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Mer
18
Mag
2016
Compleanno
odio il mio compleanno. Tra poco faccio 16 anni e non vedo l'ora che quel giorno finisca. Non ho molti amici, anzi, ne ho due o tre più importanti. Il punto è che per la festa inviterò loro e le mie compagne di classe, giusto perché sono le uniche persone che conosco abbastanza da farle venire. Solo che molte di loro non ci sono, va a finire che rimaniamo io e le tre amiche. Non sarebbe male una pizza con le più strette ma l'ho fatto già lo scorso anno e mi sembra patetico. Non faccio sport o altro quindi non c'è un pretesto per invitare qualcun altro. Già ho l'ansia.
Mer
18
Mag
2016
La sensazione di arrivare sempre seconda.
Ho sempre la sensazione di arrivare dopo.
Ho avuto 2 storie passate.
La prima: durata 2 anni, eravamo poco più che 20 enni. Lo amavo veramente tanto, purtroppo si è dimostrato la persona sbagliata per me quindi poi ci siamo amaramente lasciati. Lui però, durante questi 2 anni ogni tanto mi parlava di una precedente ragazza, con cui era stato in adolescenza e mi raccontava sporadicamente qualche aneddoto capitato. Beh, dopo 2 mesi dalla nostra rottura si è rimesso con questa e ora sono sposati da un anno.
Dopo di lui ho frequentato un ragazzo per 1 anno. Credevo di esserne innamorata... era tutta passione, di amore c'era ben poco. Dopo un anno ci siamo lasciati. Lui durante questo anno parlava spesso della sua ex... di come si erano lasciati... delle abitudini che aveva lei, era una di chiesa, andava sempre a messa... era successo questo e quello...
Attualmente sto con il mio compagno da 3 anni. Spero e credo sia la persona giusta. Ma nonostante tutto ho sempre questa sensazione continua di paragoni... di qualcosa di irrisolto con la precedente ex ANCHE da parte sua. Non so come spiegare ma mi sembra sempre di essere la seconda scelta di qualcuno. Perché con me fanno saltare fuori questi (neanche tanto fantasmi ) del passato? Cos'è ce l'ho scritto in faccia? Parlami tranquillamente delle cose che facevi con la tua ex, tranquillo, io ascolto! Oppure li trovo tutti io quelli che si mettono con me ma hanno EX INGOMBRANTI che non se ne vogliono andare via dalla loro testa? Io e questa sua ex ragazza abbiamo stranamente molte cose in comune: passioni, forse anche modo di fare e vagamente qualcosa dell'aspetto fisico. Il mio attuale compagno fortunatamente non mi parla QUASI mai della precedente storia tranne ogni tanto dove sbuca fuori qualche informazione. Ma sento, pur essendo sicura che non si sentano più, che lui è ancora molto legato a questa figura e a questo ricordo. Ogni tanto, raramente, succede che si esprima in ricordi del sul passato... con me, o faccia parola di qualcosa e io allora mi irrito. Gliel ho già spiegato che purtroppo questa cosa mi da fastdio ma nonostante io glielo abbia detto sembra più forte di lui, deve punzecchiarmi facendo riaffiorare saltuariamente cose inerenti a lei. Probabilmente amplifico perchésono rimasta scottata per le mie precedenti esperienze e il loro modo di fare, che non sopporto più il fatto che un ragazzo mi parli così apertamente o decanti o pensi ancora anche se pacatamente alla/e ex.
Mi sembra sempre di arrivare seconda, di non essere mai l'originale. Non so spiegarmi bene forse sto facendo solo del gran casino. Non dico che devi dimenticare le persone importanti che hai avuto, anche io ne ho avute ma non ho MAI tirato fuori l'argomento (se non mi veniva chiesto) per non irritare la suscettibilità del nuovo compagno e poi perché rivangare cose passate mi sembra ridicolo, ho sempre custodito sentro di me i ricordi passati. Il mio ragazzo di adesso se capita che passiamo per una strada particolare dice "eh qua ci passavo anni fa... eppure questo semaforo all'epoca non c'era..." (So benissimo che si riferisce a quando andava dalla precedente ragazza, visto che la strada porta casualmente a casa sua). Oppure, la madre di questa lavora in polizia.... non perde occasione quando si parla di polizia per dire "ehhh io ne sapevo bene, per anni ci ho avuto a che fare..." oppure ho scoperto che era andato un anno in vacanza in un tal posto con la ragazza e quando sente il nome della località "ah io li ci sono stato eh? eh mi ricordo che non si mangiava male perché... bla bla bla" SI' LO SAPPIAMO CHE CI SEI ANDATO CON QUESTA.... la possiamo finire???
che nervi.
