Altro
Sfoghi: (Pag. 816)
Mer
14
Set
2016
Analfabetismo sentimentale
Ho avuto un infanzia alla buona, non conosco il mio padre biologico e sono stato senza genitori fino all'età di 7 anni.
...la mia domanda è, è possibile che io sia un analfabeta sentimentale? non ci avevo mai fatto caso, ma io mi sono sempre sentito quello che sente 'diversamente' le emozioni, i sentimenti. Una volta per scherzo da piccolo, scrissi una frase molto ma molto brutta, dietro la schiena di una mia amica. La cosa non mi creava 'problemi' in quanto la vedevo come uno scherzo. Quando mi è stata fatta pesare la cosa, allora dal punto di vista 'emozionale' capii che era sbagliato. Che fui un analfabeta sentimentale. Non pensai minimamente a ciò che quella persona provasse realmente, nonostante mi scusò e non se la prese più di tanto. Che vergogna a pensarci.. ho paura che non riuscirò mai a contestualizzare bene emozioni e sentimenti, molte volte quel che provo è solo una gran confusione. quando mi piace una ragazza la evito, consapevole di sbagliare, consapevole di fare il vigliacco, ma ho un buco allo stomaco e non si placa, anche se dentro di me sento che vorrei l'opposto. Voi direte: e buttati. Fosse facile, ci ho provato un milione di volte, in più è come se fosse un circolo vizioso. E' come se vado e poi torno indietro. Ma che cazzo ho, porca puttana.
Mar
13
Set
2016
Posso continuare a vivere così?
Ho 25 anni e sono arrivata all'esasperazione vi spiego...sono fidanzata da 6 anni e da 1 anno convivo! 1 anno e mezzo fa io e il mio ragazzo parlavamo di andare a vivere insieme il mese che avevamo deciso era Ottobre poi abbiamo optato per Settembre e così è stato...mia madre questa cosa non l'ha ancora superata. Quando vivevo con i miei essendo a casa facevo tutto io sistemavo, pulivo, stendevo mettevo la lavatrice, cucina ecc...insomma tutto quello che bisogna fare a casa. Io ho un cane l'ho sempre accudito io ,l'ho voluto e quando vivevo con i miei gli sono sempre stata dietro e nel week end dormendo da loro continuo a farlo! Lei questa cosa secondo me non tollera anche se non lo ammette che io sto cercando di crearmi una mia vita una mia famiglia...quindi in questo anno litigi continui urla battibecchi a non finire, ho sempre subito non sono mai stata in grado di mettere dei paletti al che Domenica c'è stato un litigio molto forte con lei e mio padre. Lei Giovedì si è operata al menisco quindi Domenica mi fa scusa non puoi stare tutta la settimana? Io non posso muovermi al che ho risposto no perché ogni cosa che ha anche la.più scema devo sempre fermarmi a dormire beh non l'avessi mai detto iniziano a dirmi mi devo vergognare me ne devo andare via di casa che non devotornare ecc...beh rischiando la mia relazione rimango da loro a dormire ma i litigi con mia madre continuano. Questa sera ho scoperto che mi ha letto il messaggio che ho scritto al mio fidanzato del litigio che c'è stato, mi sono arrabbiata talmente tanto che gli ho urlato contro ( avrò sbagliato ma non ho retto più ) lei ha iniziato a piangere a dirmi che sono falsa che doveva rimanere in sala operatoria e altre cose da mettersi le mani nei capelli...io non voglio fare la vittima perché non lo so ma non ce la faccio più, mio padre ora mi guarda giusto perché sono a casa lei non mi.parla e mio fratello si è rotto dei continui litigi, si mette sempre in mezzo se litigo con il mio fidanzato vuole sapere sempre tutto. Non reggo più la situazione, non è bello allontanarsi dalla propria famiglia non sentirsi e vedersi per un po' ma devo pensare anche alla mia salute.porca miseranon chiedo tanto ma di farsi i cavoli suoi SI ora nessuno mi guarda in faccia e me la dovrò cavare sempre sola.per fortuna ho il mio cane e il mio fidanzato
Mar
13
Set
2016
La mia amica
Hola a tutti,è arrivato il momento di sfogarmi. ho una amica fidanzata io ovviamente quando ho appreso la notizia sono stata felice per lei ma fino ad un certo punto da quando è fidanzata non mi cerca quasi più, prima andiamo li andiamo la e ora niente!io capisco che lei vuole stare sempre con il suo ragazzo ma possibile non trova un giorno per me?io mi accontenterei anche se mi scrivesse in chat ma niente nanche quello. Bho cosa devo pensare che mi abbia solo usata?
Mar
13
Set
2016
Non ce la faccio più
Ho passato un'estate a dir poco orribile. Pensavo che le cose si stessero sistemando ma sta tornando tutto come prima.
