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Dom
26
Apr
2015
Prendo fuoco
Un giorno di questi creperò per autocombustione. Se potesse uscire tutto insieme la paura, l'angoscia, l'ansia e lo stress che mi è venuto i mesi scorsi penso che esploderei a brandelli.
Andiamo al punto: DENTI.
Ho dei denti di merda. Vuoi perchè sono storti, vuoi perchè sono fragili, oppure perchè da piccolina nessuno mi ha inculcato nella testa di spazzolarli ogni giorno, ora son tipo una fattura dal dentista che gli paghi le vacanze 3 mesi al mare. In tutto ciò, io sprofondavo ogni santo giorno nell'ansia di doverci andare a farmeli curare, nella testa avevo un disco fisso di PAURA PAURA PAURA e abbiate fede se per una volta vi dico di credere e basta. Ho visto più punture in bocca che sul culo.
Non dormivo più la notte perchè sapevo che prima o poi ci sarei dovuta andare, e nonostante tutto io NON ci voglio andare ma sò che più rimando peggio sarà. Mi sono trovata costretta a ricordare alla mia famiglia periodicamente che (dato che sono una povera mentecatta disoccupata *ma senza precedenti lavorativi*, e all'asl fà differenza) avrei dovuto andare a farmeli curare, altrimenti peggiora la situazione.
Questo orsù, succedeva a maggio dell'anno scorso. Mio padre umilmente rispondeva che non c'erano soldi, ma che quando ci sarebbe stata la possibilità mi avrebbe portato.
Capendo la situazione, ho lasciato perdere per tutti i mesi successivi dell'estate perchè c'era lavoro da fare (in azienda di famiglia) e niente tempo. Ho iniziato a rompere solo ad agosto/settembre, senza che si risolvesse nulla e coscente di quante carie ho in bocca.
Ho passato gli altri 4-5 mesi successivi con l'ansia di stare male (perdonate, ma se avete avuto mai una pulpite penso mi capirete), ricordando più e più volte che dovevo andare a farmeli curare (e certo, altrimenti le carie vanno avanti) non volevo assolutamente mai più trovarmi in quelle condizioni.
Nel frattempo, io a breve me ne devo andare assieme al mio compagno,e ciò voleva dire andare in un posto che non conoscevo, senza soldi. Mi sono abbuffata per altri 3 mesi di ANSIANSIANSIANSIA immaginando che mi sarei trovata senza soldi e col mal di denti allucinante in un posto sconsciuto.
A un certo punto ero esausta di farmi venire l'angoscia per questo problema e dal momento che dal dentista non mi ci portavano ho deciso di accantonare il problema, in fede che il giorno in cui sarei stata male mi ci avrebbero portato. Anche se accantonare non vuol dire risolvere, pian piano mi sono sentita meglio (senza pensarci più).
Arriva Marzo, i miei genitori finalmente han deciso di portare dal dentista.
Indovinate chi? Mio fratello!
Sì, bello evvai come son felice. E adesso io qui perderò le staffe perchè non ce ne posso più.
Quello i denti non se li lava MAI ha su i licheni, non gliene fotte un cazzo e di conseguenza è arrivato adesso col mal di denti a mille, e io che aiuto mio padre con l'azienda di famiglia? no? Và bene, stava male.
D'altronde, lui è più piccolo di me e sul momento non mi ero fatta nessun problema. Era logico agire così, ma non basta. Ce lo portano anche una 2° volta perchè, ovviamente, ha iniziato a fargli male un'altro dente.
E io?
Devo aspettare di stare male come un cane per fare delle maledette otturazioni? Odio andare dal dentista ma non sono così cretina da non lavarli MAI e aspettare che mi vadano in pezzi! passo un anno intero ad angosciarmi, chiedere quando mi avrebbero portato, piangere, non dormire e non riuscire a passare il filo interdentale perchè ho le gentive leggermente infiammate e ormai a lavarli sento male... Pensavo che mi avrebbero portato anche a me prima o poi.
In tutto ciò il mio illustrissimo ragazzo non fà altro che farmi notare la palese ingiustizia. Non potendo risolvere il problema, mi consiglia di far finta di star male, così non gli faccio i lavori e son costretti a portarmici. Io vedo che a fare l'onesta ci ho guadagnato ancora tanto.
Vaffanculo và, se avessi un lavoro esterno sarebbe tutto risolto.
Dom
26
Apr
2015
Mi vergogno a telefonare per chiedere delle offerte di lavoro
... e mi vergogno anche di mandare il mio curriculum (perchè c'è su la foto con la mia faccia).
Penso sempre che ce ne sono altri 100 disperati come me, che magari hanno 10 anni d'esperienza a pulir cessi.
Ma oggi, mi son fatta forza per la prima volta e ho preso il telefono in mano, scritto il numero e premuto invio.
Un paio di minuti prima mi ero perfino fatta un mini-dialogo in mente per sapere almeno cosa dire, cosa chiedere...
