Altro

Sfoghi: (Pag. 110)

Gio

22

Ago

2019

Delusione,rabbia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

E la prima volta che scrivo in un sito...mi sono esausta...priva di forze di voglia di reagire...la mia vita va a rotoli su tutti i fronti...oggi in particolar modo ennesimo sconforto...possibile sentirsi una nullità nel proprio lavoro??ecco i miei titolari ci riescono...sono una fallita!!

Tags: fallita

Gio

22

Ago

2019

Rigetto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Nonostante la vita vada avanti, nonostante la razionalità che mi impongono costantemente, perché so bene chi sei ,ancora ti dedico più di un pensiero al giorno.

Quando la smetterai di entrare nella mia mente?

Gio

22

Ago

2019

L'insostenibile leggerezza di Ester

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ti porto ancora dei riguardi: ho cambiato il tuo nome con un altro che gli somiglia.

Ho provato a immaginarti fra dieci anni, con qualche chilo e qualche rimpianto in più.  Ho pensato al tuo corpo, ai tuoi occhi, al tuo correre di qua e di là senza una meta precisa. Tutto per non restare sola con te stessa, per non fermarti a riflettere sui tuoi fallimenti ... tutto per non guardare il tempo che ti scorre fra le dita. Da ragazza pensavi che a 30 anni avresti avuto un marito e due figli. Me l'hai detto tu, con un'espressione sognante, in uno di quei momenti in cui parevi una sonnambula. Rari momenti di spontaneità, in cui lasciavi affiorare la tua parte malinconica. 

Poi ho ripensato alla mia foto preferita, quella che ti immortalava, ancora adolescente, col vestito celeste e il cappello di paglia. Mi sono chiesto cosa sarebbe accaduto se ci fossimo conosciuti allora. Saremmo riusciti a andare d'accordo ? O avremmo litigato un giorno sì e un giorno no ? Forse da giovane eri più malleabile. Forse c'è stato un tempo in cui sei stata romantica. 

Ora sei vecchia e parli coi bambini (non i tuoi, quelli degli altri ... vedi come è ironico fare la babysitter ?). Porti gli occhiali e hai i capelli grigi; la storia che racconti è una storia stranissima. "C'era un uomo che mi amava alla follia: era disposto a fare tutto perché lo sposassi. Non solo voleva sposarmi, ma voleva darmi un figlio, intestarmi la sua casa e il suo conto in banca, portarmi in giro per il mondo, realizzare tutti i miei sogni e i miei desideri... Era un tipo strano, ma molto fedele. Sono sicura che non mi avrebbe mai tradita". Quelli ti chiedono: "Perché non l'hai sposato ?". Tu li guardi con un'espressione stupita, come se la domanda ti avesse colto alla sprovvista. La memoria non è più quella di una volta ... Ci pensi un attimo e rispondi: "Pretendeva di passare più tempo con me".

Gio

22

Ago

2019

il mio compagno non sopporta i grassi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Da notare che suo padre oltrepassa i 100 kg. E ha già avuto problemi di salute. Sua madre anche.

Però a loro non dice niente.

Invece passa il suo tempo a rimproverarmi se prendo peso, a guardarequello che mangio e  mi critica facilmente.  Poi si permette di criticare e giudicare anche tutti i miei parenti non solo per il peso ma anche per altri aspetti fisici...mentre sui suoi non si può dire niente .

 

Gio

22

Ago

2019

Il dormire

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Per me è una cosa fondamentale. Se non dormo a lungo andare sono distrutta fisicamente e psicologicamente.

Assomiglio molto a mia mamma.. Sonno delicato, se son nervosa o angosciata non riesco a dormire, se sento rumori non dormo ecc. 

Ne parlavo giusto ieri con il mio medico di base, che mi ha già un po' inquadrata. Ha capito che sono sensibile e dolce. E che non riesco a sopportare lo stress quando è eccessivo, il mio corpo non si sfoga rimane dentro e a lungo andare mi ammalo. 

Nella mia camera mi creo il mio habitat, la situazione rilassante che piace a me e riesco a dormire. 

