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Lun
21
Dic
2015
Strani sogni
Da quando sono bambina faccio sempre dei sogni assurdi, pieni di particolari che ricordo perfettamente non appena mi sveglio. Ho sempre raccontato i miei sogni agli amici, alcuni erano davvero degni di essere raccontati per quanto particolari, stupidi o spaventosi fossero. Come sognare di essere inseguita da un lupo che indossa scarpe col tacco, cappello di paglia e grembiule da cucina dopo che ho rubato dal suo negozio un paio.... di collant!! O sognare che qualcuno dei miei familiari muore strozzato dal nocciolo di un' oliva O_O Mi capita di ripetere invece, lo stesso sogno da anni: un formicaio a piramide, dove fra le formiche che lavorano, in basso ci stá la formica con le sembianze della mia vecchia insegnante dell' asilo, (una stronza che urlava sempre) mentre ai piani alti ci sono tutti i miei familiari.
Qualche giorno fa ho sognato una fila di grattacieli, io ero in alto su uno di questi. Ho visto che degli uomini tiravano giu un grattacielo con delle corde ma anzichè farne cadere solo uno, questo è crollato con effetto domino su tutti gli altri fino ad arrivare a quello in cui ero io. Al momento del crollo poi mi sono svegliata. Sono in un periodo delicato della mia vita ed ho paura di mandare in frantumi qualcosa (forse per questo sogno cose che crollano).
Ma il sogno piú strambo di tutti è stato sognare di salire dei gradini di un paese in festa, ricordo dei fiocchi di colore blu appesi in giro e ricordo di arrivare ad un arco alla fine della salita da cui esce una luce forte. Quando mi sono affacciata all'arco guardavo l'oceano e le onde, tutto molto tranquillo. Ma nel momento in cui volevo attraversare l'arco e avvicinarmi al mare, una figura nera mi ferma e mi proibisce di scendere. Ma io lo oltrepasso ad ogni costo motivata a toccare l'oceano. Appena scendo e metto piede sulla sabbia le onde mi bagnano i piedi e la figura scompare.
Dom
20
Dic
2015
Non riesco...
Non riesco a lasciare perdere il mio attuale ragazzo...dopo due anni di litigi e tradimenti di ogni tipo da parte di entrambi (i miei errori di conseguenza ai suoi, anche se non é giustificabile) mi sono resa conto che la nostra é una relazione insana e sono più i giorni in cui sto male con lui che quelli in cui sto bene, ma non mi riesco a staccare da lui. Anche lui se n'è reso conto che è meglio che ci allontaniamo ma dopo i primi due giorni a sentirci poco abbiamo ripreso a sentirci e vederci per "vedere come va". Mi sto cominciando a preparare psicologicamente a lasciarlo andare, gli ho persino restituito le sue cose e i suoi regali pensando di potere così riuscire a pensarci meno ma non ci riesco. Se penso di dover vivere senza di lui, che nel bene o nel male c'è sempre nelle mie giornate, se penso di svegliarmi e non trovare un suo messaggio, se penso che non è più mio...mi si chiude completamente la fame e vorrei solo dormire. Se penso di vederlo un giorno con un'altra che non sono io impazzisco...piango sempre, mi basta pensare che devo lasciarlo che non riesco nemmeno a fare le cose piú basilari e mi sono anche data per malata a lavoro stando a vegetare nel divano per giorni ripensando di ingoiare di nuovo quei maledetti ansiolitici,che avevo smesso tempo fa. DEVO lasciarlo andare, so che mi sto autodistruggendo a restare perché lui non mi da quello che voglio...posso passare il resto degli anni ad accontentarmi ed aspettare che si stufi di tutto il male che c'è tra noi e mi molli lui e soffrire dopo ma so che razionalmente non ha senso...vedo in giro tante coppiette felici che si rispettano, che si amano e lo fanno vedere al mondo...lui perché non è così? Ho capito che non ci amiamo abbastanza ma perché proprio io una relazione così insana? Dopo di lui, mai più nessuno lo giuro. Penso alle cose belle che abbiamo fatto e che dobbiamo ancora fare, penso agli amici che ci legano, ai luoghi, al paese in cui é nato tutto, ai giorni di pace dopo le litigate colossali. Penso anche alle bugie e a tutto il male che mi ha fatto dopo tutto quello che gli ho dato, al suo non riuscire a mettermi al primo posto anche se si sforza, al suo non riuscire a darmi quelle attenzioni che vorrei anche se fa il possibile. Ho rifiutato meglio e scelto lui nonostante tutto e tutti. Non potrei comunque provare piú con nessuno quello che mi ha fatto provare lui e che continua a farmi provare nei pochi momenti di pace..il paradiso, che vale tutto l'inferno che abbiamo. Senza di lui preferisco non vivere.
