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Gio
28
Mar
2019
Deduzione...
Il mio carattere non piace.Ed ho capito perché, considerando sia analitica come persona ma potrebbe anche darsi non sia oggettiva.Intanto mi riferisco al fatto il mio carattere non piaccia agli uomini.Brevemente: io sono una donna di 30 anni. Ho sofferto molto in campo amoroso e ciò mi ha reso una persona empatica ed cuta o comunque ha accentuato questi aspetti. Dentro, sono anche molto dolce e sensibile, sono una persona di cuore. Però c'è questo lato, che è subito in luce e si mantiene, sono indipendente e so cosa voglio, chi può starmi vicino e chi lontano o magari vicino ma come stabilisco io, non essendo compatibili.Sono anche ironica e divertente. So esprimere le mie emozioni, sensazioni. Ho studiato molto ed ho un buon bagaglio culturale. Non ho timore di esprimere i miei gusti magari alternativi in fatto di film, musica, interessi, arte. Sono una persona umorale, alcune cose dipendono da come mi sento. Se voglio uscire, vedere qualcuno o un'altra persona. Compio scelte, di ogni tipo. Non sono spaventata da nessuno e raneamente vengo intimorita per delle situazioni banali. So cavarmela. Ho vissuto da sola ai tempi dell'università, ho viaggiato perlopiù da sola, ho vissuto da sola altre volte. E, non so se per ultima ma effettivamente nota ancor più importante delle altre (espresse comunque in modo molto sfumato), m'incazzo. Cioè tecnicamente è davvero raro che si riesca a prendermi per il culo. Scusate la finezza.Tutto questo, agli uomini, fa paura. Ma paura seriamente.Non sanno relazionarsi.O si gonfiano il petto facendo gli spavaldi, oppure cercano di sottomerti e - l'atteggiamento più gettonato - scappano. Scappano non perché io non gli piaccia, magari non se lo sanno spiegare neppure loro ma avere una presenza con le palle, li irrita. Li fa sentire alla pari o forse sotto.Tutto ciò perché nessuno desidera una persona dal carattere forte ma delicata. Solo una bella statuina da dolce, educata, modesta. Senza carattere. Nessuna tendenza spiccata. Personalità banale. Equilibrata. Fredda forse anche. Un mix tra "brava ragazza" e "fredda ed inespressiva".Anzi, chi si relaziona a me, quelli "coraggiosi", lo fanno per sfida.Io sono crescita con mia madre, ho avuto un rapporto travagliato con mio padre ed anzi, li chiamo "mamma e padre" e di fatto, io sin da piccola dicevo alla mia mamma di non soffrire e sfanculizzare mio padre, in termini differenti, sì.Ho avuto storie con merde vere, uomini finti e pieni di solitudini di se stessi (non so se si riesce ad intendere).Cioè, tanta altra roba e quindi mi sono ampliata, evoluta. E questo si sente. Perché non si percepisce che sono calda ed amorevole ma semplicemente non imbecille? Cioè, necessariamente, una donna "zucchero" dev'essere senza altre sfaccettature? C'è tempo e modo e mica con tutti.Insomma, la mia conclusione è questa. Ci sto pensando ora mentre mi è venuto in mente un tipo che mi ha accantonata e sta con una macchietta. E di macchiette ne vedo tante. Ed oh (passatemela), sono tutte accompagnate. Io sola.Non cambio. Sono me stessa.Cosa vi ho trasmesso? Che considerazioni avete?Grazie per aver letto. Cerco giudizi, anche "a pelle" via web, così pure quello che vi passa dalla vita. Anche un "non pensarci troppo e vai avanti" ma questo beh, lo so. Aiutatemi, ho davvero bisogno di pareri anche di getto. Vi leggo e siete schietti e saggi.Grazie ancora, buona giornata (o buonanotte, io scrivo alla sera).Y.
Gio
28
Mar
2019
Justice for all pigs
(Intervento puramente riflessivo)
Che poi magari non si tratta di dimenticare. Piuttosto di vivere di ignorando i ricordi in maniera sistematica, perché magari fa meno male di ricordare di essere ricordato come un "porco", quando invece semplicemente ci hai provato e non andava. Perché puntare il dito sugli errori degli altri dall'alto dei vostri piedistalli é da furbi. Ma per riconoscere e convivere con le proprie scelte sbagliate nel piú profondo dei tuguri ci vuole coraggio ed il coraggio credo che non si studi in nessuna facoltá
Da parte di un "porco" tra tanti che come molti ha cambiato la sua vita e ha scelto l'egoismo di voltare pagina per stare meglio(non bene) piuttosto Che andare al macello. Come dovrebbero fare tutti.
