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Mar
05
Lug
2016
Consiglio estivo
Vorrei chiedervi un parere anziché sottoporvi uno dei soliti sfoghi: qualche lettore mi sa dire quali sono le località di mare più economiche al nord? Vorrei valutare dei pareri per farmi un'idea.... Grazie!!
Mar
05
Lug
2016
Odio le mie sorelle!
Allora io non ce la faccio più. Mi chiamo Alice, ho 12 anni e ho 2 sorelle più grandi di me. Mi trattano uno schifo proprio come fanno i miei genitori. Io ho sempre avuto buonissimi voti e non ho mai preso un'insufficienza il mio voto piu basso è stato 7. Invece mia sorella è stata bocciata e deve rifare la quarta superiore ma i miei genitori gliene danno tutti vinte da 5 o 6 anni. È scappata a Milano una sera senza dire nulla un altro giorno è scappata a bologna. E i miei genitori gliene hanno dette di tutti i colori ma invece le hanno comprato la camera nuova e per di piu stasera va al concerto di tiziano ferro. La fanno andare dive cacchio vuole non ce la faccio piu e i miei genitori non mi comprano nemmeno una maglia e all'altra mia sorella le comprano un sacco di roba fino a spendere perfino sopra ai 150€. Io invece faccio schifo. Faccio schifo a tutti! E le mie sorelle hanno l'iphone 6s plus che costa minimo sugli 889€ e io ho uno stupido telefono che non funziona da 100€. Vi prego aiutatemi.
Lun
04
Lug
2016
Stupidate?
È normale che da un po' a questa parte (a dire il vero penso siano un paio di mesi) mi capiti spessissimo di pensare al suicidio [solo pensare, senza che io dia molto peso ai miei stessi pensieri, considerandoli un po' puttanate da adolescente (ho 18 anni)], anche per cose stupide e i piccoli fastidi? È che sono profondamente stanco. Insomma dovrei preoccuparmi di questi pensieri ricorrentissimi (mi capita quasi ogni giorno varie volte)? O a tutti capitano momenti così e sono davvero puttanate da adolescente? Inoltre mi è capitato di tagliarmi un paio di volte, forse quattro o cinque, ma tagli per la maggior parte insignificanti, ho pure disinfettato la lama e la "ferita" dopo... Ma non mi sento dipendente da questo, nonostante assieme ai pensieri suicidi spesso mi immagini passarmi la lama all'interno dell'avambraccio. Ma a me sembrano davvero cose stupide e mi sembra semplicemente di starmi fissando con 'sta storia. Non so, cerco un confronto
Lun
04
Lug
2016
Scarpe antinfortunistiche di merda
Che odio.
Mi hanno distrutto i piedi, mai sofferto un male così e poi io non ho mai avuto calli così..
Son fatte apposta per far soffrire la gente e poi farla andare in farmacia a spendere $$$$$ per rimedi inutili per calli, duroni, tigna e quant'altro di odioso ci possa essere sui piedi. Costruite con la merda e col puntale in ferro.
Vaffanculo và.
Dopo un mese di merda in scarpe inadeguate (ho i piedi abbastanza distrutti) finalmente arrivano le mie scarpe.
Le provo.
Non mi vanno bene.
A me scade il contratto a fine mese...
Che facciamo? le ordino di nuovo e poi sfoggio lo scarponcino nuovo l'ultimo giorno di lavoro?
Lun
04
Lug
2016
Non so come fare
Da quando ho lasciato l'universitá e chiuso dei rapporti di falsa amicizia che mi portavano solo sofferenza (non erano buoni amici) e sono tornato al mio paesino da schifo e non ho piú una vita.
Non so ancora che cazzo fare della mia vita onestamente se non lavorare nel frattempo con quello che trovo, so per certo che vorrei specializzarmi in qualcosa ma per ora ho solo il diploma di liceo e ho 23 anni. (Evitate insulti per favore)
Sto in un paese dove non ho piú amici perché se ne sono andati tutti quelli che conoscevo e chi vive nei piccoli paesi sa bene che non ti fai nuovi amici a 23 anni. Ho anche tolto tantissima gente inutile da facebook che non mi piaceva e sono in pratica rimasto da solo, ho solo qualche contatto virtuale e la mia ragazza. E mi sto rompendo il cazzo di brutto, devo rimediare alla situazione e riprendere ad esistere. Consigli?
