Altro
Sfoghi: (Pag. 63)
Mar
24
Set
2019
Mio padre vuole "temprare" mio fratello
Dice che è troppo "effemminato", lui a soltanto 10-11 anni, dice che vuole costringerlo a camminare a piedi nudi su un tappeto di carboni ardenti, che ciò gli inspessirà il carattere perchè ogni "uomo" ha bisogno di una prova del fuoco come iniziazione.
E' completamente matto!!!
Mar
24
Set
2019
società dello sballo, vaffanculo
fate cagare. fate cagare voi e l'idea che sballarsi sia bello, che sballarsi sia figo per fare i social, che la coca vi renda fighi e che farsi gli spinelli vi faccia "alternativi".ma andate a cagare. ed andate a cagare pure voi rapper finti che ci fate i soldi glorificando droghe e una vita che avete preso pari pari da quelli che copiate oltremare.Fatevi un giro nelle comunità o parlate con chi ha perso figli amici e parenti per droga....maledetti.
Mar
24
Set
2019
Non scocca la scintilla
Non è scoccata la scintilla ! È già la terza ragazza che mi scarica dopo qualche mese con questa scusa !
L ultima sopratutto , ci siamo frequentati per 4 mesi baci , sesso , alla grande poi all improvviso se ne esce con questa stronzata ! Dopo 4mesi te ne accorgi !? Fino a due giorni prima sembrava fossi L amore della tua vita ! Ma vaffanculo va
Mar
24
Set
2019
Ho lasciato il mio ragazzo per stare con mia mamma
Titolo alquanto strano, lo so. Ma è proprio così. Non sono sicura di come si usi questo sito, probabilmente starò scrivendo tutto questo per niente e nessuno mai leggerà. Tutto è iniziato qualche mese fa. Per motivi vari io ed il mio ragazzo avevamo preso la decisione di andare ad abitare insieme, anche perché lo desideravamo veramente tanto. Penso che lui sia l'uomo della mia vita e avrei, infatti, invecchiare con lui. Ma questo non è possibile. Da quando lui è riuscito a prendere il posto fisso al lavoro sua madre ci continua a pressare, vuole che andiamo a vivere insieme e subito, così che lei possa andare ad abitare con il suo compagno. Da un nostro desiderio è diventato quindi un obbligo, un obbligo che si deve sbrigare il prima possibile. Ne ho parlato con mia madre, ovviamente cestinando la storia della madre del mio ragazzo e lei non è molto d'accordo. O meglio. Lo sarebbe, ma prima devo pensare ad altre cose. Io ed il mio ragazzo stiamo insieme da quasi 3 anni, io 21 anni e lui 25. Mia mamma anche è separata, come la sua, con la sola ed unica differenza che mia madre non si è mai rifatta una sua vita, per poter "accudire e curare" noi figli. Insomma lei è una donna single e vive insieme a me e basta, dato che i miei due fratelli già da tempo, essendo più grandi di me, sono andati a vivere da soli con i loro rispettivi partner. I compromessi per andarmene di casa erano che dovevo prima aiutarla a risistemare la casa in cui siamo in affitto io e lei (si parla di porte, wc e altre manutenzioni che in 10 anni che siamo li è arrivato il momento di fare), riuscire a trovare qualcuno che smontasse tutti i mobici ecc e soprattutto..cercare un'altra casa anche a lei perché le spese in quella sarebbero troppe per lei. Ho cercato aiuto dagli altri miei fratelli ma da due settimane a questa parte, non li ho visti proprio. La situazione sta diventando veramente troppo stressante, tra il dover non solo cercare una casa mia con il mio ragazzo e di conseguenza a tutte le preoccupazioni che si aggiungono (se ce la faremo a vivere, ecc), ma dover anche cercare una casa per mia madre e soprattutto riuscire a fare tutto questo il prima possibile, perché la madre del mio ragazzo non vuole aspettare un minuto in più. Tra tutte queste cose sono impazzita e ho deciso di lasciare il mio ragazzo per dedicarmi solo ed unicamente a mia mamma. Starò a vita con lei e basta. La cosa mi fa davvero stare male perché io lo amavo e tutt'ora lo amo. Lui non si vuole rassegnare perché avevamo mille progetti noi due insieme e da un giorno all'altro io sono riuscita a rovinare tutto. Me ne pentirò a vita, perché lui era l'unica cosa bella che mi era mai capitata in tutta la mia vita, ma non posso abbandonare mia mamma dopo che mi ha cresciuta e dato da mangiare per tutti questi anni, tra l'altro lei è malata e tra qualche anno potrei anche perderla...