Sab
19
Dic
2015
Non avere fiducia in se stessi e nel prossimo..
Mi sento uno che nella vita ne ha passate un po' di tutte.. prese in giro ovunque, in qualunque constesto mi trovassi. Scuola, corsi.. poche amicizie con i miei stessi problemi, difficoltà a socializzare ad aprirsi con gli altri. Ora sono arrivato a un punto che non cerco neanche più gli altri perchè ho capito che le persone non potranno mai offrirmi ciò che cerco io ma solo prese in giro. Ti illudono, ti fanno credere chissà che con le parole e poi ti distruggono i castelli che avevi costruito. E' un attimo e ti ritrovi solo come un cane. Io non riesco ad essere aperto, espansivo vorrei farlo perchè comunque so' di star perdendo un sacco di treni con questo mio atteggiamento.. ma ho solo voglia di stare da solo con i miei pensieri, quando metto i piedi fuori casa divento ansioso, insicuro e depresso. Troppe me ne hanno combinate, mi sento davvero un tipo sfortunato, io poi che non ho mai fatto del male a nessuno. Poi magari gli stessi soggetti che ti facevano sentire merda hanno tutto, sono sempre circondati da mille amici e apprezzati dal sesso opposto.. Ma io dico perchè non crepano cazzo?? La vita sembra farlo con cattiveria, sembra che giri davvero al contrario.. chi ha tutto e non se lo merita e chi ha niente ed è una persona apposto. Adesso penserete magari che sono il tipo che si lamenta solo e non fa nulla ma credetemi non è così, ci provo un sacco di volte e fallisco sempre miseramente e la vita mi ricorda quando io faccio schifo.. non lo so' non ho più voglia di andare avanti..
Sab
19
Dic
2015
Coltivare significa saper aspettare.
Mi hai detto che l’amore ho bisogno di essere coltivato come una pianta e che coltivare significa saper aspettare.
Chissà cosa pensi io voglia da te… Chissà se pensi che io voglia a tutti costi che tu mi dica che mi ami, quando so benissimo che non è vero e probabilmente mai lo sarà.
Dici a me che coltivare significa saper aspettare… A me, che ti ho aspettato per mesi.
Se piango non è perché mi sono convinta di chissà cosa. Che non ti innamorerai mai di me non lo ho inventato io, è abbastanza evidente: non ci si innamora delle persone che non si stima, non ci si innamora delle persone di cui ci si vergogna, non ci si innamora delle persone che si reputano imbarazzanti o inopportune, ma non è questo il problema. So da tempo queste cose.
Piango perché ci sono delle cose del mio passato di cui ti parlai che mi fanno profondamente soffrire e non vorrei rivivere e non so cosa pensare con te. Non riesco a capire se sei ingenuo come vuoi far credere o se le ricordi benissimo, ma stai comunque facendo quello che vuoi, pur sapendo quanto questo mi possa fare male.
Credo sia la seconda. Oramai ho un intuito per queste cose. Ti ho visto evitare di parlare di certe cose, ti ho visto nasconderti a volte. So anche come la pensi, me lo hai detto giusto qualche giorno fa… le omissioni non sono bugie. Per questo probabilmente nella tua testa non stai facendo nulla di male.
Poi chiediti ancora perché piango…
Al contrario di quello che pensi io so aspettare. So aspettare che tu smetta di farmi del male perché, anche se di amore non ce ne sarà mai, almeno sei arrivato a tenerci a me.
So aspettare per non rendere questa storia un litigio continuo.
So aspettare perché non voglio essere esasperante, come non perdi occasione di farmi notare.
So aspettare perché spero che tu ti renda conto da solo.
So aspettare perché ho paura che se ti chiedessi di scegliere, non sceglieresti me.
Il fatto che io aspetti però non vuol dire che non soffra e se ogni tanto non ce la faccio più e piango, vorrei almeno non essere additata come pazza o presuntuosa perché non ne voglio parlare.
Questo è quello che vorrei dirti, ma oramai non ha neanche più senso.
Non posso più rincorrerti.
Non fai altro che trattarmi come una pezza, approfittando del fatto che il mio coinvolgimento è ben superiore al tuo. Mi hai detto delle cose talmente brutte che mi rimbombano nella testa ancora adesso, mi hai piantata in asso durante una discussione che tu hai voluto, venendo addirittura dove lavoro, senza capire l’imbarazzo di chi vorrebbe solo correre via e piangere. Dopo esserti lamentato della stessa cosa hai smesso di rispondere durante un litigio e sei scomparso oramai da più di un giorno.
