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Lun
16
Set
2019
Quest'epoca
Non conosce la gioia di vivere, come nell'età Vittoriana. Per il "benessere" comune si insegue costantemente il denaro, tralasciando ogni tipo di valore, anche quelli negativi. Sotto la superficie, troppe persone che stentano a vivere, troppi compromessi in favore della collettività. Le figure della Prima Repubblica, cui veniva conferita un'immagine di carisma, completamente sparite.
Lun
16
Set
2019
Parere sul provolone
SI può amare una donna eppure volerne corteggiare altre?
Tipo per sentirsi desiderato e bello e approvato?
Come posso fargli smettere di fare così?
(n.b. non stiamo insieme ufficialmente, solo frequentando sennò lo avrei già mandato al creatore)
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Lun
16
Set
2019
Ora sono ***** miei
Ho trascorso il week end con una mistress di 24 anni. Occhi da cerbiatta, sguardo cattivo, capelli cortissimi (quasi rasati) che mettono in risalto un viso stupendo. Mi ha fatto esattamente quello che volevo, per giunta divertendosi. L'ho portata al ristorante e lei, fingendo di essere mia moglie, mi ha umiliato per tutta la sera di fronte ai clienti e ai camerieri. Mai stato coì bene: una gioia indescrivibile. Lei è una persona meravigliosa, vivace, fantasiosa, ricca di umanità e di empatia. E' la Padrona che ho sempre sognato. Il problema è che ha 21 anni meno di me e ha uno stile di vita completamente diverso. Non ho mai dato peso a queste cose, ma ora mi rendo conto che la faccenda è complicata. Lei la sera va in discoteca ... io non amo stare in mezzo alla gente: sono un orso che ama la quiete, il silenzio e la tranquillità. Già prevedo la facile obiezione: "Ma che te ne frega, goditela finché puoi e divertiti". Peccato che sia un inguaribile romantico e che già dopo due giorni vagheggi convivenze e futuri matrimoni. Se solo non fosse così bella, così fatta per me ...
Lun
16
Set
2019
Lasciarlo prima o dopo le vacanze?
Ragazzi ho un problema enorme.
Il mio ragazzo abita a 5 ore di distanza da me, e sono 4 mesi che non ci vediamo a causa del lavoro.
Io non provo più gli stesi sentimenti per lui e ho deciso di lasciarlo, cos che vorrei fare di persona. Lui si è accorto che sono diversa ma nonostante ciò ha prenotato senza dirmelo dei biglietti e un appartamento per passare 5giorni insieme in Grecia. I biglietti non sono rimborsabili (ho verificato), l appartamento idem.
Ora non so cosa fare :lasciarlo per telefono disdicendo anche la vacanza e facendogli perdere i soldi e rovinandogli le ferie / andare in Grecia e lasciarlo durante la vacanza rovinando comunque tutto è poi passare 5 giorni insieme da "lasciati" / aspettare la fine della vacanza e lasciarlo, passando un po' per un ipocrita e approfittatrice che si fa la vacanza e poi lo molla!???
Premesse :la vacanza l ha pagata lui perche e fatto così, anche se mi sente distante o fredda ha deciso di fare questa cosa. Nonostante ciò io posso permettermi benissimo quei biglietti e quelle vacanze, dunque l ultima opzione non è dettata effettivamente da una voglia di approfittarsene anche perché fare una vacanza con un oche vuoi lasciare te la fa vivere male.
Seconda premessa :Se dovessimo passare la vacanza assieme non ci sarebbero litigi o momenti brutti perché comunque non c'è l ho con lui, non lo odio, non litighiamo mai, non ci sno cose che mi danno così tanto fastidio in lui. Anche lui è molto civile e calmo. Semplicemente la storia è finita, ma non sarebbe comunque una vacanza in cui magari ci si urla addosso o si litiga.
Lun
16
Set
2019
Mamme chiocce
Ho un problema con le mamme chiocce. Iperprotettive. Quelle signorotte annullate per i figli. Insuperbite dalla maternità. Non le sopporto davvero, il fatto che tu abbia un figlio non ti rende superiore. E non ti garantisce che io ti ceda il posto in treno perché ti devi sedere accanto a lui. Certo, te lo concederei, perché sono una persona cortese, ma spontaneamente, non perché mi guardi severamente al di sopra del tuo petto gonfio e indignato. Invidia e frustrazione? Si, sicuramente, il mio io limbico squisitamente femminile non mi permette di trascendere dall'idea di maternità. Donna in carriera contenta del suo miniappartamento in pieno centro sto cazzo. So bene qual è la verità. Però ecco, non ti cedo volentieri il posto perché già ti considero su un piano privilegiato. La mattina del tuo compleanno quando ti svegli hai i bambinetti che ti saltano sul letto. Io non ho piu neppure un gatto. Quindi lasciami stare qui comoda a riflettere sulla mia esistenza che declina inesorabilmente verso l'alienazione. E a leggere i Dostoevskij. Io posso farlo perché i figli che incalzano non ce li ho. Lasciami le mie piccole soddisfazioni e accontentati di essere più appagata di me
Lun
16
Set
2019
Credete che mio figlio mi odi?
