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Mer
20
Mar
2019
Adios depressione
Eh già,finalmente vedo sorgere il sole!
La depressione sembra scivolare pian piano via,e ammetto che è stato faticoso tenersi saldi alla realtà,e trovare la forza interiore,eppure ci siamo,sto ritornando alla vita .
Ovviamente per arrivare ad oggi ho dovuto essere egoista,e riprendere in mano la mia sorte...Quindi esco con le amiche,ho un viaggio in programma in Primavera ,alle porte un lavoro e ...il coraggio di tornare a essere donna!
Molto probabilmente pagherò un prezzo,e sarà anche alto ...
Ma sto cambiando e la mia vita con me!
Mer
20
Mar
2019
Compleanno
Bene oggi compio 55 anni, primo giorno di primavera Che devo dire me ne sento forse 30 anche se qualche acciacco c'è. Mi verrebbe voglia di fare un bilancio della mia vita che tutto sommato è molto positivo e penso che di più di così era difficile ottenere Se penso che ormai ho oltrepassato più della metà della mia vita mi viene un po' di magone che però passa subito. Ne approfitto per fare gli auguri a quelli che compiono gli anni oggi, guardiamo sempre alla vita in modo positivo. Tutto qui.
Mer
20
Mar
2019
Bisogno di gente che risponda schiettamente
Facendola breve a causa di impegni universitari e lavorativi ho perso 5 chili in una settimana e questo ovviamente ha causato problemi al seno che è passato da una quinta abbondante ad una quarta scarsa/terza abbondante, il vero problema è che si è abbassato e svuotato abbastanza nella parte alta(molto evidente quando metto dei reggiseni a causa di smagliature varie). La mia domanda è semplice, sapendo già di essere un’idiota per sta cosa che era evitabile, sinceramente questa situazione in un contesto sessuale quanto potrebbe frenare l’altro o provocare schifo? Rispondete con tutta la sincerità di cui disponete perché ho bisogno di sapere realmente se sarebbe un problema o è più nella mia testa
Mar
19
Mar
2019
Senza Titolo
In tutta la mia poca vita vissuta non ho mai fatto niente di importante, non ho mai avuto un amico e non sono un eccellenza a scuola. Non ho motivo per vivere. Non mi interessa pensare al futuro. Il mio sogno sarebbe quello di lasciare la scuola e dedicarmi completamente alla musica. Anche se i miei genitori, anche se tutti diranno che è una gran ca**ata, la musica è l'unica cosa che ho scoperto mi piace in questo mondo e che ancora mi tiene in vita. Vado al liceo. Probabilmente penserete che è solo una stupidata causata dall'età. Sono stato solo, tutta una vita. Penserete che sto esagernado, ma non è una cosa che sento solo in quest ultimo periodo. Lo sento da quand ero piccolo. E la musica è l'unica cosa a stare sempre con me e non lasciarmi mai. Io non so neanche più cosa dire e cosa sto dicendo. E' come se il mondo ce l'avesse con me ma non sento di aver fatto qualcosa di grave. Almeno qualcuno o qualcosa mia dia una giustificazione per tutto questo. So solo che non avendo motivi per vivere voglio fare quello che mi piace. Non mi importa finire sotto un ponte. E voglio suonare. Suonare è l'unica cosa che mi da un po di soddisfazione e mi piace. Voglio anche lasciare la scuola. Non mi importa dei rischi.
Mar
19
Mar
2019
I've seen things you people wouldn't believe
Ho visto cose che voi di sfoghiamoci non potete neanke immaginare...
Nei miei 50 anni di vita compiuti da poco...
E non posso neanke raccontarvele, così, in rete e senza anestesia. 😂
Però tranquilli: sto scrivendo la mia biografia.
E' tempo di rinascere, voltare pagina...
Make love, not war.