Quando invece sono a casa del mio ragazzo o in una camera d'hotel in vacanza non dormo. Lui ha un respiro molto forte, si agita nel sonno, sbatte le gambe e mi fa di conseguenza innervosire..poi vuole dormire con tutte le finestre chiuse anche d'estate e mi manca l'aria. A volte mi capita di andare nel suo divank e riuscire dopo un ora ad addormentarmi, ma giustamente si arrabbia dormire separati come se avessimo litigato. 

Non so che fare, stanotte è successo di nuovo. Il medico mi ha dato delle gocce rilassanti per questi eventi, ma non hanno fatto effetto. 

Avete dei consigli? Vi è mai successo? Sono giovane ho 29 anni e vorrei una vita felice

Tags: sonno, stress

Gio

22

Ago

2019

Pensieri notturni

Sfogo di Avatar di PsiilocybePsiilocybe | Categoria: Altro

In momenti come questi, con la mia cara ed oscura amica notte che da sempre accompagna le mie migliori introspezioni, vorrei solo urlare, urlare l'infinità di pensieri che attanagliano la mia mente.
Un po d'erba alla mano, mi giro la mia cannetta notturna eh... Nulla, certe volte stai cosi male che nemmeno un cannone può tirarti su. Allora si mette un bel pezzo metal o anche qualcosa di electro nelle cuffie da usare come sottofondo per pensare e creare la giusta atmosfera nella tua testa ma anche questo, ahimè... Vano tentativo di fuga dalla mia vita di merda.
Bah...
Mi sento solo, tutto qui.
E brutto non poter condividere, è brutto non aver mai trovato nessuno sulla mia stessa lunghezza d'onda, e alla lunga diventa anche estenuante la continua ricerca di un qualcosa che non so neanche se esiste.
A 25 anni ho perso la speranza negli altri, ormai la misantropia ha preso il sopravvento.
Ma tutto ciò a chi lo racconto?
Boh. Pensieri notturni.
\m/

Gio

22

Ago

2019

Abbracciate qualcuno quando ve lo chiede.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti, non mi sono mai iscritta in un sito simile, questa sarà la mia prima volta.

Ho voglia di raccontarvi una storia, un po' , tanto complicata. 

Sono andata in vacanza dalla mia migliore amica, non farò i loro reali nomi in questa storia, ma comunque ne userò di inventati per farvi capire meglio. (Sara) la mia migliore amica, (Luca) il suo fidanzato e (Marco) il ragazzo di cui vi parlerò in questa storia. 

Il primo giorno che sono arrivata lei mi ha portata al mare e mi ha detto che c'era questo ragazzo (Marco) che voleva conoscermi, all'inizio ero un po' titubante, ma alla fine mi sono fatta trascinare e decisi di conoscerlo. Luca, fidanzato di Sara, nonchè migliore amico di Marco, gli disse di scrivermi perchè avevo accettato di conoscerlo, ma lui insistette con il fatto che volesse non correre troppo con me, ma giustamente Luca gli fece notare che dopo 15 giorni sarei ripartita per tornare nella mia città

(siamo distanti 8 ore di treno, 10 di pullman e 13 di macchina circa) quindi lui non ci pensò due volte e mi scrisse, iniziammo a parlare e mi trovai subito bene a parlare con lui.

Il giorno dopo la mia amica mi disse che questo Marco le aveva detto che voleva assolutamente raggiungermi a Torino quando sarei andata via, che sentiva di volermi davvero e questo mi fece davvero bene. 

Ecco il fatidico giorno in cui dovetti vederlo, sempre in spiaggia, mi salì un'ansia insipegabile, un rumore nella testa persisteva e pian piano cominciai a tirarmi indietro, la mia amica cercò di farmi stare tranquilla, quello stesso giorno andammo al mare con altri suoi amici, persone che non mi calcolavano per niente, assolutamente indifferenti alla mia persona e questo mi faceva stare davvero male. Allora pensando a questo e al fatto che dovessi vedere Marco, con l'ansia che avevo, mi misi a piangere. Sono estremamente emotiva e lo feci senza problemi. Quel pomeriggio Marco continuava a chiedermi perchè non lo raggiungessi al bar e Sara gli spiegò la situazione, così poco dopo lui mi raggiunse sotto l'ombrellone e mi chese di spiegargli cosa avessi, cominciammo a parlare  e mi fece sentire come se qualcuno davvero mi volesse lì, in quel momento. Quella stessa sera mi disse che avrebbe voluto vedermi e che se non ci fosse riuscito ci sarebbe rimasto male.

