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Dom
02
Lug
2017
Una mia amica si lamenta quando potrebbe benissimo tacere
la mia amica ogni singola volta che ci vediamo si lamenta di quanto sia stressante essere studentessa fuori sede, di quanto le dia fastidio prendere il treno due fottute volte ogni due settimane, dei ritardi dei treni, dell'aria condizionata ecc. Il problema è che io sono pendolare, e a differenza di lei il treno lo prendo ogni giorno (ora ci sono gli esami ed è diverso, ma con le lezioni era tutti i giorni), e per arrivare alla stazione mi faccio 40 minuti di macchina, e non per voler impietosirvi, ma nel weekend lavoro anche. Ogni volta che la sento lamentarsi mi viene voglia di dirle che la smettesse perché lo trovo irrispettoso, lei sta in affitto nella grande città con i soldi dei genitori e io non potrei permettermelo e onestamente non lo trovo neanche giusto, perché sì è stressante, ma sopportabile. Non ne parlo perché odierei la sua compassione. Vi giuro che è odiosa
Dom
02
Lug
2017
"Odio" la mia vita
Gia odio la mia vita e mi dispiace dirlo perché in confronto ad altre potrebbe sembrare bella, ma non per me.Vivo in un paesino dove tutti si conoscono e tutti sono delle merde. Le uniche amicizie che avevo qua le ho perse all'inizio di quest'anno.Inoltre sono stata vittima di bullismo dalle elementari fino alla terza media. Per colpa di questo adesso io sono una ragazza timida con poca autostima. Forse anche perché ai tempi i miei genitori litigavano molto spesso..Ma boh...Ma per una cosa sono felice...sono alle superiori e quindi non ho bisogno di uscire in questo paesino del cavolo.In prima superiore avevo l'intenzione e tantissima voglia di cambiare me stessa, di avere più amici magari...in un certo senso è funzionato ma dopo mi sono stufata di fare la recita di un altra persona e sono ritornata me stessa. Mi ero fatta due amiche, una di queste era diventata la mia migliore amica ed io ero felicissima perché è una persona stupenda ma...è stata bocciata.Lei abita circa 40 minuti da me, idem l'altra mia amica. Ma se anche abitassimo vicine non potrei andare da loro o incontrarci in un posto comune perché mio padre è l'unico ad avere la patente ed è sempre a lavoro, non ho né fratelli nè sorelle.Molto probabilmente passerò la maggior parte dell'estate a casa a fare le solite cose.Io ci provo a cambiare la mia vita ma non mi riesce, succede sempre così ci provo, vedo che non succede niente, crollo, penso"cazzo devo essere forte, non posso lamentarmi se poi non faccio niente per impedirlo" e così riparte il ciclo. Sempre lo stesso risultato. Non capisco cosa sbaglio. Sono una persona empatica, generosa, dolce, calma, simpatica, sensibile e gentile...almeno da quello che dice certa gente mentre altra che non mi conosce bene dice che sono timida(o) asociale,fredda, riservata, una che si crede chissà chi (e non è affatto così ). La maggior parte delle volte Sono io ad aiutare le persone nel momento del bisogno e poi quando io sto male loro non è ne accorgono oppure si ma fanno finta di nienteSono sola e lo sono sempre stata, ci ho imparato a convivere perché devo ma certe volte la sento sempre più presente questa solitudine ed inizio a deprimermi. ..sto sprecando la mia vita e questa cosa mi fa impazzire dalla rabbia e dal dolore.Che cosa devo fare? Vi prego datemi una vostra opinione e magari qualche consiglio, ve ne sarei grata e scusatemi se sono stata troppo lunga o non ho seguito uno schema abbastanza chiaro per farvi capire ogni cosa ma non vorrei esagerare e credo di averlo fatto ma vabbè. Ho bisogno qualcuno con cui parlare e sfogarmi e non ho nessuno disposto a sentire le lamentele di una depressa asociale come me( credo si fosse capito)Scusatemi ancora.
Sab
01
Lug
2017
giocare con la gelosia??!!
Lo ammetto sono gelosa,ma non a livelli esagerati ma quel giusto che sec me in una coppia dev'esserci. Diciamo che non mi piacciono le persone troppo appiccicose o invasive nel confronti del mio ragazzo,ma non gli ho mai evitato nulla.. può uscire frequentare amiche e far quello che preferisce senza sorpassare il limite ecco. Ma mi sono accorta che lui però ci gioca con sto fatto,proprio perché non è geloso a volte credo che faccia alcuni "giochetti", passatemi il termine, per provocarmi.... come dovrei comportarmi?? Devo far finta di nulla o rispondergli e magari fare una bella litigata "forte"?