Sono una donna di 36 anni, madre di un ragazzo di 14, tra me è mio figlio c'è sempre stato un rapporto piuttosto normale, benchè non idilliaco, ma ultimamente lui si comporta in modo un pò strano. Mi nasconde le cose, mi ignora e a volte mi fa scherzi pesanti.
Ieri ad esempio mi ero un attimo appisolata sul divano, ad un certo punto comincio a sentire una strana sensazione ai piedi, come fossero più caldi... e d'improvviso sento proprio un bruciore tra le dita e salto su di scato saltellanto sul pavimento ed agitanto i piedi. Controllo meglio e scopro che tra le dita o dei fiammiferi bruciati, e concludo che non può che essere mio figlio l'autore dato che un casa c'eravamo solo io e lui.
Natuiralmente mi sono arrabbiata e glie ne ho cantate quattro, ma a lui sembrava che la cosa non frewgasse più di tanto.
Io inizio ad avere un pò di paura...
Dom
15
Set
2019
I miei svenimenti
Ultimamente sto svenendo spesso, ho scoperto che si chiama svenimento inspiegato, praticamente i fattori causa di questi svenimenti sono molteplici, ma io mi identifico nello stress emotivo, e inoltre prima di svenire ci possono essere sintomi di avvertimento come l'aumento del ritmo cardiaco e l'abbassamento della vista, sintomi che io possiedo per fortuna, perché se nel caso non li avessi..beh potrei svenire ovunque e improvvisamente senza saperlo e potrei avere fratture o farmi Comunque molto male. Ho notato che questa cosa mi succede sopratutto a scuola..la verità è che lì i prof mi fanno pressione e mi sento incredibilmente sola, in quella classe ho 2 migliori amiche, una che se sta per andare e un'altra che resta ma..comunque ho il timore di perdere anche lei, di restare sola, perché in quella io mi sento sola spesso. Non so se avete presente quella sensazione di..sentirsi sola in mezzo a tanta gente..Io mi sento così visto che i miei compagni tendono a fare i gruppetti
Dom
15
Set
2019
ROMA, AGOSTO 2019
Quando vorresti bagnare le tue dita sotto quella stessa acqua immaginata dal Bernini e un gilè giallo ti fischia e ti dice che è indecoroso; quando, stanca e desiderosa di conforto, vorresti sederti sui gradini di una scalinata, grembo della Madre della tua civiltà, un altro gilè giallo ti dice di alzarti perché non è decoroso.
E poi ci sei tu che vorresti intingere le tue dita tra le mie labbra ma ti fermo perché non è decoroso, che vorresti sederti sulle mie gambe e stringerti al mio seno ma ti allontano perché indecoroso.
E ci sono io, io che a quarantacinque anni gira la testa, presa nel turbinio del vorrei ma non posso, del potrei ma non voglio.
Mi prendi la mano e la stringi per dirmi "grazie di esistere" e io non so far altro che struggermi perché stringere a mia volta non sarebbe decoroso. Le mie lentigo solari sulla tua pelle bianca come ricotta e le tue labbra rosse come sangue sarebbero indecorose.
Intanto, in questa calda domenica settembrina, seduta all'ombra della tuja, con la sola compagnia delle zanzare tigre, ti penso e digitando con due dita, spalmo le mie emozioni sul bianco luminoso di questo schermo. Per ricordarmi chi sei.
Dom
15
Set
2019
Guarire dopo il divorzio
Come da titolo. Mi rivolgo a chi ci e già passato. E mi sfogo, chi volesse dirmi qualcosa, o raccontarmi il suo vissuto, è il benvenuto.
L' amore è finito, in qualche modo e da qualche parte. Ricordo con amarezza i momenti felici, e tutto quello che mi riempiva il cuore, rammaricandomi forse di non aver coltivato abbastanza quei sentimenti. È arrivato come una doccia fredda, o un avvelenamento, di cui ti accorgi quando sai che è troppo tardi per l'antidoto. Poi tutto quello che è successo e seguito, bè l'amore l'ha spento, perché non puoi amare una persona che ti fa così tanto male, e volontariamente. Per me è stata una serie infinita di insulti, urlati chiaramente è senza possibilità di interpretazione, e altrettanti velati, supposizioni, vaghe indicazioni.