La sera del giorno dopo ci vedemmo, la nostra prima uscita, purtroppo da lì cominciarono i primi problemi.

Ci sedemmo su una panchina e tutto il tempo lo vidi scazzato, come se volesse essere da qualsiasi altra parte tranne che lì con me, lui continuava a ripetere che se fosse stato così non sarebbe nemmeno venuto, noi stiamo in due paesi diversi che distano circa 15 minuti di distanza, ed è vero, ma nonostante tutto io ci provai a parlare, a fare dei discorsi,ma lui sembarava titubante rispetto  a quel giorno al mare. Ad un certo punto mi guardò negli occhi, lo faceva spesso e stava anche tanto a guardarmi. Così gli dissi "Non puoi guardarmi senza dire niente" e lui " I miei occhi parlano"

Lui cercò di avvicinarsi per racchiudermi in un suo abbraccio, vicinanza che rifiutai senza spiegarmene il motivo, dopo tutta la sera scazzato pensai non fosse il caso.

Andammo via e camminammo sempre distanti, distanza che avevamo anche sulla panchina, ammetto per volere mio. Così gli chiesi di aspettarmi e lui mi disse "Hai detto che ti piace camminare dietro" ed è vero, ma io dissi "Potresti anche insistere" e lui "Io non rincorro nessuno"

Arrivati alla sua moto volle un altro abbaraccio, che io non gli diedi, non me la sentivo. Per me un abbraccio lega due persone e se in quelle braccia io mi ci fossi trovata bene? Sarei stata fottuta, siamo distanti e io non poteva andare via sapendo che le sue braccia non mi avessero toccata più. Lo salutai e andai via, nel suo volto si leggeva chiaramente la delusione, e mentre attraversavo mi tagliò la strada con la moto e mi chiese se ci fossimo sentiti ancora e come fosse andata per me la serata, io risposi "Forse" e che non sapevo come fosse andata, mentre lui mi rispose che era stato bene.

Da lì continuammo a parlare senza problemi e una sera, verso le 21:30 gli dissi "Non mi sembri interessato a me" e lui mi disse "Penso che nemmeno io ti interessi" e così mi disse "Dobbiamo vederci per capire cosa potrebbe esserci tra di noi e come fare con la distanza" e io "Cerchiamo di vederci il prima possibile"    00:45 di quella stessa sera, squilla il telefono, è Sara, risposi e mi disse "Dove sei? Marco è qui con Luca." feci un sorriso a 32 denti e corsi da lui. 

Arrivata, Sara andò con Luca e io rimasi con Marco, mi sedetti sulla panchina a fianco, ma non sulla stessa nella quale sedeva lui. Gli Mi chiese di avvicinarmi e così feci, non appena mi sedetti, di nuovo, silenzio tra noi. Rispetto la prima sera che ci siamo visti, adesso, era lui a cercare il dialogo, ma io sembarava non avessi più voglia di continuare, sembarava nemmeno lui. Gli chiesi cosa fosse venuto a fare e lui mi disse "Ho solo accompagnato Luca da Sara." e si mise a sorridere, come per farmi capire che la mia domanda fosse banale visto che già sapevo che lui fosse lì per me.

Sara andò via e Luca ci disse che saremmo potuto restare insieme, ci guardammo e fecimo cenno con la testa come per indicare un "NO" come se questa serata disastrosa sarebbe potuta concludersi così. Di nuovo.

Arrivata a casa pensai non mi scivesse più, invece, poco dopo, arrivò un suo "Eccomi" e io andai a dormire scrivendo che avrei dovuto dirgli due cosette. La mattina dopo non mi diede nemmeno il tempo di dargli il buongiorno che mi chiese subito quali fossero le due cosette di cui dovevamo parlare. Gli scrissi, sostanzialmente, che non fossi più sicura della nostra conoscenza, che non mi dava niente a livello caratteriale, solo a livello di bellezza e questo non basta mai. Aggiunsi che non sapevo per quale motivo non riuscissi ad avvicinarmi a lui, sarà stata la distanza a frenarmi. Mi rispose con 3 audio abbastanza lunghi nei quali riuscì a sentire la sua delusione, di nuovo, nel sentirmi dire quelle cose e continuò dicendo che a lui interessavo, che non stava giocando e che secondo lui mi fossi posta dei limiti perchè avevo paura ad affezionarmi (Io già sapevo che era così, non potevo affezionarmi, so cosa si prova a lasciare la persona a cui tieni più di tutto e avevo paura potesse succedere con lui, così ebbi la "brillante" idea di allontanarmi)

Gli chiesi 1/2 giorni di pausa per capire se mi fosse mancato e lui non volle accettare perchè diceva che a breve sarei andata via e non avrebbe avuto senso, assolutamente d'accordo con lui, ma per capire avevo bisogno di non sentirlo.