Sab
01
Lug
2017
Sisisisi
sisi si si proprio te.
ti sei reso conto che sei meno, non hai la mia elasticità di mente?
ti sto sul cazzo per questo? e pensi che io mi beva la tua giocata?
però una cosa intelligente la sai, io potrei essere un criminale violento, ma sono un criminale pacifico che non usa la violenza ma la testa, se sei nu pezz emmerd con me non avrai mai spago per concludere le tue cazzate.
hai quasi 40 anni ma quand cazz t'aggia ripija, bello avere sempre er culo parato da altri, quando te ritrovi solo non sai ndo mette le mani
io conosco questa sensazione, mi dice che sei solo un perfetto bambino che ancora campa sulle spalle di altri punto. sennò non saresti così. puoi raccontarmi anche l'ave maria, ma la realtà parla da sola, puoi confonderla quanto vuoi, con il tempo si decodifica tutto. ti auguro una buona vita, a mai più
Sab
01
Lug
2017
a chi dà risposte acide ai commenti
Purtroppo alcune persone in questo forum fanno commenti maleducati e acidi agli sfoghi degli utenti. Non ne capisco il motivo... chi scrive qui lo fa per sfogarsi, per trovare un po' di conforto e magari qualche consiglio su come risolvere alcune situazioni. Non scrive certo qui per farsi fare la paternale da degli sconosciuti. Spero che questo genere di persone non vada aumentando, perchè sarebbe un peccato rovinare questa valvola di sfogo.
Sab
01
Lug
2017
Disperazione e beffa
Il 7 maggio é morto l'uomo di cui ero innamorata. Un'incidente in moto, a causa di una freccia non messa, me l'ha strappato via per sempre. Lo amavo da impazzire, anche se stava con un'altra. Io sono sempre stata una persona molto morale e anche se fra c'era molto, non ho mai tentato di fare l'amante.
Qualche giorno dopo la sua morte, i suoi amici sono venuti a dirmi che parlava sempre di me, che mi adorava e che aveva lasciato la tipa e voleva chiedermi di uscire.
La sua ragazza ora si comporta come se niente fosse e ha giá un altro: non va al cimitero, non sta vicino alla sua famiglia, non gliene fotte niente. Ed é stata lei a chiamarlo quella sera, facendogli una scenata, affinché lui tornasse immediatamente a casa.
Mi manca troppo. Vorrei morire anch'io...
Sab
01
Lug
2017
Caro amore mio,
Ti scrivo questa lettera, con la speranza che tu non la legga mai.
Mi ricordo quando 3 anni fa ci siamo conosciuti, io stavo per cancellare il mio profilo su quel sito quando mi hai scritto dicendomi che mi contattavi perché avevi letto che sono appassionata d'arte come te. E siamo rimasti a scriverci fino alle 6 del mattino. Il giorno seguente mi sei venuto a prendere in macchina e ho visto il tuo bel viso, quei i lineamenti delicati, tu, altissimo, vertiginoso con quelle dannate fossette. Eri andato dal dentista e avevi ancora mezza faccia anestetizzata. Apro la portiera e ti chiedo "posso fidarmi?" e mi hai risposto "bhe, sono arrivato qui senza fare incidenti" e io ho pensato "questo è rincoglionito.. Neanche capisce quello che dico...". Mi hai portato in un pub, mi sono accomodata, tu, in piedi, ti sei tolto la giacca e dal basso ti guardavo, altissimo, cavolo sei altissimo, con le spalle larghe, i finchi perfettamente proporzionati e le gambe chilometriche. Ti muovevi e seguivo i movimenti delle tue scapole attraverso la maglietta, le avrei volute toccare subito. Ci sentivamo due idioti perché pensavamo che i siti di incontri fossero solo per gli sfigati. Tu non mantenevi mai il contatto visivo, pensavo di non piacerti tanto... ti chiamavo "strano sconosciuto", abbiamo parlato di tutto, ogni domanda era una conferma, sembrava che ci conoscessimo da sempre. Siamo rimasti insieme fino alle 4 di mattina e finalmente sotto casa mia tu ti sei avvicinato e dicendomi "voglio provare a fare una cosa.." mi hai baciata e io mi sono abbandonata per 3 anni a quelle labbra meravigliose.. Si, e ho scoperto in seguito che non eri