Mer
18
Mag
2016
Ti amo Babbo
Ti Amo.
Ti amo dalla prima sera che ti ho visto..
Ti amo da quella sera che ci siamo guardati negli occhi
Ti amo da quando mi hai regalato quell'antistress
Ti amo da quando hai ordinato quella cena al Mcdrive solo perché avevo detto che avevo un po'di fame.
Ti amo da quel giorno che scendendo dalle scale mobili i nostri sguardi si sono incrociati
Ti amo da quando quella sera che siamo usciti eri più in ansia di me..
Ti amo da quella sera che ti sei seduto accanto a me e piu' mi allontanavo piu' ti avvicinavi..
Ti amo dalla nostra scommessa per quell'esame..
TI amo da quando quella sera uscito dal lavoro sei venuto a casa mia ...
Ti amo da quando abbiamo parlato per 5 ore di fila...
Ti ho amato quella sera che eri distrutto.....
Ti amo da sempre e ti amo da mai...
E amo la tua voce..il tuo odore e i tuoi capelli..amo il tuo naso ti ricordi quante volte te l 'ho detto..E amo i tuoi abbracci unico luogo in cui mi sono sentita a casa..E amo la tua prepotenza nEl baciarmi e scusami se ti amo così tanto da aver paura di dirtelo e sopratutto dimostrarltelo...
Amo la tua follia e la tua serietà..il tuo non stare mai fermo..amo e odio tutto questo..E amo la tua duRezza, la tua freddezza che nasondino solo uma grane dolcezza...e ti odio perché alla fine ti ho detto anche questo..sai che sono innamorata di te..
- E sai che avevo bisogno solo di conferme......
Ed esco con lui..E parlo di te...e lo faccio perché devo andare per la mia strada.......e perché devo capirlo....
Mer
18
Mag
2016
Il mio ragazzo non vuole che vada a Mykonos...
peccato lui ci sia stato un'anno fa!
Stiamo insieme da quasi un'anno, il nostro è stato un rapporto un po' tormentato...quando l'ho conosciuto sentivamo entrambi altre persone e prima che ci mettessimo insieme sono passati 3 mesi. Da quel momento (ma anche prima) io ho messo veramente la testa a posto, lui no
Prima che mi conoscesse aveva prenotato questa vacanza con due amici single e arrapati la settimana di ferragosto...nonostante inizialmente me l'avesse nascosto l'ho mandata giu'. Un mese dopo esserci messi insieme e una settimana prima di partire per Mykonos ho scoperto che aveva cercato info su come rimorchiare ragazze su internet. Dopo una litigata furiosa l'ho perdonato a condizione che si facesse sentire ogni giorno durante la sua vacanza...una volta a Mykonos non ha rispettato il patto, spariva per ore, so per certo che ha parlato con delle ragazze (a detta sua si sono avvicinate loro), una sera è sparito fino al giorno dopo perché si è ubriacato ed è stato male...insomma ero veramente al limite e al ritorno stavo per lasciarlo, ma siccome mi ha supplicato, il resto del tempo si era fatto sentire e sopratutto siccome ero presa da morire, nonostante tutto, l'ho perdonato. Da settembre in poi la relazione è andata avanti tranquillamente, o quasi, se non fosse per un crescendo di divieti sia da parte mia (a causa della fiducia in parte persa nei suoi confronti) che da parte sua...nonostante io non mi sia mai più comportata male con lui.
Arriviamo a quest'anno,alle vacanze di fine settembre 2016 in grecia che io e una mia amica sognamo di fare da anni..e che finalmente riusciamo a organizzare perché libere da impegni universitari..troviamo l'offertona per Mikonos, glielo dico e lui ovviamente me lo vieta! Non vuole perché sa com'è la vita su quell'isola.
