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Mer
16
Dic
2015
Senza Titolo
A volte penso che sarebbe meglio se lasciassi l'università e mi costruissi una famiglia, il mio sogno di sempre... Poi mi ricordo che non ho nemmeno un fidanzato, e capisco di essere fregata!
Mer
16
Dic
2015
:-(
mi viene da piangere, sono particolarmente giù di morale. Ho un'attività da 10 anni ormai e nonostante la crisi e mille problemi sono ancora qui. cinque anni fa inoltre un partner commerciale ha traffutato me ed altra gente: non sto qui a raccontare problemi e difficoltà per pagare ogni cosa. sono indietro con tantissimi pagamenti e ogni volta che leggo una mail o squilla il telefono, è qualcuno che fa un sollecito. Lo so, con alcuni ho fatture vecchie anni: ho sempre fatto del mio meglio. Non vado in vacanza da anni e nel corso del 2015 ho lavorato sempre, 7 giorni su 7. anche il 6 gennaio,il 25 aprile, anche il 2 giugno... sempre. Oggi l'ennesimo scontro con uno a cui devo dei soldi: umiliazioni e minacce velate. solo io so quanta voglia avrei di pagare subito, per togliemi dalloa gola quest'ansia che nn mi fa manco respirare. ho tenuto chiuso giusto la settimana di ferragosto perchè nel paesino dove ho l'attività non c'era in giro un'anima. ovviamente nessun viaggio, neppure una gita, nulla. il mio regalo per l'estate è stato comprarmi una giacca piumino a 100 euro, in super mega saldo estivo. fine. adesso è natale: nessun regalo, niente a nessuno e non voglio che qyalcuno mi regali qualcosa perchè non saprei come ricambiare, inoltre mi sentirei anche in imbarazzo. l'attività va bene, ma tutti gli incassi servono a coprire spese passate e quelle correnti. la banca nn concede nessun prestito. sono solo io con le mie forze. non ce la faccio più a far fronte ad ogni cosa. sono 5 anni di lotte e lacrime. a volte vorrei non risvegliarmi più, a volte sento addosso un'energia incredibile.
Mer
16
Dic
2015
Odio la vita
Sono un fallito del càzzo, solo, senza amici, con prospettive future deprimenti al solo pensiero di vivere di uno stipendio da comune mortale, quando potevo essere ricco. Ma ovviamente ti pare che ad uno sfigato nel dna doveva capitare che l'azienda di famiglia potenzialmente milionaria fallisse, salvando solo qualche briciola. Non passa giorno in cui non pensi a come sarebbe potuta essere decisamente migliore la mia vita: fatta di soddisfazioni, ultra benessere, continui traguardi, qualcosa di cui vantarsi e per la quale essere orgogliosi. E invece mi ritrovo come il peggiore sfigato con tendenze autocommiserative, con accenni di disturbi di personalità, perennemente in ansia e tremendemente stanco del piattume della propria vita. Mai una botta di culò, seppur minima, mai qualche soddisfazione, qualcosa per cui compiacermi. Sono sicuro che qualche moralista verrebbe a dire: "I soldi non fanno la felicità". Peccato che la mia felicità del cazzò non riesco a raggiungerla comunque perché devo faticare tremendamente per ottenere qualsiasi cosa faccia e non parlo unicamente di benesseri materiali. POI ACCENDO LA TV e vedo qualche strasculato realizzato, ricco e famoso ed incomincio a deprimermi, sento un senso di inadeguatezza e di vuoto che mi pervade per ore. Mi sento come se fossi in una stanza buia nella quale si trova la chiave del mio successo e della mia felicità, ma non riesco a trovarla perché non vedo niente. E' frustrante e deprimente. Vogliamo parlare delle relazioni con gli altri? Dico semplicemente che sono disilluso, odio la superficialità e il qualunquismo delle persone. Odio il luogo in cui vivo, popolato da individui beceri, ignoranti, pressapochisti e presuntuosi. Dovrei cambiare città per vivere meglio e incontrare qualcuno, ma, guarda un po', attualmente non posso farlo. Vabbè basta, tanto non mi leggerà nessuno.
Mar
15
Dic
2015
come sono...come sto...