È ricominciata la scuola e avevo davvero dei buon propositi, non il solito "Terrò in ordine tutti i quaderni" che al secondo giorno ti passa già la voglia.
Avevo intenzione di impegnarmi davvero, di non accontentarmi di un semplice 6 e far vedere chi sono veramente. Intervenire, non andare in panico ogni volta per qualsiasi cavolata.
Sono ancora abbastanza determinata, ma non come prima e questo mi fa solo capire quanto io sia ipocrita con me stessa, pigra e complessata.
Continuo a paragonarmi agli altri, ho paura di quello che potrebbero pensare le mie compagne se intervenissi, ho paura di sbagliare.
Ci sono certe persone che sparano solo stronzate e ne sono anche consapevoli, eppure questo non li ferma dal dire qulaunque cosa passi nella loro mente. E allora perché io devo farmi problemi? Soprattutto se so che quello che dico è giusto.
Il problema è che non lo so mai, perché ho talmente poca autostima che anche quando so qualcosa non la dico per paura di sbagliare. Come se dalla mia bocca possa uscire solo il falso o cose stupide.
Continuo a promettere a me stessa che "da domani" comincerò a partecipare alle lezioni ma non lo faccio mai.
Non so nemmeno cosa mi blocca. È anche vero che la gente mi tratta come se fossi inferiore (e no, non è una mia impressione) e questo sicuramente mi blocca molto, ma è anche colpa del mio carattere. Non parlo mai, sono chiusa e timida e sembra che io non sappia fare niente (cosa non del tutto sbagliata).
Voglio smetterla di sottovalutarmi, voglio sentirmi allo stesso livello degli altri, voglio sentirmi apprezzata nonostante la valanga di difetti che ho.
Inoltre ho dei problemi con il mio corpo. Per essere più chiara, se chiedessi a qualcuno "Qual è il difetto fisico che odieresti avere di più?" le risposte mi descriverebbero.
Iperidrosi, pelle grassa, brufoli, solo per nominarne una piccola parte.
Mi vergogno troppo di me stessa quando sono con gli altri.
Se sono da sola o in famiglia non mi interessa più di tanto e riesco anche a vedermi in modo "decente", ma appena vedo persone della mia stessa età con una pella perfetta, persone che non sudano manco dopo 20 minuti di corsa, persone che hanno tre peli di numero su tutto il corpo ecco, io mi sento a disagio. E non poco.
E sì, mi direte che devo accettarmi come sono e convivere con i miei problemi, ma fidatevi, ci ho provato e ci sono anche parzialmente riuscita. Sono andata al mare nonostante abbia una peluria piuttosto visibile che mi ricopre interamente e chissene frega di quello che pensa la gente.
Il problema sono solo i miei amici, so che può risultare incoerente ma è così.
Ho paura che non troverò mai nessuno, nessuno che mi accetti. Dove trovo qualcuno che appena mi tocchi la mano trovandola bagnata non se ne vada a gambe levate? E come potrei avere una relazione stabile con qualcuno, con tutti i problemi che ho e che mi faccio?
E poi un'altra cosa che non c'entra molto, cioè, in parte sì.
Ho sempre detto di voler fare l'università, ma in realtà non ne sono così convinta.
Prima di tutto perchė sarebbe davvero difficile con la situazione economica in cui mi trovo. Ma a parte questo
A me non piace studiare. Non vado male a scuola, ma faccio piuttosto fatica. Inoltre non c'è nessun corso che mi ispira veramente. Non ho una passione.
Certo, mi piacerebbe fare la psicologa (nonostante stia facendo un linguistico) ma non so se riuscirei a sopportare tutti gli studi.
Piuttosto mi farei un corso di LIS per poi diventare interprete, sempre che sia possibile. Il linguaggio dei segni è l'unica cosa che mi appassiona davvero, oltre alle lingue straniere (ma non sono ancora a conoscenza di un lavoro che abbia a che fare con esse e che mi piaccia).
In ogni caso, mi sembra di essere sempre "l'unica". L'unica che non è così sicura di voler fare l'università, l'unica che ha i problemi che ho io, l'unica che non capisce, l'unica che non sa.
Non so da dove vengano tutti questi complessi, ma io sono davvero stanca. Voglio essere felice, voglio avere ricordi positivi della mia adolescenza.
Mar
13
Set
2016
odio il mio ragazzo, ma lo amo alla follia..
- non so più che fare..
