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Sfoghi: (Pag. 543)
Mer
22
Nov
2017
FAKKATE TOP TEN
Ciao a tutti, la facciamo la classifica degli sfoghi falsi, fake, che più ci hanno divertito o magari invece indignato e ci sono rimasti in mente?
Mer
22
Nov
2017
Sono un coglione
Uno dei miei rimpianti piú grandi è di aver dato poco a chi meritava davvero tanto, e di aver dato tanto a chi meritava solo calci in culo.
Ecco cosa succede quando arriva quel cazzo di periodo in cui non sai piú di chi fidarti, dove commetti un'infinitá di sbagli e fai soffrire anche chi non lo merita, e come uno stupido non te ne accorgi nemmeno quando succede.
Perdonatemi, non sono perfetto, ho anch'io i miei difetti...
Mar
21
Nov
2017
Ma che?
Stabilizzare l'umore, che bella parola. Che bell'azione, se solo fosse possibile.
Non ci sarebbero conflitti, se a tutti gli si stabilizzasse l'umore allo stesso tempo con uno sciocco di dita?
Nella mia vita tutto sembra scorrere......liscio...........viscido....come....l'olio.
Ma ecco appunto che la situazione diventa troppo "viscida" e tutto ti scivola dalla mano.
Fai uno di quei scatti che fai tipo quando ti vola la saponetta dalla mano, per riprenderla, per riprenderti.
Niente, a volte ci azzecchi, a volte no, ma comunque la situazione non cambia.
La situazione cambia se un giorno un Anonimo delle Isole Fahoer facesse intestato a Tuo nome, un bonifico, dai 200.000 euro in su.
Ma che? I soldi? I soldi non fanno la felicità.
I soldi fanno la tranquillità, in tranquillità, si cerca e di conseguenza se si è fortunati si trova la felicità.
Ma che? Quindi senza soldi non c'è tranquillità e senza tranquillità si smette di cercare?
Esattamente.
Senza tranquillità si smette di cercare.
Ma se anche ti impegni, la felicità la trovano subito solo i più fortunati.
Se questo mondo è tutta fortuna non farei prima a vivere per giocare al Superenalotto? Non vorresti mica perderti anche solo 1 opportunità di vincere la felicità?
Hai sbagliato, non la felicità, pur sempre la tranquillità. Hai ragione, sento il bisogno di fermarmi, prendere il mio tempo, indirizzarlo solo sul tentativo di poter incappare in una botta di fortuna.
Una botta di fortuna la puoi vedere come dei soldi.
Ma anche semplicemente una donna che mi faccia perdere la testa per lei.
Quando mi innamoraii di Lei, tutte le cose brutte erano sparite, la mia sfortuna è stata che non era la mia botta di fortuna. Scoprii che era una donna che provava paura, ancora di tentarla, la fortuna, perché c'è anche questo.
Allora se hai paura di tentare di aggrapparti alla felicità, come puoi essere mai felice?
Aggrapparsi alla felicità comporta grandi sacrifici, molte volte.
C'è sempre quello più fortunato, ma ci sono persone che hanno sacrificato tanto per essere felici.
Quando la felicità in due è amplificata, tentarla significa rischiare il doppio, capisci?
Non puoi pretendere di essere felice con un altra persona se non cercate la stessa cosa, ovvio.
Ritornando ai soldi.
Cosa hai capito di tutto ciò?
Che la felicità è condizionata da diversi fattori: economici, in quanto per arrivare alla felicità hai bisogno di tranquillità;
salute, in quanto per arrivare alla felicità hai bisogno di vivere;
coraggio, in quanto per avere la tranquillità e di conseguenza la felicità, ci si deve provare, da soli o in due.
Bene, grazie, ora ho più domande che risposte.
Allora hai fatto bene il tuo percorso.
Non troverai risposte laddove non ci sono più domande, ricorda.
Mar
21
Nov
2017
Cosa devo fare con mia madre di 58 anni ? Non so come agire e sono single da alcuni anni, per sfortuna!
