Altro

Sfoghi: (Pag. 548)

Gio

09

Nov

2017

Unchained Melody

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Un test.. preso da Facebook a dire il vero, ma lo possiamo fare anche qui XD apportando qualche modifica..io cmq ve lo posto in originale!

REGOLE:
1. Imposta il tuo lettore mp3 in "riproduzione casuale".
2. Per per ogni domanda, premi il tasto avanti per avere la risposta dal tuo lettore.
3. Scrivi il nome della canzone che compare, non importa quanto stupida.
4. Tagga nella nota almeno 15 amici, e tagga me come 16, così posso vedere i tuoi risultati.
5. Tutte le persone taggate devono fare questo test.
6. Gioca e divertiti!

SE QUALCUNO TI CHIEDE COME STAI, COSA RISPONDI? Vivimi - Laura Pausini

COME DESCRIVERESTI TE STESSO/A? Guardami negli occhi - Paolo Meneguzzi

COSA TI PIACE IN UNA RAGAZZA O UN RAGAZZO? La vida es un carnaval - Celia Cruz

OGGI COME TI SENTI? La mia storia tra le dita - Gianluca Grignani

QUAL E' LO SCOPO DELLA TUA VITA?  Livin' la vida loca - Ricky Martin

QUAL E' IL TUO MOTTO? I'm outta love - Anastacia

COSA PENSANO DI TE I TUOI AMICI? I will survive - Gloria Gaynor

COSA PENSANO DI TE I TUOI GENITORI? Dimmi come - Alexia

A COSA PENSI SPESSO? Certe notti - Ligabue

COSA PENSI DEL TUO MIGLIORE AMICO/A? Poster - Claudio Baglioni

QUAL E' LA STORIA DELLA TUA VITA? Cosa resterà degli anni 80 - Raf

COSA FARAI QUANDO SARAI PIU' GRANDE? Un cuore malato - Gigi D'Alessio e Lara Fabian 

COSA PENSI QUANDO VEDI UNA PERSONA CHE TI PIACE? Siamo una squadra fortissimi - Checco Zalone

COSA BALLERAI AL TUO MATRIMONIO? Rose rosse - Massimo Ranieri

COSA SUONERANNO AL TUO FUNERALE? Yesterday - Beatles

QUAL E' IL TUO PASSATEMPO PREFERITO? La solitudine - Laura Pausini

QUAL E' LA TUA PAURA PIU' GRANDE? La donna cannone - Francesco De Gregori

QUAL E' IL TUO SEGRETO PIU' NASCOSTO? Barbara Ann - Beach Boys

COSA STAI FACENDO ADESSO? Schiavo d'amore -Piero Mazzocchetti

COSA PENSI DEI TUOI AMICI? L'uomo che amava le donne - Nina Zilli

(CHE TITOLO METTERAI A QUESTA NOTA?)  Unchained Melody

Tags: canzoni

Gio

09

Nov

2017

L'asticella dell'equilibrio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Soffro di disturbo bipolare, non ho chiesto a nessun psicologo, ma semplicemente mi sono analizzato nel tempo, a questa conclusione ci sono arrivato dopo quasi 5 anni passati in una sorta di oblio dove le cose accadevano, successivamente, realizzavo ciò che mi era accaduto.

Penso sia un bene, saperlo, da depresso ragiono, troppo, in fase maniacale sono impulsivo, è come avere appunto due personalità.

A volte queste due si intrecciano. Il perfetto equilibrio lo trovo quando ragiono, non troppo, faccio le cose che bisogna fare di impulso appunto di impulso.

Quando a volte ragiono troppo e c'è da muoversi di impulso, so di essere depresso. Quando reagisco troppo di impulso e commetto errori, pensando appunto che avrei dovuto ragiornarci un po' su, sono in una fase più maniacale che depressiva.

La mia domanda principale è stata da quanto soffrissi di questa cosa, perché me ne sono accorto solo a 20 anni.

Se questa cosa ha influenzato la mia vita: certamente. Me ne accorgo solo ora però.

Se questa cosa ha influenzato le mie relazioni sociali: ovvio, in certi periodi vado d'accordo più con persone tendenti alla depressione, in altri con persone un po' più maniacali.

