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Dom
27
Nov
2016
sei una merda
Per l'ennesima volta hai armato un casino per niente. Non mi parli, mi tratti con sufficienza e mi guardi schifato, sei nervoso, sei addirittura"turbato" perché secondo te ho guardato con gli occhi a cuoricino uno che oltretutto evito sempre come la peste bubbonica. Se passo dove sta lui lo faccio apposta, se non passo dove sta lui lo faccio apposta lo stesso. Hai deciso di condannarmi per un fottutissimo sorriso che oltretutto già avevo perché stavo messaggiando al cellulare e mi sono imbarazzata nel trovarmi il tizio davanti perché io seguivo te ed i tuoi piedi visto che ero a testa bassa con gli occhi allo schermo ed ho sollevato lo sguardo solo perché avevo tizio davanti, il tuo "lui non ti ha cagato proprio eri tu tutta felice e contenta" ma come? Sei impazzito? E ti permetti di trattarmi così? Neanche fossi una criminale, mi fai incazzare come una bestia e poi cerco di mantenere la calma, di chiarire, ma tu imperterrito. Se non mi ferisci almeno ogni tot ti senti morire. Gelosia? Non sei mai stato geloso, ora all'improvviso ti esplode. Mi porti a pensare che ci trovi gusto, che lo fai apposta, ogni volta che facciamo un passo avanti tu devi rovinare sempre tutto. Ma vaffanculo va.
Dom
27
Nov
2016
Brutta...
Non ce la faccio più.
Sono una ragazza di 14 anni e non riesco ad accettarmi per quello che sono.Ho problemi di autostima e non riesco a smettere.
Quando mi gurado allo specchio mi vdo brittissima, non riesco davvero a vedermi diversa.Le mie amiche continuano a dirmi che sono bellissima e che non mi manca niente, ma é facile per loro...tutte fidanzate e bellissime.Ci sarà un motivo se non mi vuole nessuno no?Non so davvero cosa fare.Credo che non usciró piú di casa.Che vita di merda.
Dom
27
Nov
2016
futuro?
vivo in una famiglia separata,mio padre abita molto lontano,e lo sento solo per telefono,ho una sorella minore e mia mamma e malata,ha una vena del cuore ristretta.circa un anno fa io e mia sorella abbiamo preso la scelta di andare a vivere da nostro padre,ma tuttora le cose non sono andate molto lontano,il primo dicembre ci sarà un altra "riunione" insieme al giudice,qui tutti mi stanno nascondendo qualcosa,dicono che e per la separazione,ma non lo so neanche io,non vedevo l'ora di andare ad abitare da mio padre,rifarmi una vita ed essere felice lontano da qui,ma attualmente ho paura di pensare al futuro,mio padre dice di non avere un lavoro e attualmente abita da mia zia,mia madre si fa aiutare dagli assistenti sociali,e alla fine non andiamo molto lontano comunque,mia sorella negli ultimi due mesi affermava che era indecisa se restare ho se andare da mio padre,ma adesso dice di voler restare con mia madre,io ho paura .....non so cosa accadrà a dicembre,non so se mio padre mi sta mentendo,e ho paura che mia sorella stia dicendo di voler restare solo per fare un favore a mia madre,o qualcosa del genere,io volevo solo poter essere felice,ma alla fine guardandomi attorno mi sembra di aver distrutto tutto con le mie stesse mani,comincio a credere che se non riesco ad andare da mio padre,non avrei più motivo per vivere,non voglio finire in una casa famiglia,e non voglio restare con mia madre,ormai ne sono convinta PERCHE NESSUNO VUOLE DIRMI LA VERITA!!?
sono stufa di brancolare bel buio,non riesco più a credere a nessuno dei miei famigliari
Dom
27
Nov
2016
Perché sei in casa?
-Perché non esci ?
-Che ci fai di sabato sera a casa?
-Ma è domenica pomeriggio , come mai non esci ?
-La vita passa veloce , bisogna uscire , divertirsi....
Con chi cazzo devo uscire se non ho nessuno???
Dove cazzo devo andare se qui non c'è mai niente di bello da permetterti di uscire da soli?
Non ce la faccio più. ho quasi 35 anni e sono rimasta sola. non ho neanche voglia di acquistare del vestiario perché sto sempre a casa. mi sento giù .
Dom
27
Nov
2016
Ho sbagliato?