Tutto ciò successe di pomeriggio, la sera chesi a Sara di uscire, ma lei non poteva e così andai a fare un giro con un gruppo, nel quale, c'era questa ragazza, cominciammo a parlare e uscì fuori, non so come, il discorso di Marco, le chiesi se lo conoscesse e lei mi disse di sì  perchè andavamo tutti nello stesso lido. Poco dopo mi chiese come lo conoscessi e le spiegai.

Mi disse "Però oggi era in acqua con un'altra, si abbracciavano e, se non sbaglio, si sono pure baciati"

Mi disse nome e cognome e notai che effetivamente si seguivano su Instagram e che lei frequentava il nostro stesso lido.

 Lei non fu la prima a parlarmi male di lui. Ma la gente dopo anni cambia.

Ripensai a tutte le volte in cui era stato freddo, ripensai a quando al mare io entravo in acqua e lui usciva senza tenermi compagnia, oppure quando al mare mi saluatava a malapena da lontano, nonostante continuassimo a parlare. 

Raccontai tutto a Sara e mi disse che non sapeva niente di qusta ragazzae e nemmeno Luca, pensai magari che Marco glielo avesse detto a Luca e lui lo avesse tenuto nascosto, ma non aveva senso perchè lui ha sempre fatto di tutto per farci finire insieme e se avesse saputo di questa ragazza non avrebbe continuato. Ci pensai solo dopo, quando ormai era tardi.

 

Verso le 3 mi scrivesse "Potevi anche rispondere, buonanotte" e io non visualizzai più. Dopo quello che mi dissero decisi, ingenuamente, di non chiedere spiegazioni e sparire.

Non visualizzai il messaggio per giorni e giorni.

Dopo 2 giorni tornai al mare e lui era lì, allora ebbi la fantastica idea di sedermi al tavolo fra due ragazzi, entrambi ci provarono palesemente, ma io lo feci apposta per vedere come regisse. Rivederlo dopo 2 giorni senza sentirlo mi ha fatto uno strano effetto, come si mancasse, anzi, senza il come, sentivo che mi mancava. Così lo feci un po' ingelosire e notai che ogni 2 per 3 stava in piedi davanti a me a guardarmi, ha provato a sedersi nelle poltrone di fronte, ma il ragazzo accanto a me ha messo la mano dietro le mie spalle, come per abbracciarm,i e Marco, vedendolo ,si è girato dall'altra parte. Si notava tanto che era infastidito, mi girava sempre intorno e ad un certo punto uno dei due ragazzi che sedeva accanto a me mi ha slacciato il pezzo di sopra del costume davanti ai suoi occhi, per fortuna, non mi si è tolto e penso che se qualcuno slacci il costume a quella che un tempo sarebbe potuta essere la tua donna,  un po' di fastidio lo provi.

Nonostante ciò non ci siamo salutati e niente.

La sera parlo a Sara e le confesso tutto, le confesso che Marco mi mancava e lei mi disse che il giorno dopo gli avrebbe parlato.

Il giorno dopo lei va al mare, io no, e gli parla. Gli disse solo che io lo cercavo e lui rispose "Non mi interessa, non ha più senso, fra due giorni parte e mi visualizza i messaggi senza rispondere" 

Io i suoi messaggi li ho visualizzati solo la sera prima che dicesse ciò, quindi questo mi dimostra che è stato nella nostra chat. 

Io, a casa, speravo mi scrivesse, ma niente.

Arrivò lunedì, il mio ultimo giorno di mare, ed ero decisa a volerlo salutare quando sarei andata via.

Verso le 18:30 arrivò Luca e si sedette vicino Sara, lei mi chiese il telefono e pensai dovette solo leggere le chat fra me e Marco.