Mar
19
Mar
2019
ci tengo troppo
ho conosciuto questo ragazzo croato, in luglio. ci siamo visti due volte in compagnia di altre persone, ci siamo scambiati solo poche frasi. la seconda volta che ci siamo visti io mi sono messa a piangere in un angolo (si, sono sensibile xD) e lui se n'è accorto e ha cercato di consolarmi. dopo aver fatto sta figura di merda di piangere in pubblico credevo che lui mi considerasse una povera piagnona e pensavo di fargli pena. poi mi ha scritto su facebook e poi ho scoperto che ci voleva provare con me, sono rimasta sorpresa perchè non pensavo. nel frattempo comunque ero tornata a casa quindi non abbiamo potuto vederci. ma quello che ha fatto scattare la molla è stato quando mi ha seguito su instagram, perchè ho scoperto che eravamo simili, avevamo gli stessi gusti di meme di black humor sulla solitudine/tristezza ecc e per la prima volta pensavo di aver trovato una persona con cui avevo una certa affinità. anche perchè lui era timido come me, e sentivo in un certo senso che mi poteva capire. comunque poi io sono partita per l'erasmus e quindi non ci siamo potuti vedere fino a metà febbraio 2019. in questi mesi abbiamo continuato a scriverci. lui è insicuro come me, all'inizio diceva che sono troppo bella e che lui era brutto. all'inizio era tutto dolcino e carino. poi abbiamo litigato perchè lui sembrava freddo e io gli ho chiesto perchè e lui ha risposto "io non ti vado bene perchè non esprimo le emozioni e non so dare attenzioni e tu hai bisogno di questo". io ho pensato fosse una scusa per mollarmi e ci sono rimasta di merda e con molto dolore l'ho bloccato. per un mese o due non l'ho più sentito. poi dopo la storia col francese mi sentivo sola e l'ho sbloccato, gli ho detto se vuoi rimaniamo amici. lui mi ha detto "io vorrei che ci frequentassimo come più che amici, vorrei creare dei ricordi e fare delle esperienze con te" e io sono stata felice di questa cosa. però lui mi sembrava sempre scazzato e disinteressato. lui è una persona molto riservata, ma a volte pensavo che questa sua riservatezza fosse più dovuta al fatto che non gli interessavo più di tanto, quindi ho sempre pensato che questa storia non sarebbe durata.
poi ci siamo visti per la prima volta quando sono tornata nella città in cui studio. il giorno stesso in cui sono arrivata lui è venuto da me e poi ci siamo baciati e abbiamo dormito insieme.
poi abbiamo continuato a vederci ma in realtà ero sempre io che gli chiedevo di andare da lui, e lui non mi cagava molto, era sempre molto freddo, ha un sacco di cose da fare perchè studia infermieristica e fa anche il tirocinio e si sveglia alle 5, però a volte mi sembrava di non piacergli davvero, pensavo che magari dal vivo non lo attraevo più di tanto o che aveva cambiato idea. ho provato più volte a dirgli che se non gli piacevo poteva dirmelo, ho provato a lasciarlo, il problema è che non ci riesco.
gli ho mandato un messaggio 4 giorni fa dicendo che a lui non fregava niente di me e che dovevamo smetterla di sentirci, perchè ho paurissima che lui mi stia prendendo in giro, e sono stata così triste che mi sembrava mi avessero bastonata. poi 4 giorni più tardi lui mi ha mandato un messaggio cancellato e io ci ho provato con tutte le forze a ignorarlo ma poi mi è ripresa la voglia di stare con lui e allora gli ho scritto che non smetterò mai di volergli bene e che mi dispiaceva per quello che gli avevo detto ma che avevo tanta paura che lui non mi volesse bene.
lo so che mi sono comportata come una pazza bipolare, e che lui ha tutto il diritto di mandarmi affanculo. ma il fatto è che io mi sento terribilmente affezionata a lui e non riesco a lasciarlo andare, ci sto troppo male, ho tanta voglia di vederlo.
lo so che ci sono tante cose che non vanno, che forse siamo incompatibili, magari non c'è nemmeno tutta questa chimica, ma io non voglio lasciarlo, non riesco, mi ci sono affezionata in qualche modo, e forse ho sbagliato, lui non mi considera, mi sento stupida per essermi attaccata così tanto. ma lui mi piace, non so perchè, sono consapevole che ha tanti difetti; ascolta musica di merda, è boaro e ignorante, non è romantico, non bellissimo però io lo trovo bello, è alto, mi piace il suo senso dell'umorismo, il fatto che sia così chiuso mi fa venire voglia di scoprire cosa pensa, non so, credo non mi sia mai capitato prima di affezionarmi così tanto a qualcuno, forse ho esagerato con le fantasie e ora mi ritrovo in questa brutta situazione. ma non credo lui sia davvero attratto da me, però io per qualche oscuro motivo ci sono attaccatissima, e non riesco proprio ad abbandonarlo. ci sto male perchè lo voglio tanto e non riesco a farmela passare e non riesco a fregarmene.