Ciao a tutti, vorrei ricevere un parere a proposito di una cosa che mi è capitata per capire se ho agito male.
Conosco quest’amica da più di vent’anni e, da quattro anni a questa parte, ci vediamo una volta alla settimana o ogni quindici giorni per fare due chiacchiere. Ciò nonostante, non ho una particolare confidenza con lei. Di questo mi prendo la responsabilità al 100%: sono molto riservata sulle mie questioni personali e ho sempre accuratamente evitato di farle confidenze sulla mia vita privata.
Circa due mesi fa, non sentendola da tre settimane, le mandai un messaggio per sapere come stava, pur immaginando che ci fosse un problema con un suo stretto familiare, che da tempo ha seri problemi di salute. Infatti mi rispose con un messaggio confermando il mio sospetto. Sempre per messaggio, le espressi il mio dispiacere e le spiegai che non l’avevo chiamata prima perché, immaginando la situazione, avevo preferito lasciarla tranquilla. Le scrissi anche che, se invece voleva parlare, poteva chiamarmi senza esitare.
Non rispose così, dopo altre due settimane, le scrissi nuovamente per avere sue notizie. Stavolta mi disse che il suo familiare stava un po’ meglio e che, se fosse riuscita, mi avrebbe chiamato fra la sera e il giorno seguente, cosa che poi non fece. Io, immaginando un nuovo peggioramento, mi comportai come vorrei che gli altri facessero con me: evitai di disturbarla, pensando che si sarebbe fatta sentire lei, quando avesse voluto.
La scorsa settimana mi ha scritto un messaggio proponendomi di vederci (dall'ultima volta che le avevo scritto erano passate quattro settimane). Una delle prime cose che mi ha detto durante il nostro incontro è che il mio comportamento l’aveva lasciata perplessa e che si sarebbe aspettata una maggiore vicinanza. Io le ho spiegato che mi sono comportata con lei come avrei voluto che gli altri si comportassero con me: quando ho problemi non ho voglia di parlare con nessuno e preferisco stare sola. Lei ha replicato che un conto sono le telefonate, in cui uno può non avere voglia di parlare, un altro sono i messaggi, a cui, se uno non vuole, può anche non rispondere.
Non ho voluto aprire una discussione su questo perché immagino che abbia passato un periodo di forte stress e i primi giorni mi sono anche sentita in colpa perché mi rendo conto che, a volte, posso sembrare una persona fredda. Però mi chiedo: il mio atteggiamento è stato davvero così sbagliato? E’ un errore non tampinare chi non vuole essere disturbato?
A voi l’ardua sentenza!
Dom
27
Nov
2016
Uomini insicurezza sesso corpo
In tutto il casino. Uno dei motivi che ripeti spesso è che ogni volta che l'abbiamo fatto io non ero disinibita..mi coprivo non mi facevo vedere del tutto..e quando succedeva cercavo sempre di coprirmi..ti ho detto che è un problema mio...legato ad un corpo che no sento mio..ad una fisicità che mi fa sentire una bambina...e non una donna.
MI hai detto che no abbiamo 14 anni...che ti piaccio...no c 'è motivo di sorridere e imbarazzarmi...e che la pelle non perfetta non è un problema...e che se mi faccio tutti questi problemi non ti desidero...Non ti voglio..che non voglio fare sesso con te..
Come faccio a farti capire che ho 27 anni...è vero dovrei essere più sicura ma proprio non ci riesco? Sopratutto ora...che ti desidero più di qualsiasi cosa al mondo..che tutto quello che abbiamo fatto lo rifarei?
Possibile che questa sia una sua ennesima scusa per prendersela con me o sbaglio io?
Gli ho detto che ho in rapporto conflittuale xo il mio corpo...? Me fa a non capire?
Dom
27
Nov
2016
Senza Titolo
Sono passati poco più di dieci giorni dal mio 17simo compleanno, e da allora nella mia testa non passa alcun pensiero se non uno assai negativo. Penso che, se non lascio al più presto aperta una valvola di sfogo, esploderò. È proprio per questo che ho deciso di scrivere qui, dal momento che di quello che sto per dire non riuscirò mai a parlare con nessuna persona che conosco.
Ma vengo subito al dunque.