Gio
28
Mar
2019
Non capisco
Ma secondo voi cosa passa nella testa di chi ti ignora a momenti? Tipo gente che in determinate occasioni ti parla senza alcun problema, poco dopo nemmeno accede su WhatsApp per risponderti e nel mentre è online su Instagram?
Mer
27
Mar
2019
periodo di merda verso la fine , capitolo 3.
Salve a tutti. Ricapitolo velocemente: ho un bimbo di 24 mesi, e i primi 18 sono stati una battaglia per mantenere la calma, visto che la mia compagna è impazzita da post parto ( rompicoglioni, esagerata, timore nel fare tutto, irascibile, nessna pazienza, nessuna capacità di ragionamento logico, scatti aggressivi), insomma , una merda. Il periodo della mia vita più merdoso in 47 anni. Ma si sa. Il parto rende l'esemplare femminile un'ameba decerebrata, che ragiona solo con gli ormoni esasperati dal pre, mentre e post parto. La mia pazienza sta per essere premiata. Questa sera in una discussione, anche se già aveva dato segnali di ripresa alla normalità mentale, lei ha stemperato il tutto ,con una battuta !!!!!!!! Non credevo alle mie orecchie. Devo dire che ancora alcune volte scivola su paradossi che solo la mente malata da post parto femminile può creare, ma inizio a "respirare" di nuovo senza affanno. Come al solito, per chi non ha mai letto i miei due sfoghi precedenti ( che poi sono 3, uno non numerato), confermo che col cazzo che il mio bimbo avrà un fratello o una sorellina. Altri 2 anni di merda doppia ( perchè il/la nuovo arrivato, riporterebbe alla follia spaccacogliona la mente di lei, vedendo problemi da tutte le parti oltre che per il nuovo arrivo, anche per il primo). Fanculo. Ho resistito. Tante volte ho pensato a botta calda dopo una lite, di mandare fuori casa l'idiota ( pensavo così di lei), ed in parte lo penso ancora. Però ora proviamo a rigoderci la vita buttando dietro le spalle, gli svilimenti e gli insulti ( seppur facendo tutto in casa, dal mangiare alle pulizie, dall'accudire il bimbo alla spesa, oltre che il mio lavoro giornaliero). FANCULOOOO. Una volta è sufficiente. E tu, cara mia lei, non sei adatta per reggere responsabilità mentali e non hai la capacità di affrontare con serenità, i problemi contingenti dovuti all'avere un figlio. Non sei in grado. E' come in tutti gli altri settori della vita, c'è chi è bravo, chi un fenomeno, chi una fallimento totale e chi, come te cara mia lei, semplicemente non ha i mezzi e quindi non è colpa propria....
Mer
27
Mar
2019
Ho paura di vivere
Ciao a tutti. Ho 21 anni e ho paura di vivere.