E' incredibile. 

E' anche preoccupante, il fatto che non so se riuscirò mai a trovare la stabilità. Non voglio prendere psicofarmaci o medicine, ho paura di cadere in dipendenza, perché ne sono molto predisposto, conoscendo le conseguenze, evito.

 Quando dicono una persona in fase maniacale si sente un Dio: è vero. 

Mi sento quasi onnipotente, ma conoscendo i miei limiti, diciamo abbasso la cresta in anticipo. E' come dover sempre tenere sotto controllo un asticella, che quando si alza troppo la devo abbassare e quando si abbassa troppo la devo alzare.

Tutto ciò comporta uno sforzo psicologico da parte mia. 

Questo problema può essere risolto? Può scomparire? ormai ci sto convivendo e mi son messo il cuore in pace. 

Però quel che mi duole e che siccome in famiglia ne soffrono altri parenti, come mai loro non se ne accorgono di questa cosa? Perché a volte sfuggono dal controllo? Io a 20 anni ci sono arrivato, va bene, facendo i miei sbagli, ma loro a 40/50/60 anni suonati, non ci hanno mai pensato? Che il problema a volte siamo noi stessi? Siamo noi i primi che ci dobbiamo "calibrare" per interagire con il mondo esterno?

Poi ovviamente continuerò la mia vita in pace e serenità, però è un dubbio che mi attanaglia da tempo.

Pace. 

Gio

09

Nov

2017

Peccato perĂ²....

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Peccato però....stavolta ci avevo proprio sperato...avrei tanto voluto conoscrti meglio...uscire ancora.

e invece... "Mi spiace, ma non posso".

che peccato.... 

Gio

09

Nov

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Buonasera, premetto che sto scrivendo copiando da un foglio che mi ha dato un'amica che ha il pc rotto ed il telefono in assistenza....

Allora lo sfogo che mi ha chiesto di copiare è il seguente.

Ciao , sono una donna di quasi 40 anni da otto anni sto con un uomo più grande, io desidero tanto un figlio, ma lui no,  il mio sfogo è: che faccio lo "incastro" e provo lo stesso ad avere un figlio?? Anche a costo che lui non lo riconosca e mi lasci??

Voi cosa fareste??

By Luna 

Mer

08

Nov

2017

Due

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

 

 

amo due uomini per entrambi sono l'unica donna... vorrei salvarli entrambi dal mondo vorrei regalare a entrambi la favola vorrei proteggerli entrambi e passare la vita con entrambi come cazzo si può? Perché il cervello e le emozioni non si autolimitano? Odio il mondo devo per forza fare male a qualcuno che vorrei fosse felice

Mar

07

Nov

2017

Mar/07/Nov/2017

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono sempre stato un ragazzo piacevole, me lo riconosco. Il mio é un carattere da leader, nella mia comitiva sono sempre quello che organizza chicchessia, vedo che gli amici con me si divertono e quindi piace stare con me. Fatto sta che da un mese a questa parte, fu impegnato e non potevo uscire, e venni a sapere che la mia comitiva uscii svariate volte, senza invitarmi tra l'altro. Ai loro occhi facevo sembrare tutto tranquillo, ma la cosa mi cadde pesante. Il vero problema é se veramente io sia un ragazzo con cui i miei amici si divertono, o indossano semplicemente una maschera sorridente con me? Hanno per caso colto la prima occasione, quando ero impegnato, per rifiutarmi? Sarei stato piu felice, se avessi capito la vera ragione di tutto ciò, se ero uno sfigato (credo di non esserlo) , avrei capito il perche di questo rifiuto, é normale! Ma, materialmente non litigo, non sfotto, non faccio brutte figure. Da poco sono freddi con me, i miei amici si allontanano sempre di piu.. Non riesco a capire la ragione di tutto questo.

