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Sfoghi: (Pag. 273)
Ven
15
Mar
2019
Rollercoast
Mesi per ricostruirsi
Una settimana per prendersi bene
Un giorno per distruggersi
Ripetere
Ripetere
Ripetere
....
Un pazzo
Non ho più voglia
Disattivo tutto
Vado in letargo
Mi risveglio
È ripeti
Ripeti
Ripeti
Fino a che mi stufo..
Mi rompo i coglioni.
È manco ci provo piu
Basta
Ven
15
Mar
2019
eremita
forse sono davvero nata per essere un eremita. forse devo davvero seguire le mie inclinazioni naturali e vivere la mia vita completamente sola. non mi interessa nemmeno più stare male ormai. non mi interessa se stare sola mi causerà problemi di salute, psicologici, o fisici, se dovrò morire presto, tanto ora che ho rinunciato ai miei sogni di diventare un insegnante, di avere delle persone che mi vogliono bene, di avere un impatto sulla società, allora niente ha più senso, posso anche morire, tanto la mia vita farà schifo.
a volte vorrei un dottore che capisse finalmente cosa c'è di sbagliato in me perchè da sola non lo capisco ma ho provato ad andare dalle psicologhe e non hanno fatto niente. dove vanno le persone non normali come me?
in efetti mia zia ha iniziato ad essere pazza proprio alla mia età quindi potrebbe succedere anche a me, potrebbe essere la stessa malattia che ho io.
sto seguendo i corsi per diventare insegnante ma non mi sento in grado perchè sono timida. sto abbandonando le speranze. la mia prof di psicologia ha detto che lei gli alunni sempre primi della classe e pallidini li manderebbe dallo psichiatra e questa affermazione mi ha fatto stare male, è l'ennesima persona che dice che io sono una malata mentale. un altro prof che teneva un seminario ha detto: se siete timidi e volete fare gli interpreti sarete e 50 anni ancora disoccupati e a casa dei genitori, e tutti dicono cose simili, e inizio a crederci davvero, magari sono davvero una persona disadattata e inabile a vivere, magari dovrò davvero stare a casa a vegetare, magari è davvero l'unico destino possibile per me, magari sono nata per fare questo. forse sono una di quelle persone nate per morire giovani, come Kurt Cobain, forse sono troppo sensibile proprio per questo, perchè il mio destino è creare qualcosa e vivere una vita infelice e tormentata, forse è per quello che gli altri non mi accettano, perchè devo stare sola, è il mio destino.
non mi sento normale ma non ho mai capito cosa non va in me, forse tutto.
Ven
15
Mar
2019
Spiegazioni da una ragazza: serve
Da che mondo è mondo, l'uoo è generalmente stronzo e bastardo, la donna stronza e opportunista.
L'uno e l'altro sono diventati tali in seguito a meccanismi di difesa allo scopo di vivere meglio. Stabilire causa ed effetto è impossibile.
Fatta questa premessa, mi chiedo se ha senso che un uomo chieda spiegazioni a una ragazza dopo essere stato rifiutato dopo un "corteggiamento incoraggiato" ma il discorso si può estendere a tutte quelle situazioni che finiscono male e l'uomo non capisce la causa.
Dalla mie esperienze precedenti e da altre che sento dire, non ci provo nemmeno più a chiedere spiegazioni perchè so che andrei solo incontro a una presa per il c... Sono capaci solo di stravolgere la realtà, ignorare certi particolari, negare l'evidenza dei fatti. Tutto ciò te le fa girare e non poco.... Può anche darsi che si comportano così perchè dire la cruda realtà, qualunque essa sia, potrebbe ferire ancora di più.
Ma se non provi a parlarci, rimarrai sempre col dubbio che tutto è andato in fumo magari per un banale equivoco o ti arrovelli il cervello nel cercare una spiegazione.
Voi maschi come preferite comportarvi in questi casi?
Ven
15
Mar
2019
Che fatica vivere..
