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Mar
18
Set
2018
La vicina di casa
Dunque l'incazzatura ha origini lontane. La vicina anzi la "signora" del piano di sopra ha pensato bene di riverniciare l'inferiata del suo balcone che , guarda caso è sopra al mio ingresso. Tornati dalle vacanze abbiamo trovato la scala del nostro ingresso piena di puntini di smalto.
Le abbiamo fatto notare la cosa e lei candidamente ha risposto "Se volete vi do l'acquaragia per pulire.
E no brutta stronza a fare pulire ci devi pensare tuuuuuu. (pensato ma non detto).
qualche anno fa la sua caldaia ebbe una perdita e noi ci siamo trovati una cascata in camera, pensate forse che ci abbia risarciti ???
Insomma morale della storia.....è che morale non c'è.
Anche le persone perbene a volte fanno cose brutte o sbagliate ma lei è proprio marcia.
Le persone non perbene non riconoscono i loro errori, provocano un incidente e spostano l'auto (o scappano)
tanto per fare un esempio.
ma qual è l'alternativa ? andarsene ? o diventare come lei?
Mar
18
Set
2018
Amica
Non riesco a rassegnarmi al fatto che tu non sia la persona che credevo. E così, con ostinazione, non ti lascio andare. Perchè, nonostante tutto, continuo a vedere del bello in te, che oscura tutto il resto. Ed il brutto me lo faccio andare bene.
Piuttosto che perderti ingoio rospi. Piuttosto che perderti mi accontento del poco che sei in grado di dare. Piuttosto che perderti ti vengo incontro, spesso, forse sempre.
E resto puntualmente delusa, amareggiata. E mi chiedo perchè non riesca a mandarti a quel paese e a godermi le persone che mi vogliono bene e che a me ci tengono, davvero.
La tua superficialità mi ferisce. La tua cattiveria mi ha allontanato da te per anni. Ma poi ci siamo ritrovate. Non mi rassegno al fatto che tu sia così, non mi rassegno. Chissà quante volte ancora ci sbatterò la testa prima di stancarmi.
Rivoglio indietrola mia amica, quella che sembrava l'unica capace di capirmi davvero. Il problema è che forse quella persona non è mai esistita. Mi fa male tutto questo.
Mar
18
Set
2018
Sono triste e sola
Non mi è mai piaciuto vivere, sono sempre stata una bambina sola. La mia timidezza mi ha impedito di farmi degli amici. Una volta ho avuto una migliore amica ma finite le elementari ha conosciuto altre ragazze e mi ha un po' messa da parte, fino al giorno in cui ci eravamo organizzate per uscire e non si presentò. Adesso mi capita di messaggiare con 2 o 3 "amiche" ma nulla in più di qualche frase, non abbiamo niente da dirci. Sono sola. Ho lasciato il mio ragazzo con cui sono stata 2 anni e mezzo perché non ce la facevo più, non ce la faccio più a sopportare la gente. Ho capito che è nella natura umana pensare prima a ciò che ci piace piuttosto che far felice un'altra persona. Lui sapeva fin dall'inizio come sono, paranoica, esageratamente esigente, possessiva, pazza, ma sempre presente e sempre attenta a cosa fare e non fare per non ferire l'unica persona che conta per me. E a lui piaceva quest'ultima cosa però lui non era disposto a fare lo stesso e quindi faceva cose che mi facevano soffrire alle mie spalle e per non farsi scoprire mi mentiva. Tante cose che ha fatto le ho scoperte ma ogni volta continuava, mi ha sempre mentito. Mi ha sempre fatta soffrire e ha continuato lo stesso e per questo penso che non gli importasse di me, che erano più importanti altre minchiate che si potevano evitare. Io lo so che sono pesante e ho seri problemi mentali ma lui non era costretto a stare con me, poteva essere sincero e dire che non mi accettava per quella che sono. Invece no, gli piaceva quella parte di me che pensava solo a farlo sentire sicuro, gli piaceva che di me poteva fidarsi sempre ma io non ho avuto lo stesso in cambio. Sono sola e le persone mentono sempre, tutti i giorni, anche su cazzate su cui non servirebbe mentire, perché le persone sono fatte così e ok, anche io mento, ma con lui no. Posso aver sbagliato qualcosa anch'io durante i primi mesi di relazione, ma ho cercato sempre di essere una buona fidanzata e lui lo sa. Non mento all'unica persona che è davvero importante per me e mi aspettavo lo stesso trattamento. Le persone sono false, non ho più fiducia in nessuno. L'unica cosa bella che ho sono i miei animali, ma loro non parlano e mi sento sola lo stesso. Era lui la mia cosa bella.
