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Ven
24
Nov
2017
Sono una gran sfigata
Ho 26 anni, amiche quasi tutte sistemate (chi convive, chi aspetta un bambino), vita sociale ormai fottuta, possibilità di conoscere persone nuove pressoché pari allo 0 con i giri che ho.
Un mese fa vengo ufficialmente scaricata dal mio fidanzato, sparito nel nulla dopo mesi di sofferenze (da parte mia). Mi ha lasciato con un messaggio dove mi dava tutte le colpe del mondo, dicendomi che lo opprimevo che ero pesante ecc ecc, in realtà penso abbia semplicemente altro per la testa e che si sia stancato di me a giudicare dal quantitativo di ragazze che aggiunge quotidianamente su facebook/instagram. In 3 anni io ho dato l'anima per lui e viceversa, sono cresciuta con lui, mi sono laureata in fretta e ho subito cercato e trovato un lavoro che mi facesse sentire realizzata, volevo andare a convivere con lui...ma niente, questa persona con cui avevo grandi progetti nella mia vita non c'è più e, bene o male, sto cercando di farmene una ragione.
Dopo questa storia, la più importante fin'ora per me, sono diventata molto esigente e credetemi in 3 anni non ho mai trovato nessuno che potesse piacermi quanto lui, nemmeno esteticamente. Ho iniziato seriamente a pensare che non mi sarei mai più invaghita di nessuno, fino a che..noto che negli uffici dove lavoro c'è un bel ragazzo che mi fissa con una certa insistenza (la prima volta che incrocio i suoi occhi rimango fulminata), che mi passa sempre davanti, mi saluta. Inizio a farmi i castelli per aria come solo noi donne siamo in grado di fare, ma su basi sicure -credetemi, mi guarda sul serio, non sono pazza, riesco a capirle certe cose...stasera riesco ad avere il suo numero tramite una email di lavoro di un collega (senza che lui sappia nulla) e me lo segno giusto per cercare sui social qualche notizia su di lui, per capire che tipo è, che vita fa ecc..apro whatsapp eeee sorpresa, è fidanzatissimo, almeno a giudicare dalla foto profilo dove stringe e bacia appassionatamente una ragazza a cavalcioni su un muretto.
Dalla foto sembrano tutto tranne che una coppia in crisi, quindi che cazzo mi guarda a fare??????? Vaffanculo!!!!!
Mi sento finita e in ritardo per tutto, ormai i migliori sono felicemente fidanzati e io sono una povera sfigata illusa senza speranze.
Gio
23
Nov
2017
me stessa
sono una ragazza abbastanza alta , in carne ,amo leggere,sono una fangirl, ho un bel po' di amici , il problema? mi faccio schifo...
tutti penseranno che sia perché sono adolescente,e so che prima o poi passerà, ma penso questo fin da piccola , io grassa gli altri no, io non tanto intelligente loro dei super geni,cose così.
in classe mia c'è un ragazzo che mi piace molto,e ciò aumenta la mia depressione (è snello,carino,intelligentissimo,standard troppo alti in confronto ai miei)
Di me non mi piace il fisico,la faccia (porto anche gli occhiali,anche se quelli sono l'ultimo problema),il cervello, le possibilità economiche,il mio essere così noiosa ed a sociale ,mi odio.
sembreranno cose stupide,ma ci sono cose successe in passato che quindi hanno alimentato le cose del presente, ho bisogno di qualcuno che mi capisca e che non mi fraintenda come tutti gli altri, per via di cose del genere per un po' sono stata autolesionista (ho smesso),poi ci sono sono i miei genitori,specialmente mio padre,che mi urla per qualsiasi cosa... ho passato i tre mesi di vacanza su un letto, o magiavo troppo o non mangiavo,leggevo,non parlavo con nessuno,la cosa brutta è che mi sentivo bene,il mio fisico ,la mia intelligenza,il mio tutto non interessava,c'ero solo io e i libri (digitali),se volete dirmi qualche consiglio,anche solo ciao,mi fa solo piacere..