Non pensavo l'avrei mai detto eppure ultimamente ci penso sempre di più.. vivere la vita è faticoso, da quando sono uscito dall'università e ho iniziato la vita adulta, quella fatta di tante responsabilità vincoli e obblighi mi rendo conto che certe emozioni, non le proverò più.. quella leggerezza, quella sensazione di libertà che provavo da ragazzo, il fatto di uscire in compagnia di tante persone, adesso invece mi ritrovo solo. Tutte le giornate sono uguali, nessuno mi cerca più e da quando sono rimasto solo è sempre più dura conoscere gente, poi aggiungiamoci che sono un disastro a socializzare e il gioco è fatto.. e sono in giorni come questo in cui non so dove e cosa fare perché ho preso tre giorni di ferie e non posso godermeli, perché nessuno mi chiama nemmeno per un caffè m, come ne esco?
Ven
15
Mar
2019
Quando e invece
Quando credi e invece
Quando speri e invece
Quando vorresti e invece
Quando desideri e invece
Invece quando poi...
Ma sono solo illusioni
Ven
15
Mar
2019
Serio
Ascoltando al tg vari servizi rigiardo l'anonimato sulla donazione di organi e midollo (che ritengo giustissimo), mi è venuta in mente una cosa.
Sarò impopolare, ma se avessi un figlio e mi morisse non mi andrebbe che venisse squartato e svuotato di organi e cornee. Magari pure scuoiato, ora che esistono tecniche di impianto di facce e pelle da donatori.
Durante l'espianto il cervello sarà pur fermo e il cuore batterà, ma sempre vilipendio di cadavere rimane.
L'idea di un mio figlio o un mio caro che viene sezionato mi da la nausea, a livello fisico proprio.
È ovvio che donare organi e sangue è comunque bellissimo.
Voi che ne pensate?
Ven
15
Mar
2019
Non so come comportarmi.. AIUTO!!
Ho conociuto una ragazza 4 mesi fa.. le cose andavano a gonfie vele.. qualche litigata, qualche problema di piccola importanza, ma poi tutto risolto molto velocemnte.
Una sera siamo andati a ballare, io con i miei amici e lei con i suoi, per tutta la sera lei non mi ha considerato perchè ha visto che c'erano altre mie amiche (glielo avevo detto, ma si vede non lo aveva sentito), per tutta la sera non mi ha considerato, mi rispingeva e io non capivo il motivo.
Verso la fine della serata sono ritornato da lei, e li mi ha abbracciato in modo molto dolce, vado per dargli un bacio, ma niente, mi da la guancia.. ci rimasi molto male.
Tornato a casa lei mi ha confessato che non vuole questa relazione, che non si sente pronta perchè si è lasciata da nemmeno 5 mesi da una relazione mal sana. Mi ha detto che mi vuole, me lo dimsotra sempre quando siamo insieme, ma quando non lo siamo è molto distaccata, sta nel suo. Mi ha confessato che vuole qualcosa di piu' tranquillo, non sentirci tutti i giorni, di non sentirsi dentro una relazione. Ma mia ama, mi vuole, ci sta bene con me, me lo ha confessato e me lo dimostra... vuole solo un pò di leggerezza.
Io non rinuncio, voglio continuare, voglio essere vicino a lei in ogni momento. Ci sto benissimo con lei, anche se alcune volte si comporta da Stronza.
Ho paura di perderla e di non rivederla... cosa ne pensate di tutto questo?
Ven
15
Mar
2019
Solitudine e incomunicabilità con madre anziana
Ultimamente sto riscontrando in mia madre (87 anni) gli stessi sintomi che presentava mia nonna alla stessa età. E cioè non è presente, mi ascolta sì e no, non recepisce quello che tento di comunicarle. Declino cognitivo è il termine medico corripondente.
Un po' è sorda, un po' è maleducata perché mi interrompe mentre parlo (lo fa anche perché è sorda. Fa fatica ad ascoltare e allora parla.). E io mi arrabbio, che non serve a niente e fa male alla salute.