sono strana, credo. mi affeziono troppo. non riesco a uccidere questi sentimenti, che mi hanno fregato, perchè pensavo di poterli tenere sotto controllo e invece credo siano più forti di quelli che ho mai provato. o forse no, forse mi sto solo illudendo. non lo capisco. so solo che ho una voglia tremenda di vederlo. perché? lui non si interessa a me. dovrei fregarmene anche io e mandarlo affanculo. Invece lo desidero da morire. E sbaglio, ma non riesco a non farlo. Vorrei solo stare con lui, non ho voglia di stare con nessun altro. Credo che mi passerà tra qualche mese, quando non lo vedrò più, ma non avevo mai provato un attaccamento simile, ed è doloroso.Dite che non è normale?
Mar
19
Mar
2019
La sinceritÃ
Ho il dubbio che tu non sia del tutto sincero con me.Ti rendi conto che non hai davanti una di quelle ragazzette che frequenterai tu?!Mi sa di no,mi sa pure che ti credi furbo.
Guarda che tutti questi muri di Berlino con me non servono,io guardo oltre e capisco molto piu di quel che dici.
Spero che quando lo capirai non sarà già troppo tardi.
Mar
19
Mar
2019
Come si dimenticano otto anni?
Come si va avanti? Come si cancella una persona a cui hai voluto bene? Come si fa a non sentirsi falliti? Come si fa a ricominciare da zero? Come si fa a non sentirsi soffocare? Come si fa a ricominciare a mangiare? Come si fa a non voler vomitare ogni secondo della giornata? Come si fa?
Io non lo so.
Mar
19
Mar
2019
Mancata felicitá
Mi sento sola ma non lo sono. In verità ho un marito, una vita tranquilla, una famiglia che mi vuole bene.
Mi sento sola nel cuore... Ogni giorno percepisco la mia solitudine che mi piomba addosso come un pesante mantello.
Ho fatto scelte sbagliate, me ne pento troppo tardi.
Dieci anni fa desideravo figli, ero viva, attiva, solare.
Durante il fidanzamento con mio marito sono diventata sempre piú apatica e non capisco il perché. In dieci anni sono regredita senza accorgermene.
Mio marito ogni due per tre fa tardi in ufficio o é in palestra, la sera guardiamo la televisione o lui gioca al pc. Forse il desiderio si é spento. Eppure dieci anni fa ero attiva, prendevo l'iniziativa!
I mesi prima del matrimonio sono stati tranquilli rispetto a ció che si dice in giro: finalmente una festa dopo una mezza dozzina di funerali! Ero felice, mi sentivo bella, era la mia giornata.
Ma... ero confusa.
Mio marito mi ha conosciuto in un periodo molto buio della mia vita. Anni dopo mi aveva dato un ultimatum: o vivevo con lui o niente storie a distanza. Ovviamente sono andata a vivere con lui: ho lasciato tutto dopo la morte di mio padre, lontana da ció che restava della mia famiglia, dalla mia casa e dalla natura.
Ho sempre voluto molto bene a mio marito fino all'anno scorso. Non capisco come mai una mattina mi sono svegliata e sono piombata di nuovo nel buco nero di dieci anni prima.
Ho visto in mio marito un uomo serio, troppo impostato, stressato e noioso. Non facevamo piú nulla nei week-end, era sempre stanco. Insomma, alzarsi, spesa, mangiare pranzo, lui si riposava e io facevo le faccende, poi magari un giretto e dopo la cena.
Noia, noia, noia!
Negli anni é peggiorato. Gli voglio bene ma non riesco piú a sopportarlo. Appena prova a baciarmi provo ribrezzo per l'odore di sigaro. Ultimamente gli ho detto di curare di piú la sua igiene in generale e lui sbotta dicendo di guardare la mia.
Spesso si litiga per stupidaggini. Forse sta diventando vecchio. Abbiamo piú di dieci anni di differenza.