Sono stata una bambina chiusa, introversa, tranquilla, che non parlava mai, e che viveva in un mondo tutto suo. Non riuscivo a difendermi dalle prese in giro (sul peso, anche se non sono mai stata eccessivamente grassa) e si difendeva con l'indifferenza. Crescendo sono stata abusata sessualmente (a 11 anni) ma non in modo violento ma sono stata "intortata" da questo vecchio sciamano/terapeuta facendo con lui la tecnica rebirthing del respiro quindi lui diceva che con il sesso si sbloccavano le energie eccetera e quando mi respirava in bocca, ne aproffitava mettendo la lingua e facendo altre cose. Grazie a Dio almeno per questo, non mi ha penetrata anche se voleva. Quando ho capito che se ne approffitava, mi disse che era colpa mia, che mi piaceva.. e questo mi faceva sentire sporca e colpevole. Anche mia madre gli dava ragione, e se lo voleva pure sposare. Sono cresciuta con un padre assente, e in una famiglia in cui la donna è sottomessa e non vale niente. Vedevo mia mamma fare la serva a mio nonno e ai miei zii e una volta sparecchiando mio nonno mi disse che questo è il mio compito perchè sono una femmina. Mi disse che ero una puttana come mia mamma quando lui si innamorò di una vecchia che cercava di buttare fuori me e mia madre da casa nostra per entrarvi lei. Sono stata bullizzata a scuola, non come nei film americani, ma con ridolini e risate quando parlavo o facevo ginnastica e con l'esclusione (anche se la maggior parte delle volte era colpa mia perche sono chiusa e introversa, anche se con la gente con cui sono a mio agio sono simpatica e faccio ridere). Non sono mai uscita al sabato sera durante le superiori e questo mi ha sempre fatto sentire sfigata. Ho ricevuto ingiustizie da parte dei professori, diverse umiliazioni a scuola che mi hanno sempre fatto sentire inferiore e non degna. Soffro di depressione da quando ho memoria, anche quando ero piccola e quando stavo bene, provavo sempre una tristezza e profonda malinconia. Sono estremamente sensibile ed empatica. Pensavo di essere veramente fecile quando conobbi il mio primo ragazzo conosciuto in germania quando feci l'erasmus in 4 superiore. Era tutto magico, ero bellissima, e lui aveva i miei stessi gusti e passioni (Maria Antonietta, cosplay, GOT e tantissime altre cose) ed eravamo entrambi vergini. Lui era tedesco, e io parlavo abbastanza bene la sua lingua ma con tanti errori... con lui ho iniziato a comportarmi male, facendogli fare dei test minacciandolo di lasciarlo ecc per vedere come avrebbe reagito. Lui è sempre stato gentile anche se ci siamo mollati quando dovetti fare la maturità (sempre per questi versi che facevo) e stavo male quindi sono uscita con un brutto voto alla maturità 68 di cui mi sento in colpa. Non riuscivo a studiare e pensavo sempre a lui. Lo odio per questo. Ci siamo messi assieme di nuovo ad agosto quando venne a trovarmi per una settimana. Tornato a casa, visto che aveva finito i soldi mi diceva che gli mancavo, e che avrebbe voluto che io fossi li con lui. Io mi sentivo importante ed ero innamoratissima. Mi sembrava di stare con l'uomo della mia vita e pensavo che fosse stato un regalo dall'universo avere un ragazzo dolce come lui che tutti me lo invidiavano. Io ad agosto (2017) non sapevo cosa fare. Non sapevo se fare l'uni oppure fare la ragazza alla pari in Germania per seguirlo e stargli vicino. Alla fine io a settembre andai da lui, e stetti li un mese x cercare una famiglia ospitante. Dopo una settimana lui era gia stufo, voleva la sua privacy ecc... però ho voluto stare li, e mi pento tantissimo di averlo fatto. Il 6 ottobre era il mio compleanno e avrei compiuto 20 anni. La sera del mio compleanno lo portai a mangiare il sushi e pagai io. Pensate un po'. E tornati a casa notai che era strano gli chiesi cosa avesse e lui mi disse che era stufo e che voleva che dopo 2 o 3 giorni me ne andassi. Il giorno dopo venne un suo amico e andammo in discoteca dove successe il finimondo. Lui mi picchiò davanti a tutti, e flirtò con altre ragazze e fece bere dalla sua birra altre. Il suo amico mi buttò delle sedie davanti a me dalla rabbia perche secondo sto amico io ero troppo gelosa del fatto che il mio ex facesse bere liberamente le estranee dal suo drink. Per favore non giudicatemi male ma avevo paura a tornare a casa con loro due (l'amico dormiva x terra). E il barista