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Mer
08
Feb
2017
Non ce la faccio più
4 mesi fa un ragazzo che conobbi nella mia scuola mi lasció, con lui sono stata una settimana... Ma quella settimana é stata intensa,esteticamente lui non è un figo esagerato ma internamente è bellissimo 😻😻
min una settimana lui non mi ha mai provato a baciare... Solo baci a stampo, non capivo il perché... Dopo una settimana( un giorno prima del mio compleanno ) lui mi scrive un papiello esagerato, dicendomi che lui si sentiva ancora legato alla sua ex e non voleva che io mi illudessi ... Quel giorno ci sono rimasta malissimo, però per una parte l'ho apprezzato anche perché ciò vuol dire che non voleva che io dopo ci rimanessi ancora più male ...
coi mi lasció... Poi dopo 2 mesi, mi inizia a dare confidenza un altra volta.. E lul'timo giorno di scuola (poi c'erano le vacanze di Natale ) mi abbracciava spesso ...
Per me questo ragazzo è importantissimo... Dovrei capire che mi fa stare solo male... Ma io senza di lui non sono niente 😴... Datemi qualche consiglio, cosa posso fare?? Gli devo dar corda quando lo vedo ??? Come mi comporto con lui???
Mer
08
Feb
2017
Possibile friendzone?
Ho conosciuto una ragazza 3 sere fa..abbiamo ballato e bevuto insieme in un locale ..quella notte voleva che io rimanessi a casa sua per farlo ma nn ho voluto per vari motivi..in questi giorni ho cercato di invitarla per passare la serata insieme ma solo scuse a causa dello studio..cosa devo fare?
Mer
08
Feb
2017
attrazione
Sono sposata da 10 anni ho una figlia di 9 una vita quasi perfetta .... ma 4 giorni fa la mia vita è cambiata .... in un bar ho conosciuto un uomo che mi ha fatto subito emozionare .... ci siamo scambiati il numero e questa sera ci vediamo .... mi sento come una ragazzina .... ho il cuore che batte a mille .... non vedo l'ora .... non ho mai tradito mio marito ma sono quasi certa che questa sera succederà !!!
Mer
08
Feb
2017
Chirurgia estetica - selfie surgery
Ho deciso di regalarmi un trattamento di chirurgia estetica. Niente di che eh, solo un paio di ritocchini al viso. Ho 28 anni. Sono abbastanza una bella donna ma voglio levarmi una volta per tutte un paio di fastidiosi difettucci che proprio mi stanno sulle palle.
Con mia sorpresa sono stata molto criticata per questo e accusata di essere immatura, dal momento che "non sono in grado di accettare i miei difetti".
E da quando in qua il grado di maturità di una persona si misura in base al suo desiderio o meno di migliorare il proprio aspetto????
Premesso che ognuno può fare quel che vuole, per me è più immaturo chi si lamenta e non fa niente per cambiare.
Che ne pensate??
Mer
08
Feb
2017
Ho bisogno di un consiglio, cosa dovrei fare?
Conosco questo ragazzo mentre sto uscendo dalla mia ultima relazione. All'inizio è solo una conoscenza così (anche se lui mi svela di provare qualcosa per me..e per questo motivo non lo illudo: gli faccio presente in modo chiaro che per me non può essere altro che un amico), ma mi affeziono parecchio. Rompo con il ragazzo con cui stavo e inizio a "frequentarmi" con lui (ero appena uscita da una storia, seppur breve, e non mi andava proprio di iniziarne una nuova). Per lui la sincerità è molto, molto, molto importante e, anche se non stiamo insieme, mi richiede la limpidezza che ha una coppia (tipo dirsi tutto e cose così) e fedeltà (cioè, se frequenti me, non puoi uscire con altri..se scopro che l'hai fatto, me ne vado); io, attaccata come mai alla mia libertà appena ritrovata, gli dico che ci sono cose che posso dire e non dire, che è una scelta che spetta a me..che non sono la sua ragazza e quindi non ho nessun vincolo di fedeltà nei suoi confronti. Una sera esco con un amico e ci vado a letto. A lui dico solo di esserci uscita in modo tranquillo e ometto il resto..non mi importava, era una cosa mia. Poi, continuando a parlarci, mi sono affezionata sempre di più e ho continuato a non dirlo per paura di perderlo. Adesso so che per lui questa cosa è davvero importante e mi fa stare male "obbligarlo" a mantenere questo rapporto ben sapendo che per lui ci sarebbero buoni motivi per interromperlo..tanto più che lui prova seriamente qualcosa di forte per me. Non so che fare..glielo dico rischiando seriamente di perderlo oppure no? Qual è la cosa giusta da fare, secondo voi?
Mer
08
Feb
2017
Ah la solitudine!