solo bravo a baciare con quella bocca, non ne avevo mai abbastanza della tua lingua.. Tu sei stato il miglior amante che io abbia avuto. E sei stato il mio migliore amico per 3 anni.. E ora non capisco come ci siamo ridotti così.. Sei stato la mia vita per 3 anni.. Però le dinamiche della nostra relazione non sono state sane, purtroppo. Ti amo da morire amore, ma non posso vivere con te.. Tu non mi dai prospettive, tu sei sempre quello debole, hai fatto il figlio di papà per troppo tempo e da quando lui non ha più un centesimo, tu non sei stato capace di vivere da uomo un solo giorno.. Stai imparando ora cosa vuol dire lavorare, e ti hanno licenziato una marea di volte negli ultimi 2 anni perché tu non ti sai comportare, non sai essere diplomatico, non sai stare ai tempi.. E lavori per pagarti i debiti che hai accumulato durante i periodi di disoccupazione.. Ma cazzarola hai 30 anni.. Tu, sei abituato a piangerti addosso, a non reagire. E io, quante volte ho dovuto fare la mamma e consigliarti i passi da fare, spronarti a far meglio la prossima volta. Eri così debole e volubile che io mi sono sentita in obbligo di essere forte per te, per noi e quindi per me. Perché eri la mia vita. Non ho saputo dare un valore alla nostra relazione e mi sono immolata per te, ti ho dato tutto quello che avevo, amore, tempo, soldi quando eri in difficoltà, sostegno.. Ti ho dato anche quello che non potevo darti.. Ma sei talmente amabile che io non potevo non prendermi cura di te. E alla fine la nostra relazione non era più paritaria, così, un giorno ti ho chiesto "ma tu sei un uomo?" e tu mi hai detto di no, che ti sentivi un ragazzetto un po' androgino.. Ed è esattamente quello che sei.. Un bambino di 30 anni. E io, invece mi sento profondamente donna e vorrei un uomo per me, che sappia dividere le responsabilità della coppia con me. Ma ti amo lo stesso come non ho mai amato e non so se amerò di nuovo così.. Spero di no in realtà, spero la prossima volta di essere in grado di rispettarmi di più e spero di riuscire a darmi un po' meno. Spero che la prossima volta, ci sarà un uomo con me, non un ragazzetto androgino. Oggi ci siamo scritti dei messaggi, dopo 3 settimane che non ci sentivamo affatto. Mi hai ferita profondamente, dando peso a quelle cazzate che ogni tanto scrivo sui social, hai pensato che sto benissimo per aver scritto 2 cavolate divertenti a un'amica. Mi hai detto che non è rispettoso nei tuoi riguardi perché tu puoi leggere e tu soffri.. Tu solo soffri.. Superficiale del cazzo come puoi pensare che io stia bene? Come puoi interpretare quello che scrivo sui social come indicativo del mio stato d'animo? Io e te stiamo vivendo lo stesso lutto, con lo stesso dolore, quello che cambia tra me e te é che tu continui a essere immobile, continui a piangerti addosso sperando che il benessere ti cada dal cielo, mentre io no, mi faccio venire la gastrite ma vado avanti. Sono sicura, ci metto la mano sul fuoco che ti stai stordendo con tutta la merda che trovi pur di non sentire quel dolore per un attimo, perché tu così fai.. Ma se provassi a vivere dignitosamente capiresti che i giorni passano, belli o brutti passano lo stesso, amore mio, e tu li butti via. Ma passano, la vita va avanti e neanche ti accorgi di quanto sia veloce e preziosa la tua vita, che se non lo è per te, lo è per me. Quindi domani mi alzo presto, faccio un bel respiro, prendo il treno e vado al lago a disegnare. se pensi che questo voglia dire che stia bene sei solo un coglione. Vuol dire solo che il mio viaggio continua nonostante tutto e vorrei tanto con tutto il cuore che tu facessi lo stesso. Ti amo tanto, spero che passi in fretta.
Ven
30
Giu
2017
Tutti meritano una seconda possibilitÃ
Tutti meritano una seconda possibilità giusto? Io ne ho date 3 e me la sono presa riccamente nel ......ti odio,sei una merda.