Io credo che nessuno abbia immaginato la voragine in cui sono caduta. Ho iniziato a vivere una doppia vita. Una esteriore, fatta del quotidiano, senza battere ciglio, magari qualche bolletta dimenticata, qualche pezzo perso per strada, il bancomat lasciato in negozio...insomma qualche distrazione senza conseguenze. E una vita interiore, che scavava scavava.....
È facile dall'esterno dare consigli, le pacche sulle spalle, o semplicemente non capire, perché se uno non ci è passato, è difficile che si renda conto. Senza critica, ma purtroppo o per fortuna, chi non ci è passato non sa. È una traversata che non auguro a nessuno.
Mi stupisce la mia famiglia di origine, di una insensibilità ai limiti del credibile. La loro preoccupazione era il giudizio della gente,. Come se a qualcuno gliene fregasse qualcosa del mio fu matrimonio. Forse avranno riso perché se prima viaggiavo su un'auto di lusso, adesso ho solo la mia, pagata da me e col mio lavoro. Che mi sembra solo una cosa da rispettare, tenuto conto che mi sono costruita una vita molto al di sopra di quella che chiunque avrebbe immaginato, partendo da dove sono nata. Mio marito mi riempiva di orgoglio. È possibile che abbia visto male, o che sia cambiato o non lo so. Qui si giudica tutto in base alla ricchezza e al proprio guadagno, sembra che qualsiasi altro aspetto "umano" venga considerato solo se rimane tempo e briciole.
Ma torniamo a noi. Non ho parlato con lo psicologo. Sono diffidente. Non so che aiuto potrebbe darmi. Ormai ho parlato molte volte di come mi sento, voi come vi siete sentiti? Io adesso anche un po' svogliata. Non ho interesse in nulla e voglia di fare nulla. Più che lo psicologo bisognerebbe che qualcuno mi trascinasse fuori, una specie di personal trainer della vita. Ne esistono?
Ho conosciuto una quantità di persone....non mi ci trovo. Vorrei parlare con qualcuno come me, dove quattro occhi vedono meglio di due. Aiutare qualcuno e ricevere aiuto. Mica stare a pinagere tutto il giorno. Ma vedere che si può andare avanti...anche meglio. Perché sono convinta anche io che se è andata così deve essere stato per il mio bene.
Ho cercato aiuto nella comunità religiosa, altre delusione. Le persone in difficoltà non piacciono a nessuno, nemmeno ai preti. E se mi presento truccata, vestita bene e coi capelli fatti, allora vuol dire che non sono bisognosa. Ecco perché si uccidono quelli che in apparenza hanno tutto. Nessuno li calcola. Con questo non voglio dire spropositi, ma solo che la percezione dei bisogni dell'altro è relativa e viziata dalle false idee, che governano il mondo.
Come rimuovere il passato che è passato e proiettarsi nel futuro? Come avete fatto? Altra cosa che trovo curiosa: in Italia, se cerchi articoli, siti, letture di aiuto dopo il divorzio, si è sommersi di luoghi comuni, pubblicità di studi legali, articoli da rivista di 10 righe e subito sotto i nuovi trend delle pettinature per l'autunno. La stessa ricerca in inglese propone centinaia di siti di auto aiuto e molto molto interessanti. E meno male che eravamo un Paese di letterati!!!! E disprezziamo gli stranieri dicendo che sono grezzi....
Per favore, ditemi come avete fatto voi a rinascere, a stare meglio.
Grazie a tutti
Dom
15
Set
2019
Ho venduto la mia anima al diavolo...
Da anni non me la passo decisamente bene, da troppo temlo sento che c è qualcosa che non va nel mio modo di essere, non sono come le altre persone, sono spento, morto, senza emozioni e senza sogni.. non so chi sono, brancolo nel buio, sono solo, non trovo più appigli ai quali aggrapparmi, affetti.. non so cosa potrebbe rendermi felice, soddisfatto e per questo faccio scelte che non mi appartengono, piuttosto che non farle, però poi mi ritrovo dopo poco ad essere dinuovo triste annoiato e insoddisfatto, un insoddisfazione che mi logora, mi sta consumando lentamente e non so cosa farci.. vorrei tanto tornare a privare delle emozioni, a sentirmi vivo e accesso per qualcosa anche stupida, ma non ce la faccio... il mio interruttore non funziona più, mi sento esausto, spossato, non riesco a seguire un discorso, a partecipare a un dialogo e la gente mi tiene alla larga perché credo che capiscano che non sto bene, sono strano, molti mi dicono che emano un alone inquietante, tenebroso... che problemi ho? Adesso faccio un lavoro che seppur stabile non considero il mio lavoro, non mi interessa quello che faccio e mi sento sempre più distante da tutto.. l'amore non c è, non c è mai stato, le amicizie, quelle mancano da anni.. mi sono isolato e vivo in questa bolla dalla quale non riesco a uscire...
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