Dopo poco mi diede il telefono, lo appoggiai sulla sdraio e nemmeno 3 minuti dopo un messaggio da Marco "Tra poco se passo"

entro nells chat e gli avevano scritto  "Michele, puoi venire sotto l'ombrellone, fra un po' vado via, vorrei saluarti, ci tengo"

La sua fu una risposta orrenda, come per dire "Vengo tra poco, ma non lo so"

All'inizio mi incazzai con Sara, ma subito dopo fui felice perchè se non lo avrebbe fatto lei io non l'avrei mai fatto e questo avrebbe fatto provare a Marco grandi rimosrsi rileggendo i messaggi di Sara.

Sara e Luca mi chiesero cosa avesse risposto e io dissi loro che non sarebbe venuto e Luca mi disse "Ma veramente dici? Sei sicura?"

Io speravo di sbagliarmi, lo aspettai e nel frattempo lo vedevo che stava al bar con i suoi amici a fumare, ma niente, non arrivò. Ecco il momento, presi le mie cose e Sara mi disse "Passa e non abbassare lo sguardo" così feci, andai verso le scale  e lui, non appena mi vide, mi diede le spalle, presi tutto il coraggio possibile e andai in mezzo ai suoi amici e con un tuono di voce imbarazzato gli dissi "Ciao eh" lui non mi degnò di una parola e nemmeno di uno sguardo, mi diede i miei due baci sulla guancia e andai via.

La mia ultima sera sperai venisse da me, ma niente.

Arrivò la mattina, 7:30, il mio treno cominciò ad allontanarsi, sono pronta a tornare a Torino, ma sento di aver dimenticato qualcosa, sento di avere un abbarccio in sospeso con lui. Mi mancava.

Buttatevi ragagazzi, rischiate sempre perchè non c'è cosa più brutta del rimpianto.

Così sono tornata a Torino senza sapere se effettivamente lui avesse un'altra e lui e rimasto lì senza sapere per quale motivo fossi sparita. 

Entrambi abbiamo le risposte che cerchiamo senza chiedercele e così adesso rimangono solo i dubbi.. 

Se dovessi scoprire che lui non aveva nessun'altra, avrei perso 4 giorni da passare con lui, giorni che sarebbero potuti essere quelli più belli della mia vita o quelli decisivi a farci chiudere, non lo saprò mai.

La mia amica continuò dicendomi che si vedeva quanto lui fosse preso e che spesso aveva quei comportamenti perchè aveva paura di innamorarsi, Questo lui non me lo disse mai, ma sentirmelo dire comunque mi fece male, perchè se lo avessi saputo prima avrei fatto andare le cose in modo diverso.

Lui mi ha sempre detto che nonostante io mettessi dei paletti fra noi, secondo lui, io provavo interesse e che mi sarei dovuta sbloccare e godermi l'attimo con lui.

Io sono tonata a casa ieri e stasera ha messo delle storie in cui è uscito a bere con gli amici, mi fa un certo effetto sapere che io sono qui a scrivere di lui mentre lui non mi pensa proprio.

Non so più che fare. 

 

 

Gio

22

Ago

2019

Convivere con se stessi

Sfogo di Avatar di AuroraAurora | Categoria: Altro

Sono irruente, lo so. Vado di pancia. 

Se qualcosa o qualcuno mi appassiona corro come un treno. E se non trovo passione in quel che faccio o in chi mi circonda non so starmene buona. Ho ferito delle persone a causa della mia impulsività e a causa della mia irrequietezza e me ne dispiaccio. Anzi, ne soffro da morire poi. Maledetta sensibilità, questo fardello ingestibile me lo porterò dietro a vita. 

Sono una testa di cazzo, voglio fare sempre tutto da sola e come pare a me e ascolto solo i consigli di pochi (forse, delle persone più impensabili). Sono innamorata della mia libertà, ma amo di più la mia famiglia. Darei un rene e un polmone per rivedere papà con gli occhi felici e mamma con lo sguardo spensierato. Devo avere pazienza, lo so, devo dar loro tempo.  