Mar
18
Set
2018
Mi sento un'idiota.
Cambiamenti in atto.
Depressione autunnale e sindrome premestruale.
Ho ricominciato la psicoterapia, la stanchezza mentale che ho accumulato nell'ultimo anno è davvero tanta. Troppa da gestire da sola. Sono contenta da una parte, se non altro ho quel briciolo di amore per la mia vita che mi spinge a venire fuori da questo maledetto impasse. Ho persino cambiato alimentazione, pur di stare meglio su tutti i fronti.
Poi penso che sono spaventata a morte. Non da quello che sto vivendo, non mi fanno paura traslochi, un eventuale matrimonio, eventuali figli, non mi fa paura alzarmi la mattina e affrontare la giornata. Sono spaventata dal pensiero costante che non valgo niente e che come persona faccio solamente schifo. Che sono un'incapace. Che sono sbagliata. Ecco, il pensiero che sta lì, limpido e cristallino: sono sbagliata.
Poco importa il mazzo che mi faccio ogni giorno, i risultati che ho raggiunto. Arriva quel pensiero e annienta tutto, mi paralizza. Rimango lì come un piccolo coniglietto spaventato, tremo come una foglia.
Non c'è niente che in quei momenti mi aiuta a stare meglio, devo costantemente distrarmi.
Poi arriva il momento benedetto in cui mi distraggo, penso ad altro, ed ecco il sollievo che si fa strada.
Per un po', almeno. Perché sono sbagliata. Mi arrabbio spesso, sono diretta, velenosa e acida, voglio fare la scrittrice, ho tatuaggi e continuerei a farmene, sono femminista, non torno mai sulle mie decisioni, sono cocciuta e perseguo i miei obiettivi fino a ottenerli o finché non soccombo, sono disorganizzata, cerco di essere empatica, cerco di essere il più indipendente possibile, vivo la sessualità come mi pare e piace e lascio che gli altri facciano altrettanto, finché non fanno del male a nessuno.
La lista è lunga. Alcune di queste cose potrebbero essere viste come dei pregi. Se per un attimo mi stacco da me stessa e penso a quelle caratteristiche in modo obiettivo, scopro che mi piacciono tutte, bene o male. E quelle che mi piacciono meno le prendo per quello che sono, né più, né meno. Ma non riesco a essere obiettiva sempre. E la sensazione che per una come me non ci sia posto si fa sempre più largo. Perché i tatuaggi non me li dovevo fare, devo essere gentile sempre, la testardaggine fa solo danni, rischi di fare del male a qualcuno, non posso decidere le cose con la mia testa, perché cosa succede se questa cosa a qualcun altro non va bene? E il femminismo? Ha davvero senso che io cerchi in tutti i modi di far capire alla gente che non sono inferiore o pazza o stronza solo perché ho le ovaie? Ha davvero senso? Continuo a vedere che questi tentativi falliscono miseramente. E il sesso... beh, chissenefrega se sono felicemente impegnata, se io e il mio compagno vogliamo sposarci, il mio modo di approcciarmi agli uomini è sbagliato e basta, perché una donna non fa sesso con un uomo al primo o al secondo appuntamento, è solo una puttana da quattro soldi, anche se poi quell'uomo se lo sposa e ci resta insieme tutta la vita, fedele fino alla fine.
Fare la scrittrice? Che aspirazione del cazzo, vero? Solo una ragazzina con la testa per aria sognerebbe di fare la scrittrice!
