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Sab
14
Mag
2016
Ansia universitaria
a scuola non ho mai avuto problemi di rendimento, ma all'università ho iniziato a vacillare...studio giurisprudenza: i risultati ci sono, ma vivo costantemente in una situazione di ansia, disperazione e nervosismo quando preparo un esame! Il primo anno è stato complicato ma adesso mi sento più sicura di me e delle mie capacità! purtroppo non riesco mai ad essere soddisfatta, in più odio profondamente quando tutti mi chiedono come va l'università, se ho fatto esami, se sono nei tempi con le materie ecc... Ho paura di deludere la mia famiglia e le aspettative che hanno nei miei confronti!! Fra un paio di giorni ho un esame (voglio recuperare una materia del primo anno a cui sono stata bocciata e non ho mai trovato il coraggio di ripresentarmi) ma non riesco a trovare la carica di studiare come vorrei. La materia non è impossibile, anzi....ho fatto esami molto più complessi e ostici! Forse proprio per questo ho paura di non passarlo e di sentirmi un'imbecille... L'ho ripetuta già molte altre volte per poi rinunciare a presentarmi all'esame! Come superare questo mio blocco??
Sab
14
Mag
2016
Mangio troppo
sto ingrassando tanto.. ultimamente mangio tanto per lo stress..esami , mi sento sola , sono triste.. ogni settimana dico che devo iniziare la dieta ma mangio ancora di più.. che nervii.. ma voi magri come fate ad essere magri ? Non sono grassa ma devo darmi una regolata.. consigli per scaricare lo stress ??
Sab
14
Mag
2016
Serie di sfoghi
si tratta di uno sfogo forse un po banale eppure oggi sento di doverlo fare.
OGgi mi sento particolarmente triste perché è come se sentissi di non avere una funzione a questo mondo. Studio all'università lontano da casa mia e mi sembra di non star facendo proprio un bel niente per me stessa. Affronto questo studio di malavoglia perché non è quello che realmente vorrei fare... Il problema è che non so bene cosa vorrei fare. Mi sembra di vedere tutti felici e soddisfatti della loro vita ed io è come se non progredissi come se restassi ancorata al vecchio e non riuscissi a inserirmi nel nuovo. Vorrei comunque dare un consiglio a chi mi legge e deve scegliere l'università... Fate ciò che più vi piace, non fate quello che è meglio... Questo secondo la mia personalissima esperienza.
Mi sento una ragazza abbastanza completa per altri aspetti, so di essere abbastanza intelligente e non la classica ochetta dallo spessore intellettuale di un grissino.. E so anche di essere molto piacente a livello estetico, anche se sono veramente complessata sotto quest'ottica nonostante tutto. Il mio più grande problema ultimamente è il senso di solitudine che mi attanaglia in continuazione, sento di non essere capace di creare grandi rapporti interpersonali con gli altri. Ho delle amiche e anche degli amici ed alcuni sono anche molto stretti con me, ma è come se mi sentissi sempre tralasciata, poco considerata, l'ultima ruota del carro, quella che se c'è bene se non c'è meglio. E forse questo è dovuto al fatto che non brillo come personalità?! Non lo so, però ho sempre questa brutta sensazione di solitudine che mi perseguita dacché io ricordi, anche da piccina era la stessa cosa. Ogni giorno cerco di essere propositiva di cercare di vedere le cose dal giusto punto di vista e con positività, ma al primo ostacolo o meglio alla prima sciocchezza capitombolo non sapendo bene come rialzarmi, provando sempre un senso di inferiorità anche se sono consapevole che non mi manca nulla per essere una persona migliore o forse sarebbe più corretto dire, per vedermi come una persona migliore.
e per quanto riguarda l'amore che dire?! Sono fidanzata si, ma a distanza e sto con lui da ben 7 anni, il che è un bene che un male allo stesso tempo. Conduco una vita da single quasi per tutto l'anno, perché ci vediamo veramente poco, e nonostante ciò non l'ho mai tradito una volta. Quindi si sono fidanzata, ma di questa cosa poco mi resta, non posso condividere la quotidianità con lui e non posso godere delle piccole che cose che rendono grandi e maestosi due amanti... Al contempo sono fatta di carne e ci sono delle volte che vorrei cedere ma per fortuna qualcosa dentro me mi impedisce di lasciarmi andare... Il che però è snervante. È pure avvilente vedere la gente che sta bene col proprio partner, ride e scherza... Io è come se potessi avere in teoria tutto questo, ma nella pratica non riesco ad ottenerlo se non poche volte.E niente, mi sento sola e sola. Anche quando sono in compagnia non mi sento proprio a mio agio, non sono ancora riuscita a trovare delle persone mentalmente coinvolgenti, di quelle quasi ideali che ognuno di noi si crea in testa.
