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Sab
01
Dic
2018
Che rottura di C....ni!
Vi faccio un sunto dell’ultimo anno: DI MERDA!
Ho 30 anni, laureata, con mille lavori per tirare avanti, fidanzata da 8 anni con interruzione di 3 con lo stesso. Sono amareggiata, tanto. Da poco ho avuto una brutta notizia, sono stata operata due mesi fa al cuore, è andata bene, ma il responso: non posso avere figli. Che immenso dolore per me, non sono infertile, c’è solo il piccolo particolare che il mio cuore non supererebbe una gravidanza ne tantomeno il parto. Il mio fidanzato non vuole figli, direte meglio così. Un corno! Io ne voglio però, scartiamo l’adozione, lui non vuole il matrimonio, ecco che sono arrabbiata, ma follemente innamorata di lui. Sono un’idiota. Lo so.!!! E poi il lavoro! Ragazzi mi faccio un culo come un paiolo, ovviamente oltre a fare a gratis quello per cui ho studiato, faccio altro, commessa, cassiera, addetta gastronomia, fastfood ecc,.. ve ne dico alcuni.. Ma non riesco a trovare un cazzo di lavoro stabile, ma dico che ho fatto di male alla vita…, NO perché negli ultimi anni si è ben accanita con me, ho perso mio padre per un tumore, e poi i miei nonni, e poi il lavoro e ci si è messa pure la mia salute, in una settimana mi dicono: sospetto tumore ipofisi e cardiopatia da operare. Il tumore non c’era, ma che cavolo si settimane di attesa prima del responso. Il cuore invece no, malato, se ne sono accorti tardi, ovviamente il mio un caso raro ed anomalo , ma dopo un viaggetto fuori regione per operarmi, ho scelto il meglio per me! Dove abito io, di casi simili al mio max 100 l’anno in tutta la regioe.. Ergo di corsa a Ravenna, centro specializzato, 10000 casi all’anno operati , e sto come un picchio ora, il mio cuore reagisce alla grande, operazione non invasiva e sistemiamo tutto. Ovviamente ho dovuto smettere di lavorare, non potendo far sforzi, ed eccomi ad oggi, in disoccupazione, senza prospettive future certe, so che siamo davvero in tanti nella stessa situazione, ergo scusate lo sfogo, ma dato che a casa sono sempre positiva, sorridente, affabile, e nascondo il mio dolore bene, ho proprio bisogno di dirlo:” MI SONO ROTTA I C…..NI! “ e come dice Masini: “ VAFFANCULO! VAFFANCULO! VAFFANCULO!”
Sab
01
Dic
2018
Femminicidio
Care persone che vi lamentate del termine "femminicidio".Purtroppo l'italiano ha dovuto adottare questo termine in quanto nel nostro """"""""""bel"""""""""" paese, in un lasso di tempo molto breve, una donna viene uccisa da un uomo che aveva direttamente o indirettamente dichiarato di amarla e/o si considerava al di sopra di lei come persona in quanto provvisto di pene. Pene che, puntualmente, usa al posto del cervello.No, non esiste una violenza meno grave rispetto alle altre.No, non è un modo per "impedire agli uomini di essere uomini", in quanto per esserlo basta essere nati con un pene e/o riconoscersi come persone di sesso maschile.Sì, merita una categoria a parte, perché il femminicidio non si limita a terminare la vita di una donna, ma a denigrare la vittima come persona: "tu sei nata con la vagina, quindi non sei importante come me che sono nato col pene, ed essendo nato con il pene sono il tuo padrone e devi obbedirmi".Sfortunatamente questo pensiero è ancora molto diffuso nel 2018, e la sensibilizzazione a riguardo è estremamente importante per sdradicarlo dalle menti nostre e delle future generazioni.
E, comunque, dire che il termine femminicidio è assurdo vi porta indirettamente a sostenere la violenza contro le donne.Ebbene sì.Pensateci bene: un ragazzino che sente da suo padre una frase del genere ogni volta che si cerca di sensibilizzazarlo a riguardo, potrebbe sentirsi giustificato a fare del male alla futura fidanzata, moglie, figlia... perché in fondo, lui è un uomo, e gli uomini, si sa, sono possessivi e aggressivi; quando l'ha vista con un altro dopo solo due anni ad averla seguita in strada e sui social, ha avuto una crisi di gelosia, è un crimine passionale!
