani come me.. Insomma una ragazza normalissima...in tutto ciò non riesco a farmi delle amiche da anni...ho conosciuto delle ragazze ma con molte di loro non avevo niente da condividere o in realtà non avevano reale interesse a fare amicizia o stavano con me solo per opportunismo ...anni fa (che iniziano a essere un pò) ero circondata da amiche (non tantissime ma avevo tantissimi conoscenti e un paio di amiche strette che consideravo come sorelle ) ero allegra e spensierata e per certi aspetti anche il rapporto con il mio ragazzo era migliore...Vorrei dei consigli, magari da qualche ragazza che si è trovata nella mia situazione e ha trovato un modo per superare queste difficoltà.
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