 

Mar

07

Nov

2017

Quello che mi passa per la testa

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Altro

Da quanto tempo sono single? Un anno e mezzo? due? Boh, sembra un'eternità, cerco di ricordare come ci si sente all'inizio di una storia d'amore, ma ogni ricordo si sfuma, come se fossero passati decenni e quello che un tempo è stato il presente adesso è dubbiamente reale, sembra quasi di ricordare un film visto tanto tempo fa, o come quando appena svegliati da un sogno ti chiedi: Ma è successo davvero o me lo sono sognato? Comunque in generale ho una pessima memoria, a lungo e a breve termine, il mio cervello butta via di tutto, volti, nomi, episodi importanti, frasi, nozioni, libri, momenti belli, momenti brutti. Quindi se mi ci metto un po di impegno potrei arrivare a pensare che in realtà sono venuto al mondo in questo istante esatto e tutto ciò che sono è un eco di qualcosa di lontano, di molto più grande che non riesco ad afferrare con la mente.

Ogni tanto di notte quando guardo il cielo scoperto dalle nuvole penso a quanto è grande l'universo, anche se da qui riesco a vederne solo un pezzetto. È grande e silenzioso. Ma se mi immergo con gli occhi e con le orecchie e faccio attenzione mi sembra di sentire il richiamo dell'universo, come un grido fortissimo che mi raggiunge inspiegabilmente dall'altra parte del cielo.

Ultimamente mi ritrovo spesso a mettere in dubbio le più profonde radici di ciò che vuol dire essere un "essere umano", e a volte a rinnegarle totalmente. Lo faccio perchè non capisco, e perchè non so. Ma poi mi rendo conto che in realtà nessuno capisce, e nessuno sa veramente, e stremati da questa fregatura ci si limita a vivere.

Perchè ci si innamora? Ma bisogna proprio innamorarsi? E allora perchè soffriamo di solitudine? E poi perchè la natura é così terribilmente ingiusta da rendere definitivamente impossibile "vedere"  cosa c'era, prima dell'inizio? Perchè sono nato nel 1996 e non tra mille anni o mille anni fa? Quale incredibile susseguirsi di eventi pensieri e scelte mi hanno portato proprio qui, proprio adesso?E poi il sesso, che strana cosa perchè ci piace tanto? Ma bisogna farlo per forza? Un lembo di carne pieno di sangue che entra in un buco umidiccio e fa odori e rumori strani, ma che roba é? Fa quasi ridere...fa quasi schifo in realtà.

Ma se non sapessi parlare e capire le parole adesso, cosa starei pensando? Cosa pensavano gli uomini all'inizio della civiltà?

Mi reputo colpevole di avere delle emozioni. Vorrei essere duro come l'acciaio, inscalfibile, totalmente invulnerabile, non provare niente, ma essere comunque intelligente e conscio. Sarebbe fantastico, niente gioia, niente tristezza, non esiste l'una senza aver conosciuto l'altra. Ci ho provato per un periodo, ma alla fine sono scoppiato in lacrime disperate. Cerco di convincermi che non sono reali, che non esistono nell'universo ma solo nella mia testa, e ancora non si sa neanche dove esattamente. Ma se scartiamo tutto solo perchè "è solo nella nostra mente", allora non rimane un bel niente.

Per quanto tutto sembri girare intorno alla moneta, tutte le cose grandiose di questo mondo sono create dalle emozioni e creatrici di emozioni. Una canzone nasce da un'emozione e fa nascere emozioni negli altri. L'umanità vive di emozioni e per provare emozioni, e io cerco disperatamente di ucciderle, di assopirle definitivamente, ma sono troppo troppo potenti, troppo grandi per me...non guarirò mai.

Cosa ci spinge davanti ad un bivio a prendere sempre la strada che più ci allontana dalla felicità? Perchè ad alcuni di noi è stata negata l'abilità di essere contenti e relizzati nel fare quello che amiamo, circondati dalle persone che amiamo e che ci amano?

Nell'inferno degli invisibili c'è un girone per i disabili emotivi.

Non c'è rifugio dalla propria mente, non c'è riposo dallo straziante lavoro che è pensare. Vorrei smetterla di pensare per qualche minuto, vorrei essere un sasso. 

 

 

 

Lun

06

Nov

2017

Pochi likes su Facebook

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

È una cosa altamente stupida, lo so, ma avere pochi likes su Facebook mi fa patire un po'.

Sono sempre stata una ragazza asociale, poco incline a parlare con gli altri per la mia timidezza, e la mia poca voglia di socializzare.

