Tutti gli sfoghi
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Lun
10
Giu
2019
Aiuto..
Sono una ragazza di 22 anni senza alcuna esperienza sessuale. Mesi fa ho conosciuto sul posto di lavoro un uomo di 46 anni e tra noi è nato un certo feeling. Tre giorni fa dopo lavoro abbiamo preso un aperitivo e poi ha dichiarato di essere attratto da me: mi ha baciata e abbiamo fatto del petting. Ci siamo scritti la sera stessa, ma lui non ha accennato all'evento accaduto, non ha espresso opinioni né emozioni, queste cose me le ha dette sul momento quando eravamo insieme. Io per natura sono tanto paranoica ed ho la sensazione che non gli sia piaciuto qualcosa di me,che gli abbia fatto cambiare idea. Da quel giorno non ci siamo più scritti , volevo farlo io, ma ho preferito non pressarlo. Però ci sto male, perché ho questi pensieri che mi assillano. Tengo a precisare che da me vuole solo sesso e a me va bene, perché sappiamo entrambi che non sarà fattibile una relazione tra noi. Io me lo voglio godere, però ho seriamente il dubbio che si sia schifato di me e non lo vuole dire per non farmici rimanere male
Dom
09
Giu
2019
È sempre la stessa storia
Ogni volta che esco con gruppi di nuove persone mi sento sempre a disagio. Ho 17 anni e mi reputo abbastanza carina in viso, anche se di fisico sono robusta, purtroppo però ho paura di non piacere, quindi tendo a stare zitta e ad ascoltare piuttosto che mettermi in mostra. Anche se però sto zitta nessuno mi chiede mai il perché o se vada tutto bene, è come se fossi invisibile, impercettibile. Non mi reputo una persona introversa, o almeno, dipende dalle persone che mi ritrovo davanti: a volte posso essere una pazza scatenata, altre sono timida e silenziosa. Non so come fare...
Dom
09
Giu
2019
Sto cambiando e non sopporto più certe cose... stay out of my territory!!!!
Piove e continuo a vivere in questa casa di merda, non potendomi permettere di andare a vivere da sola. A volte penso non sia meglio fare come mio fratello, che guadagna quanto me ma vive con i miei (e li sopporta, come sopporta anche la mancanza di comodità che c'è in quella casa...acqua fredda quasi sempre, termosifoni non funzionanti, litigi ridicoli, discorsi del cazzo, essere e sentirsi giudicati costantemente...ormai basta un sopracciglio alzato per farmi imbestialire). A differenza mia, lui risparmia un sacco. Non paga l'affitto, non va al supermercato, non paga le bollette. Non cucina, non lava, non pulisce. Che culo?! Ma la libertà ha un prezzo.... me ne sono andata per poter vivere come volevo e non me ne pento. Però ogni tanto mi vengono quei cinque minuti...devo sempre stare attenta alle spese. vorrei vivere da sola, ma mi costerebbe mezzo stipendio...
COn alcune coinquiline mi trovo benissimo, con altre male. In particolare, ce n'è una che ruba le cose e fa i dispetti. Io sta gente del cazzo non la sopporto. Avvocatessa 35enne. Ma che si vergognasse! sta maledetta! QUando fa sti dispetti, cambia voce, assume una postura un po' gobbetta e non ti guarda in faccia... mi rifiuto di credere che esista gente così! Mi ricorda una mia ex collega di 10 anni fa..inventava balle per farmi litigare con la gente. maledette!
E poi, altre coinquiline non parlano, ma urlano. E urlano nei loro dialetti antipatici, spettagolano anche, e io mangio a orari improponibili per non vederle. Sermbra un mercato. Solo vederle da lontano mi fa innervosire. Sono delle milfone del cazzo (una sta con uno sposato) che l'anno scorso mi giudicavano perché andavo sempre a dormire dal mio ex. Prima di parlare di me, sciacquatevi la bocca, vecchiacce di merda!
Non sopporto più i maleducati, i dispetti, le cattiverie gratuite e i giochetti psicologici del cazzo (come quelli che faceva il mio ultimo ex).