Ok sarò breve perchè non voglio annoiare, però mi piacerebbe moltissimo farvi soffrire con uno sfogo kilometrico e senza senso, ma penso che siate più furbi di me e quindi non lo leggerete, vabeh dopo questa babbata inizio lo sfogo serio.
Allora..
Parliamo di solitudine, molti la odiano mentre io la apprezzo, è un'arma a doppio taglio però io ne ricavo vantaggio, grazie ad essa ho raggiunto alcuni obiettivi, ho avuto tempo per i miei hobby (che schifo di parola), perchè le persone alla fine rompono i limoni e per colpa loro che io ho avuto ansia e panico, si, le persone. Troppa paura del loro giudizio, voler sempre essere di più, ma è una cosa ignorante soddisfare le altre persone, meglio soddisfarsi e fregarsene degli altri.
La solitudine si, aiuta in certi casi, le persone, no!
La maggior parte della gente è superficiale e quando si interessa a te, pensi che sia ipocrita, le persone che piacciono a me, sono difficili come me e credo anche che tenderei ad odiare una persona cosi, hah che bello.
Non so bene perchè scrivo questo sfogo, forse lo faccio per me, avrei tante cose da scrivere, ma a chi frega? E poi, io voglio dormire, è notte e non riesco a decifrare i pensieri per scrivere un bello sfogo, però alla fin fine sono soddisfatta di questa barbalata che ho scritto, mi accorgo di crescere giorno dopo giorno anche se ormai ho superato i vent'anni, chissà forse diventerò saggia, oppure no, resterò acida.
Il tema doveva essere di solitudine, ma come scrittrice faccio pena, sono più brava a fare i biscotti, quelli buoni... LoL è divertente dire quelli buoni un secondo dopo, rafforza l'ironia, perchè alla fine i miei biscotti fanno schifo. OOhKKay sono lee 2.43, ho scritto sta cosa, adesso vado a dormire e manco la rileggo per eventuali errori grammaticali, avevo 4 in grammatica.
Mar
07
Feb
2017
Valigie
Ci si lascia. Vabbè ma come ci si lascia.
Sì ok, la cosa migliore è la ragionevolezza. Evitare drammi e isterismi; pianificare per tempo l'uscita di uno dei componenti della coppia (ok vabbè non proprio uno a caso); tenere d'occhio le spese e ritararsi gradatamente in maniera da starci dentro.
Tutto giusto. Ma vuoi mettere la goduria di prender su, afferare i primi trolley che cadono giù dallo scaffale in cima all'armadio e infilarci, con studiata casualità, tutte le sue stramaledettissime cianfrusaglie: troppo tempo le hai tollerate, troppe volte hai accarezzato l'idea di prendere e gettarle fuori dalla finestra. Troppe, per resistere a questa tentazione. Pigiama usato con camicie stirate, calzini puliti e calzini barzotti, pantaloni arrotolati in un unico immenso fagotto, mutande con elastico lento che stavano lì da anni, relegate ad inutile accessorio da cassetto. E poi, vuoi mettere: i suoi regali, quel cazzo di intimo rosso regalato a capodanno, le lettere bugiarde, i pensierini riparatori e quelli fuori tempo massimo. Fuori tutto. Fuori da me. Fuori dalla mia vita. Fuori da questa casa. Fuori dai coglioni.
Non è pensabile saltare questo passaggio, non abbandonarsi alla catarsi di un rito che celebri la fuorisucita dalla tua vita della persona responsabile della tua infelicità, della tua insoddisfazione e della tua insicurezza, quella che ti ha rubato la gioventù e alla quale hai dedicato i miglior anni della tua esistenza. E' una ghigliottina virtuale che celebra la fine di una lunga agonia e l'inizio di una nuova era. E tu potevi rinunciarci?
Certamente no, dico tra me e me mentre, in questo esatto momento, sto nel mio letto d'albergo con tutte le valigie aperte, ma non disfatte (ma che scherzi?) rimandando a domattina la disperata ricerca di qualcosa da mettere abbinata a cazzo di cane il meno possibile.
E così anche per me inizia una nuova vita.
Nel frattempo buona notte
Mar
07
Feb
2017
Cosa fare in una situazione del genere?