"Pronto buongiorno sono Tizzia Caia, chiamo da Monculo: ho letto la vostra offerta su *aspetta&sperachetichiamo*.it"
"Ah Sì se vuole ci mandi il curriculum per email poi in caso la ricontattiamo"
Io ci stavo per chiedere l'email e BOOOOM cornetta in faccia. Spero ancora adesso che le sia semplicemente scivolata di mano, ma sono tutti così?
Per la cronaca, ho recuperato l'indirizzo su internet ma dal momento che ce n'erano 3000 di alberghi con quel nome poteva essere un problema. Mi ha lasciato proprio una brutta impressione.
Dom
26
Apr
2015
Forever alone
Mi annoiavo così tanto che ho creato un secondo account su facebook e ho avuto una conversazione con me stesso. LOL
Dom
26
Apr
2015
...e domani ricomincia tutto
Domani è lunedì, ricominciano i compagni di classe cretini, ricominciano quelle amebe degl' insegnanti e ricominciano quei coglioni che appena prendono 9,5 si mettono a piangere quando c'è chi fatica ad arrivare al 3 e mezzo.
P.S. non sapevo dove mettere questo sfogo
Sab
25
Apr
2015
Non so più niente
Ci siamo lasciati. Non sono mai riuscita ad affezionarmi a nessuno, l'avevo fatto e ora lui non c'è più. Non vogliamo più le stesse cose. Non ci siamo lasciati malamente e tutti e due di questa rottura ne soffriamo. Io non riesco a sentirmi bene, sono in perenne confusione non so cosa fare, dove andare a chi parlare per dirgli cosa mi accade. Mi sento sola, delusa e triste. Nascondo le mie emozioni, l'ho sempre fatto. Finisce che fingo per tutto il giorno e poi corro in bagno o in un posto isolato e scoppio a piangere. Dormo pochissimo e continuo a svegliarmi piena di pensieri. Non ho più fame. Non so cosa fare mi ritrovo a fissare il nulla. Parlo poco. Non accetto di stare senza di lui. Continuiamo a parlarci a starci vicino ma allo stesso tempo siamo così lontani. Ho paura che andando avanti così la situazione non farà altro che peggiorare. Chi è stato innamorato e ha amato davvero credo possa capire il vuoto che avverto...è come se ogni giorno sentissi il rumore del mio cuore che si frantuma in mille pezzi. Sono sempre stata forte e ora mi sento così debole vorrei parlare con qualcuno che non mi conosca che non mi giudichi e che mi ascolti perché alla lunga continuando a parlare con le mie amiche mi sento di disturbare e anche se ne parlo con loro pochissimo mi sembra sempre di assillarle. Spesso mi chiudo in me stessa senza scrivere nulla a nessuno fingendo tutti i giorni che tutto vada bene e ormai non se ne accorge neanche più nessuno che mento.
Sab
25
Apr
2015
Senza Titolo
Adesso spengo un secondo la musica perchè devo scrivere questo sfogo nella mia camera isolata dal mondo. Leggete se vi va o fate come vi pare..
Cerchiamo l'amore solo quando ci sentiamo soli e privi d'affetto, io credo che l'amore non esista, c'è solo il sesso all'inizio e poi col tempo la relazione matura e chiameremo questo sentimento amore, ma non è amore, è perchè va bene cosi, c'è chi si accontenta, chi no e chi cambia sempre. Amicizia.... gli amici vengono nel momento del loro bisogno e se ne vanno via prima o poi, anche i migliori, non esiste il migliore amico. Vogliamo solo metterci in competizione tutti i giorni per sembrare migliori degli altri, oppure brontoliamo e ci lamentiamo dell'esistenza, ma perchè ma di qua ma di la, non ci va mai bene nulla. Sto iniziando ad odiare ogni singola persona su questo mondo... siamo cosi tanti, tantissimi, quindi se a me non spetta la mia parte è perchè c'è forse qualcuno che lo merita al posto mio.
Sono una persona di cuore, ma quando mi viene fatto un danno reagisco mostrando la mia freddezza perchè queste persone che mi fanno del male devono subire il mio silenzio e la mia indifferenza cosi imparano, che non è l'umore del momento a cambiare l'esito di una conversazione. Tutti possiamo essere di cattivo umore, ma solo i deboli reagiscono impulsivamente arrabbiandosi e tirando tutto all'aria. Sinceramente, ci sto male anch'io, perchè questa freddezza, questo cinismo è un'arma a doppio taglio, ma è lo stesso se mi comporto da persona di cuore quale sono, alla fine mi arrabbierò sempre, l'importante è essere pazienti e rispondere a tono. Mio padre mi ha insegnato l'educazione quando ero piccola, so di essere molto acida quando voglio ma non ho mai perso il controllo e di questo mi vanto tantissimo. Ma il senso dello sfogo non c'è, sono solo lamentele ed io vi avevo avvertito. Se avete letto fino a qui vuol dire che siete interessati oppure non avete altro da fare.
Ciao a tutti, non valete nulla ;)
Sab
25
Apr
2015
Cos'è la solitudine, Cos'è?