Ora, cosa devo pensare io? Perché non vuole che vada a Mykonos? Dice che ha paura che lo tradisca...a parte che non penso che fine settembre sia come la settimana di ferragosto, ma perché deve ancora dubitare di me? Mi viene da pensare che mi abbia tradito anche ad agosto, visto il suo atteggiamento proibitorio...
Mar
17
Mag
2016
Il primo reggiseno!
Anno: 2005, forse. Avevo quasi 13 anni, più capezzoli che tette e mi vergognavo tanto perchè ero l'unica nella mia classe a cui si vedevano COSI'. Non che siano granchè eh, ma tutte le ragazze ormai avevano qualcosa per pararsi via le tette. Chi di più, chi di meno, ero rimasta solo io a fare da pornostar.
Chiesi a mia madre come potevo fare... e lei pensò bene di sottopormi a vari stress.
Il primo reggiseno fu un top di cotone che producevano nello stesso modello anche per le bimbe di 3 anni. (ok dai, ci sta per iniziare)
Il secondo fu la parte sopra di un costume sgargiantissimo che si vedeva sotto ad ogni maglia e sottile come una t-shirt.
Il terzo idem, troppo sottile e non nascondeva quel che volevo nascondere. In più, si vedevano ANCHE le cuciture insieme ai capezzoli!
Il quarto fu FINALMENTE a coppa preformata (evvai, finalmente posso stare senza le braccia incrociate quando parlo alla lavagna). Ma mia madre nel dubbio pensò bene di comprarmi una 1° (e non la 2°), così che il disagio mi accompagnasse per tutta la giornata strizzandomi le costole e conficcandomi ferretti, ganci e tutto quel che si poteva conficcare nelle costole. Avevo ormai 15 anni.
Ma il bello ragazzi, è che lei ancora oggi si ostina a chiamare "reggiseni imbottiti" i comuni reggiseni a coppa preformata. Quelli che hanno quel minimo di spessore che dà una forma e nasconde i famigerati capezzoli freddolosi.
E allora... io mi dico... con la scusa che lei è tettona e quelli non li usava perchè "mi stanno scomodi" a me, adolescente, mi devi far patire le pene dell'inferno? Fino a 15 anni con la felpa fino a giugno. Tutte le altre ragazze, fortunelle avevano pure i push up, e io giustamente avevo il nulla cosmico aggravato dal fatto che non portavo il reggiseno.
Che traumi. Mi ricordo ancora quando mi portò nel primo negozio di intimo, e tra un colpo di tosse, una battuta e risatine ironiche disse alla commessa che mi serviva un reggiseno.
Mister delicatezza.
Come se quando ci va lei (se ci va, dato che è ancora convinta che gli stanno su quasi da sole) le commesse gli dicessero che Lourdes si trova in Francia.
Mar
17
Mag
2016
vattene
Lui è sposato, e anche io. Ci siamo subito piaciuti corteggiati, tantissimo. Mi diceva che amava stare con me, che sognava me. Tantissime parole romantiche, tutto così tremendamente dolce.
Ora possiamo vederci di meno. Mi cerca pochissimo, compare raramente con qualche messaggio, con qualche cuore.. dice che non riesce a trovare il modo di incontrarmi...
Non può essere,
Voglio scordarmi di te
Non voglio più desiderarti
Devi sparire dalla mia mente, tu e le tue stupide canzoni
Mar
17
Mag
2016
Quore mio
Ciao amore, questo sfogo lo dedico a te.
Sei la mia vita
Il mio respiro
Il mio battito
Senza di te nulla ha senso. E ogni cosa acquista un significato quando 'sono' con te. Sei il mio primo pensiero quando mi sveglio e l'ultimo della sera, quando mi corico. Il pensiero di te mi accompagna per tutto il giorno, non mi abbandona mai, mi tiene compagnia, mi culla. Chi poteva mai immaginare che un sentimento potesse diventare cosi forte e profondo da togliere il respiro, cosi 'vero' e unico, indissolubile, e fuori da ogni schema.
Ti amo come non ho mai amato. Sei la luce, una luce che non si spegnera' mai, la luce che riscalda il mio quore.