Sono tormentata dall'idea di aver completamente buttato la mia adolescenza. Mi spiego: tra un anno sarò una diciottenne, ma di questi ultimi cinque anni che cosa mi è rimasto? Da quando avevo 12 anni, non ci sono stati cambiamenti, anzi, la situazione è rimasta completamente invariata. Ho sprecato gli anni che - come dicono - dovrebbero essere i migliori della nostra vita soltanto studiando e praticando a livello agonistico uno sport il quale, non essendo io portata per esso, non mi ha mai dato gratificazioni, ma assorbe soltanto il mio tempo.
Non posso nemmeno dire di essere maturata come persona. Il percorso di studi che sto affrontando mi costringe ad apprendere nozioni che non mi risultano utili e che, d'altra parte, dimentico immediatamente dopo una verifica, tanto che il mio bagaglio culturale pesa meno di zero.
Pari a zero sono anche le esperienze "amorose" che ogni ragazza normalmente affronta durante l'adolescenza: sono ferma al livello di una bambina di prima media (senza nulla togliere, per carità).Non ho mai provato neanche lontanamente cosa significhi avere una relazione con un ragazzo; non ho mai dato un bacio; nessuno si è mai interessato a me; non ho mai rivelato i miei sentimenti, poiché con il ragazzo di turno il più delle volte non avevo il benché minimo rapporto, e se avessi tentato un qualsiasi approccio sarei sembrata, giustamente, una mentecatta.
La situazione non varia molto anche per quanto riguarda i rapporti sociali non strettamente sentimentali. Posso affermare con decisione di non avere amici. Credo che iI problema risieda non nelle altre persone, ma nel mio atteggiamento. Con la maggior parte dei miei coetanei non riesco mai a entrare in confidenza: probabilmente risulto infatti essere una ragazza scialba e tremendamente banale. Se si sta facendo una conversazione in gruppo, ad esempio, io non parlo mai, non per timidezza ma perché non ho effettivamente mai nulla da dire; se mi é espressamente richiesta la mia opinione, poi, inizio a sovrapporre farfugliando brandelli di quanto è stato appena detto da altri dando alla luce un'accozzaglia di frasi slegate tra loro o di una banalità allucinante, tanto che l'interlocutore rinuncia ad interpellarmi di nuovo.Mi capita troppo spesso di avere davvero difficoltà a esprimere con chiarezza ed efficacia un qualsiasi concetto, e questo mi blocca tantissimo.Oltretutto, se guardo a tutti gli altri ragazzi e ragazze, mi sento terribilemente inadeguata. Loro, qualsiasi sia l'argomento, trovano sempre cose interessanti da dire, mentre io non ho conoscenza quasi di nulla, né alcuna opinione in merito. Sembra che tutti tranne me siano nati già "imparati" e pronti a dire la loro in ogni momento, mentre a me manca del tutto quella prontezza di spirito, quella capacità di buttare qua e là una battutina simpatica, di dire qualcosa di pertinente e interessante.Ma mi sfugge anche la comprensione delle più semplici dinamiche sociali, soprattutto quelle cose che agli altri vengono assolutamente naturali. Insomma, non sono socialmente intelligente.
E poi... E poi... E poi...
E poi c'è A.A., che è un mio compagno di squadra. A., che ha un paio di splendidi occhi azzurri. A., che è un ragazzo estrememente simpatico e intelligente. A., che è socievole con tutti ma che con me perde tutto il suo entusiasmo.A., che, le poche volte che ho tentato un approccio, ha visto in me una persona rigida e noiosa, e che giustamente manifesta il suo interesse per ragazze più simpatiche e più carine.Più simpatiche... Beh, per ovvi motivi.Più carine... Ok, sono molto alta (1.80m), ma ho un fisico non proprio asciutto e un viso dai tratti irregolari (soprattutto il naso, molto importante), sgradevoli. Insomma, non ho la bellezza, non ho una personalità brillante... Non ho nulla.
Grazie per aver letto, e scusate la forma italianese scorreggiuta, ma vista l'urgenza dello sfogo non ci ho molto badato.
Dom
27
Nov
2016
Oddiooooooo
Ero innamorato di una tipa finché non ho conosciuto la sua amica. Bo adesso mi mozzo il cuore, o la parte del cervello relativa ai sentimenti, squilibri chimici che mi fanno impazzire e non mi danno il controllo completo sulle percezioni, etc. L'AMORE il fottuto AMORE che si presenta quando è inutile perché vuole solo farmi soffrire. Cribbio provassi amore quando veramente serve.. cosa devo fare...
