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Sfoghi: (Pag. 113)
Mar
20
Ago
2019
Le donne italiane
Mi capita di leggere sempre più spesso che le italiane sono viziate, che non curano la casa, i figli e che dopo essere diventate madri non si curano nemmeno più del partner. Che cercano il matrimonio ed i figli per "status" e che se ne approfittano spolpando il poveretto di turno. Io vivo nel nord-est (molto nord) ed ho pochissimo riscontro con quanto ho scritto sopra, qui non ci si sposa, si fanno si figli (tanti rispetto alla media italiana), ma quasi tutte le mamme tornano a lavorare in tempi umani per contribuire economicamente alla famiglia e per la loro soddisfazione personale. Le donne qui sono forse un po' meno curate, pochi tacchi, pochi abitini, poco trucco, unghi naturali e corte, ma le vedo presenti (senza esagerare) con i figli e con i compagni. In genere le coppie mi sembrano abbastanza eque, sia nella gestione familiare che in quella economica. So benissimo che la mia regione non rappresenta esattamente la media italiana, ma mi riesce comunque difficile capire tutto questo astio verso le mie connazionali. Vorrei sapere com'è la situazione nel resto d'Italia, come la vedete e come la vivete voi.
Buona giornata a tutti.
Mar
20
Ago
2019
Sì è rifidanzata, come immaginavo
Sapevo che prima o poi questo momento sarebbe arrivato, ed eccolo qui, il momento fatidico, che non si è fatto attendere poi molto...
Passati 9 mesi da quando mi ha lasciato, e la mia ex si è rimessa con un altro. 4 anni di relazione superati in 9 mesi con tanto di fotine sui social...
Lo so, non me ne devo fregare, ma sono un essere umano, che per giunta ha subito la rottura (e non l'ha creata), quindi di tutto questo discorso sono la parte più debole, ed ovviamente emotivamente bene non sto, ho come si suol dire "l'amaro in bocca", ma vabbè, sapevo che prima o dopo sarebbe arrivato anche questo momento, meglio ora così "mi tolgo il pensiero" e via...
E niente, volevo aggiornarvi.
Mar
20
Ago
2019
Help
Sono stufa di tutto, è il periodo peggiore della mia vita, a mia mamma hanno trovato un tumore e dopo due mesi è morta, nel periodo in cui era malata ho perso il lavoro per poterle stare vicino, il mio ragazzo che dovrebbe sostenermi pensa solo a se stesso e mi fa sentire inutile perché senza lavoro(sono a casa da giugno), ovviamente sto già cercando ma per ora nulla.
Il punto è che mi sento più sola che mai. vorrei solo un po' di tranquillità
Mar
20
Ago
2019
Punto di non ritorno
Eccomi di nuovo a scrivere, forse è l'unica cosa che mi da la forza di andare avanti..per chi non conoscesse la mia storia, per farla in breve, convivo con la mia ex, malata terminale affetta da una malattia rara neurodegenerativa simile alla sla che, in quattro anni, l'ha portata quasi alla paralisi..ora è arrivata la badante e la vita a casa è diventata puro inferno. La mia ex con tutti si fa vedere sorridente, si fa vedere forte ma appena torno a casa scoppia a piangere, con me è se stessa, toglie la maschera e fa vedere la disperazione che ha dentro, la distruzione che la malattia ha portato. Le persone pensano che lei pianga perchè io sono cattivo nei suoi confronti, ma non si rendono conto che i suoi sorrisi sono solo maschere che lei è abituata a portare. Non capirò mai il suo dolore, ma so cosa sto provando io, è una maledetta malattia che devasta tutto quello che tocca. Anche ieri sera, a letto, mi ha chiesto aiuto. Piangendo mi ha detto che è arrivato il suo momento, che lei vorrebbe andarsene quanto prima perchè non ha più alcun motivo per rimanere in questo mondo fatto solo di dolore, vorrebbe solo capire, prima di andarsene, perchè le è capitato tutto questo, cos'ha fatto di male per meritarsi tutto questo dolore. Io non ho più il coraggio di continuare. Mi ritrovo solo, a piangere per quello che ha passato, per questi quattro anni di puro dolore e di completo vuoto, per questi anni di solitudine, mi sento impotente, non la posso aiutare in nessun modo. Non riesco ad andarmene, so che me ne pentirei per il resto della mia vita, ma rimanere mi sta lentamente uccidendo dentro. La vorrei accompagnare fino alla fine, non è stata una persona cattiva e non si merita di morire da sola, ma non so più dove trovare il coraggio di andare avanti..mi sento rotto dentro..avrei solo bisogno di trovare qualcuno che riesca a rimettere assieme i pezzi..che riesca ad amarmi per quello che sono, con le mie imperfezioni, con le mie debolezze..io ho ancora tanto da dare ma non ho più nessuno attorno..avrei solo bisogno di un abbraccio sincero e di sentirmi dire che andrà tutto bene..
Mar
20
Ago
2019
Domande senza risposta
Secondo voi si può continuare a vivere con qualcuno che non si ama più? Riuscirò a resistere e a trovare una mia serenità interiore senza vomitarla su chi mi sta vicino?
Ci sono giorni in cui mi sembra di potercela fare,ed altri in cui divento insofferente e mi chiedo quanto sia giusto per entrambi, perché infondo lo so che diventa una prigione non solo per me ma anche per l'altro,dove nessuno dei due si dà la possibilità di ricominciare.