AM
Mar
17
Mag
2016
Più roba butto, più sono felice
Via via via
...TRAN TRAN TRAN TRAN
Tutto dentro al sacco, tralalalala
Vi giuro che sono euforica. Quando butto, dò via regalo la roba che non uso più o che mi stà sul cazzo sono contenta.
Via via via, tralalalalala
Devo ancora fare un sacchettone (sì, di vestiti. E sta volta non solo miei) che porto tutto a uno di quei cassonetti gialli (a proposito: sono tutti spariti e ce nè solo uno.. perchè? lo svuoteranno regolarmente?)
Più roba butto e più son contenta.
* si infila in un sacco, si chiude e saltellando si getta da sola in un cassonetto *
Lun
16
Mag
2016
La mia vita non è come mi sarei aspettato( crisi inside)..
Non è per nulla come mi sarei aspettato.. NULLA!! Sono solo solissimo da 2 anni perchè ho deciso di fare piazza pulita con tutti gli amici che avevo, perchè non erano sinceri e affidabili.. io che sono stato sempre un ragazzo dall'animo buono umile mi sono accontentato sempre di gente che non valeva nulla, tante umiliazioni e tante prese in giro pur di non restare solo... poi c'è il capitolo studio, dolorossissimo anche quello.. non so se lasciare o cambiare corso di studi, ma a quasi 24 anni sinceramente cosa faccio?? Non mi sento portato per niente davvero.. La gente mi evita ora mai solo perchè non ho più amici e mi sento tanto triste.. ok sono giovane, ok la vita fà schifo per tutti ma io non riesco più a rialzarmi.. non riesco più a pensare positivo, le gente mi snobba e mi tratta male senza motivo perchè sono umile e questo da molto fastidio.. come faccio?
Lun
16
Mag
2016
Ho 20 anni e non so più cosa voglio fare da grande.
Sarò chiara sulla mia vita. Non sono mai stata un’ottima studentessa. Dei problemi di salute mi hanno portata a chiudermi fin dall’elementari in me stessa, rivestendomi d’insicurezze, impedendomi di socializzare, rendendo il mio percorso scolastico un inferno. Se guardo indietro e ripenso al mio passato, ricordo con un sorriso quel periodo in cui volevo diventare una maestra d’italiano. Era il mio sogno. Fin da piccina ho sempre amato quella materia. Amavo e amo tutt’ora scrivere e leggere. Ma questa passione non è appoggiata dalla mia famiglia. Non ho terminato gli studi. Non ho un diploma. Mia madre e mio padre mi considerano una menomata, una figlia svitata, quasi avessi un handicap. Non sono mai stata incoraggiata nello studio, anzi, tutt’altro. Avrei voluto frequentare il liceo pedagogico ma per comodità (per vicinanza e perché mi ritenevano appunto, un’idiota!) sono stata mandata all’artistico dove ovviamente mi sono ritirata. I miei genitori non sono persone istruite, hanno sempre scoraggiato lo studio, spronandomi al mondo del lavoro. Ho affrontato un periodo di profonda depressione. (Loro!) volevano che diventassi una cassiera, una commessa ma alla fine dopo litigi, (io) ho avuto la libertà di scegliere di frequentare una scuola per parrucchieri. Sono due anni ormai che sono iscritta. Ma sarò sincera, più passa il tempo più ho come la sensazione, il terrore di non essere portata per quel lavoro. Non riesco a metterci passione, né impegno, la mia mente va altrove. Per ora solo scrivere mi rende libera, mi rende me stessa. La cosa mi sta mandando in crisi. So bene che i miei genitori sostengono delle spese per permettermi di frequentare questa scuola… e non posso tornare su i miei passi. Se mi ritirassi cosa ne sarebbe di me? Non ho un diploma (né i miei mi darebbero l’opportunità di prenderlo) ,non ho un lavoro (ma nessuno sembra interessato ad assumermi), né una patente, dipendo da loro e non so più bene cosa voglio davvero fare da grande. Ma se anche lo sapessi che opportunità avrei? Con loro non posso parlare di questo! A volte penso sempre più spesso di porre fine alla mia vita, perché quella che sto vivendo non è una vita!
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