Poco importa che io non la pensi così, poco importa se per me una puttana è quella che fa sesso in cambio di denaro, inteso proprio come lavoro, mentre le altre sono solo persone che si fanno gli affari loro. Poco importa se a me i tatuaggi piacciono. Poco importa se testarda ci sono nata. Poco importa se il mondo è pieno di scrittori, per cui chissenefrega se se ne aggiunge una? Poco importa se sono stufa di essere sempre, immancabilmente gentile con tutti, se sono stufa di cercare di non ferire gli altri. Chissenefrega.
Per una come me non c'è posto, a quanto sembra. E quindi devo rifugiarmi dietro alle maschere che mi sono creata. è l'unica, perché a cambiare non riesco. Ci ho provato, ma i soli cambiamenti che ho potuto fare erano quelli che volevo fare realmente, mentre ora non voglio, non voglio cambiare per gli altri. Perché sono sbagliata? Perché non posso essere quella che sono?
Scusate lo sfogo senza capo né coda.
Buona giornata.
Mar
18
Set
2018
ti acchiappo
ieri sera come ogni lunedì il mio ragazzo è venuto a cena dai miei.
Mi fa piacere che si trovino bene insieme, è simpatico, ride spesso con i miei genitori, fa battute, lui adora loro e loro adorano lui.
Evvai finalmente l'uomo giusto dopo tante sbandate andate male.
I miei cotti come zucchine vanno a letto o a trombare di sopra..non so sono spariti. Penso a letto perchè non credo trombino più.
Io e il mio pulcetto guardiamo un film, molto molto carino a detta mia..che ormai soffro di cinefilia. Mentre lui non sa una pippa.
A lui prende un abbiocco pazzecco, ma di quelli super..e crolla sul divano. Io li sveglia come una volpe con due occhi da aquila che seguo attentamente il film.
Il pulcetto si sveglia/lo sveglio.
Mi accoccolo a lui come una piovra in cerca di bacetti..e mi sale una voglia di quelle...
volevo saltargli addosso e sbatterlo come un tappeto.
Ma fattore uno:- i miei sopra ..che non c'è un divisorio tra piano su e piano giù (tipo una porta) ovviamente in camera loro hanno una porta ma mia mamma che soffre di insonnia si alza ogni ora...non mi sembra carino trovarsi la figlia a 90
fattore 2..io e il mio ciclo in circolo e lui fifone che manco mi sfiora.
..bene pulcetto..stasera siamo da te, mi è passato il ciclo, e ti sbatto come un tappeto.
Mar
18
Set
2018
imbucata
Per lavoro dovevo andare dal commercialista e avevo buona parte della mattinata dopo a disposizione.
Dal commerialista ho fatto presto così cercavo di pensare a come sfruttare al meglio e in modo rilassante quell'ora e mezza che restava a disposizione per me stessa prima di tornare a lavoro.
Così ho preso nella pasticceria più buona e costosa della mia città una brioche da portar via, sono andata al supermercato a prendermi un succo, acqua da portare a lavoro. Avevo mezza idea di tornare a casa mangiare la brioche comodamente seduta sul divano, poi lavarmi i capelli così ero già apposto per stasera..ma mi è venuto in mente che c'erano i miei genitori che stavano preparando le valigie per andare al mare..quindi la tranquillità che tanto cercavo non l'avrei trovata.
Mi viene un lampo di genio e penso di dirigermi verso un parco molto carino e vicino dove lavoro io così poi senza fare tanti giri sarei stata li comoda.
Non ricordavo bene dove girare in mezzo a quella vietta di campagna, quindi piano piano l'ho percorsa tutta in auto a 40 km ..stradina stretta, piena di sassi ma convinta di ricordarmi dove si trovasse sto benedetto parco.
Già mi immaginavo io tranquilla seduta su quella panchina immersa nel verde..a gustarmi la brioche buonissima alla crema e un succhetto di frutta.
Ad un certo punto vedo che non mi capisco, e vedo dietro di me un auto bianca ..penso fosse stata una peugeot 307..io che inizio a pensare"mannaggia a me dove cazz mi son imbucata, non mi ricordo più dove è, come faccio a girarmi qui..chissà dove mi porta, mannaggia a me e la mia voglia di non fare un cazzo.."
improvvisamente la macchina gira ed entra in un cancello..il tizio è arrivato a casa.