Sì, è giusto che esista il termine "femminicidio".
Sab
01
Dic
2018
Inutilità
Non riesco a parlare con gli altri per paura di non essere capita o di essere troppo pesante,non è questione di avere amici si o no,è un problema mio,interiore. Mi sento inutile,come una pedina nelle mani dei miei genitori. Loro non mi fanno uscire ed io lo desidero molto. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato oggi quando ho chiesto a mia madre di uscire con le mie amiche e lei mi ha detto puntualmente di no. Non mi reputo una ragazza irresponsabile,anzi faccio di tutto e mi sento inutile perché non riesco a vivere come dico io. Studio sempre e riporto ai miei genitori la media dell’8/9 al classico,che non è sicuramente semplice. Faccio attività fisica,progetti extra scolastici e non ho mai tempo per me. Vivo in costante stress. Inoltre non amo per nulla me stessa,vorrei cambiare vita e corpo. Vorrei tanto qualcuno che mi amasse per quella che sono,ma questa persona è solo fonte della mia immaginazione. Passo le mie notti a pingere ed è scomparsa la mia voglia di mangiare,un po’ per punirmi,un po’ per il mio fisico. Sono davvero triste,e so che è un momento tipico della mia età,ma non voglio continuare così. Forse mi sembra anche stupido scrivere qui,ma avevo bisogno di sfogarmi.
Sab
01
Dic
2018
Mi sento scontata
Ai suoi occhi. Siamo insieme da appena un anno, ed i primi mesi era geloso. Mi faceva domande, ma era quel geloso non asfissiante.. Quel geloso che ti strappava un sorrisino e ti sentivi al settimo cielo.
Io percepisco che ora, dopo avermi conquistata, mi sente sua. Sembra che non ci sia la possibilità nella sua mente che io possa andare via. "tanto lei è mia"
Che se da una parte è rassicurante, dall' altra mi sconforta.
Lui dimostra il suo amore, mi dice sempre di amarmi, chiede la convivenza immediata, mi vuole li con lui.
Ma io quando sono a casa mia penso ad alcune cose che mi fanno stare male.
.. Vi racconto un anneddoto.. (che si ripete spesso)
A casa sua sul divano, a guardare la tv, lui è cellulare dipendente (da sempre) ha tremila amicizie, gruppi di calcetto, amici, gruppo di lavoro . E gli arrivano notifiche ogni 2minuti.. E si sente sempre questo telefono che suona.
Dopo un po' mi da fastidio!
E gli dico :amore, scusa ma chi è che ti scrive in continuazione? Stiamo guardando un film. Puoi stare tranquillo ?
Lui :ancora ma smettila di essere gelosa sono i miei amici.. Che palle io non ti guardo mai il cellulare puoi aggiungere amici nei social, puoi fare mi piace, mi fido, se scrivi ad altri non mi interessa.
Sono rimasta di cacca e gli ho risposto.. Ah si? Visto che non ti interessa allora posso anche andarmene. Non trovo il senso di stare qui.
Lui:. Ma dai era per dire, perché sei gelosa di me.
Si son gelosa. Gelosa e ti amo, ma il tuo modo di fare mi sta allontanando.
Allora ho provato a giocare al tuo stesso gioco. (senza farlo apposta, una sera vengo tempestata di sms) mi suona il telefono sempre e lui ad un certo punto schizza male.
E mi fa :ma la smetti di essere sempre al cellulare??! Con chi cazzo ti stai scrivendo? Stai facendo cavolate? Eh? Rispondi.
Quindi è orgoglioso di dimostrare la sua gelosia perché esterna un lato debole. (glielo ha insegnato suo papà, sua mamma infatti è gelosa)
All'inizio quando lavoravo era gelosissimo dei miei colleghi, esternava tutto.
Ora se gli dico qualcosa non gli tocca proprio. Ed io se faccio una domanda in più sul suo lavoro (parrucchiere) va in bestia e dice che sono gelosa.
Mamma mia, a volte è intrattabile. Non so come comportarmi per farmi sentire desiderata. A volte sparisco letteralmente via sms.
Lascio sempre i suoi spazi, 3 volte a settimana è in giro con amici.
Il resto ci vediamo io e lui. Cosa vuoi di più? Non ti rompo le scatole se torni tardi.
Mi sento triste. So che mi ama, ma a me il sentirmi sua mi piace.