Ciao, (chiamatemi Naoto per privacy qui) e sono qui a confessarmi su una situazione che più passa il tempo e più non riesco a gestire, a tenere dentro di me. E' come un grande peso che va avanti da anni..
Cerco di essere sintetizzante, perché altrimenti dovrei scrivere giorni e giorni. Il problema è che arrivato a 28 anni, sento di aver sbagliato anche io qualcosa.
Fin da piccolo, ho un rapporto molto morboso, in simbiosi e stretto con mia madre. Lei secondo me, avendo perso altri due figli, ed avendo subito molte ingiustizie dal primo compagno, dal padre, anche da mio padre per diversità di carattere, ha forse trovato in me la sua similanza. Durante il tempo è come se mi fossi accorto di essere per lei, una figura molto importante, un figlio, un amico, la persona che le stesse più vicino possibile. Iniziammo a dormire insieme, già dai miei 15-16 anni. Fin qui niente di particolare..
L'unica cosa è che però durante il tempo, mi sono accorto di non ricambiare il forte affetto di mia madre, verso di lei e a nasconderli sempre una cosa (forse poco frequente e rara?)
In poche parole, ho cominciato a senitre per lei un forte affetto e dei sentimenti di un rapporto non madre-figlio. Lei non ha mai notato questa cosa (almeno non me l'ha mai detta apertamenta..) ma già fin da piccolo è capitato che notasse quello che mi succedeva fin da piccolo, quando eravamo vicini o a dormire insieme. Potete sicuramente immaginare a cosa mi riferisco..
Lei infatti mi chiedeva spesso, un po sorpresa "perché ti succede questo" ? Io li rispondevo che non sapevo nemmeno io perché accadesse.. ma anche di recente è capitato che lei, scherzandoci sopra, tornasse a quei momenti in cui mi ricordava di quegli episodi. O altri in cui passando, incrociandosi nella stanza, facesse la mossa per acchiapparmi il mio "lui" :)
Io ho sempre però cercato di mascherare tutto.. infatti non abbraccio quasi mai mia madre, ne li dico parole dolci.. però questo non mi fa star bene.. inoltre lei, spesso mi vede come turbato da qualcosa, e vorrebbe vedermi più affettuoso..
Ora sono preoccupato perché lei, che già sta vivendo alcuni anni di conflitti caratteriali con mio padre, è spesso più nervosa, magari ci siamo ritrovati (inedito) a discutere anche noi due.. Vorrebbe vedermi più collaborativo e attivo... ma lei non sa che in me c'è questa situazione disagiosa.
Cosa ne pensate sia di me, che di lei ?
Cosa dovrei fare ?
E' un periodo che cerco delle risposte...
Dentro di me, sento il forte desiderio di togliermi questo peso..
Il mio primo desiderio sarebbe in primis, confessargli tutto in qualche modo e non nascondermi più ?
Ma ho paura della sua reazione... e sopratutto mi chiedo "come dovrebbe essere il DOPO per entrambi" ?
Mar
21
Nov
2017
Chi sono io?
Io sono un vanitoso celebrale e il mio comportamento non si discosta da quello di un normale e timido uomo di mezza età. Sono sul pelato andante con un lungo pizzetto stile talebano…
Mar
21
Nov
2017
Ridere
contro le avversità bisogna ridere, contro l'arroganza bisogna ridere, contro la vita che ti macella (alle volte) bisogna ridere.....con il cuore a pezzi bisogna ridere.... se non altro per tirarsi su e dire dopo un pò... proseguo con la vita.....Qui ci sono tanta gente che cerca un aiuto momentaneo una parola per riuscire ad andare avanti .....ci sono persone come me che ogni tanto (o sempre per i più bravi) si collegano e rispondono , ebbene lasciando perdere i figli di....che rispondono per.... vorrei dire grazie a tutte le altre persone che rispondono e fanno vedere il bicchiere mezzo pieno invece che vuoto ..... che danno una speranza in uan vita che ne offre ben poca. Grazie ragazzi.