Devo farmene una ragione, ci sto provando.
Poi minimizza sempre i miei problemi e i miei bisogni e questo mi dà fastidio. Ho fame? Dice che bisogna saper reggere la fame. Idem per il sonno, la stanchezza, il raffreddore, la febbre etc
Le esterno un sentimento, un'emozione, un problema. Provo a parlarle della solitudine che sento da quando mio padre e mia nonna sono morti e siamo rimasti noi due soli. Ma recepisce poco.
Dopo che morì mio padre andò in depressione, non subito ma dopo qualche mese. Morto lui per lei era finito il mondo. Ora, a distanza d'anni la capisco, ma all'epoca mi fece un po' incazzare perché sembrava che si scordasse di me. Il mio ragionamento era "Va bè che sei rimasta vedova ma hai un figlio. Che sarei io. Com'è che te ne sei dimenticata? Non conto un cazzo per te?".
Mi telefona e mi chiede di andarle a comprarle le sigarette. Abito a 15 km da casa sua. Le dico che gliele comprerò in serata quando andrò in città.
Poi le telefono prima di uscire. Il tel squilla a vuoto per un minuto e mezzo ogni volta per poi smettere (time out). Penso a quante volte le ho telefonato in questi ultimi anni. Centinaia di telefonate, ore di TU-TU, frustrazione...
Dopo un po' ritelefono. Mi dice che è uscita a comprare le sigarette perché se aspettava me... (velato rimprovero).
Penso vaffankulo. Non te l'ha ordinato il dottore di fumare, e se per assurdo l'avesse fatto non fumeresti perché ti piace fare come ti pare, il che non sarebbe un male in linea generale, però lo è quando ti intestardisci a fare cose che vanno contro il tuo interesse, e conseguentemente anche contro il mio.
Farò obiezione di coscienza sulle sigarette. Non voglio comprargliele, le fanno male alla salute.
E poi ho dei limiti, non voglio vivere per fare il badante a te. Non sta scritto da nessuna parte che io debba farlo. Chiedi, chiedi, chiedi... Se faccio come dici perdo la salute perché mi trascuro dovendo occuparmi di te.
E quindi stabiliamo dei paletti. Sono abbastanza tranquillo per pensare all'argomento senza arrabbiarmi. Forse ho metabolizzato, chissà... Perché prima mi incazzavo e ora accetto la situazione per quello che è senza tentare imprese impossibili.
Non posso occuparmi di te. Non è il mio lavoro né lo sento come dovere. Sono cresciuto con mia nonna, tu eri troppo stressata per badare a me. Hai sempre avuto problemi a badare a te stessa, pensare anche a tuo figlio è troppo per te. Sei fatta così. Amen.
E voglio andarmene da qui. Ho vissuto quasi tutta la vita nello stesso posto e ho voglia di cose nuove. Mi sto organizzando in tal senso. Prima penso per me, poi SE C'ENTRA penso un po' anche a te. Non ti ho messo al mondo io, è il contrario.
Ciao ma'.
Ven
15
Mar
2019
L'amore ai tempi del surrealismo
Ti penso sempre,e non vorrei. Non c'è ragione logica in tutto questo.Più respingo il pensiero e più lui si fa forte e prepotente e invade ogni angolo della mia mente.Ti cerca ,ti rende vero.Ed io quasi posso sentirti mentre ti avvicini e finalmente mi baci.Tu non esisti ed io non esisto,e nella nostro non esistere esistiamo, più di qualunque altra cosa.Perché se è vero che l'amore ha forma allora noi due non possiamo fare altro che amarci.
Gio
14
Mar
2019
moglie troia
devo confessare che ho una moglie troietta le piace tanto il sesso e da quando ho scoperto che facendola scopare da unnostro amichetto lei gode da impazzire e io mi eccito da morire...si accettano consigli ed esperienze per godere di più
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