che mi difese mi disse che potevo andare a casa sua perche loro due erano degli idioti. Io me lo sono fatto ma roba id 5 minuti e basta e tornai a casa dal mio ex il giorno dopo che era domenica. Non so come ho fatto a restare dal mio ex fino a giovedi (nel frattempo avevo trovato una famiglia dove lavorare), solo che quel giorno avevo cucinato del riso alla cantonese e lui non voleva usare il mio cucchiaio, allora io lo punzecchiai dicendo "non usi le mie posate ma lasci bere sconosciute dal tuo drink anche se non credi alla HIV e alla AIDS". Lui dopo pranzo dovette andare dal suo secondo Psicologo (si, ne aveva 2) e prima di andare voleva fare l'amore con me. Io lo rifiutai anche per il nervoso ma anche perchè era sempre la solita posizione che voleva fare: il missionario. Tornato a casa, mi butta fuori perche lo psicologo gli consigliò cosi. Lui sapeva che non avevo soldi ma non ha avuto nessuna pietà. Erano le 6 di sera del 13 ottobre 2017. Da li inizio una vita che conduco da ormai due anni. Sono quasi sempre a casa, a parte un lavoro come interprete d'estate. E mi sono ingrassata di 10 kg. So di aver sbagliato tutto nella mia vita. Non avrei dovuto farmi manipolare da quel porco, non avrei dovuto incassare colpi a scuola, avrei dovuto studiare di più. non avrei dovuto innamorarmi e non avrei dovuto andare in germania. Non avrei dovuto mettere l'amore al primo posto, non avrei dovuto credere a una persona che si riteneva innamorata di me, e che mi teneva persino nascosto il fatto che fumava (io iniziai per colpa sua). Ho sbagliato tutto. Ho perso delle persone importanti alle superiori (soprattutto la mia compagna di banco dell'ultimo anno a cui volevo tanto bene, ora non si fa piu sentire ma esce con le altre ragazze con cui andavo d'accordo). Ho perso tutte le amiche di vecchia data, e ho paura a riallacciare i rapporti. Mi sono iscritta all'università, e ho passato il test di ammissione con un bel punteggio senza studiare perche lavoravo durante l'estate. Non ho ancora la patente perche esattamente 10 anni fa feci un incidente quasi mortale (sarebbe stato meglio morire), di cui porto una cicatrice in volto che si nota leggermente ma devo farmi il laser. Al lavoro l'anno scorso sono stata umiliata anche li da gente invidiosa e stronza perche ero la nuova arrivata. Mi vedo brutta, grassa e inutile. Vorrei andare all'estero dopo la laurea, visto che ho gia perso due anni (bocciata in terza e un anno perso per quello stronzo teutonico). Provo invidia delle ragazze alla pari all'estero, vorrei farla anche io anche se ho paura di trovare una famiglia che ti tratta male, avrei delle ragazze che vorrebbero conoscermi all'uni ma ho paura a vederle perche ho paura di risultare grassa, brutta, e noiosa. Ho paura a cercare lavoro perche ho paura di essere umiliata e trattata male. L'anno scorso andai da uno psichiatra e mi disse che forse sono Borderline o semi borderline. Non lo sapeva nemmeno lui. Alla fine non ci andai piu. Vorrei fare un corso di canto, ma mi vergogno e ho paura. Stessa cosa per fare video su youtube. Non so come avere gli attributi nella vita e uscire da questo circolo vizioso. Il mio sogno è diventare attrice ma se continuo cosi sarà solo un sogno. Non so come farla finita ma lo desidero cosi tanto, ormai ho capito di non riuscire ad avere una vita serena, visto che mi capitano sempre cose brutte.
PS scusate per gli errori grammaticali o di sintassi ma sono stanca e in lacrime. Se qualcuno mi può spiegare come si può commentare in anonimo grazie.
Mer
27
Mar
2019
Amici
Stavo riflettendo su una cosa.
Ieri parlavo con una mia collega. Mi stava raccontando un episodio relativo a lei e il suo gruppo di amiche. Ha esordito con "era il 1996..."
L'ho interrotta e ho chiesto "hai amiche dal 96?" ha risposto "veramente da molto di più... ci conosciamo da ragazzine proprio".
In quel momento ho realizzato che... io non ho amici di vecchia data. E a volerla vedere bene, nemmeno di nuova data.
Per una serie di circostanze, ho tagliato i ponti con tutti molto tempo fa e non ne ho più ricostruiti di nuovi.
30 anni e ho solo conoscenti e colleghi. Non mi pesa, non è una considerazione dolorosa ma.... ma boh
Mer
27
Mar
2019
sondaggio le vostre esperienze
le vostre esperienze sessuali sono per la maggior parte positive o negative?
Mer
27
Mar
2019
Situazione critica.