E di chi sarà il coraggio, allora,
se non sarà il mio?
se si spegne quella luce
resto io
di chi è la più profonda decisione?
al di là dei sogni appesi ad una canzone
oggi riconosco il suono
della voce di chi sono
e mi fido di un passato carico d'ingenuità
di chi va dallo stupore
a un'altra età
perchè quando sembra tutto poco chiaro
se mi fermo alla ricerca di un pensiero
scopro in uno specchio il cielo
e la geografia del mio cammino
da me
torno da me
perchè ho imparato a farmi compagnia
dentro di me
rinasco e frego la malinconia
bella come non mi sono vista mai, io mai
fianco a fianco al mio destino
scritto nelle linee della mano
l'uragano che mi gira intorno
sono solo io
vedo la speranza in fondo a quell'oblio
il difetto è l'esperienza che non ho ancora
ma non me ne prendo cura
non ho più paura
da me
torno da me
perchè ho imparato a farmi compagnia
dentro di me
ripeto una bestemmia una poesia
bella come io non l'ho sentita mai, io mai
occhi dritti all'orizzonte
sull'asfalto lascio le mie impronte
cos'è la solitudine?
cos'è?
ho voglia di deciderlo
da me
da me
torno da me
da me per non andarmene
più via
torno da me
scopro in uno specchio il cielo
e la geografia del mio cammino
del mio cammino
Sab
25
Apr
2015
Senza Titolo
Io sono una persona insignificante. Non parlo e nessuno ha alcun interesse nei miei confronti. Sono assolutamente convinta che se morissi l'unica persona a cui importerebbe davvero sarebbe mia madre. Io non ce la faccio più, negli ultimi due anni sono arrivata alla conclusione che evidentemente non sono adatta a vivere e sarebbe meglio se mi suicidassi, solo che non ho ancora avuto il coraggio sufficiente per farlo. In tutta la mia vita, per quanto mi impegnassi, le cose non sono mai andate nel verso giusto, e ogni volta mi sono trovata al punto di partenza, sola in camera mia, a piangere. Non biasimo le persone a non avere interesse nei miei confronti, hanno ragione, io sono il nulla. Una volta ero carina, adesso con la depressione sono diventata pure un cesso, muto. E sono entrata in un circolo vizioso dal quale non riesco ad uscire, composto da cibo e depressione, e non ce la faccio più, non ce la faccio Più. Tutti mi hanno sempre detto che sono molto intelligente, ma con questa storia ho anche completamente smesso di studiare. Che senso ha? Dopo dovró scegliere un università? Ed iniziare una lunghissima vita di tristezza e solitudine? Chi me lo fa fare? Vorrei solo trovare il coraggio di farla finita adesso, almeno soffrirei qualche anno in meno.
Sab
25
Apr
2015
sono un coglione
Stavo facendo uno scambio con una classe olandese e a un certo punto mentre eravamo in gita a venezia un ragazzo olandese mi dice che una mi voleva conoscere e allora ci parlo un po (neanche 5 minuti). Mi chiede chi sto ospitando e le dico che avrei dovuto ospitare un ragazzo ma che non ho potuto farlo perché avevo cambiato scuola nel frattempo e che quel giorno era stata un eccezione che ero lì con loro; mi chiede perchè avevo cambiato scuola e le dico in modo vago che quella scuola non mi piaceva. Basta, non ci parlo più per tutta la giornata anche perchè li a venezia eravamo una quarantina di italiani e altrettanti olandesi. Solo alla fine della giornatai rendo conto di avere una piccola cotta... la sera del giorno dopo c'é la festa di addio, per tutta la serata non trovo l'occasione (e il coraggio) di andare a parlarci anche perchè spesso era con sue amiche, anche se non sempre. Lei non prova a parlarmi e io alla fine mi decido ad attaccare bottone quando mancavano solo 30 minuti da quando sapevo sarei andato via dalla festa. lei è da sola per un attimo e allora le sorrido, lei ricambia, ma in poco battute su generalità su come era andata la settimana sfuma tutto. Lei il giorno dopo parte e io non so più che fare: ci ho parlato pochissimo e non ho idea di che scusa potrei usare per scriverle o non so cosa! Una delle cose che mi fa più incazzare e che non sono riuscito a concludere niente neanche con una ragazza che aveva chiesto ad un altro se poteva presentare lei a me! Che ca**o! Per favore ho bisogno di consigli
Sab
25
Apr
2015
Non voglio avere figli
Che sia chiaro una volta per tutte : non voglio avere bambini e non me ne frega niente se la gente per questa cosa mi guarda come se avessi detto una diavoleria!!!!! Le famiglie sono complicate, la mia mi ha messo in un continuo stato di ansia facendomi diventare ansiosa ed agitata. Io voglio una vita tranquilla, voglio godermi il mio lavoro ( dopo tutti questi anni di studio e sacrifici che sto facendo per ottenerlo) il mio compagno, voglio viaggiare e andare in tutto il mondo godendomi
la vita (perché ne ho solo una) e non voglio preoccupazioni. Non sono adatta per avere figli e non ho problemi ad ammetterlo e se a qualcuno questa cosa non va bene è solo un problema suo.
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