Mar
24
Set
2019
Invisibile
Non riesco a capire, a volte sembra che per i miei parenti io sia invisibile, non mi parlano, neanche un semplice "ciao" o "come stai". Il motivo potrebbe essere che sono di poche parole ma non giustifica la maleducazione che dimostrano nei miei confronti, non ho mai risposto male a nessuno di loro o avuto discussioni di alcun tipo sembra che per loro semplicemente non esisto, la cosa di solito non mi pesa perché ci vediamo di rado con la maggior parte, solo nelle occasioni speciali la cosa diventa frustrante, come per esempio qualche giorno fa c'è stato il compleanno del mio nipotino, ci siamo riuniti per festeggiare, a parte la mia famiglia cerano 2 zie 4 cugini con moglie e figli tutti lo stesso comportamento neanche si fossero messi d'accordo, all'inizio pensavo fosse un caso o semplicemente il fatto che ci vediamo di rado, ma non riesco ad immaginare un motivo che a comuni tutti quanti. Una cosa è sicura ho dei parenti di merda.
Mar
24
Set
2019
Sospetti o realtÃ
Convivo con il mio compagno divorziato da circa 4 Anni lui con la ex ha un rapporto amichevole dice per la figlia , però i suoi comportamenti mi fanno pensare che lui mi tradisca perché ho trovato un sacco di chiamate quando lui lavora con lei ,poi la mattina presto quando torna da lavoro ,o si chiude in bagno a messaggiare o sta sul divano su WhatsApp .appena oso parlare male di lei la giustifica e la difende .stasera mentre eravamo in giro arriva un messaggio a lui della sua ex che chiedeva come stava il padre ,e qui mi sono incszzata di brutto perché mi sembra una mancanza di rispetto nei miei confronti voglio dire sei divorziato ? Che cazzo centra la tua ex ? Io lhol'sempre rispettato e nn merito questo .vorrei tanto un cosiglio da voi .come faccio a scoprire se mi tradisce con la ex ?
Lun
23
Set
2019
non so
non capisco che sia successo. Ad un tratto i miei amici hanno iniziato ad ignorarmi totalmente, non mi salutano e non mi parlano. Se mi guardano mi guardano male e io so di non aver fatto nulla, ora soni rimasta da sola in classe e il tempo sta rallentando sempre di più. Non so cosa fare se non piangermi addosso ogni sera perchè il peso della solitudine mi dta perforando la testa come un martello pneumatico. Ho paura di me e di tutto, mi sto rinchiudendo nella mia stessa prigione in cui il mostri che ho creato non mi lasciano pace.. non so più cosa pensare o cosa dire.. non so con chi parlarne, senza scoppiare a piangere... voglio solo scomparire
Lun
23
Set
2019
Nuova vita
È una strana strana sensazione questa. Mi ci voleva un piccola stangata per arrivare al dunque, e parlerò senza ironia o sarcasmo.
Non desidero più avere un compagno.
Ci ho messo un paio d'anni a capirlo, ad arrivarci. Prima, da subito, mi mancava non avere più quella persona da chiamare, sentire la sua voce, fare un complimento e riceverlo, una coccola. Mi mancava da morire e mi sentivo persa. Mi sentivo e mi sento anche ora molto molto sola. Ma sta passando il senso di vuoto che ha lasciato. Per un periodo ho guardato con invidia chi andava avanti e continuava a costruirsi la sua vita, era una gara a chi faceva meglio. Ho perso. Ho pianto tanto. Desideravo avere qualcuno a fianco, che mi volesse bene. Qualcuno da amare, per cui continuare a crescere e fare. Non è arrivato. C'e stato qualche tentativo...erano tanti anni che ero fuori dal mondo di quelli disponibili, non sapevo nemmeno più come poteva essere un primo appuntamento, come sarebbe stato avere un altro corpo vicino, un'altra bocca da baciare.
Mi ricordo di quando mi ero innamorata, oramai molto anni fa. Un sentimento così potente che avrei spostato le montagne, se qualcuno mi avesse detto che dovevo farlo. Questo stato di grazia non è più ritornato. Non è successo. Da una parte meglio. Adesso credo che non reggerei emozioni così forti.
