Lun
23
Set
2019
Il mio ego sanguinante..
Da anni convivo con delle ferite lancinanti al mio ego, alla mia autostima e alla mia immagina che non vogliono di sanguinare e cicatrizzarsi.. ho 26 anni, sono stato un ragazzo abbastanzacpreso in giro a scuola, preso di mira in continuazione perché troppo timido, troppo educato, di buona educazione, troppo debole a detta degli altri.. i miei coetanei hanno cercato di rendermi la vita un inferno e in quel periodo devo dire che sono riusciti benissimo, non avevo più voglia di andare a scuola, studiavo nulla, passavo ore intere in camere ad estranearmi da tutto con la musica, il web, le uniche cose che mi facevano allontare da quella realtà difficile.. ovviamente a casa non ho mai raccontato nulla, sono un tipo orgoglioso, tengo sempre tutto dentro, i miei problemi, le mie inquietudini non le conosce nessuno.. diciamo che non volevo dar preoccupazioni soprattutto a mia madre, che aveva sulle spalle già l'handicap di mio fratello, una forma molto grave di autismo.. avevo delle amicizie che credevo oro colati, quei legami che ti trascini dietri dai tempo delle scuole elementari, persone con le quali sino cresciuto e visti crescere.. bhe mi sbagliavo ovviamente, anche loro poi con il passar degli anni mi hanno deluso molto, li hi trivati molto superficiali e infantili.. adesso vivo a miliaia di kilometri da casa, lavoro e sono una persona apparentemente realizzata ma dentro di me c è solo un enorme vuoto, prima era dolore e sifferenza che non avendo trovato i giusti appigli si sono trasformati in egoismo e aridità.. mi sono allontanato da quel brutto ambiente, la vita mi ha un'opportunità di rifarmi eppure dentro di me non c è più nulla.. nessun sentimento, nessuna gooia, non provo soddisfazione per nulla, non provo affetto e amore per nessuno.. sono sempre stato molto solo e le cose non migliorano con il tempo, semplicemente prima venivo preso di mira e ora vengo direttamente ignorato.. non perché la gente non mi abbia mai apprezzato io sono stato sempre gentile con tutti, continuo ad esserlo ma quel che trovo è solo freddezza e indifferenza.. vedo gente che se la passa molto meglio e sono invidioso, ad esempio vedo ragazzi che hanmo avuto tante donne accanto, che sono pieni di contatti e magari sono dei bastardi... e invece io sempre solo come un cane, non ho più fiducia in me stesso.. non riesco più a fidarmi drgli altri, a costruire legami, sono solo.. completamente solo.. mi sento sempre abbattuto e stanco, una stanchezza mentale che non va più via, che mi rende la vita pesante e difficile..
2 commenti
ciao
se rileggi ciò che hai scritto puoi trovare il problema. Tu dai la colpa a qualsiasi cosa che non sei tu. scuse scuse. Per non sentirti in colpa. La resposabilità della tua vita oggi è tutta tua. La situazione in cui sei la hai creata tu, solo tu. Anche dire sono timido è dare la colpa a qualcosa che non sei tu.
Cosi facendo ti allontani da te stesso e non potrai, continuando cosi, migliorare nulla. Si perchè finchè non accetterai di essere tu l'unico artefice della tua vita ma darai sempre la colpa agl'altri non potrai mai cambiare nulla.
non conosco nessuno perchè sono timido.
sono infelice perchè non conosco nessuno.
Come fai ad uscire da questo loop? ti blocchi dicendoti che sei timido e la cosa finisce li. é una giustificazione perchè infondo la resposabilità di non conoscere nessuno non è della timidezza ma solo tua.
inizia a prenderti la resposabilità di ciò che sei e allora si che potrai cambiare le cose. é una differenza sottile che cambia totalmente il tuo modo di pensare e di approcciarti agl'altri.
ciao
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Chiamasi depressione. Fatti aiutare, dicono che funzioni. A volte serve un aiuto esterno per non affondare e prima che sia troppo tardi, perché ora hai ancora tutte le carte in regola per essere felice. Coraggio!