Ven
30
Giu
2017
Meno di 18 anni e l'adulta di casa
È da più di un'anno (da quando ci siamo trasferiti) che in casa faccio tutto io. Ho una sorella maggiore e due genitori, ma loro non fanno un cazzo. Sono le 3 di notte e sto aspettando che mio padre finisca di mangiare per ripulire la cucina portata a lucido due ore fa. Ma come è possibile? Io capisco che loro lavorino, ma io studio/ faccio volontariato e cerco di trovarmi quanti più lavoretti possibili. Ma che almeno pulissero quello che sporcano. Sono la seva di casa, come si può vivere così da così giovane? Io aiuto mia nonna, io devo fare le transazioni della banca, io devo fare la spesa, io devo andare a fare una cazzo di visita dall'oculista -da sola- perché non ceco più nulla e loro non mi portano per mesi. Per l'amor di dio... non mi è mai mancato nulla e per fortuna la crisi non ha mai colpito la mia famiglia... ma sono stremata dentro e fuori.
Gio
29
Giu
2017
Ora cosa faccio?
Sono arrivata ad un punto in cui non so più quale sia la cosa migliore (o più giusta) da fare. Dopo tutta questa fatica, anni persi per poter ottenere la laurea, quando ora mi mancano solo 3 esami alla fine, mi accorgo dell'errore ( o meglio, degli errori) che ho fatto. Uscirò con un voto finale basso, troppo, (intorno agli 80), mi fa male solo a pensarci. Eppure ho dato l'anima per l'università. Ho sbagliato in passato ad accettare voti bassi...e ora ne devo pagare le conseguenze. Stasera, mi sono fatta il calcolo della media e ho visto ciò che mi aspetta...Cioè un futuro che non mi darà nulla perché chi mai assumerebbe una laureata fuoricorso con voto basso? sono così delusa. Nonostante le eterne ore a studiare, le mille rinunce e, le litigate continue con il mio ragazzo per poter avere più ore a disposizione, le uscite a cui ho rinunciato, gli amici che ho perso, oltre alla frustrazione, alle ore passate insonni con l'ansia che mi teneva sveglia, i pianti e la rabbia per poter ottenere di più,...ora sono davvero finita. Che cosa devo fare? il mio è già un settore con diffcili possibilità d'inserimento. Io in questi anni ho cercato di fare esperienza per poter un giorno lavorare in quel settore che amo, ma ora, uscendo con un voto così, non ho alcuna speranza...Non so fare altri lavcori oltre a questo, ma, quando finrò, non potrò più farlo. Perchè nonostante una fatica senza senso, non sono riuscta ad andare bene?????? perché dovrò vivere con il peso di questo risultato??? non posso nemmeno fare la specialistica, che tanto desideravo, perchè non arrivo al voto minimo per l'accesso a quel corso di laurea. Non posso fare i master (ne ho visti molti che mi interessavano) e nemmeno i concorsi per poter ottenere un posto "sicuro" nel mio settore...Non posso fare niente quindi. Posso solo uccidermi!!! se solo avessi il coraggio lo farei. Ho speso questi anni cercando di ottenere questa laurea, ma ora capisco che sarebbe stato meglio non cominciare. Tanto a cosa serve una laurea con un voto così??me lo dite?? ho speso così tante ore, tanti sacrifici e così tante perdite per avere ora solo polvere. Ora lo so che è come piangere sul latte versato, ma non so cosa fare. Vedo solo un futuro nero e preferisco morire piuttosto che essere lo zimbello di tutti per il mio risultato, anche se sudato all'estremo. Non so se reggerò la pressione, quando sarà finita questa università. Già ora mi sparlano dietro perché non ho finito in tempo gli studi. Già così sto malissimo e vorrei sparire dalla faccia della terra. Cosa posso fare dopo la laurea? tutte le cose che avrei voluto fare, ora non le potrò più fare a causa di questo voto. Non so cosa possa fare? quali lavori si possono fare senza laurea? perché a sto punto mi conviene mettere che non l'ho presa la laurea sul curriculum. Come faccio a dire ad un potenziale datore di lavoro il mio voto di laurea??? non so nemmeno da che parte dovrò cominciare a cercare...Sono già a terra ora...chissà tra un pò...
P.s. ho scritto nella sezone "Altro" perché ritengo che non possa rintrare nelle altre categorie.
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