Lun
04
Lug
2016
il microbo
...quante volte ho sentito dire dalle vecchie signore:"ooooohhhhhh...che bel piccinin...""ma che bel fiülin"ohhhhhh....carrrrrraaaaaaa che stelassssssaaaaaaaa!!!!!!""...ormai i miei sono grandi...ne ho cresciuti4!!!che sacrifici,ma mi piacerebbe che i miei figli mi dessero dei nipotini!!!!!!!"
bene vecchie signore che si fermano...ve lo regalo se volete cosí non mi fermate più per strada...così non dite:"ai miei tempi ne ho cresciuti3 e riuscivo a fare tutto!"
il microbo è pestifero...il metodo staineriano dice che i bambini imitano i genitori...bene caro stainer...
-io non mangio la pappa dei gatti...ciò vuol dire che imita anche loro?
-io lavo i pavimenti...non mi metto a sbandierare il mocio...e uso il secchio...non il water...
-io non mi arrampico sui mobili...
-non tiro giù i libri dalla libreria...
-non scrivo sul pavimemto
-non accendo e spengo la luce come se fossi in discoteca
-non metto in bocca il tubo dell'aspirapolvere
-non spargo in giro il sapone per le mani come se non ci fosse un domani
-non accendo e spengo la tv(anzi...non la guardo mai)
-non uso la scopa come arma
-non tiro fuori tutti i vestiti dalle cassettiere
-non rubo i pomodori ancora verdi...proviamo ripetutamente a spiegargli che quelli verdi non si raccolgono...che non sono buoni,ma lui pensa che le piante siano alberi di palle(ogni volta dice palla,palla,palla)...
-non distruggo i fiori in giardino...forse...questi due punti li fa perchè ci vede far giardinaggio...
il ragazzino distrugge tutto e qualche volta mi distrugge anche le palle...
quando vuole qualcosa si aggrappa alla gamba come un koala e frigna...
tira le cose più improbabili in testa a suo fratello...vuole ogni cosa che ha il grande in mano...(che poverino il grande...oltre a suo fratello che non lo lascia stare ci si mettono pure i gatti che lo tampinano per coccole o per giocare)...
è devastante il microbo...arriva sera e ritorna la pace,anche se....non so che radar abbia...non posso andare in bagno prima di andare a dormire che comincia:"mamma,mamma,palla,bolle,palla,bolle"...e comincia a ridere da solo...finchè non inizia a piagnucolare...
ah...che vita...quindi...alle care vecchie signore...non so quando loro erano giovani se avevano a che fre con un microbo di tale portata...perchè tutto ciò lo combina in un giornata,e forse mi sarò dimenticata qualcosa...sicuramente...
nato a natale,ma pestifero come pochi....
Lun
04
Lug
2016
Paura.
Uffa!
Che stress, tutto il giorno a correre, fuggire, nascondersi non ce la faccio più.
Sono chiuso qua dentro, mi manca l'aria, ma loro non mi devono trovare, non devono riprendermi, DEVONO LASCIARMI IN PACE!
Ultimamente sono diventati insopportabili, opprimenti, indisponenti e irriguardosi. Poi... mi fanno male, mi torturano non mi danno tregua.
Sono i miei ricordi, finché sto quí non so chi sono, da dove vengo, dove vado, non so neanche come mi chiamo, o se sono maschio o femmina, ora controllo... Si... Maschio mi sembra, ho trovato questo sito tra i preferiti del browser, non conosco neanche il mio nick ne tantomeno la password, respiro finalmente, un po di frescura di refrigerio, mi sento leggero libero, posso quasi essere ottimista, pensare di fare qualcosa... Cosa non so, non so chi sono, finalmente ho il nulla più assoluto in testa, sono leggero trasparente e deliziosamente inconsistente.