Sab
01
Dic
2018
Lui si è allontanato
Si faceva sentire ogni singolo giorno. Mi cercava e conversavamo per ore, via messaggi, senza riuscire a staccarci. In questi giorni ha ridotto tantissimo i contatti, e come ho scritto nel titolo.... si è allontanato. È evidente. Ero il centro del suo mondo e ora sembro una pausa fatta per circostanza. Senza dilungarmi in inutili dettagli, vorrei ricevere consigli su come reagire a questo cambiamento, per non esser data per scontata. Voglio rimediare adesso che l'allontanamento è fresco. Il 90% delle volte è lui che contatta me, quindi io non lo assillo. Non lo soffoco. Ha fatto tutto lui. Non mi interessano le possibili cause dell'allontanamento, mi interessa solo capire come gestire la cosa. Devo essere meno disponibile? Rispondere tardi? Aspettare ore prima di visualizzare? Che mi consigliate di fare?
Sab
01
Dic
2018
Worm non muore mai
In quest'ultimo periodo continuo a leggere sempre più commenti di anonimi vari e pure di utenti registrati, i quali continuano a supplicare i moderatori che io venga bannato e allontanato dal sito, che non vedono l'ora che io sparisca per sempre e smetta di commentare e dire caxxate.
Sappiate che non riuscirete mai a liberarvi di WORM.
MAI.
Fate attenzione, fate molta attenzione, TUTTI.
Ven
30
Nov
2018
Gentilezze e cose così
Oggi c era freddo ,c era vento,un vento che taglia la pelle e la punta delle orecchie
Son alla fermata dell'autobus,e paziente attendo quello che mi porta a destinazione.Dopo un quarto d'ora,eccolo ,ci siamo.
Sì ferma.E'colmo,la gente ammassata blocca l'entrata,Io riesco ad infilarmi.La porta sta per chiudersi ,mi giro,e vedo una vecchina con un piede dentro e il bastone fuori...
Io prontamente scendo dall' autobus e le cedo il mio spazietto.Prendero'il prossimo bus.
La signora non mi ha ringraziato,ma poco importa.
Il mio cuore e'colmo di gesti di gentilezza.E tanto basta.
Buona notte
Ven
30
Nov
2018
Il male che ho per il male causato
Ho perso una persona splendida, poiché mi sono infatuato di un' altra ragazza. Sì è vero, sono stato s**o e ville, le ho raccontato a questa ragazza ( ormai mia ex) :'( un sacco di bugie, e di fronte alla sua disperazione ho usato freddezza, fa parte del mio carattere. Ma le emozioni ed i sentimenti non erano quelli... Io la amo, mi manca..
Con quest' altra mi ci sono anche baciato... Subito pentito!
Ho rovinato anni di convivenza e progetti... Sto veramente giù, per la mia stupidità :'(
Ven
30
Nov
2018
Finalmente rinasco e vorrei dirti queste cose in faccia, davanti a TUTTI
Grazie a Dio mi sono liberata di te: altro non eri che un narcisista manipolatore. Se vedo le nostre vecchie foto piango. Se ascolto le canzoni che tu mi suonavi e mi cantavi con la chitarra dopo avermi portato la colazione a letto, piango..
Ma mi sono documentata, dopo notti passate a piagere seguite da risvegli improvvisi all'alba con la tachicardia, dopo aver pianto in pubblico, persino davanti al dirigente, agli alunni, in palestra, nei negozi, con gli amici, al telefono coi miei... BASTAAAAAA!!!!!!!!!
E mi sono documentata e ho letto tanti articoli scientifici provenienti da fonti autorevoli e ho visto tanti video che parlano del tuo disturbo di personalità. Sei una persona malata e ti devi curare. Tutti, ma proprio tutti i tuoi comportamenti sono riconducibili a quelli descritti nelle innumerevoli fonti che ho letto. La somiglianza è impressionante.
