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Lun
19
Giu
2017
Questa fa ridere
Sono S. ho e sono una ragazza che solitamente non ha avuto una vita amorosa felice, non voglio piangermi addosso o essere compiatita ma questa però ve la devo raccontare.. sono uscita con un ragazzo e prima di lasciarmi a casa il nostro dialogo è stato questo:
io:-Mi lasci andare così?- (Aspettandomi un bacio)
Lui:-E stai ancora qua-
Mi sono trattenuta dal riderlo in faccia mi è sembrato un film comico. Ho riso di cuore giuro, credo di essermi rassegnata ed è per questo che ormai rido. Non so se a voi farà ridere ma ti giuro appena scesa dall'auto ho riso di cuore.
Lun
19
Giu
2017
Mi sono messo in una situazione...
...che mi obbliga ad assumere decisioni totalmente opposte allla mia reale volontà ed al mio sentire e non so come uscirne.
Mi sento in gabbia, schiacciato ad un angolo e costretto a fare quello che in realtà so non voler fare, ma che tutti, giunti a questo punto, da me si aspettano.
Dovrei essere felice, soddisfatto. In realtà mi sento triste , stupido per essere giunto a questo punto, debole perchè so che pur potendo non farò nulla per evitare che il mio fato si realizzi.
So che questa è la cazzata più grande che farò nella mia vita e a dirla tutta non è neanche la prima della categoria, ma questa volta di sicuro non avrò fortuna come le volte precedenti
La realtà è che non so mai cosa voglio realmtente fintanto che sto per perdere quello che ho.
Bhe, chi è causa del suo male...Lun
19
Giu
2017
Figli
Sono stanca di ripetere sempre le stesse cose ai miei figli. Mettete a posto i giochi, non scappate quando siamo in giro, non arrampicatevi sul pensile, scendete dal tavolo. Non mi sembrano regole così fuori dal mondo. Mi sembra proprio la base, eppure pare che non riescano ad assorbire. A volte mi sembra di aver tirato su dei selvaggi. Eppure non gliene lascio passare una. Sono sempre lì, puntuale, a cercare di dargli delle regole. Eppure niente. Sono stufa. A volte mi viene voglia di gettare la spugna e lasciargli fare tutto quello che gli pare, tanto non serve a niente. Altre volte, mi viene voglia di randellarli.
Lun
19
Giu
2017
Mai sentita così fallita!
8 anni di fidanzamento con una persona che, come succede ogni volta, si dimostra affabile, solare, gioiosa, piena di progetti, felice. Col passare del tempo invece emergono i lati negativi. Situazioni spiacevoli e comportamenti che avrebbero dovuto impedirmi l'arrivo all'altare. Purtroppo non è stato così, e, a soli due mesi dal matrimonio, quelli che sembravano piccoli segnali si sono rivelati dei veri e propri segni di sconfitta. Ho fallito tutto. Ma chi ho conosciuto? Chi era questa persona che ho avuto al mio fianco per ben 8 anni? Dopo soli due mesi dal matrimonio...
- Si è già stancato di pranzare la domenica dai nostri genitori (in due mesi è capitato solo 2 volte);
- Esce ogni sera da solo e si ritira quando io sono ormai crollata per la stanchezza;
- Mi insulta per ogni cosa che faccio (es. pure se lavo il pavimento si fa sentire dal vicinato dicendomi che sono pazza);
- Mangia come una bestia, non curandosi di quello che combina a tavola e sul pavimento;
- Piove e scavalca con prepotenza il tappetino all'ingresso lasciando impronte per tutta la casa;
- Mi proibisce di toccare i soldi che teniamo in casa e se compro qualcosa col mio stipendio (es. spesa per la casa) vuole rendicontato tutto;
- Invita amici per partite e alcol facendo casino in salone e lasciando tutto a soqquadro e non rispettando il fatto che lavoro 11ore al giorno e che non ho molto tempo a disposizione per curare casa;
- Odia mia sorella e il rispettivo fidanzato e limita i nostri incontri;
- Si intromette in tutto ciò che non lo riguarda, se ho i panni stesi, controlla e mi viene ad insultare dicendomi di ritirarli perché sono asciutti;
- Se incontra i miei, che nonostante il suo comportamento fanno di tutto per agevolargli la vita, si dimostra freddo e distaccato e sempre col broncio;
- Cucino sempre imparando sempre cose nuove per soddisfare il suo palato da ingordo, ma alla prima occasione mi urla che non so fare niente;
- Se perdo due minuti in più per lavare i piatti ecco che riprende ad insultarmi;
- Da giorni ho un rigonfiamento tra il seno e l'ascella, gliel'ho detto e mi ha guardata senza rispondermi, come a dire "non me ne frega niente"....