Dom
27
Nov
2016
non vivo piu'
Cari amici,
vi scrivo perche' vorrei sapere se qualcuno ha mai vissuto le sensazioni ke provo, se siete riusciti ad uscirne o se semplicemente avete trovato una soluzione. Riassumendo la mia vita: ho 29 anni ho girato tutto il mondo, ho sempre lavorato e ho conosciuto gente speciale. Sono una persona di cuore, agisco in maniera spontanea e altruista senza tornaconti. I miei sono separati da 23 anni, nonostante io sia in buoni rapporti e viva da mia mamma , crescendo ho iniziato a giudicare mio padre come un grandissimo egoista (a detta un po di tutti) e mia madre una donna che si e' 'fatta' sola ma che mi ha sempre giudicata troppo e che ha sminuito ogni cosa facessi e da qui sono nate tutte le mie insicurezze su ogni singolo passo che faccio e anche il non accettare me stessa fisicamente. Sono due anni che sono ritornata a casa e nonostante alti e bassi con mia mamma il mio problema rimane la mia indipendenza perche' non sono mai riuscita, viaggiando, a trovare un lavoro stabile qui e ke mi permettesse di mettere radici, nel frattempo ho conosciuto il mio ragazzo stiamo insieme da un anno e mezzo ed e' da questa estate che ho seri problemi a stare bene con lui. Mi spiego meglio : lui e' quasi perfetto per me lo amo da morire e lui mi ama altrettanto, il suo difetto la sua ingenuita' e tranquillita' innata che mi porta a sentirmi scontata e sempre presente. Lo so che sembra che voglia cercare il pelo nell'uovo ma io mi sento 'messa da parte' , non calcolata, trascurata. Non mi ha mai fatto niente di concreto che abbia portato a pensare che lo facesse con cattive intenzioni, cioe' non posso farvi esempi sono solo mie sensazioni però ancora non sono sicura di lui. A volte quando abbiamo litigato mi ha detto parole pesantissime e io non le dimentico. Vivo con la paura che mi lasci. E in piu' io mi sento un cesso e lui lo vedo come un dio , non solo per come mi tratta e il carattere dolce che ha con me, ma anche fisicamente, credo di non trovare piu' nessuno come lui se ci lasciamo- Inoltre sto in un periodo dove non mi sento realizzata e spesso mi sento a disagio con lui e il suo gruppo anche se non hanno mai fatto nulla per farmi sentire cosi'. Vivo male ogni uscita penso di non essere al centro delle sue attenzioni ma che lui sia piu' attento ai suoi amici o alle fidanzate di questi!Mi chiedo ma l'amore non vuol dire esserea l centro di tutto per l'altro? Poi mi chiedo xke' lui non mi abbia presentata ufficialemente ai suoi , cioe' ci salutiamo con tanto di sorriso quando ci vediamo ma lui non mi invita mai a casa sua quando ci sono i suoi(gli e ne ho gia' parlato troppe volte e dice solo di aspettare). Mi sento a disagio, male cn me stessa. Non so come comportarmi e cosa fare per cambiare questo mio atteggiamento non solo con lui anche cn me . Sono stanca di essere insicura, sono stanca di farmi paronie sul lavoro, di farmi paranoie su lui ke piace a tutte, di io che mi sento sempre inferiore,anche se a detta deglia altri sono il top, ma il top di cosa? Cosa ci vedono gli altri in me? Perche' io nn mi vedo come gli altri mi descrivono?
Dom
27
Nov
2016
Mi manchi
In questo giorno tranquillo l unico mio pensiero sei tu, mi manchi, avrei voglia di chiamarti, sentire la tua voce, la tua splendida risata contagiosa e dirti quanto ti voglio bene, nonostante tutte le cattiverie delle colleghe che ci volevano mettere l una contro l altra noi siamo diventate amiche e nessuno c avrebbe diviso, se non quel brutto male che ti ha portato via.... Avrei cosi tante cose da dirti, soprattutto del dolore che mi porto dentro perché mi hanno offerto un avanzamento di livello che doveva toccare a te.... Lo desideravi cosi tanto e io invece non mi sento all altezza. Tutte le volte che metterò la camicia penserò a te a come faresti tu, sarai la mia forza...
Mi manchi cosi tanto, io dentro di me pensò sempre che tu sei ancora li, con la tua bimba e tua sorella a vivere felice perche non hobil coraggio di ammettere a me stessa che non ti rivedrò mai più...
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