Cosí ho cominciato a divagare e sognare di essere ancora desiderata, di avere un uomo pieno di brio e col desiderio sempre piú forte di avere figli. Pochi mesi prima del matrimonio avevo come il sentore che per lui i figli fossero un peso, vedendo che non sapeva giocare con nostro nipote o con altri bambini.
Mesi fa volevo un figlio ma mio marito non si é mai deciso di fare le analisi di prevenzione. Ho buttato tutto nel cestino, ho represso il senso di tristezza e ho continuato con la mia vita. Mai una volta che mi abbia chiesto perché aspetto di fare figli. Anzi, mi ha confessato che a lui sta bene anche non averne. Mi si é stretto il cuore, spezzandosi.
Otto anni fa ho conosciuto un suo amico, dolcissimo e simpatico da morire, con un forte attaccamento alla famiglia e al suo adorato nipote. La famiglia per lui veniva al primo posto, credo gli affetti in generale. Con lui ho instaurato subito un feeling dolce, galante e protettivo. Lo abbracciavo e mi sentivo a casa.
Cretina.
Ci scrutavamo, ci raccontavamo la nostra vita e scoprivamo qualcosa di piú tutte le volte che ci vedevamo. Un tempo ci frequentavano spesso, poi mio marito ha sempre piú smesso di contattare gli amici. Ogni volta che volevamo scambiarci il numero di cellulare qualcuno interferiva al momento giusto.
Mi mancava tanto quella compagnia, ne avevo bisogno. É a lui che ho fatto vedere per primo la foto del mio abito da sposa, a lui ho detto che non ero sicura che i figli sarebbero arrivati, dei miei problemi col lavoro o gioie in particolare. Adoravo i suoi occhi che mi ascoltavano attenti, i suoi complimenti, il suo sorriso e i suoi pizzicotti sulla guancia. Adoravo abbracciarlo stretto, inspirare il suo profumo e sentirlo ridere.
Mi sono affezionata molto a lui. Non so se tutto ciò fosse ricambiato. Fatto sta che ogni tanto ci scambiavano sguardi da lontano, lui notava sempre se avevo qualcosa di diverso, il mio profumo o mi faceva i complimenti.
Tre anni fa si é fidanzato e ci siamo visti sempre meno. Qualcosa era cambiato ma il suo atteggiamento verso di me era sempre piú o meno lo stesso.
Una sera eravamo soli, in mezzo a tanta gente, musica assordante, lontani da mio marito. Non ricordo bene come e perché ma lui mi ha guardato negli occhi, mi ha aperto i palmi delle mani e ha intrecciato le sue dita con le mie. Ricordo il suo sorriso dolce, gli occhi teneri. Ad un tratto mi ha tolto le mani strattonandole e ha cambiato espressione appena ha visto tornare mio marito.
Ecco, da quel giorno sono rimasta impietrita. Da lí ci siamo visti sempre meno.
É diventato un pó piú freddo con me ma i suoi occhi e il suo abbraccio sono rimasti quelli di prima.
Ci credete che un solo abbraccio mi faceva sorridere?
Non volevo ferire il mio futuro marito raccontandogli tutto, erano dieci anni che stavamo insieme. Non vorrei aver commesso uno sbaglio.
Il paradosso é che ero gelosa della ragazza del mio amico ma avevo il terrore di perdere mio marito.
Quando guardo il mio amico ho paura di perderlo, che non mi abbracci piú, che non mi sorrida piú.
Abbiamo intrecciato le nostre mani, mi ha confusa a poco dal matrimonio. Ho sentito una scarica elettrica e il viso avvamparmi, ero immobile, desideravo altro e questo mi ha spaventata.
Perché l'ha fatto? Perché non mi ha detto il perché del suo gesto? É stato meschino da parte sua.
Forse é un bene vederlo poco, ci starei male e basta. É una cavolo di droga: crea astinenza.
In tutto questo la vita con mio marito é sempre piú apatica e io soffro come un cane. Ho una vita monotona, senza sfumature. Mi esalto per cose di poco conto, per una piccola felicitá.
Forse é meglio non avere figli, allora.
Mar
19
Mar
2019
Pensiero
Ma quanto cazzo è complicato per un uomo normale in Italia farsi una scopata senza dire puttanate o ovviamente andare a puttane ??? Fanno bene quelli che le fanno credere a tutte ste zoccole e poi le mollano.
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