-una stupida e brutta imbranata
Gio
23
Nov
2017
Sono una stronza
Sono una stronza.
Sono una stronza perchè ho avuto un figlio a 17 anni.
Sono una stronza perchè questo figlio l'ho tenuto.
Sono una stronza perchè vivo ancora con mia madre.
Sono una stronza perchè ho un sogno e per coltivarlo non lavoro.
Si, sono una stronza perchè non lavoro.
Anche se già ho rinunciato a studiare, perchè non posso permettermelo, sono comunque una stronza perchè non ho rinunciato a sperare di riuscire a fare almeno il lavoro dei miei sogni.
Sono una stronza perchè amo il mio fidanzato che odia mia mamma.
Mia mamma, che scrive a tutti che sono una stronza.
E ha ragione sono una stronza perchè le controllo il telefono.
Sono un stronza perchè non parlo piú con mio padre. Padre che mi veniva a trovare solo quando scendeva mia sorella.
Mia sorella. Quasi laureata, lei che quando mia mamma le diceva che non poteva mantenerla al nord iniziava a darle della stronza. A lei a mia madre.
Lei all'università ci è andata, dove voleva ovviamente.
Lei che si lamenta che quando scende dorme in salotto nel suo letto in Memory perchè io e il mio ragazzo e mio figlio dormiamo nella stanza che una volta era la 'nostra' , in un divano letto, con un materasso che è una sottiletta e sentiamo il ferro premere sulla schiena.
Che stronzi noi, che stronzo lui. Lui che ha problemi alla schiena e avvolte non dorme la notte, lui che è stato bocciato e che solo ora sta finendo la scuola. Si sente stronzo anche lui perchè la scuola la vuole finire. È stronzo perchè lavora di sera , ma non sempre e quindi è uno stronzo.
Sono una stronza perchè non porto fuori il cane la sera, perché non ordino il letto, perchè non cambio l'idea che il mio ragazzo ha riguardo mia madre, sono una stronza perchè non ringrazio mia madre per ogni singola cosa che fa. Sono una stronza e lei è la vittima. La vittima che scrive a tutti che sono una stronza.
La puttana stronza sta aspettando che l'altra casa sia pronta. Per andarsene. La puttana stronza poi non si farà vedere piú, nè da lei, nè della sorella chesi lamentaaa di quanto tempo la stronza ci mette per farsi la doccia.
Sono stronza perchè ci metto mezz'ora a farmi la doccia. Ci metto mezz'ora perchè sotto la doccia posso piangere quanto mi pare. Ci metto mezz'ora perchè non riesco a smettere di piangere. Perchè lo so che è giusto che io lavori, che è giusto che io me ne vada. Lo so. Io voglio andarmene. Ma voglio anche realizzarmi nella vita. Voglio realizzarimi cosí da dire un giorno a mio figlio che se io ci sono riuscita anche lui può farcela. Voglio realizzarmi perchè voglio che sia orgoglioso di me. Voglio realizzarmi per me stessa, per il mio ragazzo, Per chi ha detto che una ragazza piccola che ha un figlio non può crescere lavorativamente.
Voglio realizzarmi perchè sono una stronza, perchè lo voglio urlare a questo fottutomondo quanto sono stata stronza, voglio urlare che mia mamma non aveva ragione quando ha detto
"La tua vita è finita" perchè ero rimasta incinta.
Voglio dirlo a tutti che non è finita.
Che non è finita.. perché sono stronza.
Gio
23
Nov
2017
Mi sento male
Ho troppe cose da fare allo stesso momento, mi sento scoppiare.