Domenica scorsa un' "amica" mi ha telefonato per chiedermi delle centinaia di euro in prestito, con una scusa stupida (ma lei praticamente è nelle stesse condizioni economiche di mio fratello). Con una scusa altrettanto stupida e in maniera educata, le ho detto di no. Ma per chi mi ha pigliato, per la banca d'italia? L'ho detto a una mia carissima amica e ha risposto che lei è solita chiedere soldi alla gente e poi fa trattamenti di bellezza o vacanze e serate in locali di lusso (e infatti tempesta i social di foto). MA che andasse a morì ammazzata. Stronza!
Non sopporto gli stronzi. Ho anche alunni stronzi. Si vede sin da piccoli quando lo sono. Pretendono, insinuano, non percepiscono l'asimmetria che c'è tra docente e alunno. Sono dei prevaricatori con docenti, compagni e bidelli (uno di loro ha urlato contro la dirigente, è assurdo!) e, se si beccano un brutto voto o una nota disciplinare, il giorno dopo viene papino a rimproverare l'insegnante. La nostra società si sta muovendo in una direzione di merda.
Non sopporto gli idealisti del cazzo. Mi è stato detto che devo rinunciare a girare il mondo perché così inquino. Ma andate tutti a fanculo! Mi fate passare per una stronza menefreghista.
Guardo tutti i giorni per più volte al giorno la scena di Breaking Bad in cui il protagonista dice "stay out of my territory" e i nemici scappano. L'adoro. io mi sento così in questo periodo. La gente deve capire che oltre un certo limite, con me, non si deve spingere.
E' da due giorni che sono triste e incazzata e ho mangiato troppo. Ultimamente, tutto mi tange in modo esagerato. Non sopporto più niente. Sto diventando selettiva ma temo di diventare altezzosa, snob e diffidente. Sono sempre stata troppo disponibile e questo mi ha portato sempre problemi. Ma temo di passare all'estremo opposto. Mi ci vuole un po' di moderazione...
Eppure, se devo dirlo, questo è un periodo tranquillo. Mi sento strana. Diversa. Sono andata a ballare dopo mesi e un marmocchio 24enne è venuto a conoscermi. Voleva a tutti i costi che lo seguissi in un posto isolato per fargli qualcosa...gli ho detto: "ma scusa, non vengo a ballare per fare favori sessuali alla gente. al massimo, andiamo in un bell'hotel e ci soddisfiamo reciprocamente. ce l'hai il preservativo?" ha detto di no e allora gli ho risposto che era un alunno cattivo, perché veniva a scuola sprovvisto di materiale scolastico, ahahahah! fino a 1 anno e mezzo fa, avrei assecondato la sua richiesta. Ora non mi va più di fare queste cose. nonostante ciò, il tipo ha passato la serata con me e alla fine ha detto che non c'è donna più sexy di quella che dà valore a se stessa.sarà stato sincero??? cmq so di aver deluso il nostro soldato....
Poi, sono settimane che quel pirla di amico di letto che avevo da anni mi ha scritto per invitarmi nella sua nuova casa. la verità? non ci voglio andare. mi annoio. eppure un tempo mi piaceva tanto... non so cosa mi stia succedendo. però vedermi così cambiata mi rattrista. sento ciò che i brasiliani definiscono "saudade". mi manca la mia vecchia me. mi manca il sentire l'adrenalina a mille per il primo stronzo che voleva scopare con me. ora, invece, la cosa mi dà noia. ne ho parlato con delle amiche e loro sono felici; dicono che sto maturando e finalmente do più valore a me stessa...io invece non so cosa sia...so solo che ormai sono diventata così e non riesco a tornare indietro. non voglio fare ciò che non mi va di fare, solo per far contenti gli altri.
in tutto ciò, però, mi dico che ho paura di fare la gattara, di fare le ragnatele,,,quasi 6 mesi di astinenza... per me è un record! vorrei fare sesso, ma non con chiunque, ecco tutto. Vorrei uscire la sera...ma con le coinquiline di merda non voglio più uscire e neache con la stronza che mi ha chiesto i soldi (che è al mio paese, dove sono i miei. lì c'è lei e due care amiche sposate, che di certo non vengono con me a far serata: per un semplice caffè ci vuole una congiunzione astrale).