Il narcisista manipolatore agisce secondo tre fasi e io sono stata fortunata e furba da uscirmene prima che tu mettessi in atto la terza. La prima è il bombardamento d'amore (un corteggiamento spietato ed esagerato per agganciare la vittima: mi sentivo stressata per la tua onnipresenza, però sentivo che facevo l'amore e non sesso, sentivo connessione emotiva, mi facevi promesse e carinerie, facevamo viaggi, condividevamo libri, canzoni e film e facevamo progetti e credevo di essere innamoratissima di te). La seconda è la svalutazione (iniziavi ad essere assente, sfuggente, freddo, come se nascondessi qualcosa, mi trascuravi, non avevi più voglia di vedermi e sentirmi, nascondevi il tuo cellulare, sparivi per ore senza avvisare accampando stupide scuse e attuando le tecniche di manipolazione più disparate, proiettando su di me i tuoi difetti, dandomi della pazza, inventando scuse ridicole per giustificarti e facendo ogni tanto un gesto carino perché io dubitassi di me stessa e delle tue sensazioni oppure smettevi di parlarmi...). La terza è quella dello scarto, alla quale io per fortuna non sono arrivata perché sono stata io a farti fuori, nonostante soffrissi.
Soffrivo da mesi: eri strano e non mi guardavi più negli occhi. non mi cercavi più e non mi baciavi con la lingua. non avevi più voglia di condividere cose con me. Ormai mi sembrava di stare con un tro**amico e non con un fidanzato. mi sentivo sola e triste ma se te lo dicevo, rispondevi che io ero troppo esigente e insicura.
Credevo di amarti alla follia ma l'idea di convivere con te mi ha sempre terrorizzato. Mi disperavo per i tuoi comportamenti; eppure ero la tua crocerossina e ti aiutavo a fare tutto, ti ho fatto tanti regali e scarrozzato ovunque... e tu? cosa hai fatto per me? non sei neanche venuto a conoscere i miei, e quando ho pianto davanti a me te ne sei fregato (empatia zero). io invece ho conosciuto tutta la tua famiglia, mi sono messa in gioco, ho avuto le pa**e per farlo.
Tu non hai neanche mai avuto le pa**e per fare una discussione faccia a faccia. Poi mi attaccavi il telefono se volevo dirti qualcosa e continuavi per messaggio, dandomi della cattiva e della pazza, vittimizzandoti e dicendo che io ti criticavo e ti giudicavo... tutti i miei amici hanno visto i miei messaggi e tutti mi hanno detto che ero stata fin troppo comprensiva e carina.
Eppure hai instillato in me il dubbio: mi sono spesso sentita in colpa per come ti ho trattato. E invece sei stato tu a creare tutto questo!
Sei un grandissimo str**zo e chi sa se sei cosciente del tuo disturbo..ti devi curare! sei solo una persona malata e ti devi curare. E' colpa di tua madre che ti ha viziato, giustificandoti sempre, facendoti credere che tutto ti fosse dovuto, che il mondo dovesse prostrarsi ai tuoi piedi...
Dicevi che tutte le tue ex erano state pesanti e meschine con te... tutte loro poi sono rimaste innamoratissime di te e ti cercano ancora...anche in loro hai suscitato una dipendenza afettiva ed emotiva.. una ha imparato l'italiano per venire a stare con te. un'altra ha fatto l'erasmus per venire da te. un'altra si è fatta tanti km con la scusa di venire in vacanza nella tua città estera ma voleva solo venire a parlarti. e delle altre so poco. so solo che una ti picchiava...ora capisco perché!!!!! sei sparito con tutte e con nessuna hai voluto un chiarimento faccia a faccia, neanche con me! sei un senzapalle!!!
sei stato rappresentante d'istituto al liceo e poi avevi una band e suonavi, sei stato animatore nei villaggi: sempre in primo piano, sempre protagonista...sì---un vero narcisista! credevi di essere un buon partito (ma a 30 anni ancora all'università e senza un lavoro vero, che partito sei?), credevi di essere bravo a suonare e cantare (ma io ho studiato al conservatorio...tu invece sei come un artista di strada che non sapeva leggere le note né suonare con tecnica e a volte eri stonato ma non te ne accorgevi), ti guardavi allo specchio alzando il sopracciglio, per fare il figo... ti strappavi i peli della tua barbetta che io amavo ma la cosa mi inquietava...
sei bello, intelligente, perspicace, profondo, simpatico, colto, divertente...suoni e cucini da dio, scopi da dio, sei un sole, un adone... sei tanto positivo quanto negativo. come possono caratteristiche e comportamenti così opposti coesistere in un'unica persona?
peccato che io sia più furba di te e,nonostante la mia enorme sofferenza, sia scappata prima che fosse troppo tardi. i campanelli d'allarme erano tanti ma io non ho dato loro ascolto perché ero troppo assuefatta da te. sei come una droga, un cancro che ti opprime sempre di più. se tornassi, saresti una metastasi. sparisci dalla mia vita, mi hai tolto il sorriso per mesi! chi sa se mi hai mai tradito, avevo dei sospetti, ero diventata sempre + insicura e paranoica...
