Altro

Sfoghi: (Pag. 873)

Sab

02

Lug

2016

I pensieri delle due di notte.

Sfogo di Avatar di CinereaCinerea | Categoria: Altro

È nuovamente notte, e fa un gran caldo. 

A questo punto della mia vita vivo da sola, in un appartamento buio e troppo grande. Pavimenti freddi e lisci di marmo, una libreria piena dei titoli più disparati, un pianoforte a disposizione. Sola. La mia voce qui dentro ci rimbomba. A dirla così sembra un po' patetica, come situazione. O forse privilegiata. Un po' di entrambe, probabilmente.

Mi vengono in mente pensieri frammentari. 

 - Le persone si dimenticano forse un po' troppo spesso della mia età.

Il rimprovero che mi rivolge spesso mia madre è che mi manca la freschezza delle mie coetanee. Le piacerebbe che fossi più "leggera", meno riflessiva, un po' più questo, un po' meno quell'altro.. E perchè non ti metti queste scarpe, e perchè non ti trucchi un po' come le tue compagne, e perchè, perchè, perchè. Perchè di no, ecco perchè. Lei è l'unica che si ricorda che ho diciott'anni, credo.  

 - Oggi mi sono messa una mano su un fianco, posa abituale. Mi sono fatta male. Ho sentito ossa dove prima c'era più carne, ed ho usato troppa forza (?!). Mi sono sorpresa e sono "scivolata" perdendo l'equilibrio. 

Il ragazzo che metteva a posto gli scaffali mi ha guardata con un'espressione indecifrabile. E io mi sono messa a ridere. Da sola.

 - La mia migliore amica è a centinaia di chilometri di distanza, e dov'è non si trova un granchè bene. Vorrei abbracciarla. Anch'io avrei bisogno di un abbraccio. Le voglio sinceramente bene. 

 - Ieri una persona a me cara mi ha trattata con disprezzo perché era seccata dal fatto che avessi intuito come si sentiva.

Alla fine siamo venute alle mani. Le ho tirato un ceffone, e la parte migliore è che non me ne pento affatto. Me ne sono andata da casa sua, e poi il silenzio per un paio d'ore. Mi ha chiesto scusa via messaggio. Frega niente. Una vita d'amicizia non la salvi con un messaggio, la salvi muovendo il culo e presentandoti a casa mia per parlarmi di persona. Soprattutto dopo le tue affermazioni, amica mia. 

 Anche lei spesso si dimentica della mia età.

 - Che cazzo di università scelgo? Panico. Sarà divertente conciliarla con il conservatorio. Che farò. Ad ogni costo. Che stress. Io prego il cielo e basta, a questo punto mi affido al mio lavoro, al mio studio, alla mia memoria e alla mia fortuna. 

 - Mi è tornata la voce. La felicità in cinque parole.

Stasera c'è un cielo meraviglioso. 

Sab

02

Lug

2016

Terrore

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ma a voi questo clima e queste notizie sul terrorismo degli ultimi anni non hanno fatto qualche effetto? Ci sto riflettendo da un po di giorni, da quando mio padre mi ha fatto notare che ho paura a prendere prendere l'aereo e preferisco andare in bici piuttosto che in metro. Mi e' anche capitato di sognare dei terroristi. E' capitato a qualcun altro o sono un caso unico? Cioe', sentire che queste notizie hanno cambiato in qualche modo il modo di vedere la realta..

?