Potrei continuare fino all'infinito...
La mia rabbia dove sta? Sono una moglie che sta al proprio posto, educata, seria, lavoro tutto il giorno e nonostante tutto non trascuro ne casa ne cucina, cerco sempre di metterci una pietra sopra abbracciandolo, facendo finta che vada tutto bene, mi rivolgo a lui sempre con modi dolci e gentili, con la sua famiglia vado d'accordissimo, rispetto ogni dovere, ma non capisco dove sbaglio, perché merito così tanti insulti? Così tante parole cattive, screditanti e umilianti? Ad ogni occasione mi rinfaccia che non vorrà mai un figlio da me, ma, piuttosto sono io che non metterò al mondo una creatura per metterla nelle sue mani!
Sento di aver fallito, a soli due mesi già mi tratta così, come se dentro quelle quattro mura io non fossi nessuno, dov'è finito quel ragazzo con gli occhioni verdi che mi trattava come una principessa? Cosa ho fatto per meritare una vita così infelice?
Lun
19
Giu
2017
Senza Titolo
Nooooo mi sto innamorando?!?nooooo non voglionoooo!!!!!!!!!
L'ho bloccato...
Dom
18
Giu
2017
C'è chi non aprezza mai
Fanculo,
donne che cercano qualcosa di solido e vero nella loro vita?
Mi cerchi.... E poi?
scarti un uomo che ti apre la strada e ti confessa senza paura quanto gli piaci...
Ti vuoi divertire? Non mi cercare. Sono uno dei pochi rimasti a rispettare una donna davvero. Divertiti coi bambocci, e quando hai finito cerca un uomo vero, che abbia le palle di prendere decisioni e sapere quello che vuole nella vita... Io avrò scelto già, non te.
Dom
18
Giu
2017
Accettare le cose come stanno è il primo passo, ma capire prima ancora è fondamentale
Non mi importa se gli altri ci sono o no, ma è vero che nella vita è fondamentale avere un rapporto con gli altri per capire meglio se stessi, ritrovare se stessi, accettare i cambiammeti noi non ce ne rendiamo conto ma gli altri ci aiutano in questo perchè è la stessa vita che ci dice cosa fare, come fare.....se la mia vita non è abbastanza attiva e non ci sono persone attorno a me con cui parlare e fare cose della mia età posso pensare di stare bene ma è una convinzione o forse peggio un' illusione arrverà qualcosa che mi farà capire lo sbaglio anche perchè poi lo riesco a notare che cè qualcosa che non va anche se c'è una parte di me che dice il contrario. Prima non riuscivo a vivere la vita a pieno per via delle mie insicurezze adesso che ho capito vorrei trovare un occasione ma intorno a me pare non si crea nulla tranne quello che mi creo da sola per uscire da queste mura.....
Prima non avevo autostima, non avevo rapporto con i genitori, non avevo fiducia in me, passavo le giornate a scuola, tornavo, mi chiudevo in camera con il telefono fino a giugno, niente sport mi vergognavo di andare in un posto da sola o mi sembrava inutile per migliorare la mia situazione, avevo un sogno, quello di ritrovare la versione più pura di me e vivere con qaulcuno come me....ma vedevo che gli latri mi fraintendevano, non riuscivano neanche a notare la mia evidente trsitezza di fondo. La sfiducia in loro è partita anche per questo dico anche perchè è il motivo più banale. IO VOLEVO E VOGLIO USCIRE DALLO SCHEMA ma per farlo ho bisogno di un sogno...l' unica cosa che in questi anni ho deciso di non perdere, e adesso sono arrivata all' obiettivo per crescere forse è servito. Il mio sogno è nato da un bisogno. So che ho troppe insicurezze ancora ma mgari sono inutili.