Mar
13
Set
2016
Cognata merda
Cognata la patata non c'è lha solo tu ! È inutile che quando vai da qualche parte te la tiri, perché sarai anche secca ma rimani sempre na cessa. Tuo marito ti incornea dalla mattina alla sera e tu ti permetti pure di fare la stronza e fargli credere che non gliela dai, è lui ogni volta ti guarda e sorride e lo sai quel sorriso cosa dice ? " tanto non mi servi, tu troia. Sei mamma? Ti do una notizia, non sei la prima, quindi smettila di tirartela, perché sempre pannolini cacca e pipi devi pulire come hanno fatto tutte. Vai nei negozi firmati a comprare vestiti e scarpe, ma sembri sempre una pezzente. E poi sei costretta ad indossarli a casa perche non vai mai da nessuna parte. smettila di farti quel cazzo di torzillo di codino, fai cagare.
Mar
13
Set
2016
Mia suocera una Troia , mia cognata peggio !
- Allora, quando mi sono fidanzata con quello che adesso è mio marito avevo appena 16 anni e anche lui. Quando mi ha fatto conoscere la sua famiglia l'unico che mi ha fatto buona impressione è stato mio suocero. La madre e la sorella non mi sono piaciute da subito. All'epoca la sua sorellina aveva 10 anni, di solito a quell'età le bimbe sono dolci e ti cercano per giocare, lei invece no, era una stronza già da piccola. Gli anni sono passati precisamente 23. Mia suocera mi ha fatto le peggiori cose: umiliata, ignorata, maltrattata, derisa e molto altro. Tante persone gli facevano presente che ero solo una ragazzina e che non doveva trattarmi male e lei se ne usciva con le frasi " è troppo educata" oppure " dice sempre grazie" insomma mi odiava perché ero educata ? Questa cosa non si può sentire. Comunque crescendo mi sono poi sposata e ho avuto la mia prima figlia, nel frattempo quella stronza di mia cognata era cresciuta, quando venivano a casa nostra guardavano tutto, se avevo pulito e cucinato come cresceva la bambina. Ed io avendo solo 23 anni all'epoca ancora non riuscivo a difendermi tra l'altro non avevo l'appoggio di mio marito che pendeva dalle loro labbra. Hanno continuato a farmi del male un'anno dopo ho avuto la mia seconda figlia, e le ho cresciute da sola senza avere nessuno vicino, pulivo casa appena uscita dall''ospedale con i punti del cesareo. Però spesso ero in difficoltà mia madre non poteva venire ed io ero sempre sola e loro quando venivano facevano le ospiti si sedevano con i caffè e criticavano e mi deridevano. " pulisci, li c'è la ragnatela " mi dicevano " non lo vedi che stai ingrassado?" E quando se ne andavano io piangevo e mangiavo ancora di più. Gli anni sono passati e nonostante tutto sono riuscita nella Vita, sono una mamma giovane a quarant'anni ho quasi una figlia di 18 e i miei tre figli sono la mia vita. Leggo , scrivo e cucino dolci, la mia passione. Ma a distanza di anni la mia situazione con loro non migliora. Adesso è mia cognata ad essere mamma ha una bimba di tre anni e due gemelle di uno. E le sue figlie sono principesse, i miei invece merda. Tratta tutti da schifo, se la tira anche se è un cesso. Le stanno tutti attorno chi le fa da mangiare chi le fa le notti. Nonostante abbia debiti e il marito faccia un lavoraccio lei fa finta di essere la riccona" per le miei figlie solo vestiti e scarpe firmate " quando qualche volta sono andata da lei, l'ho sempre aiutata, e non è mi è mai stata grata, non da confidenza alle mie figlie che sono delle adolescenti e che anche loro meritano delle attenzioni. E se per caso da qualcosa alla figlia, caramelle o dolci, fa guardare mio figlio di 8 anni in bocca come se fosse un cane, quando io invece lo levo ai miei per darlo ai suoi. Mia suocera a distanza di anni, ha capito che persona sono è adesso parlando di me con gli altri mi apprezza. Ma la gelosia e l' invidia che hanno si legge ogni volta nei loro occhi. E dopo anni che ho cercato di avere un rapporto con loro, stanca di essere sempre punta dalle loro frecciatine ho deciso di chiudere, quando ti trovi persone così che ti odiano gratuitamente allora arrivi al punto di dire basta.
Mar
13
Set
2016
Mostri
Sono figlio del mostro di firenze. Bella fregatura. Quello vero, che non hanno mai beccato, ma lo sapeva mezzo mondo. Che sfiga. Mi ha rovinato la vita. Continuo a mandargli accidenti anche da morto.
Lun
12
Set
2016
L'autodistruzione dopo la rottura
Eccomi qui, dopo essere stata mollata per l'ennesima e definitiva volta.
Sono sempre l'autrice dello sfogo "Lui mi ha lasciata e io voglio morire".
Dopo essermi lasciata trattare di m*rda per mesi, alla fine mi sono lasciata convincere di nuovo e sono stata a trovare il mio ex nella sua città due volte (a tre ore dalla mia, prima ci vedevamo in un'altra città perché era uno studente fuori sede ma ora ha mollato l'università). Sono stata a casa sua, ho conosciuto tutta la sua famiglia, sono anche stata bene.