E non sono neanche queste le ragioni che oramai mi hanno spinta lontanissimo da te…
Perché stare con una persona a cui fondamentalmente neanche piaccio? Una persona che pensa che io sia inopportuna, che a volte mi sopporta appena e glielo si legge in faccia. Una persona a cui probabilmente andrò davvero bene solo essendo diversa da quello che sono.
Perché stare con una persona che non mi desidera? Perché stare con una persona che non mi ha mai detto di avere voglia di fare l’amore con me? Che non mi ha neanche mai detto di aver voglia di scopare con me… mi sarei accontentata.
Perché stare con una persona a cui non ho mai neanche sentito dire “X, voglio stare con te”.
Che pena mi faccio… Che schifosissima pena a continuare a elemosinare…. Che cosa? Amore? No di certo. Forse qualche pallida attenzione… Così sono sicura di essere viva, sono sicura di esistere ancora.
Come un cane che continua a grattare alla porta di chi lo riempie di calci.
È stato tutto un errore, avrei dovuto lasciarti perdere, avrei dovuto starti lontana, sapevo come sarebbe andata, lo sapevo, mi avevi già respinta e quando ti sei riavvicinato mi sono solo illusa che le cose sarebbero magicamente cambiate…. Ma cosa mai avrebbe dovuto cambiare?
Non posso più andare avanti così, non mi posso permettere tutta questa sofferenza ora, non posso chiudermi ogni giorno nel retro al lavoro a piangere.
Io volevo solo stare con te, essere felice e serena, suonare, dormire, giocare ai videogiochi. Volevo prendermi cura di te.
Volevo che tu volessi le stesse cose.
E invece mi sono sempre e solo sentita un’intrusa, un fastidio. Una che, se è riuscita ad attirare la tua maledetta attenzione, è stato per la perseveranza e non certo per meriti particolari. Una che comunque non è una priorità.
Una che è pesante.
La verità è che sono solamente una penosissima zerbina.
Ven
18
Dic
2015
amore rifiutato
Il mio problema è piuttosto grave, non so se sono arrabbiato triste, provo un sentimento unico, fatto sta che ho 22 anni, e ho avuto la sfortuna di innamorarmi troppo e per troppo tempo, sarà durato tipo 8 anni, lei abitava dall'altra pare dell'oceano, e per le poche volte che andavo a trovarla ero felice, non sono mai riuscito a dichiararmi, ma l'ultima volta che andai ci riuscì, il risultato fu negativo, non ci parlammo pe 3 giorni, era come se mi pugnalasse al cuore, come se prima di dichiararmi non soffrissi abbastanza, con la mia tenacia la costrinsi a parlarmi, le dissi quello che mi stava facendo, almeno tornammo a parlarci, dopo 3 mesi di dolore smisi di soffrire come un cane, il mio cuore si calmò, io non la odio, anzi le voglio comunque bene, ma ho capito una cosa, ho capito che puoi amare quanto ti pare, ma sarà irrilevante
Ven
18
Dic
2015
ma come si fa?
non che abbia chissà quali sfoghi segreti da esternare, le solite cose di tutti, paranoie per i parenti, scazzi verso il coniuge o i figli, ma l'idea di scrivere dei fatti miei mi inquieta. le volte che l'ho fatto mi sono arrivati commenti da parte di gente che francamente non aveva capito con l'effetto di farmi girare ancor più le scatole. come si fa asfogarsi con estranei, che per quanto tu possa scrivere, mancherà sempre qualcosa di importante per far capire all'altro la questione. no, non scriverò nulla del perchè non sopporto il natale, del perchè sono profondamente delusa da mia sorella, mia madre in primis, che sono sempre state una coppia che escludeva me. e adesso che arriva natale quell'idiota di mia sorella preferisce passarlo con la cognata, e mia madre manco le fa notare che è indelicato nei miei confronti, visto che non ci vediamo mai, mentre lei la cognata la vede ogni domenica e mia madre tutti i giorni.mia madre dice che ognuno fa come gli pare anche a natale. vaffanculo sorella. sei una merdaccia, sappi che non vali un cazzo essenzialmente come persona. per natale vado comunque perchè devo andare, per mia madre e mio fratello con figli annessi. ma a pensarci bene siccome ha dei bimbi marmocchi di pochi anni è meglio che non venga,la sorella, visto che inevitabilmente romperanno i coglioni. ma che vada dalla cognata, sticazzi!