So anche di essere molto fortunata per certi aspetti, e di questo sono contenta e felice, ma sento che nella vita c'è un vuoto che ha bisogno di essere colmato..
Sab
14
Mag
2016
l'Amore non va in stage...
Sono una giovane universitaria e sto con quello che dovrebbe essere l'amore della mia vita da 4 anni. Mi sono sempre ritenuta una ragazza indipendente e forte..ma in realtà non ne sono poi tanto sicura. Il mio ragazzo si é finalmente laureato in triennale (deve ancora fare la magistrale) 2 mesi fa. Lui ha 25 anni, io 23 e avevamo progettato di prendere casa insieme non appena si fosse laureato: lui avrebbe cercato un lavoro e finalmente si sarebbe tolto di casa e ci saremmo liberati finalmente dei suoi genitori (che lui ovviamente ama tanto, ma sono oggettivamente le persone più oppressive sulla faccia della terra). Ovviamente le cose non sono andate così..a pochi giorni dalla laurea i suoi gli hanno proposto uno stage di tre mesi all'estero e lui ha accettato senza la più minima esitazione...senza nemmeno preoccuparsi di sfanculare il nostro progetto di accasarci.. Comunque il motivo del mio sfogo é che da quando é partito (ovvero circa una settimana fa) quasi mi ignora..adesso capisco che stia facendo tante nuove amicizie e che tra uscire con i nuovi amici e esplorare la città e seguire il corso di lingua non abbia tanto tempo libero..ma porca miseria secondo me sta proprio esagerando...a me manca tantissimo e passo il giorno a scrivergli, a vedere se lui mi ha scritto o ha visualizzato ciò che ho scritto io...lui visualizza e non risponde, quando finalmente mi risponde poi scompare nuovamente per altre 6 ore...praticamente la considerazione nei miei confronti é pari a 0. Ieri verso l'una di notte dopo avermi finalmente scritto 2 messaggi del cazzo (primo: "amore" secondo: "ho il Cell scarico ed é nello zaino. Sono fuori a bere con tutti) sparisce nuovamente per poi scrivermi alle 3:"I've been a good guy all night long, now we are going to catch a taxi" il we sta per lui e le sue coinquiline (una ragazza turca e una giapponese). Alche io stanca gli rispondo: "Sono stanca di piangere per te ogni giorno, davvero non ne posso più. Passo il tempo costantemente a guardare il telefono a vedere se mi hai scritto o se hai letto quello che io ho scritto a te e quando finalmente lo fai mi scrive dei messaggi del cazzo. Io sapevo che sarebbe stato molto difficile per me ma sinceramente non mi aspettavo da parte tua cosi poca considerazione nei miei confronti soprattutto perché sai benissimo come sono fatta e che il tuo comportamento mi fa stare molto male. Sono in periodo di esami e sono le 3 di notte e io sono qui a piangere e a scrivere sto cazzo di messaggio invece che dormire. Per favore ti chiedo di non scrivermi più almeno per un po di tempo in modo che io possa vivere serena le mie giornate senza continuare a pensare se hai letto ciò che ho scritto o se mi scrivi o perché non mi scrivi e cosi via. Non so se possa essere una buona soluzione ma ti chiedo di provare perché sono stufa di stare male e di piangere e di non godermi un cazzo perché passo il giorno e la notte con il cellulare in mano ad aspettare te che giustamente ti fai i cazzi tuoi. Direi di risentirci domenica prossima o comunque non prima di una settimana. Nel caso mi accorgessi che questa pensata é una cazzata mi faccio viva io, tu per favore non scrivermi più. Ne foto ne buongiorno ne buona notte per almeno una settimana." sperando in una sua reazione o che mi dicesse qualcosa per scusarsi ma niente, la sua risposta é stata: "scusa, ultima buona notte allora..:* " é proprio un pezzo di sterco..e sinceramente mancano altre 11 settimane al suo ritorno..io lo amo tantissimo e fino alla sua partenza ero certa del suo amore ma a quanto pare mi sbagliavo..cosa devo fare? Cosa ne pensate?
Sab
14
Mag
2016
Un' amicizia dev'essere tale, non un gioco.
Senti, devi smetterla. Smetterla di ignorare quella che fino a un anno fa definivi una tua vera amica.
Lo so che forse in questo periodo non ci siamo sentite spesso, ma credevo ci tenessi a me... invece stai continuamente con le altre.
Gran bell'amica,eh.
Vorrei starti accanto, ridendo e scherzando, incontrarci in Estate per prendere un gelato o in piscina, ma tu rovini tutto solo perchè arriva questa nuova ragazza e mi sostituisci. Grazie, davvero, per farmi star male di continuo. Ah già, nemmeno te ne accorgi!
