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Mar
28
Giu
2016
Genitori/figli
Salve ho un grave problema familiare. Mio fratello di 25 anni se ne è andato da casa un anno fa. L'anno scorso ha conosciuto una ragazza è questa voleva venire a vivere da noi ma i miei non glielo hanno permesso. Le hanno detto che poteva venire quando voleva ma a vivere no. Allora mio fratello se ne è andato insieme a lei a casa dei miei nonni materni che lo hanno accolto, assecondato e viziato ( e ancora tutt'oggi è così). Oltre ai miei nonni lo hanno appoggiato anche la sorella di mia madre e il marito. Questi ultimi non hanno mai potuto vedere mia madre e soprattutto mia zia è sempre stata gelosa di lei. Così sia lei che i genitori hanno tagliato fuori mia madre mettendo in più contro mio fratello dicendogli che non l'ha mai potuto vedere che pensava solo a fare i servizi e che non ha mai fatto venire a dormire amici a casa. Inoltre hanno detto in giro che mia madre lo ha cacciato di casa per i servizi. Poi mia zia e il marito hanno anche scritto dei commenti offensivi anche su Facebook senza fare però i nomi. Mio fratello non vuole più tornare a casa perché sta troppo bene lì per come lo viziano. Non sa più cos'è l'umiltà e la dignità. Ci odia a morte. Mia nonna non se ne frega di mia madre quanto suo marito infatti hanno sempre assecondato di più l'altra figlia. Cosa possiamo fare per far ritornare mio fratello a casa?
Mar
28
Giu
2016
Genitori/figli
Salve. Ho un grave problema familiare. Mio fratello di 25 anni se ne è andato da casa un anno fa. Infatti un anno fa ha conosciuto una ragazza che diciamo è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ella infatti aveva chiesto a mio fratello di voler venire a stare un paio di giorni a casa nostra ma i miei gli hanno risposto che poteva venire soltanto a mangiare ecc tranne che dormire e stare qui a casa nostra. Di conseguenza mio fratello si è arrabbiato con i miei genitori, minacciandoli anche. Così se ne è andato con la ragazza dai miei nonni materni che lo hanno accolto e assecondato. Insieme ai miei nonni lo hanno assecondato è viziato anche la sorella di mia madre, ossia mia zia, e il marito. Questi poi odiano a morte i miei genitori e hanno fatto di tutto per metterlo contro noi tre. Poi sono andati dicendo in giro che il motivo per il quale mio fratello se ne è andato di casa è perché mia madre ama fare le pulizie e non ha accettato la fidanzata ( ora ex) . Inoltre i genitori di mia madre più mia zia per mettere ancora di più contro mio fratello gli hanno detto che mia madre non lo ha mai sopportato cosa non vera e che per il fatto che ama fare i servizi e tenere in ordine la casa non ha mai fatto venire a dormire glì amici a casa. La cosa grave è che i genitori di mia madre otre ad aver tagliato fuori mia madre come figlia ( anche per questioni di soldi) sono convinti tutt'oggi che noi dovremmo andare a chiedere scusa perché loro avrebbero fatto bene ad accogliere mio fratello e noi invece no. Poi hanno pubblicato su Facebook cose orrende su di noi senza fare nomi. Mio fratello ci ha cancellati non sappiamo più come farlo ritornare a casa perché considera loro una vera famiglia. Poi c'è da dire anche che li sta bene, gli danno i soldi e lo viziano. Non sappiamo cosa fare abbiamo provato a parlargli ma niente. Mia nonna infine ha sempre avuto un debole per mia zia e quando mia madre glielo diceva poiché notava certe cose le rispondeva che era gelosa.mio fratello poi ha un carattere molto prepotente anche se prima non era così. Lo hanno fatto cambiare. Cosa possiamo fare?
Mar
28
Giu
2016
Perdinci!
Uffi, oggi avrei dovuto dare un esame ma il progetto che avrei dovuto fare fa acqua da tutte le parti, devo ritornare il prossimo appello. I miei cominciano a dire cose come "forse dovresti mollare" ma a me non importa, mi piace quello che faccio e anche se dovessi starci 1,2 o millanta anni continuerò a studiare finchè non finirò il corso, perchè so che se mollassi non me lo perdonerei mai. Poi si vedrà.