Ed io dove cazzo vado..con una fatica immane e con il rischio di finire dentro al fosso...dopo aver sudato come una mucca facendo 1000 manovre per fare inversione..riesco a girarmi..
tornare indietro piano piano..e andare dritta al lavoro.
Mi chiudo dentro, mi siedo nella mia scrivania e mangio la brioche. Sudata più stanca di prima.
Buongiorno.
Lun
17
Set
2018
Episodi di vita rimasti segreti
Non c'è nessuno disposto a dirmi la sua? Ho chiacchierato su Facebook con un amico, ed è venuta fuori una storia personale di cui non avevo mai parlato con nessuno... Adesso ho paura che i miei amici "storici" mi prendano per bugiarda, che pensino sia una storia inventata, perchè loro non ne hanno mai saputo niente.
Grazie
Il topic in cui ho spiegato bene la cosa è stato ignorato:
https://bit.ly/2DckqT8
Lun
17
Set
2018
Schiava dei miei ormoni
Io credo che questo ciclo mi distruggerà!!! finalmente è arrivato e sono tornata normale... non sto più lì a farmi pippe mentali per il lavoro o per chissà che altro possa aver pensato in questi giorni! :O Sono tornata una persona positiva che vede le cose a colori e ho lasciato di punto in bianco nel nulla quella folle che ossessionata dal vedere tutto colare a picco.
Sono certa che prima o poi impazzirò. Gli ormoni hanno un totale controllo al 100% della mia mente...
Lun
17
Set
2018
i miei problemi maggiori in famiglia
Ho 25 anni e sono uno studente, ho lavorato anche ma lavoravo con mio padre e da quando ho cominciato l'università ci vado solo quando ha tanto lavoro.Questo non vuol dire che io non abbia voglia di lavorare, ho cercato anche altri lavori, ma con gli studi di mezzo la cosa non ha funzionato.
L'idea è quella di finire il triennio al piu presto, trovarmi un lavoro e continuare gli studi del biennio.
Papà:
Lui è in pensione, ma grazie all'Italia sta continuando a lavorare, e io non sono in grado di aiutarlo la maggior parte delle volte, e questo mi spiace.
E' un ex alpino, fa il meccanico da quando aveva 14 anni ed è il capo del gruppo della protezione civile nel mio comune.
E' alto e grosso, muscoloso anche se ha 60 anni.
Sorelle:
Ho due sorelle, una piu grande che è sposata con una figlia, l'altra piu giovane che è sempre in giro a farsi i cacchi suoi e non ti fa un favore manco a pagarla; tutte e due forse non hanno realizzato che non navighiamo nell'oro, la grande (con suo marito) ha gestito male i soldi ed ha un sacco di debiti, e la mentalità "terrona" di suo marito non aiuta, aveva una Scirocco, l'ha venduta prima di finire di pagarla per prendersi il Q5, dando la colpa alla nascita di mia nipote. In questo modo non solo hanno le rate del q5 ma anche quelle finali della Scirocco. In tutto questo mia sorella chiede prestiti ai miei e a me .
Mia sorella piccola, gioca a pallavolo e per questo è fuori casa spesso, inoltre fa la vita tra ape e locali con i suoi innumerevoli migliori amici/amiche , ha un lavoretto come babysitter ma la maggior parte delle volte e per le sue innumerevoli vacanze con amici in Spagna, Grecia e non so dove chiede soldi ai miei, in tutto questo io è come se non avessi neanche una macchina perchè anche se i miei ci hanno comprato uno scassone strausato di Peugeot 206 c'e l'ha in mano sempre lei, e non c'è verso di togliergliela.
Mia mamma.
mia mamma ha problemi a camminare, ha problemi di sonno, è sempre incazzata e se la prende per qualsiasi cosa, è quasi in menopausa e ho paura anche principi di Alzheimer, non le piace cucinare e ha il perenne terrore che se non fa trovare qualcosa da mangiare a mio padre questo si possa arrabbiare, anche se non è mai successo.
Continua a stare addosso per tutto (la cosa è tipica delle mamme lo so), e dato che io sono quello che sta a casa piu di frequente me la sorbisco io.