Mi si prospetta un'estare con pochi soldi, senza cazzo, senza amiche, senza vita sociale...ma ho imparato, finalmente, che meglio soli che male accompagnati. La smania di stare con qualcuno ha fatto sì che io mi legassi a presone prima di conoscerle per quello che realmente erano e sono stanca di commettere sempre gli stessi errori.
Vorrà dire che passerò più tempo CON ME, e poi con i miei, visto che non li vedo mai, a contatto con la natura, a leggere, a suonare...
e di tanto in tanto vedrò le mie amiche sposate, a cui voglio tanto bene, per un caffettino nelle loro nuove casettine. una di loro è in attesa. è una mia coetanea (32 anni), ma io queste cose non riesco a capirle. non capisco perché la gente voglia fare figli. Io sono felice per lei, perchè è felice, ma non mi sentirei felice a fare la sua stessa vita. la penso così da quando avevo 15 anni e non ho mai cambiato idea. Oddio, non mi dispiacerebbe essere padre, ma io, essendo donna, dovrei essere madre, e questo è molto più oneroso e impegnativo. A volte mi sento sbagliata per questi miei pensieri. Però, se la penso così, non posso farci niente. Forse è il fatto che non ho mai incontrato un vero uomo che mi fa fare questi pensieri... ho sempre avuto ragazzi irreponsabili e menefreghisti, e mai uomini, persone adulte, capaci di supportarmi e aiutarmi. Mi sono sempre ritrovata a fare da madre a sta gente e quindi sapevo che aver un figlio con loro significava avere due figli (loro+il figlio)... tiravano fuori la crocerossina che era in me...addirittura, la mia ultima ex suocera ha detto che il figlio con me era in buone mani...
questo non vuol dire che non sosterrò il mio prossimo partner, se ci sarà, ma la cosa deve essere reciproca, e non devo avere l'idea di essere usata! con l'ultimo ex, lo stronzo manipolatore, usavamo sempre la mia auto, la mia benzina, il mio bancomat...decideva tutto lui e non mi faceva parlare ed esprimere. ogni volta che ci penso, mi imbestialisco. ma non con lui... con me. perché avevo gli occhi foderati di prosciutto.
poi sento storie di uomini sfruttati da donne perfide...esiste anche il contrario, sicuramente, ma, per una strana ragione, non ho mai avuto a che fare con ragazzi perbene, onesti, non egoisti, non mammoni...e forse, non sono ancora pronta per trovare quello giusto.
Sai, ho passato anni a desiderare un guru, un adulto di riferimento, qualcuno che mi desse consigli, mi rassicurasse, mi dicesse che potevo farcela... non l'ho mai avuto e la stessa cosa la dice anche mio fratello. mia madre non mi ha insegnato le cose da donna, mio padre non mi ha insegnato a credere in me stessa, a farmi rispettare, a non farmi fregare, a essere determinata...mi ha insegnato che era quasi un peccato riposarsi, guardare la tv, divertirsi, mi ha insegnato che, qualsiasi cosa facessi non era mai abbastanza. mi ha insegnato che era importante studiare per trovare un lavoro, non per l'immenso valore che la cultura ha. Non mi faceva neanche andare alle gite! Però non è cattivo. è solo arido e insensibile.
In passato, parlare queste di cose mi faceva piangere ma ora non piango più e non ho più bisogno di nessun guru, nessun vecchio saggio. e dopo aver parlato male di gran parte delle persone con cui ho a che fare, triste e fiera al tempo stesso della mia evoluzione (e se fossi bipolare, ahahah?), mi congedo.
Dom
09
Giu
2019
Paranoie
Come si fa a farsi meno paranoie, in generale?
A volte mi corrodono.. Ho paura che tutti siano più belli, più performanti, più svegli e vincenti di me :(
Non voglio più sottovalutarmi!!!
Eppure se ci penso sto facendo un sacco di cose.. Sono sveglia anche io!
Aiutoooooooooooo
Dom
09
Giu
2019
Per favore basta
Non voglio sposarti.
Eppure stiamo preparando tutti i documenti etc.
Ma non voglio.