Così quando mi sono iscritta a Facebook mi aspettavo una grande visibilità, una grande attenzione su di me. Mi aspettavo di sentirmi finalmente al centro dell'attenzione, di avere..."gente ai miei piedi", di essere importante per tante persone, e invece niente, passo inosservata esattamente come la mia vita reale. Mi sento schifosamente invisibile, e la cosa mi pesa non poco. Mi fa sentire poco importante, superflua, inutile. Forse farei prima a suicidarmi.

Lun

06

Nov

2017

Cultura dello stupro

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Da quando Asia Argento ha avuto le palle di denunciare le molestie subite, tanti altri stanno trovando il coraggio. Un mio contatto Facebook ha fatto dell'ironia creando un hashtag "molestie per tutti". Gli ho chiesto di rimuovere il post perché lo trovavo inappropriato, lo stronzo ha detto che prendeva in giro "chi calvacava l'onda" e non le vittime e che io ero l'unica a non capire l'ironia. Questa non è ironia, questa è cultura dello stupro. Non si può ridere di queste cose, feriscono chi come me le molestie le ha subite davvero. Non fa ridere. Non fa assolutamente ridere. Fa schifo, per non dire che fa piangere. Ancora una volta mi sento ferita e umiliata, perché un idiota non ha capito il mio malessere nei confronti di questo argomento.

Lun

06

Nov

2017

Rammollita

Sfogo di Avatar di tncgintncgin | Categoria: Altro

In teoria dovrei laurearmi a Marzo.
Sono cinque anni che sono iscritta a una triennale che ho capito troppo tardi che mi facesse schifo. Parlarne con la mia famiglia questo inverno è stato qualcosa di devastante per me, loro hanno capito per fortuna, mi hanno detto giustamente "ti mancano due esami, ci sembra una sciocchezza mollare". Sono d'accordo a livello logistico, ma ho il rifiuto più totale per qualunque cosa concernente quegli studi. Avrei dovuto farmi convalidare a Febbraio 14 crediti di tirocinio, non ho mai consegnato le carte e penso sia ormai bello che scaduto tutto e non so come risolvere, era stato complicatissimo anche solo trovarlo, un tirocinio. Mi fa così schifo che continuo a sabotarmi, a fare di tutto per evitare di concludere, eppure da un lato vorrei levarmi questo macigno.

Nel frattempo ho intrapreso una strada complicata, per ricominciare da capo con qualcosa che davvero mi appassiona. Selezioni toste, una estate intera a dannarmi per non essere abbastanza, alla fine ce l'ho fatta e sono tra i venti in tutta Italia a poter studiare nella migliore scuola italiana del campo. Sono orgogliosa di questo traguardo, per la prima volta mi ha resa felice qualcosa che ho fatto e non vedo l'ora di cominciare. Ma ovviamente, dovrei concludere il capitolo precedente. Mi faccio schifo e mi sento una invertebrata. Faccio incubi quasi ogni notte per via di questa preoccupazione. Io sarei disposta a fare la rinuncia degli studi e a ripagare tutto quello che è stato speso per me alla mia famiglia e cominciare da zero con questa nuova esperienza, ma temo che questa soluzione li faccia solo che arrabbiare.

Il fatto è che non so dire di no. Il loro giudizio continua ad essere per me qualcosa di invalicabile, mi fa paura la rabbia, mi fa paura il dolore che posso arrecare. Penso a tutto questo e mi sento un essere ignobile e mi viene anche voglia di morire.  Negli ultimi giorni ci penso continuamente, ho il piombo nello stomaco. 
Probabilmente sono io che esagero, ma mi sento sul serio condannata da una scelta sbagliata fatta a diciotto anni. E dalla quale non so più uscire perché è diventata troppo su troppi versanti.

« Prec Succ » 1 ...101 ...201 ...301 ...401 ...501 ...545 546 547 548 549 550 551 601 ...701 ...801 ...901 ...1001 ...1101 ...1201 ...1301 ...1401 ...1501 ...1601 ...1701 ...1801 ...1838

Iscriviti!

Iscriviti
Iscriviti e potrai aggiungere commenti senza attendere approvazioni, votare gli sfoghi e gestire i tuoi post ed il tuo profilo senza limitazioni.
Clicca qui per aggiungerti