Lun
20
Nov
2017
Stanca
Vi capita mai di svegliarvi, e, anziché essere felici, essere positivi, essere allegri; pensare solamente ‘che due co* e’ un altro giorno’?
A me tutti i giorni. Semplicemente non trovo che ci sia nulla di esilarante in niente. Mi sono laureata due settimane fa e i giorni successivi tutti mi chiedevano cose del tipo ‘ allora sei felice ? Ti senti più libera ? Ti sembra strano aver finito l’universita ?
Io semplicemente non ho provato niente, non mi ha fatto nessun effetto, ero solo conscia di essermi levata dalle scatole una rottura per doverne iniziare un altra: lavorare.
Quando anni fa ho scelto di iscrivermi a giurisprudenza e’ stato solamente perché non sapevo che cosa fare della mia vita e ho guardato all’ultimo momento, i primi di ottobre, dove ci si poteva ancora iscrivere senza fare test di ingresso.
Non mi e’ piaciuto studiare queste cose e non mi ha dato soddisfazioni, ma il punto e’ che non le avrei avuto nemmeno studiando altro perché non ho interessi.
Tra qualche giorno dovrò iniziare a lavorare e non e’ che sono contenta, eccitata di iniziare qualcosa di nuovo. Lo vedo solo come un dovere per ottenere dei soldi. Nel futuro non mi porta che lavoro farò come e perché l’unica cosa che mi interessera’ sarà guadagnare e avere tempo libero.
Mi sento come se non ci fosse nulla, nessun piacere nessun interesse nella vita.
E le persone accanto a me non sanno che io penso questo, perché lo so che e’ sbagliato e per tutti tutto ha un senso. Io cerco di comportarmi come una ragazza normale e nel fare i miei doveri sono anche brava. Ho avuto ottimi voti all’università e ho finito nel tempo stabilito, perché dovevo. Ma non per dovere verso qualcuno, non so spiegare, so solo che quando mi metto a fare qualcosa cerco di farlo bene, ma non mi piace e interessa niente. Lo so e’ un controsenso.
Conduco una vita serena e normale. Ho un fidanzato con cui sto bene, faccio sport, sono una persona che da fuori risulta in gamba, determinata ... dentro mi sento vuota.
Mi sento come se la vita fosse un dovere, un lavoro che mi e’ stato imposto e non un piacere, So che e’ un bene preziosissimo e che sono fortunata ma allo stesso tempo non riesco a godermelo a godermi niente. Vorrei non esistere e sono già stanca di questa esistenza, eppure ho solo 24 anni.
Lun
20
Nov
2017
Migliore amica a distanza
Allora.
Io ho questa amica a distanza, l'ho conosciuta quest'estate e ci siamo subito legate. Però ultimamente non mi scrive più, nemmeno un "ciao" e non mi racconta mai nulla. Poi quando ha voglia mi contatta per chiedermi a che stagione sono arrivata di una certa serie tv, senza nemmeno chiedermi come sto o cose del genere. Più volte ho avuto l'impressione che mi ignorasse, gliene ho parlato ma lei ha fatto la dolce, dicendo anche che spesso non aveva tempo per i troppi impegni.
Adesso però non la sopporto. La vedo spesso online, probabilmente scrive ad altre sue amiche tutto il tempo, mentre io non merito nemmeno un saluto? Cazzo. Che bell'amica. Sarò io anche troppo gelosa, magari mi faccio anche troppe paranoie, ma se lei non mi scrive mai nulla mi sembra che me la prenda. Vorrei anche dirglielo, ma non so, potrebbe finire male. Anche se forse se lo meriterebbe.
Lun
20
Nov
2017
E il vostro uomo ideale?
com’è?
Lun
20
Nov
2017
Che scarpe vi piacciono
in un uomo e in una donna? Siete dei tipi da scarpa di 200€ o preferite calzature economiche? La donna vi piace in tacco alto o scarpa comoda? E l’uomo?
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