Cristiana convinta, quando c'è in casa lei la tv è perennemente su tv2000.
tv che tiene accesa fino piu o meno alle 3 di notte, anche se io continuo a dirle di spegnerla non mi ascolta.
IO:
io sto spesso in casa, piu che altro a studiare, se non sono in casa sono in università a Milano o in giro per boschi.
Negli ultimi mesi ho fatto un bel po di esami di fila, quindi ho fatto anche giornate a stare in camera mia a studiare e uscendo poco.
Oltre che io ci metto tanto a studiare, continuano a fare affidamento su di me per tutto, quasi approfittandosi di me.
Non ho fatto vacanze quest'anno per il semplice fatto che non ho soldi e non voglio far spendere i miei.
Mia mamma pensa che a me piaccia stare in camera mia, e anche se esco in compagnia e fino a poco tempo fa con una ragazza, continua a farmi pesare la cosa, per il semplice fatto che vede mia sorella che è sempre in giro.
Il bello è che è solo il periodo così, per andare in giro ci sono stato, sono andato in Polonia a Danzica e al festival di Woodstock per tre volte, sono andato in Germania, a Dublino, Roma e in Inghilterra piu volte, quasi sempre da solo o con qualche amico.
Il fatto è che se devo studiare non posso andarmene in giro, e se non ho soldi ancora meno.
p.s era uno sfogo, non mi aspetto che qualcuno risponda, non mi interessa
Lun
17
Set
2018
questo sconosciuto "amico di una sera"
Quanto segue è successo ad una festa molti mesi fa. Lui era lì per lavoro, io come invitata. Mi fissa in modo insistente e sensuale, c'è evidente attrazione, e poco più tardi ci conosciamo. Faccio amicizia sia con lui che con i suoi amici, con cui subito nasce sintonia e simpatia. Sono l'unica della festa a parlare con loro, e alla fine mi lasciano un biglietto da visita.
Tornata a casa, su Internet, ricevo una richiesta di amicizia da uno di loro e segni di vita da tutti tranne che da lui, che mi ignora di sana pianta. Nemmeno un saluto, niente di niente. Mi tratta come una perfetta sconosciuta. Ovviamente ci resto male e noto incongruenza totale con l'atteggiamento tenuto alla festa, ma poi mi si chiarisce tutto quando scopro che aveva iniziato una frequentazione appena 7 giorni prima di conoscere me. Relazione che lui tiene nascosta su Facebook, mentre lei ne fa affar pubblico... condividendo foto, messaggi e altre cose a cui lui risponde freddamente.
L'impressione che davano, era che lei desse 100 e lui 5. Non era coinvolto e convinto quanto lei, che oltretutto (e lo dico senza cattiveria nè invidia), non era attraente neanche un minimo rispetto a lui.
A sto punto decido di evitarmi disagi ed evito un'occasione di incontro con tutti loro per evitare di incontrarli in coppia. Ma il tempo mi da ragione e lui la lascia poco dopo (ad appena 1 mese dall'inizio della storia) definitivamente e senza più tornare indietro.
Nonostante questo, però, lui non si è comunque più fatto vivo con me. Avrebbe potuto trovare mille scuse per giustificare il farsi vivo dopo un mese ma la richiesta di amicizia non è mai arrivata e la nostra conoscenza è stata un treno perso. Non era solo attrazione fisica... c'era anche molta sintonia mentale, passioni in comune, stessa tipologia di persona... un vero peccato.
Io mi sono fatta mille pippe mentali e ho risvegliato molte insicurezze per questo suo atteggiamento. Ho pensato di aver attratto un finale negativo con la mia energia, ho pensato che dopo un'iniziale interesse lui sia stato spento da qualche mio difetto di atteggiamento, o addirittura che la mia pagina Facebook gli abbia trasmesso un senso di vita poco entusiasmante e vuota (che non è così, ma ho pochi contatti su facebook per scelta)... insomma... il mio orgoglio femminile ne ha sofferto, ma poi col passare delle settimane ho smesso di visitare le loro pagine e ho dimenticato tutto. Fino ad oggi che mi è venuta voglia di sfogo.
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