...il cuore pulsa forte forte quasi da esplodere, il calore di un fuoco ardente lo circondano tanto da arrivare quasi fino su alla gola. Sento un forte macigno, pesante...una sensazione di vero peso che non si ferma quando lo vorrei e che inizia quando gli pare senza motivo. In tutto il corpo è in continuo senso di leggero formicolio. Il tutto è molto uguale quell'istante, quando si prende un enorme spavento e paura allo stesso tempo solo che rimane una linea continua senza fermarsi....
Fa male...troppo male...e l unico solievo leggero è comprimere un cuscino su di esso...premendo forte, facendo pressione, allevia leggermente il peso di dolore.
Sono arrabbiata...sono demoralizzata...mi sento cattiva...sono rabbiosa dentro...anche se all apparenza non si vede.
Ps non lo auguro a nessuno.
Mar
15
Dic
2015
la mia situazione
Ciao a tutti, la mia vita è un disastro totale.Fino a 17 anni scorreva via tranquilla, poi mi sono innamorato di una mia compagna di classe che mi ha rifiutato e ho voluto cambiare scuola e mancava solo un anno . Non ho retto all emozione negativa.L'anno successivo mi sono iscritto alla scuola serale per geometra e ho preso il diploma.Son partito convinto di trovare lavoro e lo trovai a caricare gli scaffali di un supermercato in notturna , ma durò solo un mese.Ho trovato in aeroporto 8 ore settimanali a scaricare la posta degli aerei in orari notturni per tre mesi , poi non trovando nulla ho deciso di fequentare un corso per imparare a fare il pane e mi misi a cercare lavoro senza successo, ho lavorato in un parco acquatico per tre mesi, ora non lavoro da un anno e più, ho preso l'abilitazione per usare il muletto e anche per usare le piattaforme aeree; ma continuo a lamentarmi perché non riesco a trovare lavoro soprattutto con i miei amici e lo ho persi e non riesco a trovare sicurezza in me stesso per farmi una mia vita per conoscere qualcuna per vivere nonostante questo enorme problema che mi sta facendo ammalare tantissimo
Mar
15
Dic
2015
sto diventando matta
a fare i regali.
Perchè voglio trovare il regalo giusto per la persona a cui devo farlo, non mi accontento semplicemente " questo è carino dai lo prendo". No, ho preso un completo intimo per mamma ma prima di prenderlo penso a lei fisacamente com'è, i suoi gusti, i dettagli, ripenso a quello che magari mi ha detto mesi fa "mi servirebbe un completino nero, ma non semplice qualcosa di carino"
ecco, stavolta però non so se ci ho azzecato perchè sti cazzo di intimissimi fanno o reggiseni mosci o push up, quelli normali sono insulsi.
mamma spero ti piaccia perchè stamattina son diventata mattissima!
ahahahah e questo è solo per il suo compleanno..!
Mar
15
Dic
2015
Senza Titolo
Sono stufa della mia vita di coppia
Lun
14
Dic
2015
Le donne sciatte (ma anche voi maschi)
Il proposito davvero non è di offendere nessuno, però non capisco perché in giro ci siano così tante persone sciattissime.
Non fa nulla se non ti puoi permettere di spendere, ma quando compri quelle due cose che per forza ti devi mettere addosso se no sei nudo non le puoi comprare di colori che si abbinino? Secondo me si vede che il fattore principale non è quello economico, ma il fattore tempo e motivazione. A me rende triste vedere una persona, soprattutto una donna, sui mezzi la mattina che va al lavoro vestita da ufficio ma ha quell'aria trasandata e come se avesse dormito in macchina.... Noi donne siamo talmente belle e piene di risorse e delicate. Appunto se vedo un uomo penso "vabhè, vuol dire che non uscirò mai con uno così", ma se vedo una donna mi fa un po' triste, perché in un certo senso lei è nella mia squadra. Notate che non sto parlando di bellezza fisica ma di eleganza... di cose come essere pulite, pettinate, stirate, mediamente riposate in modo da poter affrontare una giornata senza andare al manicomio...