Mar
28
Giu
2016
E adesso cosa fare?
Buongiorno a tutti, avrei dovuto dare la maturtià quest'anno ma, per una serie di fatti spiacevoli mi sono ritrovata in quarta superiore, perdendo così un anno e trovandomi costretta a dare la maturità il prossimo anno, sperando di superarla ovviamente. Ho un fidanzato che abita in un'altra città, la stessa città dove vorrei frequentare l'università. Col mio ragazzo è molto difficile vedersi, lui è sempre fuori per lavoro e io ( avendo paura di essere bocciata o comunque di non essere all'altezza ) sono sempre a casa a studiare. Questo studiare tantissimo aumenterà ancor di più a settembre, in vista degli esami di maturità. Adesso il problema è che ho chiesto al mio fidanzato di tirare, stringere i denti ancora per un annetto, vedendosi poco o niente, in modo che io possa superare questa maturità e andare a frequentare l'università nella sua città. Lui chiaramente è dubbioso, sono tre anni che andiamo avanti vedendoci poco e niente, ed io mi sento molto affranta al pensiero che se avessi preso il diploma quest'anno a settembre ci saremo potuti vedere spesso, passare tanto tempo insieme e invece mi ritrovo ancora qua. Lui è indeciso, mi sa che non vuole più continuare, giustamente chiedergli ancora un anno di pazienza è molto dura. Non so cosa fare, non voglio perderlo ma certo da settembre 2016 fino a giugno 2017 io sarò murata in casa a studiare e vedersi sarà impossibile...
Mar
28
Giu
2016
vuoto..
Tutto quello che cerco è forse qualche attenzione in più, quell'attenzione che non ricevo da mia madre, che lavora sempre e torna stanca, mio padre, venuto a mancare recentemente, ma che non è mai stato presente, essendo andato via di casa quando ero solo una bambina, un fidanzato che non mi da tutte le attenzioni che cerco perché non riesce nemmeno più a star bene con sé stesso...sentirmi così "sola" è davvero straziante e credo che prima o poi crollerò..
scusate per avervi un po' angosciato, ma avevo bisogno di sfogarmi..
Lun
27
Giu
2016
tradimento?
Ho preso spunto e dubbi da molti sfoghi/crisi di coscienza/discussioni che ho letto sull'argomento e vorrei dire la mia, che poi è pure la mia situazione.
Io il tradimento non lo concepisco. Non nel senso che non tradirei e non accetterei di venire tradito, proprio non ho un concetto di tradimento vero. Cioè, stando con una persona si diventa uno proprietà dell'altra? Io non riesco.
Ma partiamo dall'inizio.
Qualche anno fa, la ragazza con cui stavo da tempo, credente ma non praticante (chi ha nulla contro? a scanso di equivoci) mi chiede a quando i fiori d'arancio. Unico problema, ai tempi ero già sposato e lei non lo sapeva. Nessun rapporto ma nemmeno problema, con la mia fu moglie, ma era vigente il pezzettino di carta che ormai da entrambi era considerato tale.
Io con questa ragazza stavo bene, non mi sarei risposato manco p'o'cazz', non era nei miei programmi ma mi ha spiazzato. Il divorzio ed un uomo divorziato roba inconcepibile. Per lei e per la sua famiglia della quale, comunque, non mi fregava nulla.
Quindi mi sono chiesto quale fosse la cosa giusta da fare, in fondo non avrebbe mai saputo del divorzio dato che mia moglie (della quale sono ancora amico, ebbene sì, se pò ) ed io ci siamo lasciati nella più pacifica delle maniere. Dicevo, potevo far finta di niente, divorziare zitto zitto e ponderare l'idea di sposarmi di nuovo, ok, esistono i registri pubblici, ma l'avrei messa di fronte a fatto compiuto. Oppure tirarla in lungo per anni. Oppure ancora, cosa che poi ho fatto, prendere una litigata a caso come scusa per troncare. Ma pensandoci a mente fredda: vale la pena stare con una persona che odierebbe te che ama (sì, insomma, ci siamo capiti...) per una cazzo di firma messa anni prima di cui non frega più nulla manco ai diretti interessati? La mia risposta è NO, non ha un cazzo di senso, è un pezzo di carta nel quale IO ed UN'ALTRA DONNA, non TU, abbiamo creduto prima di reputarlo una boiata, tu che c'entri, fatti un poco li cazzi tua, no?? E mi ringrazio ogni giorno per aver scelto di lasciarla, nascondere per nascondere tanto vale farlo a fin di bene.