Tags: terrore, sogni

Ven

01

Lug

2016

Confusione

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Buonasera, mi sento confusa, davvero confusa. Sono una ragazza di 27 anni che a breve dovrebbe sposare un uomo di 47. Sono stata io a innamorarmi di lui e a volerlo a tutti i costi ma adesso mi stanno sorgendo dei dubbi, io sono la classica brava ragazza, ho sempre studiato, ho condotto sempre una vita nella norma senza eccessi. Lui è il classico bambino mai cresciuto e forse è questo che mi ha fatto innamorare di lui, a quasi 50 anni non si è mai sposato, non ha avuto figli, va ancora in giro con amici e amiche, in discoteca e a bere, non che mi tradisce, di questo ne sono certa. Lui è un uomo buono e dolce in fondo, anche se ha una corazza, che lo fa apparire freddo, di ghiaccio, privo di sentimenti. Purtroppo è un uomo che ha sofferto, la perdita della madre da piccolo è stata devastante ma, è anche un uomo che lavora seriamente, ha un posto fisso con contratto indeterminato, vive da solo ed è completamente autonomo ( come dovrebbe essere normale a 50 anni ). Mi sono innamorata di lui perché è un eterno bambino, lo vedo nei suoi occhi che ha bisogno d'amore, ha bisogno di qualcuno che tolga la sua corazza ed io mi sento quasi una mamma nei suoi riguardi, stasera ad esempio abbiamo avuto una piccola discussione perché lui è arrabbiato per il lavoro e non me ne vuole parlare, vuole essere lasciato in pace. Io vorrei proteggerlo da qualsiasi dolore e sofferenza, lui  si preoccupa di me, a modo suo, ma si preoccupa. Certo a volte io vorrei, visto che ha 20 anni in più di me che fosse lui a proteggermi e tutto. Adesso il mio dubbio è :faccio bene a sposarlo? Adesso sposarlo mi rende la donna più felice del mondo ma, fra un po' di anni quanto sarò felice? Quando io avrò 60 anni e lui ne avrà 80, sarò felice? Non potrò invecchiare insieme a lui e forse non potremo nemmeno avere figli, io ho sempre voluto essere mamma..non so cosa fare, lo amo da impazzire ma sto facendo la scelta giusta?

Ven

01

Lug

2016

Aiutatemi perfavore...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ormai è da un anno che sto con la mia ragazza...le cose non è che vadano male ma non sento più quello che sentivo una volta...penso di non amarla più, non riesco a far ordine nei miei pensieri, un'ora fa volevo lasciarla e ora ho appena finito di piangere...non so che fare

Ven

01

Lug

2016

Amore o famiglia?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono un ragazzo di ventisei anni, nato in Italia da genitori ghanesi. La storia della mia infanzia e adolescenza è simile a quella di molti altri figli d’immigrati, fatta di episodi di emarginazione e di esclusione: gli unici miei amici erano  stranieri come me.

 Fin da piccolo ho visto i miei genitori sacrificarsi, lavorando entrambi per non far mancare nulla a me e mia sorella, più piccola di due anni. Forse è stato allora che ho deciso che li avrei in qualche modo ricompensati, cercando di fare sempre del mio meglio. A scuola andavo bene, ma non mi bastava, cercavo sempre di dare il massimo e alla fine ce l’ho fatta: due anni fa mi sono laureato. Ho trovato un lavoro nel giro di pochi mesi e oggi ho un contratto a tempo indeterminato.

Pochi mesi fa, in un locale in cui di tanto in tanto vado a pranzo, ho conosciuto lei, una ragazza dolce e sensibile, che ha iniziato a lavorare da giovanissima ed ha solo la licenza media. Come avrete già capito ci siamo innamorati!

 Il problema sono i miei genitori: non accettano che il suo titolo di studio sia inferiore al mio. Proprio ieri mi hanno detto che riuscirebbero a tollerare il fatto che mi fidanzassi con un’italiana, ma non con una priva d’istruzione (i miei sono entrambi laureati). Lo so, forse per voi è stupido che alla mia età mi faccia condizionare dal giudizio dei miei genitori, ma nella mia cultura la loro approvazione è importante;  vorrei che capissero che non è una laurea a dare valore al una persona, ma sembrano irremovibili: o rompo con lei o rompo con loro e, in entrambi i casi, perderei una o più persone a cui tengo.

 

Mi sento diviso in due; so che non potete fare nulla, ma ringrazio chi leggerà.

 

Tags: lei, famiglia

Ven

01

Lug

2016

DIMMI DI SI'

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Amore, dimmi di sì...che mi hai perdonata perché io l'ho già fatto da tanto.

Dimmi di sì, che mi vuoi...che azzeri tutto e ripartiamo.

Amore..se ci sarà questo incontro...non ti lascerò mai più!!!!!!!!!!!!!! Ti amerò così tanto che ti scorderai i miei errori.

 

Gli sbagli servono amore mio ..ho imparato.

 

Dimmi di sì... 