Ho voglia di spandermi dilatarmi, atomizzarmi in una miriade di particelle subatomiche, posarmi sui capelli di tutti gli abitanti del pianeta, e sentirmi spettatore delle loro vite, delle loro emozioni, non voglio prendere decisioni, giudicare dire si o no... Voglio aleggiare nei giardini della preesistenza, farmi trasportare dalle correnti gravitazionali... Noooooooo eccoli sono tornati mi hanno trovato nooooooo.
Ma che caspita di nick mi sono scelto!
Lun
04
Lug
2016
L'inizio di Luglio.
Sono in uno di quei periodi pieni di sole in cui riempirmi gli occhi di luce è fin troppo facile.
Sorrido spesso. Dormo pochissimo, mangio anche meno. Ascolto gli uccelli cantare alle cinque di mattina, e rido da sola in stanze buie e vuote.
Presumibilmente esaspero il vicinato suonando tutto il giorno, finchè è estate, ed inciampo sui tasti del pianoforte come su scale.
Fuori, traballo sulle strade dissestate del centro storico su sandali che non sono abituata a portare (più alti del solito); e finalmente tengo la schiena dritta.
Intrattengo relazioni amichevoli con chi ha piacere ad avermi intorno. Osservo con particolare cura chi m'interessa, e me ne curo. Mi accerto di dimostrare in modo appropriato il mio eventuale affetto. Cerco di essere buona e cara - ceffoni a stronzette manesche a parte. Lo definirei un successo parziale. (Risate sarcastiche nella mia testa).
Ed ora ho qui quest'immagine, incastrata nella memoria, che riflette e moltiplica la luce abbacinante di questo recente e torrido primo pomeriggio di luglio.
Lei che mi sorride, io che ricambio. Tante chiacchiere a cuore aperto, e nessun disagio da parte mia. Nessun mio gesto è opacizzato dal timore di fare qualcosa di sbagliato; ogni cosa al suo posto, i nostri sguardi agganciati in una linea continua. Tanti argomenti diversi, tanta voglia di raccontarsi - ed ascoltarsi - da ambo le parti. Ore letteralmente fuggite; o forse evaporate, dato il caldo.
Che bel sorriso ha. Mi palpita fra le ciglia ogni volta che chiudo gli occhi.
- Altra immagine, sempre lei.
Fine maggio. Ha posato il suo viso contro il mio in cima alle scale polverose. Che gesto strano, ho pensato, che strana sei; e mi è rimasto addosso il suo profumo per ore. Che devo pensare, mia cara? Io ci rinuncio, a pensare.
- Terzo frammento, io.
Sei del pomeriggio, tapparelle parzialmente abbassate.
Io che ballo da sola, nella cucina immersa nella penombra. Non ballo mai.
- Quarto pensiero, l'eco dei miei passi.
In questa casa i miei passi rimbombano nelle ore piccole della notte, e faccio avanti-indietro in continuazione. Non mi sento sola, i miei passi mi rispondono.
Sono felice a modo mio.
Si aprono nuove vie in continuazione; e la mia vita si dipana alla velocità del tempo che cammina. Diciamo che procediamo a braccetto, finchè riesco a tenere il passo.
- Ultima scheggia.
Non so più di cosa sia lastricata la strada per l'inferno, probabilmente non solo di buone intenzioni; ma, per chi mi cerca, sto saltellando da un sasso all'altro. Probabilmente cercando (spesso invano) di mantenere una certa grazia.
Dom
03
Lug
2016
Esclusa
Vivo all'estero da 4 anni e spesso sono stata esclusa per una differenza di nazionalità.