Sei malato cronico. Nessuno capisce bene cosa hai. Una volta debellato un sintomo ne appare un altro. Non c'è una logica, nessun medico riesce a trovare una soluzione definitiva.
Non facciamo mai sesso perché sei stanco e hai dolori. L'ultima volta che l'abbiamo fatto era Aprile, il giorno che mi hai chiesto di sposarti.
Non è stato bello. È stato frettoloso, fatto male, e a metà strada hai perso l'erezione. Mi sono sentita di nuovo umiliata.
Sono cinque anni ormai che ti faccio da infermiera nella speranza che tu guarisca. Ma ora che siamo al punto di non ritorno vedo le cose come sono. Tu sarai malato per sempre.
Non avremo mai una vita sessuale vera, non avremo mai i bimbi che tanto desidero.
Ma il povero malato sei tu. Tutte le attenzioni sono su di te e io non conto nulla per nessuno.
Mia madre mi ha detto "come è magro, ma non lo fai mangiare?" Come se io fossi responsabile della tua alimentazione. Io lavoro tantissimo, faccio tanto anche in casa e cerco di mantenermi mentalmente e fisicamente sana con lo sport, l' unico mio hobby, l'unico mio sfogo.
Io ti voglio molto bene ma se sapendo quello che so ora io potessi tornare indietro con una macchina del tempo, il giorno che ti ho incontrato cambierei strada. Eviterei dall'inizio di innamorarmi e di infilarmi in questa situazione.
A volte vengo qui su questo sito. Qui mi sfogo, sono cattiva, metto la mia rabbia nero su bianco e mostro la parte più egoista e cinica di me a contrasto col mio essere crocerossina nella vita reale. La mia brutale onestà qui viene punita ma che vuoi, nulla di nuovo.
Alla fine della fiera la scema sono sempre io.
Scema perché sto con te.
Egoista perché voglio un bimbo mio.
Gelosa perché quando vedo un passeggino o una donna incinta sento dolore fisico.
Si, sono io il mostro.
Vorrei che tu sparissi nel nulla. O che finissi all'ospedale e morissi finalmente. Non riesco a lasciarti perché ti amo, ma evidentemente non ti amo abbastanza perché non voglio rinunciare a tutto per te.
Sono una donna. Voglio sesso, voglio le vacanze, voglio una famiglia con dei bambini.
Sono un mostro per questo?
Dom
09
Giu
2019
Arrangiati!
Ho pensato tante volte di sfogarmi con qualcuno. La verita' è che non frega nulla a nessuno. Se volete leggere perdonate la lunghezza. Ho bisogno di condividere almeno una volta ciò che ho dentro.
Si dice che la miseria possa essere solo economica ma non è vero...la mia è una miseria assoluta, esistenziale, esponenziale.
Nasco in una famiglia benestante di professionisti ebtrambi presi esclusivamente da se stessi e dalle proprie ambizioni, mia madre per sua stessa ammissione quando ha scoperto di essere incinta voleva gettarsi nel fiume e mio padre mi ha ignorata dalla nascita.
I nostri parenti stretti erano o molto schizzinosi e ci guardavano dall'alto in basso ( quelli di mio padre) o molto meno abbienti di noi e ci invidiavano malcelatamente ( quelli di madre) così io bambina solitaria ho trovato un po' di amore nell'unico essere umano che ne abbia provato per me. Mio nonno materno.
Ho cercato di stringere con i cuginetti ( da brava figlia unica) ma sebbene in tenera eta' ci si volesse quasi bene ( e nonostante i regali e denari regalati alle loro famiglie dai miei) ...l'adolescenza e l'età adulta hanno tirato fuori tutta la rabbia e il livore per me " che avevo di più".
Ho perso mio nonno che avevo 10 anni e da lì la mia vita si è rinchiusa in se' e nei forsennati tentativi di essere un po' benvoluta da parenti e amici cui davo davo davo a piene mani nella sciocca speranza di addolcire i loro cuori. Nulla.
I miei sono andati avanti litigando tutta la vita tra loro e non risparmiandomi nulla, piatti spaccati, ceffoni, separazioni.