Mer
22
Nov
2017
Incontentabile a vita. Cosa ne pensate
Ciao a tutti prima di conoscere il mio attuale ex ho avuto varie delusioni. Poi ho incontrato lui non era quello che cercavo ma l'amaVo così tanto che non riuscivo a fare a meno di lui era diventato il mio tutto, il solo pensiero che fosse entrato nella mia vita mi allontanava da tutti i problemi familiari che ho ancora purtroppo, poi un giorno che ricordo ancora come se fosse ieri mi lascia con la promessa che ci saremo rivisti il lunedì seguente ma mi ha lasciata il giorno seguente. Ho passato un periodaccio ma fortunatamente sono riuscita a superarlo poi ho deciso di cercare di avvicinarmi ad un ragazzo che mi ha sempre attirato ma come per gli altri prima del mio ex ero solo un bel faccino per lui. Adesso sto con l'uomo dei miei sogni, dolce, Gentile che vuol fare tutte le cose perbene e che dice di amarmi, io però non ci riesco e non so perché continuò a stare con lui, mi sono fatta numerosi esami di coscenza e sono arrivata alla conclusione che sto con lui solo perché lui potrebbe far avverrare la favola di sempre. Aiutatemi cosa devo fare e se devo lasciarlo cosa devo dirgli o dovrei continuare a stare con lui e provare a sentire qualcosa ? Sono confusa aiuto
Mer
22
Nov
2017
Paura.
Il mio sfogo non fa parte delle categorie dei peccati capitali sopra elencati e, se devo essere sincera, neanche della mia personalità.
Ho 22 anni, un lavoro stabile, i miei unici amici posso contarli sulla dita di una sola mano ma questo non è mai stato un problema, ma soprattutto una famiglia meravigliosa e unita, l' unica certezza della mia vita.
Mesi fa ho conosciuto un ragazzo, all'apparenza meraviglioso e all'inizio sembrava tutto perfetto, ma la perfezione è durata poco.
Dopo pochi mesi si sono verificati i primi scatti d'ira e soprattutto di gelosia. Nella mia vita non ho mai incontrato una persona più violenta VERBALMENTE e così vendicativa, nella mia vita non mi sono mai state dette parole più cattive se non da lui.
Non ho più una vita, è diventato opprimente e qualsiasi cosa faccia è sempre qualcosa di sbagliato. Inizio a sentirmi sbagliata, in qualsiasi situazione e in qualsiasi luogo, perfino al lavoro. Non riesco a dormire più serenamente, non riesco più a pensare a lui come la persona che mi ha conquistato mesi fa, riecheggiano nella mia mente le ultime parole dette durante l'ultima lite e stavolta chiedere scusa e piangere non è servito a nulla perché mi sento vuota.Gli sono sempre stata vicina, ma adesso i suoi problemi sono anche i miei, io non conto più, c'è solo lui in "noi". Non ci sono uscite, incontri o anche un semplice caffè in centro perché "queste sono cose da ricchi" e lui al momento non può permettersele.Inoltre non ho più la mia libertà, non posso vedere un'amica per un caffè, litighiamo perfino se pubblico una canzone/link su facebook perchè cercherei, a suo dire, di attirare l'attenzione dei "ragazzi" sul social network. So benissimo che questo non è amore, io non mi amo più, anche se provo ancora qualcosa per lui non riesco più a vivere avendolo al mio fianco.Ho paura, lui non è una persona facile, e nonostante gli abbia fatto presente la situazione continua ad accampare scuse, chiamarmi e dirmi che mi ama.La mia famiglia non sa nulla, le mie amiche hanno pareri contrastanti, ho bisogno soltanto di un parere esterno e soprattutto di potermi sfogare. Sto male, a quest'età non si dovrebbe mai stare male per un'altra persona.
Mer
22
Nov
2017
i miei genitori non mi parlano se non per sgridarmi
ciao a tutti.. sono stanca di tenermi tutto dentro, di piangere di notte, di nascondermi, sono stanca di non essere accettata.