Questo episodio, più suppongo la maturità anagrafica, mi ha fatto cambiare il mio concetto di relazione, fedeltà e via dicendo. Nel frattempo ho divorziato ed ho conosciuto una donna bellissima, bravissima, simpaticissima e ... fidanzatissima. Il caso ha voluto. Il fidanzato suo vive all'estero, per me no problem, per lei forse sì problem ma sta di fatto che ha deciso di tenersi tutti e due. Evitiamo i soliti luoghi comuni tipo uno paga le bollette e l'altro se la tromba e carognate simili, secondo me, non che la cosa mi interessi dato che lo sapevo da quando l'ho conosciuta che è fidanzata, semplicemente vuole tutti e due, qual è il problema? Io lo so, lui no, ma che me ne frega, insieme facciamo cose normali che fanno tutte le coppie, mai chiesto di lasciarlo o di prendere una decisione in merito (anche se da poco si sono mollati, suppongo per problemi loro, a me la cosa non riguarda.) così che io con i miei spazi, tu con i tuoi. Tipo un mese dopo aver conosciuto lei, conosco la mia fidanzata attuale. Ma non ho lasciato l'altra! Ed anche in questo caso non è una per stirarmi le camicie e l'altra per trombare, mi piacciono entrambe, voglio bene ad entrambe e non vedo perchè:
1) un sentimento per più persone debba valere meno di uno per una persona sola.
2) rinunciare ad una o all'altra.
3) scatenare vespai inutili parlando ad una dell'altra (immagino lo suppongano comunque) se stiamo bene tutti.
4) impicciarmi degli affari loro tipo fidanzato, NON sono mia proprietà e con le loro vite così come io con la mia,possono fare ciò che vogliono, poi sta a me decidere se essere d'accordo o meno.
5) ci sia questo luogo comune che la coppia è coppia, l'amore è a due e tutto il resto è solo scopazzare come facoceri.
Comunque io non ho mai avuto velleità (e nemmeno capacità se è per quello eheheheh) da Casanova, è successo e basta, semplicemente mi sono trovato nella posizione di non voler rinunciare. In nome di quale alto ideale?
Ma ok, loro sono due zoccole e noi non lo faremmo mai, ed io sono o un troll o al massimo uno che spara cazzate. Vi ho anticipati!!
Lun
27
Giu
2016
cosa fare?
Ho bisogno di sfogarmi, nessuno è in grado di potermi aiutare.
Ho 19 anni, fidanzata da quasi due anni con una persona che soffre di depressione, insicurezza e tanta ansia..mi ha lasciata parecchie volte, così su due piedi, dicendo di non amarmi (di punto in bianco) e di dovermi lasciar andare a qualcun'altro, pentendosi qualche giorno dopo..anche se ora stiamo insieme dice di non essere sicuro, che forse sta sbagliando e che non si merita una persona come me al suo fianco.
Ma io non voglio che vada via, perché so che è solo confuso, ma è da qualche giorno che non faccio che pensarci ed essere triste e chiedermi "ma che sto facendo? perché sono ancora qui?" e mi rispondo che lo faccio solo per amore, ma certe volte non riesco a reggere più queste situazioni..