Naturalmente non hanno mai avuto un minuto per questa figlia che hanno solo vilipeso, scansato, insultato e soprattutto ignorato a comodo...
Poi mi sono fidanzata e credevo di fuggire in una situazione migliore dove trovare un po' di comprensione e tenerezza.
Senza annoiare nessuno sono 10 anni d'inferno in un matrimonio che poi scopro combinato con un narcisista anaffettivo che mi tollera a malapena per comodita' e scappa lontano appena può.
Nel frattempo mi laureo e inizio a lavorare con entusiasmo ( e pochi soldi) nell'attivita' di mio marito...nel sogno di creare un qualcosa per noi due. ( più cretina non potevo essere)
Lui dopo poco mi scarica professionalmente ( sentimentalmente lo aveva fatto dal matrimonio praticamente) e si allontana semore più fino a che diventiamo praticamente coinquilini.
Lo lascio una prima volta e torno dai miei i quali mi sopportano ( e non supportano) per un po'...ma mi sento di troppo.
Quando lui torna alla carica per riavere ' la moglie' ( inteso come proprieta') io cedo e torno a casa ( mia!) Per ricominciare un rapporto finto e pieno di vuoti e silenzi sino a che mi ammalo un anno fa seriamente ( stavo per morire) di cuore e lui beh...vi lascio immaginare. Diciamo che è una terribile delusione.
Finalmente ci separiamo e, mentre aspetto il divorzio mi scoprono il peggio: una malattia rara e cronica che è difficile da gestire.
Lui non lo sa...i miei sì: credete che siano migliorati? Mio padre di un egoismo accecante a 88 anni ( lo è stato sin da giovane...immaginiamo adesso) si preoccupa solo a parole ( e poco anche a quelle) di questa unica figlia con la meta' dei suoi anni che attraversa da sola una tempesta.
Ma il peggio è lei, mater...quella mater che non ha mai saputo fare la madre ( insofferente, poco empatica, bizzosa) che ora deve per FORZA aiutarmi e alla quale mi permetto di aggrapparmi almeno in questa disperazione......LEI mi tratta con disprezzo e mi scarica addosso tutta la rabbia e il livore che ha dentro perchè invece di non fare un cazzo e godersi la pensione ecco che la palla al piede ha bisogno di lei ( è anche medico) per dosaggi di farmaci e terapie da seguire....nonchè le grandi paure notturne.
Quanto ha resistito? Una settimana. Oggi mi ha brutalizzata e finalmente gridato il suo motto di una vita per me:
ARRANGIATI!
Per chi crede siano assurdita' garantisco che è turto orribilmente vero. Atrocemente doloroso, ma vero.
Scusatemi lo sfogo e la lunghezza..ma non potevo più tenere tutto dentro
Se qualcuno ha situazione simile alla mia e vuol parlare....ringrazio in anticipo.
Dom
09
Giu
2019
Non ce la faccio più da troppo tempo
Mio padre è morto quando avevo 8 anni e adesso ne ho 14. Sono quasi 6 mesi che sono fidanzata con un ragazzo stupendo. Mamma L ha conosciuto e all inizio mi ha detto che era davvero bello gli faceva complimenti in continuazione, anche per le cose che faceva, insomma lo adorava. Adesso è un brutto periodo: io e lei stiamo litigando, ma non come le altre volte. Mi sta rendendo la vita impossibile e non so più come fare. Le avevo chiesto di poter andare alla festa del paese del mio ragazzo e all inizio lei aveva detto di sì. La festa comincia domani. Oggi le ho ricordato di dire a un suo amico di venirmi poi a prendere la sera (ne avevamo già parlato e lei mi aveva già detto che non c’era problema ma ho voluto ricordarglielo). Da lì ha cominciato a infuriarsi con me. Mi ha detto che non potevo andare, che aveva vergogna a chiedere favori, che il mio ragazzo mi aveva fatto diventare stupida (non è la prima volta che me lo dice) e che sta facendo schifo, mi ha gridato contro che aveva una figlia stupida e mi sono messa a piangere. La cosa che mi ha fatto rimanere più male era che lei ha sempre fatto così: mi promette cose, mi ci fa credere e poi all ultimoi dice di no. È sempre stato così ma ora mi sono