I miei genitori mi odiano, o almeno dal mio punto di vista sembra cosi. in questo periodo non sto prendendo bei voti come vorreie i miei mi accusano di non stare attenta, di farli ditrattamente. vado nella scuola piu rinomata del mio paese e vorrei tano essere brava. ma non ci riesco.
secondo voi devo parlarne con i miei genitori o devo tenermi tutto dentro?
aiuto.
Mer
22
Nov
2017
Mi ama ?
Ciao a tutti ,scrivo qua perché sono stufa di vivere ogni giorno con mille dubbi che navigano nella mia testa .ho bisogno di un parere esterno .circa 4 mesi fa ho conosciuto un ragazzo in una chat , (io Delle marche lui della puglia )abbiamoi niziatoo subito a parlare e tra di noi si è instaurato un buon rapporto parlavamo ogni giorno ,mattina e sera .circa 2 mesi dopo la nostra conoscenza lui mi fa in regalo e mi viene a trovare nelle Marche .ci baciamo ma non uno di quei baci a stampo un bacio passionale ,lui sembrava voler andare oltre ma io.l'ho bloccato .. comunque passiamo questa mezza giornata insieme dopodiché lui riparte ..continua la nostra solita routine cioè chattare ,decidiamo che vogliamo stare insieme io metto in luce la mia paura della lontananza ma lui mi rassicura dicendo che se due persone si amano la distanza non conta .pochi giorni fa però lui mi chiede di rimanere amici .io chiedo il motivo e lui risponde che siamo troppo lontani ,così gli chiedo "ma tu mi ami ?dimmi la verità"el lui risponde di no.io x quella giornata sparisco sono troppo delusa e mi sento presa in giro .lui mi manda messaggi continui e dice che la sua era una prova x vedere se io lo amavo realmente.fatto sta che decidiamo di rimanere amici Comunque ma il non ci riesco .io sono veramente innamorata gli dico che preferisco perderlo piuttosto che fingere che mi sta bene essere sua amica gli do il mio ultimo addio ma lui mi implora di non farlo ,mi chiama al telefono e mi dice che la verità è che mi ama ma che ha paura della distanza che non vuole farmi male ecc..io che pochi giorni fa sarei dovuta andare da lui non so piu se posso perché mi dice che ci sono dei problemi .essendo che lui lavora di notte io sarei dovuta arrivare in stazione nel pomeriggio ma lui non può venirmi a prendere perché la notte deve dormire .io sinceramente la vedo come una scusa perché se mi ami due ore di sonno puoi anche toglierle ..io lo amo veramente ogni giorno .in lui ho trovato il ragazzo dolce gentile pronto ad ascoltare quello che non si innamora del aspetto ma del carattere ogni giorno mi cerca poco .e io non penso che una persona innamorata si comporti così ,forse sono io che sbaglio .il mio instinto mi dice che lui non mi ama .e forse dice di amarmi perché ha paura di perdermi visto che sa che sia amica non voglio rimanere .aiutatemi a capire qualcosa .
Mer
22
Nov
2017
La mia amante non ha un soldo
ma fa dei bokk... da urlo. Io le faccio la spesa e le pago le bollette, secondo voi lei viene con me per questo o perchè le piaccio veramente?
Mer
22
Nov
2017
Amore nato qui
Anni fa ho amato una persona conosciuta sul sito, è stato bellissimo.
Mi sentivo capita e amata. Avevamo avuto un lungo dialogo alle spalle, prima di incontrarci, avevamo capito molto dell’altro/a e penetrato le nostre anime a fondo...poi l’incontro di persona, la voglia, le carezze, il sesso. Ma quello discendeva dalla nostra frequentazione e conoscenza mentale, era un amore d’altri tempi! Dopo tanti discorsi: noi due esistevamo davvero!
Poi la delusione, la distanza, la rabbia di non essere liberi hanno distrutto tutto e adesso non esistiamo più. Tu hai un’altra, oltre tua moglie. Eppure con me erano volate parole importanti, c’erano i sentimenti in gioco...se sei qui amor mio...ti amo ancora!
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