La curiosità é il mio punto debole, forza motrice delle mie azioni più folli. Sono impaziente, sempre in ritardo, procrastinatrice, insonne. Sono ambiziosa, ma non mi piace sbandierare i miei risultati.  Ho una memoria di ferro, sono orgogliosa, ma so chiedere scusa e so prendermi le mie responsabilità. A volte sono arrogante, ma ci pensa il karma a farmi scendere dal piedistallo (sempre!). Non so dire bugie, mi sgamano sempre in tre secondi. 

Sono mordace per necessità, perché é uno scudo comodissimo per nascondere la mia dolcezza. Ma mi diverte anche provocare il prossimo.  

Sono maldestra, ahimè, ho rimorchiato più uomini facendo figure di merda che facendo la figa. Me ne sono fatta una ragione. E tutti, anche quelli che volevano solo portarmi a letto, hanno un indiscusso senso di protezione nei miei confronti. Ancora non l'ho capito perché. Ho una fisicità che sa essere solo elegante, forse per questo cerco la volgarità in altri modi. Continuano a darmi meno anni di quelli che in realtà ho. Non lo so che rapporto ho in questo momento con il mio aspetto. Tendo a non presentarmi al massimo delle mie potenzialità, non ho voglia di mettermi in mostra, almeno per il momento non essere appariscente mi fa sentire più a mio agio, più al sicuro. Non lo so, forse mi sto nascondendo da qualcosa. 

Sono determinata, buona, ondivaga, affettuosa, generosa. Troppo onesta e questo non va bene. Ancora idealista, nonostante le batoste. Aperta al confronto di idee, ma riservata nella mia vita privata. Sono capricciosa e mi piace chi sa gestire i miei capricci. Detesto essere considerata una qualunque, per questo i rapporti blandi non mi vanno a genio. Sono affidabile e mantengo sempre la parola data, a costo di rimetterci io. Mi sono scoperta, nell'ultimo periodo, competitiva.  

Domani inizia ufficialmente una nuova fase della mia vita. Sono un po' agitata, un po' sottosopra, un po' emozionata, non riesco a dormire e scrivere per ricordami, in parte, chi sono sembra l'unico modo per liberarmi di ciò che sento. Perché nonostante tutti i miei conflitti interiori e le mie contraddizioni, nonostante pretenda sempre l'impossibile da me stessa, nonostante i miei difetti, sto iniziando a guardare con più consapevolezza verso la mia persona. Riesco a convivere con più indulgenza con me stessa.

 

Mer

21

Ago

2019

ingegnneri,che palle !!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

perché gli ingegneri sono tutti noiosi? una mia amica si è recentemente fidanzata con il TERZO ingegnere (nota bene, in tutta la nostra amicizia è la terza volta che mi presenta un fidanzato ingegnere)

ma io dico, CHE DU PALLE!!!!Dei tipi tristissimi e cupi, mai una battuta, mai che propongono di fare qualcosa, mai una risata insieme a lei, semizitti SEMPRE... niente !! ma mi chiedo, come cacchio si fa a innamorarsi di gente così ??

Mer

21

Ago

2019

Dolore.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono finita in questo sito dove vedo gente che si sfoga... ciao a tutti.

Conosco un ragazzo da 4 anni..Lui era single e anche io. Entrambi viviamo nel mondo dell'arte, lui canta e suona e io dipingo.
Tutto è iniziato col sesso.. avevamo un'attrazione l'uno per l'altra ma.. io son stata la cogliona di turno. Perché? Perché mi sono innamorata. Accidenti mi sono innamorata e stavo male.. così iniziai a dirgli di no nel vederci per divertirsi... non vedevo miglioramenti negli anni.. lui non si avvicinava a me.. anche se spesso e volentieri mostrava sentimenti contrastanti, per quello iniziai a non incontrarlo più sennò avrei continuato a vedermici. Voleva dirmi le sue novità.. la sua vita e così via.. non parlavamo solo di sesso.
Ma la mia è stata solo un'illusione.. perché 1 anno fa si è fidanzato bloccandomi ovunque.. e non capisco il perché.. non lo cercavo.. mi ero messa da parte dopo aver visto che si era fidanzato.. e ci sto male. Mi manca da morire e lui.. lui sta con un'altra.
So già che dovrei andare avanti.. so già tutto.. avevo solo bisogno di un piccolo sfogo.. mi manca la sua voce e la sua musica.. ma son stata messa da parte con niente.. questa è la mia storia.

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