Ven

01

Lug

2016

Epidemy of Beauty

Sfogo di Avatar di IchiNiDanIchiNiDan | Categoria: Altro

Buonasera a tutti,

Sono un giovane ragazzo di 19 anni che vive in una piccola città di provincia vicino Napoli. Sin dai 13 anni soffro di DOC che, inutile dire, ha reso alcuni frangenti della mia vita, la quotidianità stessa, ricca di stress, ansie e paranoie. Purtroppo (O per fortuna), con determinati disturbi impari a conviverci, impari a sopportarli. Il problema è che il disturbo è in pratica cresciuto con me, abbiamo affrontato l'adolescenza insieme, e questo, nell'ultimo anno e mezzo, non ha fatto che rovinarmi, gettarmi in un baratro. Il nocciolo della questione è che il DOC ha assunto il comando di ogni mia insicurezza ed incertezza legata all'età, facendomi vivere in maniera fobica ogni singolo aspetto del tumulo che è la pubertà, in particolar modo per ciò che concerne l'aspetto fisico: Ebbene, penso di essermi ammalato di dismorfofobia! Per chi non lo sapesse, tale disturbo consiste nell'attivarsi di alcune aree celebrali che distorcono la percezione di sé e del proprio aspetto, facendoti percepire come un mostro informe e causando forte stress psichico. Siccome penso di esser troppo furbo per attribuirmi un disturbo psichiatrico in base a qualche articoletto trovato sul web, sono in procinto di iniziare un percorso psichiatrico. Tornato al rapporto col mio aspetto fisico, questo è totalmente instabile: Mi specchio in continuazione (In qualsiasi superficie riflettente!!), penso a ripetizione a tutti i miei presunti difetti (Considerando che ho anche sostenuto un intervento di rinoplastica) e mi focalizzo sulla mia inferiorità fisica rispetto, sfortunatamente, non solo al modello da copertina patinata, ma anche al belloccio di turno che vedo passare casualmente per strada. Per quanto riguarda le opinioni degli altri, tutti mi dicono che sono un bel ragazzo, anzi, svariati individui mi hanno addirittura pronosticato una possibile carriera come modello nel caso io dimagrisca (Sono in sovrappeso) e mi focalizzi sul mio corpo. Inutile dire che, nonostante le lusinghiere parole, io sono fermamente convinto, nei momenti d'ansia più forti, che essi mi prendano in giro, lo dicano per non sorbirsi le mie litanie, eppure, nonostante tutto, in qualche modo sto costruendo una qualche forma di sicurezza(Non penso sia possibile parlare di autostima). Il problema risorge nel momento in cui sono costretto a riniziare una terapia a base di cortisone per un'asma che mi porterò a vita: Il cortisone porta un' ingente gonfiore e ciò risulta essere frustrante soprattutto in quanto sto portando avanti un percorso di dimagrimento per sopperire all'eccesso di peso sopraccitato, che nel giro di qualche mese mi ha saputo portare qualche soddisfazione. In conclusione, le mie ossessioni si stanno intensificando, mi vedo, seppur a fasi alterne, c'è bisogno di dirlo, una bestia con una pancia da donna incinta che mi causa un' irascibilità e un'apatia degne di note, e in passato mi ha anche causato episodi di depressione, Magari è vero, il mio problema può risultare molto stravagante ed infimo, ma vi assicuro che non riesco a stare più tranquillo. Un "grazie" a tutti coloro che commenteranno

Ven

01

Lug

2016

Dal paesino alla grande città.. dopo 4 anni ancora il nulla..

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Io non so più cosa fare davvero. Mi sono trasferito in una città del nord per lavoro, non è grandissima ma neanche piccola.. 200.000 abitanti.. è solo che mi sto rendendo conto che un terrone per di più provinciale come me di campagna quì non riuscirà mai  stare bene. Sono timido e apprezzo che quì la gente sia molto discreta e si faccia gli affari suoi, il problema è che dopo 4 anni sto iniziando a chiedermi se sto sbagliando io è l'ambiente ostile e freddo.. non voglio fare le classiche generalizzazioni da meridionale che sputa merda al nord. La città mi piace è carina e molto ordinata, niente a che vedere con le nostre città.. ma veniamo al dunque, sono quì da 4 anni e non ho fatto un incontro piacevole, non ho trovato una persona con cui si sia creata un minimo di alchimia.. solo il primo anno ho fatto amicizia, ovviamente con una siciliana, poi ci siamo persi e da lì ho iniziato un po a chiudermi in me stesso.. sono solo e questa cosa mi sta portando ad avere un carattere molto pesante così quando si presentano quelle poche occasioni non sono in grado di coglierle perchè sono diventato timidissimo a livelli assurdi, introverso e parlo pochissimo.. poi non sono neache in forma ultimamente e questo non mi aiuta, perchè tutto lo stress che accumulo sul lavoro lo butto sul cibo con il risultato che sono parecchio sovrappeso.. 20 kili.. Mi sembra che la gente quì non sia minimamente interessata a stringere legami non so, tutti scappano, tutti hanno già la loro vita incasellata e io mi sento sempre più solo.