Lun
27
Giu
2016
Senza Titolo
Ciao a tutti. È la prima volta che scrivo in questa pagina. Mi sono iscritta mesi fa, ma solo adesso ho capito che da sola non riesco ad andare avanti. Mi rendo conto che sono stata io a cacciarmi in questo guaio, ma non sono capace di uscirne fuori. Problema numero 1: non riesco a studiare, non mi mancano molti esami alle laurea, e se mi metto sotto so che con molte lacrime e molto sudore riuscirei a laurearmi. Ma non ci riesco. Sono mesi che sono chiusa in casa, non esco il sabato ( in verità non mi dispiace molto, anzi), trascorro tutta la giornata in cameretta a fissare il libro o al pc a caricare la pagina di facebook. Non sono mai stata cosi ( forse un pochino, nel senso che mi riducevo a studiare sempre negli ultimi giorni), però questa volta è diverso: tra un paio di giorni ho l'esame e non ho studiato, non ho voglia di studiare e neanche mi interessa. Se poi penso che essere bocciata a questo esame equivale a laurearmi non più tra un anno ma tra 2 anni ( e sono al 5 anno di università di un corso di laurea magistrale) mi spaventa, ma non abbastanza da farmi studiare. Ho provato di tutto: studiare in biblioteca, studiare da sola, fare almeno una pagina al giorno. Non è servito a nulla. Non trova la motivazione per studiare. Allora penso ai miei genitori e ai sacrifici che hanno fatto e stanno facendo, ma neanche questo basta. Ho bisogno di un consiglio, di qualcuno che mi urli in faccia, che mi faccia ragionare.
Qui inzia il secondo problema: non so con chi parlare. I miei genitori mi direbbero solo siediti sulla sedia e non uscire fin quando non hai fatto quel capitolo; ci ho provato, non ha funzionato. I miei amici dell'università, ch già hanno fatto questo esame, oltre a darmi tutto il loro materiale, non possso chiedere altro, mi dicono soltanto bisogna studiare e ripetere... eh! solo che io non ne ho voglia. Le miei amiche, che sto scoprendo non essere veramente delle amiche, nel senso che ho trascorso circa un mese un po' brutto emotivamante e invece di indagare su come stavo, se la tiravano perché non avevo voglia di uscire con loro il sabato sera. ( Quando le ho conosciute, da circa 1 anno, credevo di aver trovato delle amiche con cui condividere eseprienze, invece sembra tanto che abbia trovato solo delle persone con cui uscire il sabato sera, e nient'altro).
Quindi mi ritrovo ad avere un problema, che si potrebbe risolvere semplicemente con una lunga chiacchierata; e che invece mi sta soffocando e mi fa stare male. Ho trascorso gli ultimi 4 mesi a piangere tutti i giorni, perché sento che la mia vita mi sta scivolando tra le mani.
Lun
27
Giu
2016
assurdo
Il mio compagno è pazzo !!! Ieri sera è sparito di solito la sera scende il cane giù e mi chiama appena lo scende e prima di tornare a casa sua . Ieri sera non mi ha chiamata allora io mi sono preoccupata , ho pensato che fosse successo qualcosa e gli ho scritto dei messaggi per chiedergli se era tutto ok , gli ho scritto è successo qualcosa ?? Ma nessuna risposta . Mi chiama stamattina pure incazzato e mi dice che ieri aveva incontrato un amico e non mi aveva chiamata ! Ed io gli rispondo che non è normale e che io mi sono preoccupata . E lui dice che sono io che è normale che sparisca per un pomeriggio sera fino al giorno dopo. Allora io gli rispondo che allora da oggi mi ci portero come te (siccome lui con me è geloso da impazzire se non gli comunico ogni mio spostamento si incazza di brutto ). Lui a questo punto mi sbatte il telefono in faccia !! Io non l'ho né richiamato ne messaggiato , perché secondo me ho ragione non ci si comporta così che gli costava scrivere ,tutto ok sto con un mio amico ci sentiamo domani . Non basta che ha sbagliato vuole avere anche ragione . Assurdo .
Lun
27
Giu
2016
Non riesco a sentirmi sinceramente interessato agli altri..
Sono solo, non riesco a conoscere gente in nessun modo e nessun tipo.. nessuno suscita il mio interesse, ne' in amicizia ne' in amore.. ho una vita vuota, ogni tanto me ne dispiaccio ma vado avanti. Ho conosciuto un paio di ragazzi gay della mia città alcuni anche carini, quando ho capito di piacere ho perso ogni tipo di interesse sia sessuale che mentale.. succede sempre così non capisco che cosa ho che non và..
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