Mar

07

Nov

2017

Quello che mi passa per la testa

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Altro

Da quanto tempo sono single? Un anno e mezzo? due? Boh, sembra un'eternità, cerco di ricordare come ci si sente all'inizio di una storia d'amore, ma ogni ricordo si sfuma, come se fossero passati decenni e quello che un tempo è stato il presente adesso è dubbiamente reale, sembra quasi di ricordare un film visto tanto tempo fa, o come quando appena svegliati da un sogno ti chiedi: Ma è successo davvero o me lo sono sognato? Comunque in generale ho una pessima memoria, a lungo e a breve termine, il mio cervello butta via di tutto, volti, nomi, episodi importanti, frasi, nozioni, libri, momenti belli, momenti brutti. Quindi se mi ci metto un po di impegno potrei arrivare a pensare che in realtà sono venuto al mondo in questo istante esatto e tutto ciò che sono è un eco di qualcosa di lontano, di molto più grande che non riesco ad afferrare con la mente.

Ogni tanto di notte quando guardo il cielo scoperto dalle nuvole penso a quanto è grande l'universo, anche se da qui riesco a vederne solo un pezzetto. È grande e silenzioso. Ma se mi immergo con gli occhi e con le orecchie e faccio attenzione mi sembra di sentire il richiamo dell'universo, come un grido fortissimo che mi raggiunge inspiegabilmente dall'altra parte del cielo.

Ultimamente mi ritrovo spesso a mettere in dubbio le più profonde radici di ciò che vuol dire essere un "essere umano", e a volte a rinnegarle totalmente. Lo faccio perchè non capisco, e perchè non so. Ma poi mi rendo conto che in realtà nessuno capisce, e nessuno sa veramente, e stremati da questa fregatura ci si limita a vivere.

Perchè ci si innamora? Ma bisogna proprio innamorarsi? E allora perchè soffriamo di solitudine? E poi perchè la natura é così terribilmente ingiusta da rendere definitivamente impossibile "vedere"  cosa c'era, prima dell'inizio? Perchè sono nato nel 1996 e non tra mille anni o mille anni fa? Quale incredibile susseguirsi di eventi pensieri e scelte mi hanno portato proprio qui, proprio adesso?E poi il sesso, che strana cosa perchè ci piace tanto? Ma bisogna farlo per forza? Un lembo di carne pieno di sangue che entra in un buco umidiccio e fa odori e rumori strani, ma che roba é? Fa quasi ridere...fa quasi schifo in realtà.

Ma se non sapessi parlare e capire le parole adesso, cosa starei pensando? Cosa pensavano gli uomini all'inizio della civiltà?

Mi reputo colpevole di avere delle emozioni. Vorrei essere duro come l'acciaio, inscalfibile, totalmente invulnerabile, non provare niente, ma essere comunque intelligente e conscio. Sarebbe fantastico, niente gioia, niente tristezza, non esiste l'una senza aver conosciuto l'altra. Ci ho provato per un periodo, ma alla fine sono scoppiato in lacrime disperate. Cerco di convincermi che non sono reali, che non esistono nell'universo ma solo nella mia testa, e ancora non si sa neanche dove esattamente. Ma se scartiamo tutto solo perchè "è solo nella nostra mente", allora non rimane un bel niente.

Per quanto tutto sembri girare intorno alla moneta, tutte le cose grandiose di questo mondo sono create dalle emozioni e creatrici di emozioni. Una canzone nasce da un'emozione e fa nascere emozioni negli altri. L'umanità vive di emozioni e per provare emozioni, e io cerco disperatamente di ucciderle, di assopirle definitivamente, ma sono troppo troppo potenti, troppo grandi per me...non guarirò mai.

Cosa ci spinge davanti ad un bivio a prendere sempre la strada che più ci allontana dalla felicità? Perchè ad alcuni di noi è stata negata l'abilità di essere contenti e relizzati nel fare quello che amiamo, circondati dalle persone che amiamo e che ci amano?

Nell'inferno degli invisibili c'è un girone per i disabili emotivi.

Non c'è rifugio dalla propria mente, non c'è riposo dallo straziante lavoro che è pensare. Vorrei smetterla di pensare per qualche minuto, vorrei essere un sasso. 

 

 

 

5 commenti

Oh stasera trovo tutti i miei sosia! Quella che lascia gli studi e quello con la crisi esistenziale che parla del sesso col mio stesso disinteresse misto a domande e curiosità. Vi giuro che non mi sono sdoppiato.

Caro amico, comprendo bene quale dolore lancinante possa darti vedere la bellezza e anche la tragicità delle cose del mondo. Hai un carattere contemplativo e acuto che stona con l'atrofia dell'anima di molta gente. Però pensare così tanto, arrovellarsi sui massimi sistemi, va preso a piccole dosi. Permette di raggiungere conquiste mentali e spirituali ma fa anche male. Mi hai ricordato la diatriba tra l'essere e il divenire che Jung descrive nel Libro Rosso. Se non l'hai fatto leggilo, anche aprendolo a caso e leggendo i paragrafi non in ordine. È un bel trip e da anche spunti di riflessione.

Questa cosa che cerchi non la troverai. Questo vuoto che vuoi riempire, non lo riempirai. Non siamo fatti a viver come bruti, ma nemmeno come angeli. Dovremmo più sporcarci le mani col mondo e comprendere meglio le emozioni senza che ci squassino tanto, con maturità e maestria.

Adesso esci e scopri i magici poteri di una passeggiata, di una chiacchierata o anche di una Guinness grande (opzionale, ma molto efficace come palliativo 😂)

Avatar di Capitan AubreyCapitan Aubrey alle 23:59 del 07-11-2017
Quello che mi passa per la testa


Tranquillo che poi, purtroppo o per fortuna, tutto passa.Tipiche seghe giovanili. Però sono seghe che fanno bene: sono come le malattie esantematiche, una volta avute poi non tornano più. 

Avatar di SoldatojokerSoldatojoker alle 13:21 del 08-11-2017

non sono d'accordo, stavolta, Soldatojoker.

i pensieri vengono anche quando la gioventù è passata, anzi, è proprio quello uno dei motivi per cui si pensa troppo e male.

comunque non è uguale per tutti.

 

Avatar di OldJoeOldJoe alle 13:52 del 08-11-2017

comunque non è uguale per tutti.

Certamente. Io gli stessi pensieri ( più o meno, ovviamente ), li avevo da giovane, durante la costruzione della personalità.  Che poi, usandoli in modo adeguato erano utili a sedurre giovani donzelle avvezze alla cervelloticità. Poi mi sono reso conto che la vita era già difficile di suo e se la stavo a complicare con astrusità non ne sarei uscito vivo.Da lì    la       fase del "take it easy"  che  dura. tuttora. 

Avatar di SoldatojokerSoldatojoker alle 14:11 del 08-11-2017
costruzione della personalità

quindi il tuo è stato un percorso lineare. niente crisi sopraggiunte in corso d'opera. invidiabile. poi sei un furbacchione, seducevi le crocerossine. grande esempio di come volgere a proprio vantaggio una situazione negativa.

e poi sei un satiro, uno sciupafemmine... 

troppo avanti, and so I say: Soldier4President!

Avatar di OldJoeOldJoe alle 10:21 del 10-11-2017

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