so però che i narcisisti tornano, anche solo per avere conferme...così facesti quando andammo in quel locale dove c'era quella signora 42enne con cui sco**vi l'anno scorso...ti sei fatto vedere da lei con me e l'hai anche salutata...fai schifo!
però mi hai anche dato tanto: mi hai insegnato ad essere più egoista ed edonista... ti ho dato troppo, ero la tua appendice, il tuo satellite: pensavo sempre e solo a te. quante cose ho trascurato! devo amarmi di più e concedermi dei piccoli piaceri, come fai tu, togliermi i miei sfizi e viaggiare... devo rispettarmi e farmi rispettare ed essere fiera di quello che sono. poi ho capito che è bello avere una bella storia d'amore e che non voglio più fare la tr**a nei locali (o meglio: quello non è più il mio ideale di vita ma ora sono single e se mi va lo faccio, ahahahahah!). ho capito che devo riprendere a coltivare le mie passioni e ad amarmi di più, ho capito che devo fidarmi di + del mio istinto (all'inizio mi sembravi falso e non mi fidavo di te ma poi, a causa del mio innato desiderio di stare nel caldo abbraccio di un uomo, mi sono arresa a te, che hai fatto strage di me, mi hai fatto carne da macello).
sono giovane ancora e voglio ricostruire la mia persona, voglio diventare una persona migliore. niente accade per caso: sei una me**a ma ti ringrazio perché, in un modo o nell'altro, mi hai arricchito.
dopo tanta sofferenza, rivedo il sole: sono io il mio sole! sicuramente continuerò a piangere, sono molto delusa, affranta... ma anche arricchita e convinta di tante cose. non ho niente da rimproverarmi.
Scriverò un romanzo su di te, raccontando tutto quello che facevamo a letto, raccontanto tutto, tutto, tutto...e poi racconterò le tristi verità su di te e i tuoi disturbi... diventerò ricca!!
e poi mi farò un tatuaggio sulla spalla e viaggerò...
magari sembrerò una pazza borderline, eppure... non mi sono mai sentita così bene, così consapevole, così raggiante in vita mia!
e ora... vivrò con serenità. non ho bisogno di nessuno. un giorno vorrei stare con qualcuno ma ora...voglio ripartire da me e crescere. buona vita a tutti e tu, imbecille, curati, che stai inguaiato!!!!!
Ven
30
Nov
2018
Viaggiare da soli è una droga
Dopo anni ed anni di frustrazione, ho deciso di partire da solo, a 22 anni.
Ho sempre desiderato il viaggio vero e proprio, non la villeggiatura. Ma tutti gli anni puntualmente gli "amici" , anzi, quelli che frequento (ho ridimensionato molto il significato di amicizia dopo averli conosciuti meglio...) mi han sempre dato buca all'ultimo secondo per poi proporre un'alternativa che detestavo: località marittime con mare non eccezionale ma con grandi movide notturne...bah.
Ho sempre accettato di andare con loro per non sfidare le convenzioni sociali : credevo che viaggiare da soli fosse da sfigati. Che magari un'estate senza andare a "far baldoria" con un gruppo, era un'estate da povero stronzo asociale.
Sbagliavo, porcamiseria quanto sbagliavo!
I giorni prima della partenza ho provato paura, lo ammetto. " E se ho fatto una cazzata?" . Poi alla fine mi sono lanciato ed... è stato il più bel viaggio della mia vita. Ho visto posti meravigliosi, ho vissuto momenti intensi e unici, ho conosciuto persone eccezionali con cui mi sono divertito tantissimo.
Ora ho fame di nuove avventure, non passa giorno che non desideri partire verso nuove mete, respirare aria diversa, vedere posti diversi, conoscere personaggi del posto uno più bizzarro dell'altro, parlare la sera con viaggiatori provenienti dai quattro angoli del globo , ritrovarsi casualmente in situazioni strambe ed assurde. Ne ho bisogno come se fosse una droga.
L'anno prossimo altro che Riccione o Gallipoli con voi 4 ipocriti opportunisti, me ne vado di nuovo in giro per l'Europa!
Fanculo queste fottute convenzioni sociali! Basta !
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