seccata. Le sono sempre venuta incontro anche se lei dice di no. Sono andata ad aiutarla al lavoro, vado bene a scuola (per lei), non fumo non bevo non mi faccio canne e sono ancora vergine al contrario di molte mie amiche. Tutto questo io lo faccio per lei. E lei come mi ringrazia? Minacciandomi di dire tutto a mio nonno (che non vuole che mi fidanzi a quest età) e di farmi ammazzare da lui (spero non nel vero senso della parola). Ma io penso, non faccio niente di male, non vedo niente di sbagliato ad avere un fidanzato, non ci stiamo mica andando a sposare!!! Cosa c’è che non va in me? Perché lei fa così e le altre mamme no? Che ho fatto di male per meritarmi tutto questo? Sto seriamente pensando di scappare di casa, non ce la faccio più a stare così, a piangere dalla mattina alla sera. Grazie per chi avrà un attimo per me❤️
Dom
09
Giu
2019
Conoscenza
Ho appena letto lo sfogo del ragazzo che dice di non voler la ragazza che sta frequentando perché non "esperta" a letto, così mi è venuto in mente di scrivere la mia situazione. Io sono anche inesperta, ho 25 anni e sono vergine. Sto conoscendo un tipo, a cui secondo me, ho fatto anche questa impressione, lui però continua a cercarmi. Da questo ragazzo non mi aspetto una relazione seria (anche se mi piacerebbe) e mi accontenterei anche del semplice sesso. Sono titubante perché mi vergogno da morire nel dirgli che non ho avuto esperienza, ma proprio zero, neanche un bacio. Ma voglio provarci perché la troppa solitudine mi sta risucchiando in un brutto tunnel, in cui già temo di esserci..
Che consigli mi dareste?
Sono anche una di poche parole e quindi ho anche problemi proprio a relazionarmici e non so per quale ragione non è scappato la prima volta.
Dom
09
Giu
2019
Senza Titolo
Sono andata a letto con il mio migliore amico. Diciamo in due anni siamo stati insieme per cinque volte circa. Ho un ragazzo, lui la ragazza. La prima volta è stato un caso, abbiam dormito insieme e da un abbraccio a letto è partito tutto.C'è amicizia, forte, ma un'altrettanta attrazione fisica. Nessuno dei due dubita dei sentimenti che prova per il proprio fidanzato/a (lo so, siamo degli ipocriti schifosi e bla bla), ma non riusciamo a rinunciare a questo peccato. Il problema è che a volte ci capita di uscire in una compagnia allargata, quindi ci ritroviamo entrambi coi rispettivi partner. La sua ragazza è gentilissima con me, e il mio ragazzo ride e scherza con lui. Non so come possa finire questa storia, non penso bene. Sono continuamente stuzzicata da lui, e lui lo fa con me. Non riesco a farne a meno, né come amico, né come amante.
Dom
09
Giu
2019
Ho troppa voglia di fare l amore...
Ma non trovo nessuno... so che avrete letto mille sfoghi com questo, ormai il sito ne è infestato.. io sono l ennesimo ragazzo gay che scrive perché si sente solo, perché gli manca una vita sessuale e affettiva, soprattutto affettiva più che sessuale, mi mancano certe emozioni e ora mai non faccio che sognare e aspettare quel momento... pensare che mi sono trasferito in una grande città proprio perché pensavo che le cose sarebbero state più semplici e facilitate, pensavo che vivendo in un grande agglomerato urbano, avrei avuto la vita gay più facile ma invece aimè non è stato così.. qui ho incontrato solo un sacco di gente superficiale, ragazzi snob di città, pieni di sé e schizzinosi.. ora mai non né posso più, voglio un moroso, qualcuno con cui passare queste domeniche estive, con cui dormire insieme, mi mancano troppo queste cose.. il fatto è che di bei ragazzi interessanti ne vedi tutti i giorni, per strada al lavoro, ci fantastico sempre, vorrei provarci ma ho le mani legate perché che la maggior parte sarebbero etero e poi non ricevo mai dei segnali.. ora mai mi sto rassegnano alla solitudine, la vedo l'unica strada..
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