io volevo essere felice, questa potrebbe essere una delle confessioni più importanti in assoluto. percheè? perchè vi raccontero una parte di me molto personale spero di trovare dall' alatra parte persone pronte ad ascolatare o consigliarmi. Praticamente la mia vita è stata sempre un po strana, la mia solitudne mi ha portato a viverla in un modo anomalo sin dall' anno scorsco. la differenza che l' anno scorso non capivo che stava succedendo e non riuscivo ad uscirne... adesso piano piano sto capendo ma comunque ho in testa una confusione pazzesca. questo perchè la mia vita sento che è incompleta o comunque dovrebbe essere diversa questo pensiero è in me da anni si e manifestato in diversi modi...penso di vivere in un una società ingiusta perchè mi sento i gabbia,non mi sono mai sentita libera di vivere come desideravo finchè appunto in pasato ho fatto alcune scelte per ribellarmi da questo schema in cui la società mi ha inserito...che credo di odiare e sia uno dei principali problemi....è anche vero che sapendolo si può fare qualcosa per me è stato importante cambiare questo nella mia vita per superare alcuni problemi che ho avuto. Adesso quali sono questi problemi? Uno dei principali problemi miei è stato il rapporto con gli altri, cioe persone da frequentare perchè tendevo ad isolarmi a stare con il telefono per la poca fiducia che avevo negli altri, poi vivendo ho scoperto che la fiducia che si da agli altri è quasi pari a quella che si ha in se stessi e io di quello avevo bisogno, fiducia in me stessa. Ma vi giuro che prima di capire che ero ingabbiata in questa società di merda non ero sulla buona strada....dentro di me sapevo da tanto tempo di dovermi sbloccare e avevo troppe paure, non so davero come abbia fatto a tenermi quelle paure e quei demoni dentro per tutto quel tempo, adesso sono arrivata a un punto che avrei bisogno di vivere come mi spetta ma da una parte parto sfiduciata perchè non cè nessuno di fisso con me, con fisso intendo qualcuno con cui passo molto tempo e do il 100% della mia fiducia, si ci sono persone con cuii mi sono aperta al 100% in passato ma in questi due mesi ci ho perso i contatti....tanto e adesso non abbiamo più gli stessi discorsi e non sappiamo neanche cosa dirci....a me dispiace ma adesso aneanche più mi dispiace per quanto tempo è passato e quanto cose sono cambiate in due mesi. Io faccio il terzo di liceo e il prossimo anno avro la possibiltà di conoscere più gemte e fare pù cose sicuramente ma nel frattempo sento che le mie giornate sono vuote e piu faccio cose da sola più sto cosi che non sto male e ma sento di non poter dare la mia fiducia al 100% perche non sono abbastnza occupata non so. Prima mesi fa (febbraio-marzo-aprile) li ho passati coltivando l' attività più importante della mia vita in assoluto, questa cosa aveva dei lati negativi ma anche molto postivi in quanto mi ha fatto capire tantissime cose mi ha fatto crescere mi ha fatto uscire dalla mia camera, e li eravamo io ed il mio sogno, gli altri che prima vedevo come un problema diventavano relativi e li ho imparato a conoscerli davvero e avere voglia di farlo. Prima di questi mesi e anche adesso purtroppo sono ed ero chiusa nella mia camera davanti a un telefono. Una cosa che non so se sia molto importante è che ho migliorato i rapporti con i miei genitori prima non ci parlavo proprio... era un continuo scontro e anche questo mi creava delle ansie da non sottovalutare adesso ho più fiducia nella vita in generale anche se non la sto vivendo come dovrei ento che è incompleta io o accetto ma poi succede o potrebbe sucedere qualcosa che mi farà cambiare idea. un altra cosa importante della mia vita è che sono fidanzata e questo ragazzo è bellissimo solo che ci vediamo pochissimo e tra di noi ce un connessione spaventoa non so come sia potuto succedere ma è come se mi leggesse nel pensiero ecco perchè i problemi nel rapporto di coppia non ce ne sono molti perchè entrambi ci veniamo incontro. Solo che è sucessa una cosa tra di noi che mi ha particolarmente segnato e purtroppo ho continuato a pensarci anche per via di un incontro sbagliato con un altra persona(x)... che voleva convincermi che questo rgazzo non fosse quello giusto per me....io questa persona(x) non la voglio più vedere per tutti i dubbi che mi ha messo... peccato che sto vivendo di dubbi e insicurezze da una parte da quel giorno quindi sicuro perchè non sono ancora io stabile, o perlomeno smettendo di fare quello che facevo di conseguenza sono diventata più instabile, o meglio dire GLI EVENTI MI HANNO CAMBIATA. e io adesso non so se ho paura di crescere o ho paura di perdere me stessa e non ritrovarmi più come prima.
Dom
18
Giu
2017
Non voglio più viaggiare all'estero!
Viaggiare mi è sempre piaciuto tanto, ma essendo una persona molto paurosa, sensibile e che si impressiona facilmente, non ho più voglia di farlo con tutto quello che succede. Ho paura di prendere un aereo, ma più di questo mi fanno paura gli aeroporti. Ho il terrore di sostare all'interno di un aeroporto e ciò a causa di quel che ho vissuto l'ultima volta: un'evacuazione d'emergenza nel terminal di un aeroporto per un allarme attentato che poi si è rivelato infondato. Anche se poi non era vero si sono verificate autentiche scene di panico che mi hanno coinvolta e che mi hanno traumatizzata.