Eppure ogni giorno spero di svegliarmi e ritrovare tutto quello che abbiamo perso strada facendo,un po' come in una vecchia canzone di Raf che cantava..."Svegliarsi un anno fa,ancora io e te,con quello che sarà diverso da com'è...Addormentarsi e poi ...svegliarsi un anno fa...Il resto è un amnesia che il tempo ... guarirà."
Mar
20
Ago
2019
Innamorato di mia cugina
Ho 15 anni e sono innamorato di mia cugina di 17 anni. Me ne sono accorto da quando preferisco passare molto tempo con lei che con i miei cugini maschi, dal fatto che ho sempre voglia di baciarla e anche dal fatto che sono geloso di ogni ragazzo le si avvicini. Come posso fare? ☹️
Lun
19
Ago
2019
ho litigato con la mia migliore amica
Aiuto sono in panico,non so cosa fare.Praticamente ,qualche mese fa la mia migliore amica si è “sentita” con un ragazzo,si scrivevano pocone e niente perché lui non le rispondeva spesso,si sono dati un bacio e lui ha detto esplicitamente che l’ha fatto per vedere se c’era dell interesse,è finita con i due che si smollano.Ecco diciamo che questo ragazzo da un mese a questa oarte mi è stato vicino per molte cose che mi sono successe,io e lui abbiamo instaurato un bel rapporto,ho capito che mi piace,ne ho parlato con la mia migliore amica (io e lei anbiamo questa amicizia da circa 5 anni,però molto spesso litichiamo perche lei se la prende per cose inutili),insomma ha un carattere davvero strano e difficile da gestire,mi sono sempre scusata io per sbagli che a volte faceva lei,solo per farla contenta perché non mi piace litigare.Insomma abbiamo parlato,e non sembrava le desse fastidio all inizio,premetto anche che lei è innamorata di un altro ragazzo con cui è stata e tutt ora si sente,ma purtroppo dopo qualche settimana ha iniziato a darmi contro,dicendo che le dava fastidio che io e lui ci sentissimo,secondo me sta cosa è davvero esatta,in primis perché loro due non hanno avuto praticamente nulla,poi è una cosa passata e non essendo stati insieme non ha molto senso,anche perchè lei a lui non lo sopporta proprio,io credo che lei dovrebbe essere felice per me,dopo tutte le cose brutte che ho passato,credo che tra amiche si debba essere cosi,ma lei non ne vuole sapere.Ora mi ha messo davanti a una decisione in pratica sta dicendo implicitamente sta dicendo che dovrei scegliere tra lui e lei,dicendo peró al mio amico che non vuole che io stia male,questo mi sembra semplice egoismo da una parte.Non so cosa fare a me sto ragazzo piace da impazzire ma a lei voglio un bene infinito
Lun
19
Ago
2019
È un rischio spostarsi con la terza media?
Salve, ho 25 anni e non ho mai lavorato
Visto che c'è mio fratello che lavora fuori, ho pensato di andare da lui.
E tra le varie offerte di lavoro ho visto magazziniere.
Nella città dove invece mi trovo, sto frequentando una scuola serale ma è un indirizzo che non mi piace.
In più dovrò fare altri due anni, mentre l'indirizzo che vorrei fare mi mancherebbero pochi anni,
perché l'ho frequentato prima di lasciare a 18 anni. Ritirandomi al quarto anno.
Quindi ho pensato di andare a vivere con mio fratello, lavorando e studiando contemporaneamente un corso serale che mi piace.
Solo che sto pensando a tutti i pro e contro, per esempio paura di fare figuracce mentre lavoro perché ho scarsa manualità.
Poi anche il timore di dover fare colloqui di lavoro e non fare neanche una bella figura, infatti non sono nemmeno abituato a parlare con gli altri.
Infatti sono molto ansioso.
Non ho ancora la patente.
Se non mi dovessero prendere ad un colloquio oppure licenziare, sarei fregato perché mi dovrebbe mantenere mio fratello mentre cerco altro.
La cosa positiva di andarmene sarebbe lasciarmi dietro le spalle queste persone del corso serale con cui dovrò stare altri due anni.
Persone "adulte" che parlano male degli altri, fanno pettegolezzi.
Vogliono organizzare sempre cene, davanti si comportano come amici di una vita mentre dietro le spalle si screditano l'uno con l'altro.
Andarmene dall'ambiente che c'è in famiglia che mi fa stare male
Poi anche nella mia piccola città non ho nessun amico, ogni anno lo trovo monotono, quindi un altro motivo per andarmene.
Cosa mi consigliate di fare? È rischioso lavorare fuori senza un diploma?
Mi conviene restare dove sono e magari cercare quello che c'è qua?
Andarmene finché non avrò il diploma.
Devo finire questo corso serale di altri due anni, anche se non mi piace?
Grazie per le risposte
Lun
19
Ago
2019
Vivere un amore a distanza
con poche possibiità di vederci.
Puo' durare?
Lun
19
Ago
2019
Shakespeare
Non ha forse occhi un masochista ? Non ha mani, organi, membra, sensi, affetti e passioni?
Non si nutre egli forse dello stesso cibo di cui si nutre un vanilla ?
Non viene ferito forse dalle stesse armi?
Non è soggetto alle sue stesse malattie?
Non è curato e guarito dagli stessi rimedi?
E non è infine scaldato e raggelato dallo stesso inverno e dalla stessa estate che un vanilla ?
Se ci pungete non versiamo sangue, forse?
E se ci fate il solletico non ci mettiamo forse a ridere?
Se ci avvelenate, non moriamo?
E se ci usate torto non cercheremo di rifarci con la vendetta?
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