Sappi che stai per perdere una persona, una vecchia amica diciamo, che ti interessi o meno.
Sab
14
Mag
2016
Autostima..canne
Ciao a tutti sono una ragazza di 13 anni..e ho iniziato a fumare...già mi vedevo una merda...e ora quando mi guardi allo specchio è la finw del mondo...specialmente quando sono fatta...perché ho sentito dire che se sei fatto vedi le cose come stanno...quindi messa cosi come sono...obwsa..brutta... Faccio che buttarmi...davvero ho una tristezza addesso...un altro problema e che quando sono fatta sembro solo io la rincoglionita...e mi sento una merda del mondo...e non riesco a nkn saprare cazzate e mi sento banalissima....scusate ma dovevo sfogarmi...
Sab
14
Mag
2016
scusatemi
Scusatemi perché più che uno sfogo questa é una confessione....sto male non riesco più a fare nulla sono praticamente fermo, non riesco a dormire non riesco a svolgere le attività quotidiane non riesco a sorridere.sento il peso dell'infelicità addosso, non riesco ad andare a cena senza pensare che una parte del mondo muore di fame, non riesco a fare una serata con i miei amici senza pensare che una parte del mondo non se lo può permettere, non riesco a relazionarmi alle persone perché sembrano indifferenti a tutto questo, non riesco più ad amare la mia ragazza perché pare non farci caso.
mi trovo spesso a piangere in situazioni assurde, nei bagni dei bar, all'università, a letto, é come se la colpa mi pervadesse in ogni momento della giornata non so più che fare sono le 3 sono a letto domani dovrei studiare per laurearmi ho 26 anni ma non riesco a vivere perché mi sento in colpa...non so nemmeno spiegarlo a parole, vorrei solo incontrare qualcuno con cui poter parlare perché ogni giorno il mio desiderio prima di dormire é quello di non dover affrontare da capo tutto il giorno dopo
Sab
14
Mag
2016
Tette strabiche
Ho le tette piccole (quasi piatta) e sono "strabiche" hahah nel senso sono staccate da loro e una va a est e l'altra a ovest (per dirla in modo ironico)... A me comunque fanno schifo.
Ven
13
Mag
2016
Cosa posso fare?
ciao a tutti, sono nuova qui, vorrei parlare del mio ragazzo e per chiedere un consiglio.
In pratica la situazione è questa, da quando lo conosco lui continua a ripetermi che gli amici non esistono, io non ci avevo mai fatto caso più di tanto, ma poco tempo fa mi ha confessato che lui non ha amici, e anche il perchè... durante il periodo delle medie delle persone che lui considerava sui amici lo hanno pugnalato alle spalle accusandolo di cose che lui mai si sarebbe sognato di fare,da quel giorno lui non è mai piu riuscito ad entrare in un rapporto di amicizia molto stretto con altri ragazzi della sua eta, infatti tutte le persone con cui esce hanno 10/20 anni in più di lui e non li reputa amici, ma solo dei conoscenti. Ora il problema è che lui è iscritto ad un sacco di social per parlare con persone nuove più o meno della sua età e a me dispiace moltissimo che lui vada a ricercare le amicizie virtuali, perchè quel tipo di amicizia non potrà mai sostituire l'amicizia ne mondo reale, ho paura che diventi dipendente dai social e io sto malissimo solo al pensiero di ciò che gli è accaduto e quello che sta facendo ora per colmare il vuoto creatosi anni fa.
Chiedo se qualcuno magari che ha vissuto la stessa situazione può darmi un consiglio per aiutarlo o magari solo per fargli capire che lui non è solo ma almeno può sempre contare su di me... Sono disperata non so cosa posso fare, ho paura di sbagliare o di ferirlo aiutatemi vi prego.
Ven
13
Mag
2016
Ho paura
Sono una ragazza molto timida.. E ho sempre avuto paura a rispondere alle persone. Mi spiego; quando qualcuno mi insulta, mi guarda male, o mi provoca.. Io ho paura. Mi blocco! Non so perché.. Ho paura che mi facciano del male.. Perché io non sono molto forte, infatti è capitato che stavano per prendermi a botte ma io come un coniglietto indifeso non facevo nulla e stavo zitta e mi allontanavo per non prenderle... Oppure quando rispondo alle provocazioni succede che o non rispondo bene e mi trema la voce e magari dico cose stupide (a quanto dicono loro, perché poi si mettono a ridere) oppure peggioro la situazione. Io non sono una persona litigiosa anzi sono pacifista e cerco sempre di evitare litigi come dei cani randagi come succede spesso dove io vivo. Cosa mi consigliate?io voglio farmi valere e avere fiducia in me stessa, non essere fifona e non avere ansia
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