Poi questa cosa delle mamme sciatte la capisco anche meno. Ok mi inchino davanti al multitasking, di sicuro non è facile e uno si deve pur abituare ad avere un altro essere umano completamente dipendente in casa, però non conosco una neomamma che, per dire, non mangi o non beva. Quindi dico ma il tempo per una doccia lo dovrai pure trovare... e poi non dico la piega, ma ti puoi anche mettere i bigodini e lasciare i capelli ad asciugare da soli... Puoi organizzare il guardaroba in modo da avere 5 o 6 outfit strategici che sai abbinare automaticamente, senza dover stare in contemplazione dell'armadio per un'ora la mattina, così stai bene e non perdi tempo. No? Davvero non è un commento litigioso ma mi sento così orgogliosa di essere donna quando ne vedo una ben vestita, ordinata e comunque impegnata con un lavoro come lo siamo tutti. Non è un paragone tra modelle o casalinghe mantenute e donne normali, ma fra donne normali e donne normali ma meglio organizzate... che ne pensate?
Lun
14
Dic
2015
mi pento di non essere morto.
Ho 18 anni sono un ragazzo apparentemente normale,un pò in carne, un pò omosessuale, in pò morto. Odio la mia vita e l e persone che mi stanno intorno, non fanno altro che farmi del male e ferirmi soprattutto la mia famiglia! Mia madre,come descriverla? Donna ossessionata dalle apparenze,dagli stereotipi,e dalle convenzioni sociali, é ignorante,non da peso alle parole, ed ogni sua parola ricade su di me come una coltellata, mi vuole morto,ma allo stesso tempo afferma di tenere a me. Non ce la faccio più! Mio padre, cresciuto con un educazione rigida,e a mio parere sbagliata,uomo molto autoritario,ma allo stesso tempo molto infantile, insomma un idiota che sfoga i suoi problemi lavorativi sui figli, inoltre mai contraddirlo perché con lui si arriva alle mani. Mia sorella tipica ragazzina stupida,ignorante,menefreghista ed egocentrica oltre ad essere insensibile. La odio, non si fa mai i cazzi suoi,tende sempre a rimproverarmi a dirmi che creo problemi litigi. Tutto ciò é durato fino al 27 aprile 2015 giorno in cui assumendo una dose ritenuta da me letale di farmaci scaduti in grandi quantità mi reco dopo un lungo litigio nella mia stanza sedendomi sulla scrivania e con il pretesto di star studiando aspetto che facciano effetto. Mi risveglio in ospedale, e li vedo tutti e lì in quel momento che mi sono sentito un incapace,un idiota,talmente stupido da non riuscire a morire. Dopo questi eventi passarono diversi mesi e arrivò l'estate loro ripresero i loro comportamenti da bastardi nonostante tutte le sedute di terapia familiare, io trovo un ragazzo e fu amore a prima vista, ma a volte l'amore rende ciechi,infatti era uno studente venuto in Italia con intercultura ed io ero solo la sua piccola esperienza estiva, il che alla sua partenza mi si spezzò il cuore. Passarono mesi e fui friendzonato due volte, poi accadde una cosa imprevista per tutti mio nonno morì, l'unico elemento della mia vita che amavo é morto lasciandomi solo. In quel momento il tempo si é fermato e così il battito del mio cuore. Ho cambiato scuola, ma i compagni della nuova scuola che frequento già mi odiano e non mi sopportano inoltre mi mancano i miei vecchi compagni compagni. É il compleanno di mio padre, io vado a dormire appena tornato a casa dal dietologo, i genitori litigano, come dei pazzi. Alla fine entro per vedere se si festeggia ancora e trovo mia madre che piange perché mi odia e non mi sopporta più. Sono disperato non so più che fare. A questo punto non mi resta che morire, e ritentare se dovessi fallire nuovamente ricorrerò alla recisione della mia a.