Oggi, stasera, so che non sarà più. Perché non cerco più. Anche se scalpito e mi affanno a non rimanere indietro, a uscire, conoscere....O meglio, anche se NON scalpito, non succederà nulla. Andrà avanti tutto come è già andato. Non sono triste. Inizia una nuova vita da sola, fine delle vecchie storie, fine dei giochi, fine della ricerca. Non sono più curiosa perché non mi interessa. Ho appagato il mio bisogno di sentirmi comunque cercata e desiderata. Ho avuto le mie conferme che non sono strana, sono come tutti gli altri. Eppure non mi interessa più avere un compagno. Ho provato i social, richieste di appuntamenti, conoscenze, occasioni "mondane". Stasera non ne ho voglia. Ho declinato gli inviti, ho smesso di rispondere ai messaggi, non ho nemmeno proposto a nessuno (nessuna conoscente, donna) di uscire.
Per la prima volta dopo tanti mesi penso che non sto male dove sono. Non mi dispiacerà passare giornate e serate in casa. Non mi peserà dormire da sola. Non aspettare un messaggio, una chiamata, un qualcosa. Non sono preoccupata dal fatto che non avrò nessuno, ho visto che i mesi sono passati ugualmente. Ne passeranno altri, tali e quali.
Lun
23
Set
2019
Il mio ego sanguinante..
Da anni convivo con delle ferite lancinanti al mio ego, alla mia autostima e alla mia immagina che non vogliono di sanguinare e cicatrizzarsi.. ho 26 anni, sono stato un ragazzo abbastanzacpreso in giro a scuola, preso di mira in continuazione perché troppo timido, troppo educato, di buona educazione, troppo debole a detta degli altri.. i miei coetanei hanno cercato di rendermi la vita un inferno e in quel periodo devo dire che sono riusciti benissimo, non avevo più voglia di andare a scuola, studiavo nulla, passavo ore intere in camere ad estranearmi da tutto con la musica, il web, le uniche cose che mi facevano allontare da quella realtà difficile.. ovviamente a casa non ho mai raccontato nulla, sono un tipo orgoglioso, tengo sempre tutto dentro, i miei problemi, le mie inquietudini non le conosce nessuno.. diciamo che non volevo dar preoccupazioni soprattutto a mia madre, che aveva sulle spalle già l'handicap di mio fratello, una forma molto grave di autismo.. avevo delle amicizie che credevo oro colati, quei legami che ti trascini dietri dai tempo delle scuole elementari, persone con le quali sino cresciuto e visti crescere.. bhe mi sbagliavo ovviamente, anche loro poi con il passar degli anni mi hanno deluso molto, li hi trivati molto superficiali e infantili.. adesso vivo a miliaia di kilometri da casa, lavoro e sono una persona apparentemente realizzata ma dentro di me c è solo un enorme vuoto, prima era dolore e sifferenza che non avendo trovato i giusti appigli si sono trasformati in egoismo e aridità.. mi sono allontanato da quel brutto ambiente, la vita mi ha un'opportunità di rifarmi eppure dentro di me non c è più nulla.. nessun sentimento, nessuna gooia, non provo soddisfazione per nulla, non provo affetto e amore per nessuno.. sono sempre stato molto solo e le cose non migliorano con il tempo, semplicemente prima venivo preso di mira e ora vengo direttamente ignorato.. non perché la gente non mi abbia mai apprezzato io sono stato sempre gentile con tutti, continuo ad esserlo ma quel che trovo è solo freddezza e indifferenza.. vedo gente che se la passa molto meglio e sono invidioso, ad esempio vedo ragazzi che hanmo avuto tante donne accanto, che sono pieni di contatti e magari sono dei bastardi... e invece io sempre solo come un cane, non ho più fiducia in me stesso.. non riesco più a fidarmi drgli altri, a costruire legami, sono solo.. completamente solo.. mi sento sempre abbattuto e stanco, una stanchezza mentale che non va più via, che mi rende la vita pesante e difficile..
Lun
23
Set
2019
Paura di morire
Salve,
Mi chiamo Alessandra e da 3 mesi sto soffrendo di attacchi di ansia e di panico perché ho paura di morire
Dopo un intervento che ha avuto mia zia al cuore ho il terrore di morire. Non riesco più a vivere serenamente e non so come affrontare le giornate. Tutti mi dicono che ho bisogno di uno specialista ma io voglio uscirne da sola.
Come posso fare? Ogni minimo dolore penso di avere qualcosa che non va.
Vi prego aiutatemi
Iscriviti!