Ho iniziato ad avere paura dei luoghi affollati e sono sempre guardinga se mi trovo presso una stazione o ad un concerto, sempre con l'ansia addosso. Scruto la gente per controllare che non vi siano facce sospette, studio le uscite d'emergenza e cerco di posizionarmi in punti strategici per potermi dare facilmente alla fuga, se serve. Più altri atteggiamenti paranoici che non vi dico.
Fosse per me, me ne andrei al mare...puglia o calabria, ma mi accontenterei anche della spiaggia più vicina, o in montagna. Io poi sono sempre per risparmiare. Mio marito invece vuole sempre fare qualche giorno all'estero, per lui è irrinunciabile e non capisce le mie paure. Quello che è successo l'ultima volta gli è scivolato addosso, l'ha dimenticato prestissimo. Io non riesco ad essere come lui e per questo litighiamo. Indovinate chi cede? Io alla fine!
Che palle...
Dom
18
Giu
2017
Senza Titolo
Non so più cosa fare
Il mio migliore amico mi ha davvero salvato la vita, ho avuto solo lui con cui sfogarmi per questo ultimo anno e mezzo in cui mi è veramente successo di tutto e desideravo seriamente di morire, per me lui è la persona più importante del mondo
Lui però ha altre due "amiche intime", come dice lui, e io soffro di fobia dell'abbandono, ho il costante terrore che lui preferisca loro a me, non sopporto essere al loro stesso livello di affetto, non ci dormo la notte e spesso mi vengono crisi isteriche perché iniziano a passarmi per la testa pensieri strani
Penso che preferisca loro a me, anche se mi ha detto più volte che non è vero, eppure a me dà sempre la stessa impressione
Con loro due esce sempre, con me mai, lui dice perché siamo compagni di classe ma ora la scuola è finita, eppure non vuole mai uscire con me
Se devo essere sincera vorrei che sparissero, vorrei che lui non le avesse mai conosciute, ho sempre ricacciato dentro questo pensiero ma è la verità
Odio il fatto che io non possa sostituirlo in alcun modo perché è troppo importante per me, ma se volesse potrebbe rimpiazzarmi tranquillamente
Dovremmo essere migliori amici, eppure queste due conoscono molte più cose sul suo conto rispetto a me, in più mi sento molto più vulnerabile perché lui non si è mai aperto con me come mi apro io con lui
Non voglio dirgli tutto, mi sento troppo possessiva ma non posso farci nulla, è quello che penso, ho paura di allontanarlo se gli dovessi dire tutta la verità
Vorrei dei consigli su come risolvere sta faccenda di merda
Dom
18
Giu
2017
Quando una piccola donna ti fa sentire speciale
Non fraintendete... Ho una carissima amica che ha divorziato da poco. La figlia di 6 anni che, da anni, vede spesso me e mia moglie perchè abitiamo vicino e facciamo aperitivo insieme o andiamo in giro a volte, ci chiama zii e si è affezionata tantissimo a me tanto che, la maggior parte delle volte, se ci sono io sta vicina a me, vuole venire in braccio, vuole mangiare con me o, quando arrivo, mi salta in braccio e si avvinghia. Addirittura, al suo compleanno era arrabbiata perchè c'era troppa gente (5 adulti e altri 2 bambini) e lei mi ha detto che voleva stare sola con me a giocare (riferito "subito" a sua mamma). E' capitato che, di fronte a suo papà (che è un po' severo, mentre io, complice il fatto che non è mia figlia, sono più permissivo), dicesse che da grande lei voleva sposare me (ecco, lì mi sono un po' bloccato perchè è una cosa che le bambine di solito dicono al papà e, di fronte al papà naturale...). Mentre ad una recita, eravamo lì in una decina di parenti ma lei (a quanto mi ha detto il giorno dopo la mia amica) vedeva solo la mamma e me...
Tra l'altro, ora che la mia amica ha un nuovo compagno "ufficioso" (alla bimba non lo hanno ancora detto però sono convinto al 1000% che lo abbia capito, anche se non convivono), si esce spesso in 4 ma capita che la bimba non lo caghi di striscio o molto poco perchè viene da me e sono convinto che a lui questo non vada per niente a genio (lo capisco).
Per me è la mia nipotina (al momento, per problemi "tecnici" io e mia moglie non possiamo avere figli) e così la tratto. Per la mamma (a cui riferisco ogni anomalia tranne qualche piccolo segreto ma niente di che) non ci sono problemi, anzi... E' contenta perchè la bimba con me si confessa e, spesso, riesco a parlarle con molta calma (e questo è moooolto strano per me) ed a spiegarle le cose perchè mi ascolta. Ma ho anche l'obbligo (imposto dalla mamma) di riprenderla e sgridarla se serve.
Ora... Questo rapporto mi fa sentire speciale. Mi fa sentire molto bene, lo confesso...
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