Lun
14
Dic
2015
Storia di un ragazzo solo
Purtroppo sono un ragazzo difettoso. Sono troppo riservato, riflessivo, timido, schivo, silenzioso. Non mi fido di nessuno, nessuno sa niente di me. La mia diffidenza e la mia timidezza mi hanno portato verso una profonda solitudine. Sono solo come un cane, non sono mai uscito il sabato sera, non ho amici, non ho nessuno con cui confidarmi, nessuno a cui dire quello che penso, quello che mi succede durante la giornata. Nessuno a cui dire quali sono le mie passioni, le mie paure, le mie insicurezze. Nessuno è disposto ad ascoltarmi, sono sempre io che ascolto gli altri. A nessuno importa davvero di me, mentre io mi ricordo sempre di tutto e di tutti. Il telefono non squilla mai, mi ritrovo a parlare da solo davanti uno specchio o a piangere ascoltando qualche canzone. Le mie giornate sono tutte uguali, studio, università, casa. Non c’è davvero niente o nessuno che mi motivi ad andare avanti, non ho un pensiero felice quando mi alzo la mattina. Solo tanti rimpianti, troppe occasioni mancate, l’adolescenza buttata completamente nel cesso. Mi mancano degli amici con cui svagarmi, ma io non posso avere amici, non mi so rapportare bene con gli altri, non parlo molto, ho paura di non risultare simpatico e per cui quando sto con gli altri mi limito a dire una battuta di circostanza, non mi sbilancio mai, mai una frase di troppo. Le poche volte che qualcuno mi ha invitato ad uscire ho rifiutato, perché la verità è che ho paura della gente. Ho paura di quello che gli altri pensano di me, mi terrorizza il fatto di sapere un giudizio di qualcuno su di me. E poi mi manca, soprattutto, una ragazza, come è normale che sia, credo. Il fatto è che sono convinto di non essere per niente speciale, penso che qualsiasi ragazza si meriti qualcuno meglio di me. Non sarei in grado di amare qualcuno, sono troppo chiuso ed introverso per farlo. Potrei farlo a bassa voce e in punta di piedi, ma nessuna lo accetterebbe, una donna ha bisogno di molte attenzioni da parte del suo uomo, attenzioni che non potrei dare ma che al contrario avrei necessità di ricevere . Ho bisogno di essere cercato, di essere considerato, di avere continuamente dimostrazioni sul fatto che qualcuno mi pensa e mi vuole bene. Nessuna sarebbe disposta ad essere cosi paziente, perché io non me lo merito e non sono questo granché per cui varrebbe la pena comportarsi in questo modo. Chi glielo fa fare? Ho talmente così poca stima di me stesso che fino a quando una ragazza non mi dimostra in tanti modi che io le piaccio davvero, io penserò di essere invisibile per lei. Ma ripeto, una ragazza così non la troverò mai, e non fa niente, so già come sarà la mia vita, non cambierà niente, sono anni che spero che cambi e invece è rimasta invariata. Io non ho il coraggio di uscire, andare in un locale e approcciare qualcuna. Non ce la faccio, sarei un pesce fuor d’acqua, non saprei cosa dire, non sono il simpaticone di turno, e soprattutto, penserei all’istante di non piacerle. Ho l’ossessione di non piacere a nessuna, di essere il peggiore in qualsiasi contesto o luogo. E probabilmente è così. Quando vedo certi ragazzi così arroganti e volgari fidanzati, mi cascano le braccia a terra. Non che io sia meglio, anzi, vorrei avere la loro faccia tosta ma se fossi nei panni di una donna un ragazzo arrogante e pieno di sé lo scarterei. Non andrei nemmeno a cercare un tipo come me ovviamente, diciamo una via di mezzo. Eppure i tipi convinti, tracotanti e tronfi pare che piacciano molto, ma forse soltanto perché di solito i ragazzi così sono quelli fighi, belli esteticamente. Io non sono bello, nemmeno orribile, sono uno dei tanti, uno medio, uno che se non ti viene a parlare tu nemmeno lo guardi, anzi, nemmeno ti eri accorto della sua esistenza. Mio malgrado sono fatto così e non cambierò mai. Ci ho provato, ma la nostra vera natura prima o poi viene sempre fuori ed è inutile provare a cambiarla. Sono uno di quelli che se trovasse una ragazza se la terrebbe stretta, la amerebbe profondamente seppur non dicendole spesso il fatidico ti amo, uno di quelli che se tu non lo lasci, lui rimane, per sempre. Forse no, forse niente è per sempre, ma è una speranza, una fragile illusione. Non credo che troverò mai nessuno in grado di apprezzare questo mio strano modo di essere, una volta ero uno che non si arrendeva, che sperava fino all’ultimo, ma già sono stanco di aspettare e di continuare ad illudermi, la mia vita resterà triste e chiusa a chiave, esattamente come la porta della mia stanza.
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