Ven

01

Lug

2016

Sono stanca

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono stanca di non essere ascoltata e sono stanca delle persone che mi fanno sentire inferiore a loro.

Nessuno mi ascolta, qualunque cosa io dica la gente mi parla sopra.

Mia madre è sempre attaccata al cellulare, non ottengo mai una risposta da parte sua.

L'unica amica che ho è egocentrica. Per carità, le voglio un mondo di bene e mi ha aiutata molto con la mia timidezza, ma ultimamente parliamo solo ed esclusivamente di lei. Mi dice sempre che devo aprirmi, sfogarmi eccetera ma non mi dà mai l'occasione per farlo.

Io non ce la faccio più a tenermi dentro tutto

Ora lei sta male e non mi scrive neanche più e io mi sento tremendamente sola

Non esco e non parlo nemmeno in chat con nessuno. Non ho amici

Tutte le mie compagne conoscono un mare di gente e continuano a conoscerne di nuova, poi ci sono io che sono timida coma una tartaruga e non riesco a fare nuove conoscenze.

Domani parto per il mare e so già che non incontrerò nessuno e starò sempre con i miei genitori. Va sempre così

E tutti mi trattano come se fossi inferiore a loro

Non so se lo fanno apposta ma non c'è neanche una persona che mi abbia mai trattata come merito

Sono sempre quella che si può prendere in giro tranquillamente perché "tanto non se la prende", sono quella che ascolta e mai quella che parla, sono quella a cui devono sempre andare bene le scelte altrui.

E ok, io non so farmi valere e ho un'autostima di me praticamente inesistente, ma nessuno mi aiuta, anzi, peggiorano solo le cose.

Sono un disastro

Non ce la faccio più

Perché non posso essere come le altre? Perché devo avere tutti questi difetti? La mia vita fa davvero pena

Spero che l'età adulta sarà migliore, farò di tutto perché lo sia. Ormai non spero neanche più in un'adolescenza felice.

Ho solo bisogno di qualcuno con cui parlare

Ma parlare per davvero

Ven

01

Lug

2016

Beati gli smemorati...

Sfogo di Avatar di Caso MaiCaso Mai | Categoria: Altro

... perché avranno la meglio anche sui loro errori.

 

Caro Friedrich quanto c'avevi ragione.

Vorrei tanto che esistesse un metodo per cancellare i ricordi. Tipo nel film "Se mi lasci ti cancello" (o meglio "Eternal Sunshine of the Spotless Mind", davvero ancora non mi capacito come siano riusciti a rovinare un così bel titolo traducendolo in italiano

Cancellare tutti i traumi, i brutti ricordi, le persone di merda che hai conosciuto.

Lo sò che alcune cose potrebbero essere classificate come "esperienze di vita", ma a me, alcuni ricordi molto molto brutti, a volte, m'impediscono di vivere.

Magari mi trovo in fila alle poste, al supermercato, mentre faccio la doccia e ZAAAACK così, improvvisamente, mi torna in mente qualcosa di spiacevole successa anni fa e rischio l'attacco di panico. Mi blocco. Vado in tilt.

Davvero non ne posso più. La mia mente mi tortura. I ricordi mi uccidono dentro. E il brutto è che non posso farci niente.  Giuro che ci provo a distrarmi. 

Avevo seriamente intenzione di provare l'ipnosi. Ma una singola seduta cosa 80 euro. E se poi non funziona? 

Io davvero non sò più che fare.

Quasi quasi mi dò all'alcool! (scherzo, ovviamente) 

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