Ven
18
Dic
2015
O mi innamoro o studio
Apparte che sto attraversando una forte crisi dopo la laurea triennale- mi sono scannata per finire in tempo e non ho più tanta voglia di studiare - dopo la laurea ho pure trovato l'amore, per la prima volta mi sono sentita davvero coinvolta in questa storia, me e' una storia un po' rischiosa- nel senso- lui è perfetto con me ed è una persona molto in gamba, solo che è uno che esce molto, conosce tanta gente, in più non credevo di essere il suo tipo. Siamo molto diversi e lui è uno che se vuole sa essere serio ma si può anche stufare infetta. Per ora- in questi 4 mesi- ho cercato di assecondarlo in tutto per minimizzare le differenze tra di noi - lui festaiolo io più tranquilla- sono uscita sempre, ho cercato di fare di tutto per tenermelo. Lui si comporta bene con me e sembra che gli importi e che sia serio. Solo che io ho costantemente paura che qualcosa cambi. In tutto questo quadro non ho voglia di studiare non so cosa fare della mia vita e non riesco a concentrarmi su nulla. Mi metto a cercare di studiare e non ci riesco, non ho voglia e non ho motivazione, vorrei avere soldi per comprare mille cose che mi servono ma i pochi che ho sto cercando di metterli via per andare in vacanza con lui tra qualche mese, se staremo ancora insieme, non faccio altro che rinunciare a mille cose e non vedo la mia vita andare avanti. Non sono mai stata una persona pigra e ho finito in tempo proprio perché ero motivata ma ora sapendo che mi mancano due anni interi e faticosi non ho nemmeno la forza di mettermi la e provarci. In tutto questo i miei sono ossessionati con il fatto che devo studiare perché con la triennale non vado da nessuna parte e non vogliono che vada a lavorare , so che hanno ragione ma allo stesso tempo non trovo la forza di fare qualcosa. In più sono furibonda con loro perché non sono molto contenti di questo mio nuovo ragazzo. Lui non ha proprio niente che non va anzi e' sveglio e in gamba ma per mia mamma se uno non ha studiato non è nessuno. Non la sopporto più fa tanto la carica con me appena parlo di lui sta zitta e cambia discorso. So che in verità i suoi sono solo pregiudizi perché se lo conoscesse vedrebbe anche lei che è in gamba. E ok prima o poi accadrà, ma questa cosa intanto mi fa andare fuori di testa!! Mi sento inutile sento che la mia vita è inutile non so cosa fare!! In più il mio ragazzo vorrebbe che studiassi cioè cerca di incoraggiarmi ma non può capre le difficoltà ! Faccio anche una facoltà parecchio seria e ho davvero il voltastomaco, non so in che direzione sta andando la mia vita o andrà. Ho costantemente paura che lui mi possa lasciare e anziché studiare penso a come vanno le cose tra mi facendomi mille paranoie. Lo so vi sembrerò pazza e lo sembro anche a me. Sono sempre stata sveglia attiva e determinata. Non so cosa mi succede
Ven
18
Dic
2015
Non mi accontento
Ciao a tutti!
Vi capita mai di isolarvi?a me ultimamente si E sono contenta.HO pochissime vere amicizie, le sento sempre ma abitano lontano.MI sono trasferita da qualche anno, ho trovato qualche conoscenza ma....non è vera amicizia, non mi piacciono le cose finte.Per me gli amici sono pochi e l' amore è uno solo
Per questo ,tante volte invento scuse e non esco...ma cosa mi interessa a 30 anni di spettacolare e parlare di vestiti ?
Ven
18
Dic
2015
zamparini e pazzo .
Zamparini e un presidente ormai andato fuori di cucuzza , un giorno dice e Una squadra costruita per andare in Europa league, e adesso siamo davanti al frosinone e al Carpi , piu esonero di iachini ed eliminazione in coppa Italia contro l'alessandria e ballardini non seguito Dai giocatori. Questa e Una squadra senza gioco , senza mordente ecc . Per non parlare di gilardino che sembra Mio nonno .
Ven
18
Dic
2015
Perché ci casco sempre?
Ciao a tutti,
Prima di tutto vorrei approfittare del momento per fare gli auguri si un felice e doloroso Natale e anche di un buon anno (anche se da 16 vi auguro di essere voi stessi e di non pensare ai giudizi degli altri). A parte questa parentesi sono qui invece di uno sfogo una conferma da adolescente. Perché ogni volta che guardo un bel ragazzo voglio fidanzati anche se non lo conosco. Voi direste sono gli ormoni cara, ma mi sembra di rimbambire solo a guardarli negli occhi. Perché??? Sembra che io faccia la scema con la bava alla bocca per ogni ragazzo che mi guarda. Vi prego aiuto! Come posso fare per evitare ogni volta di ricadere nello stesso errore? Grazie buone feste a tutti! :D
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