Due settimane fa ho passato 5 giorni a casa sua, a dormire nel suo letto, a vivere efettivamente con lui.
E appena sono tornata a casa mi ha mollata perché non mi ama più.
Era inevitabile e dopo tutto quello che è successo anche prima me lo aspettavo, ma chiedo come farò a riprendermi. Come farò a dimenticarmi di lui, a smettere di sentire la sua mancanza, a fare finta che non sia mai esistito. Lui, il mio primo, l'unico. Sicuramente la persona che più ho amato e che nonostante tutto amo ancora incondizionatamente.
Forse prima o poi mi passerà almeno un po' ma non potrò mai dimenticarlo sul serio, perché come diceva sempre lui si ama una sola volta nella vita... Ovvio, si parla di quell'amore per cui faresti follie, quello che pensi non possa mai finire. Lui per me è stato questo, io per lui purtroppo no.
Sto soffrendo molto e al momento non so neanche bene come reagire.
Mi rendo solo conto di avere tendenze autodistruttive, è come se dopo essere stata abbandonata da lui non riuscissi più a trovare un senso alla mia vita. Tutti mi dicono che sono forte, che devo reagire, e allora mi chiedo: ma mi conoscono davvero? Evidentemente no.
Non sono forte, non lo sono affatto.
Tutto quello che vorrei adesso è andare a dormire e non svegliarmi. Perché quello che mi aspetta è un gran calvario. Nonostante tutto abbiamo continuato a sentirci, la prossima settimana lui verrà anche nella mia città... però quando abbiamo parlato del rivederci per un caffè non sembrava convinto. Io ci sono rimasta male e gli ho detto "Questo mi fa capire che quanto ti sono indifferente anche se fino a due settimane fa dicevi di voler fare sul serio con me e una settimana fa ero a casa tua, nel tuo stesso letto. A te non cambia proprio un ca*zo se non ci vediamo più, potrei sparire adesso e non ti farebbe alcuna differenza".
Lui mi ha risposto solo "Questo non te l'ho mai negato", per poi dirmi che "un po' mi vuole bene". Un po'. Tra tira e molla e distanza siamo comunque stati insieme 9 mesi, quando lui era nella mia città eravamo sempre insieme, mi voleva sempre a casa sua perché si sentiva solo... abbiamo passato davvero mesi insieme, e lui ora dice di volermi bene solo "un po'". Oltretutto quando sono andata da lui abbiamo avuto un rapporto col coito interrotto che però è andato storto. Subito lui mi ha detto che se fossi rimasta incinta non mi avrebbe mai abbandonata... per poi cambiare idea il giorno dopo dicendomi "Mi sono pentito. Se sei incinta devi abortire." Mi chiedo come faccio ad amare ancora una persona che mi ha fatto molto più male che bene, che mi ha umiliata e calpestata in tutti i modi, mentre io per lui avrei e ho fatto qualsiasi cosa.
Eppure lo amo e ci soffro tantissimo. Non so cosa sto facendo.
Ditemi che starò bene.
Lun
12
Set
2016
Il mio Istruttore
Ciao a tutti :) Oggi ho deciso di sfogarmi anche io.sono una ragazza in sovrappeso e sto seguendo una dieta. in inverno mi sono iscritta alla palestra, mi ci sono trovata benino un giorno entró un istruttore mai visto prima mia madre andò a parlare con lui e gli disse di me che ero una ragazza che stava facendo fatica a dimagrire ecc.da quel giorno lui stava sempre vicino a me mi spronava,mi incoraggiava e mi seguiva passo passo. dopo un periodo mi iniziò a piacere ma non dico nulla Non so se lui l'ha capito o meno visto che le mie amiche ogni volta che lui si avvicinava a me iniziavano a ridere fatto sta che un giorno lui viene da me e mi dice se tu ti dimagrisci mi devi invitare a cena la mia amica scoppio in una grossa risata e mi guardo che figura!! ero diventata tutta rossa.un giorno successe una cosa spiacevole infatti mentre ero a fare un esercizio che non mi usciva bene lui si rivolse a me e alle mie amiche dicendo non avete cervello(riferito al fatto che non ci usciva bene qualche zio)quanto ci sono rimasta male, anche perche un po mi piaceva.. cosi decisi che non mi sarei fatta più aiutare da lui,frequentai la palestra in altri orari dove lui era assente e cercavo di evitarlo e ogni volta che lo vedevo lo guardavó un po male.lui non mi parlò piú,non mi aiutó piú e non mi salutó più. a me al iniziò nn importava perche non mi era piaciuto il suo comportament ma dopo un po mi iniziò a dispiacere insomma era l'unico istruttore che mi spronava ,mi stava vicino.non riesco a capire perche si è comportato cosí avete qualche ideaa?
Iscriviti!