Ciao a tutti, voglio raccontare la mia situazione per sfogarmi ma anche perché spero di trovare qualcuno che si è trovato nella mia situazione sperando di potermi dare un consiglio anche perché non voglio rivolgermi ad uno psicologo. Il problema principale è che non ho voglia di fare nulla, se ad esempio decido che domani devo studiare quando arriva il domani rimando e cerco una scusa per giustificare il mancato studio, ciò però non avviene con cose che possono risultare "noiose" ma anche ad esempio se decido di guardare un film.. Non so proprio da cosa dipenda questa situazione e non so come uscirne, tra l'altro non ho amici e passo le giornate prevalentemente a letto perdendo tempo al cellulare.
Qualcuno si è trovato in questa situazione?
Mer
27
Mar
2019
Autosabotaggio o razionalitá?
Tre mesi fa ho conosciuto questo ragazzo carinissimo, solare, divertente. Scatta subito la chimica e l'attrazione e iniziamo ad uscire, insieme stiamo bene, ridiamo e scherziamo, lui molto dolce, premuroso e mi vizia un sacco come non facevano da un sacco di tempo. Io peró fin da subito mi rendo conto che siamo molto diversi su tante cose, troppe a parer mio:
interessi praticamente opposti, lui lavora nel mondo del fitness e non conosce praticamente nulla al di fuori di esso ( roba di cui a me non potrebbe fregare di meno), é abbastanza ignorantello e non conosce manco mezzo film o libro ( la culltura é cosa per me abbastanza importante in una persona con cui devo avere una relazione lunga e soddisfacente), differenza di stili di vita, visto che lui lavora molto, 6 giorni su 7 fino a tardi, a volte 7 giorni su 7, mentre io ho un lavoro normale e vorrei potermi godere il tempo libero col mio partner e fare cose insieme, differenza anche di obiettivi di vita, visto che lui si era da poco comprato casa e voleva "sistemarsi" mentre io non ci penso neppure, volevo viaggiare e vedere nuove cose e provare nuove esperienze. Perdipú anche l'intesa sessuale non é delle miglior nonostante la forte attrazionei, lui é imbranato, abbiamo spesso poco tempo ed é spesso stressato ( te credo, con tutte quello che lavora), anche caratterialmente a volte ci scontriamo perché lui é molto permaloso e orgoglioso e non apprezza il mio senso dell'umorismo. Un disastro insomma.
Decido quindi di classificare la cosa come storiella da godersi finché dura, visto che comunque lui mi piace, senza tanti pensieri e sbattimenti e mi comporto di conseguenza, senza mai lasciarmi andare piú di tanto e continuando a fare la mia vita e i miei progetti. Lui peró inizia presto a pressarmi perché vorrebbe di piú, vorrebbe una storia seria e una relazione vera e propria. Io temporeggio dicendo che dovremmo conoscerci meglio e che meno di un mese é troppo poco per capire se le cose possono andare bene e in breve tempo lui si scoccia e decidiamo entrambi in lacrime di chiuderla.
Adesso dopo un paio di mesi ancora mi manca molto, ma razionalmente penso sia stata la decisione giusta perche sentivo che non sarebbe durata, che magari saremmo stati insieme per una anno o due e poi sarebbe finita per le troppe differenze e in amore ci vuole anche un pizzico di razionalitá visto che non sono piú una ragazzina con gli ormoni a mille, che se trovi la persona giusta sul serio non hai nessun dubbio, peró dall'altro lato mi chiedo se invece non mi sia solo autosabotata e cosa sarebbe successo se mi fossi lasciata andare e gli avessi dato sul serio una possibilitá.
Sono molto confusa perche é la prima volta che mi trovo in una situazione del genere ( di solito o una persona mi piace molto o per nulla, non mi sono mai trovata in zone grigie).
Mer
27
Mar
2019
Problema capelli
Ciao a tutti, sono un ragazzo coi capelli lunghi e mi piace un altro ragazzo.
A quanto pare a lui non piacciono i capelli lunghi (mia supposizione) e per questo non mi caga sotto quel punto di vista.
Neanche a me piacciono più i miei capelli, sono troppo lunghi per essere sopportati o anche solo guardati (li lego perché sennò sono osceni)
La soluzione può essere facile, basta tagliarli no? Infatti è così, però ho così tanti traumi dai barbieri/parrucchieri della città che non saprei da dove cominciare, non so quanto tagliarli e altre cose così
Per me stanno diventando davvero una piaga
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