Sto con un ragazzo del posto, quindi non italiano, e non sono mai stata accettata dai suoi amici. Da precisare che loro, come popolo, sono molto nazionalisti e vedono lo "straniero" come qualcosa da evitare, il mio ragazzo ovviamente non è cosi, ma i suoi amici si. Da 2 anni sto con il mio ragazzo, e recentemente iniziai a notare che non ero mai stata invitata da nessuna parte dai suoi amici. Quando organizzavano qualcosa era sempre e solo "serata da maschi" .. io capisco le serate tra maschi ogni tanto, ma in 2 anni queste continue serate esclusive cominciarono a sembrarmi strane. Il mio ragazzo ogni volta che rifiutava di andare per una birra in quanto era con me, veniva insultato e deriso .. anche questo dopo 2 anni cominciò a sembrarmi strano. Un giorno lui dimenticò il suo cell nella mia borsa ed io cominciai a leggere le conversazioni tra lui e i suoi amici.. scoprii che non facevano altro che dirgli tante cattiverie su di me.. che per mantenere l'amicizia con loro doveva in poche parole mettermi in secondo piano, lui è l'uomo io la donna quindi lui è quello che dovrebbe comandare..non facevano altro che dirgli di scegliere, di lasciarmi e che meritasse di meglio.. tanto che il mio ragazzo chiese loro in base a cosa potevano dire che lui meritasse di meglio se neanche mi conoscono e dato che lui è attualmente felice con me?E che non condivideva il loro punto di vista. Io rimasi shockata nel leggere queste cose e le brutte parole che avevano da dire su di me, sopratutto perchè non capivo e non capisco come loro potessero dire tutte queste cose non conoscendomi, non avendomi mai invitata , se ogni volta che mi vedevano mi facevano mille sorrisi .. mi sono ritrovata spiazzata da tutta questa cattiveria nello spingere lui a lasciarmi, che cosa ho mai fatto? Vi giuro io non li ho mai frequentati, per loro scelta, e sono sempre stata ai loro sorrisi e mostrata amichevole. Non sono una di quelle ragazze possessive o gelose, il mio ragazzo è libero di far ciò che vuole. Ma sono una forse stupida troppo sensibile e nel leggere tutte quelle parole mi ha fatto cosi male che son scoppiata a piangere.
Forse cio che intendono loro per "meritare di meglio" significa una ragazza della sua stessa nazionalità , una ragazza da trattare con i piedi..
Adesso, dopo cio che ho scoperto, ho perfino tolto il saluto a queste persone, come posso salutare certa gente che mi fa solo sorrisi falsi e alle mie spalle non aspettano altro che farmi fuori? Fa male non essere accettata solo per una differenza di nazionalità, fa male vivere una relazione e non poter frequentare gli amici del tuo partner ..
Cosa dovrei fare? Mantenere il saluto di circostanza per rispetto al mio ragazzo o stare alla larga da queste persone? Essere superiore e discreta o mandarli a quel paese con gli occhi ogni volta che li vedo?
Piccoli problemi si, ma quando vivi sola, con il tuo ragazzo, in un paese non tuo e ti ritrovi certa gente contro, pesa.. ed anche tanto
Dom
03
Lug
2016
Capo molto attratto, ma ora mi evita
E' da un paio di anni che lavoro come dipendente in un'azienda pubblica e lì ho come miei superiori un paio di capi, uno di questo ha iniziato ad invitarmi sempre per caffè e a farmi complimenti sul mio abbigliamento e sui miei capelli e sulla mia professionalità anche in presenza di altri colleghi, e questo sempre più, fino ad invitarmi a casa sua per darmi un pò di frutta e lui a casa mia per portarmi qualche cosa, anche se molto furtivamente. A casa sua si è presentata anche sua moglie. Io e lui siamo entrambi sposati con figli e lui è più grande di me di 14 anni. Ho notato che la sua attrazione cresceva sempre più, mi chiamava nella sua stanza per spiegarmi situazioni di lavoro, senza mai tradirsi. Da un giorno all'altro, dopo che un altro collega molto amico suo ci ha trovati in un'altra stanza soli a chiacchierare, il mio capo ha incominciato a non chiamarmi più e ad evitare di chiamarmi e quando mi saluta è molto freddo, mentre prima gli si illuminavano gli occhi. Come mai questo freddo improvvisamente? Faceva sempre battute che la moglie è impossibile ed a volte mi ha fatto delle domande ambigue "tuo marito è un tipo giocoso?" "ti devo fare una proposta..." "non mi tradire", parlando del rapporto coll'altro mio capo, ecc...
Cosa gli frulla nella sua testa? Mai io mi sono svelata apertamente, se non qualche sguardo e molta complicità, mentre lui è molto controllato tranne qualche battuta ambigua e complimenti a iosa.
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