Ciao a tutti sono un ragazzo di 25 anni non proprio giovanissimo vista l'età, per farla in breve vi dico che ho avuto una vita veramente di m****. La causa del mio stare male credo che vada rilevata dalla sfiga tremenda che ho avuto in adolescenza, essendo stato sempre un ragazzo molto timido all'epoca cercare di mettermi in contatto con persone conosciute in un programma radiofonico. Il quale ti permetteva di conoscere ragazze della tua età. Il giorno mia madre mi scopre, ed essendo una malata psicopatica mi rompere il telefono perché aveva paura che secondo lei potevo mettermi in contatto con persone che potevano farmi del male. Ero ragazzino a dire il vero ma lei è una malata psicopatica che ha sempre esagerato il per ogni cosa. Pensate che ancora tutt'ora per parlare al telefono devo uscire da casa per paura che lei mi ascolti sempre per ,questo motivo che vi ho elencato sopra. Ha 15 anni mi ammalai di morbo di Crohn è una malattia dell'intestino, e passai mesi e mesi in ospedale. Per questi motivi in poche parole vi dico che ho perso l'adolescenza, e per questo mi piacerebbe ritornare indietro negli anni e rivivere una conoscenza diversa senza un genitore che ti rompe i coglioni. La scuola di certo non mi aiutava, visto che essendo sempre stato timido ho sempre incontrato ragazzacci di strada che mi insultavano con parolacce spregevoli. Ho perso tanti anni ea ora passo la vita come ho sempre fatto ad andare in giro ad ammazzarmi la vita camminare come uno scemo. Infatti le persone della mia città che hai già precedentemente mi conoscevano mi hanno preso quasi tutti per pazzo. Cosa posso fare? Dovrei iniziare un corso di pasticcere per conoscere persone secondo voi vale la pena oppure dove trovarmi direttamente un lavoro? La cosa che mi fa pena è che non riesco più a provarci con le ragazze proprio per via di questi traumi che mi porto in passato. Come se non bastasse vi dico che andare a vivere da mio padre peggio di andare di notte, visto che da come avrete capito i miei genitori sono separati e vi dico anche da 15 anni. Come se non bastasse un fratello idiota che mi tradisci alle spalle per senso che se mia madre gli dice, serve a Vincenzo per vedere dove va a quest'ultimo lo fa. Cosa posso fare con mio fratello visto che mi tradisce alle spalle? Perché forse ho come mia madre
Mar
07
Feb
2017
Maledetta nostalgia...
Premetto che più che uno sfogo questa è una riflessione abbastanza profonda. Stamani ero al bar, quando ho sentito una musica strumentale provenire dalla radio. Un suono tanto semplice ed infantile quanto familiare. È stato un attimo e ho cominciato a sudare. Poi mi sono accorto che mi temevano le mani e gli occhi hanno cominciato a riempirsi di lacrime. E la testa di pensieri. Stavo piangendo, e anche tanto. Forte.
Quella musica... mi ha fatto ricordare di quando i miei nonni mi portavano alle giostre ogni Domenica pomeriggio. Loro, mio fratello ed io. Tutto era amoniosamente perfetto. Oggi ho 21 anni anni mio fratello né ha 24. Mai nonna non c'è più, ma mio nonno fortunatamente è ancora vivo. Sembrerà stupido, ma il pensiero di quei giorni spensierati mi ha travolto, facendomi pensare che alla fine niente ha valore quanto quelle persone che ci lasciano dentro amore e ricordi belli, di quelli che ti fan venire la pelle d'oca.
Per questo dico grazie a tutti coloro che mi amano per come sono. E grazie anche a te, chiunque tu sia, per leggereciò che ho scritto.
S.
Mar
07
Feb
2017
...e brancolo nell'oscurità
Sono una barca in mezzo al mare. Il sole é già calato ma un manto stellato mi circonda e la luna mi illumina il cammino. Il mare come uno specchio increspato riflette quell'immagine maestosa. Una solitaria nuvola percorre il cielo. Non so come possa esser apparsa, spesso compaiono da sole all'improvviso, senza che nessuno se ne accorga.
La solitaria nuvoletta si affretta a coprire la luna. Poco male, le stelle si vedono ancor meglio ora. In questa notte solitaria il manto astrale è la mia guida. La nuvoletta solitaria si scurisce e si espande e velocemente tante piccole nuvolette accorrono a farle compagnia.
Il mare si ingrossa e... Le stelle? Dove sono? Sono state inghiottite dall'oscurità. Il mare è ora nero inchiostro e l'unica flebile luce rimasta è la mia lanterna. Un vento forte mi spinge fuori rotta. La pioggia iniziata all'improvviso si fa sempre più forte.
Dentro di me so che tutto prima o poi finirà. Che l'alba di domani porterà con se la speranza di una giornata serena e di un mare più calmo.
Sempre più alti si fanno i cavalloni e mi destabilizzano. Sono in balia della corrente impetuosa, del vento e della pioggia. Barcollo sempre più e temo di non farcela.
Un onda più alta, colpendomi, fa cadere la lanterna che, cadendo sul ponte bagnato, si spegne. Il cielo a poco a poco si calma. E pian piano anche il mare si tranquillizza.
Solo un problema. Sono nella totale oscurità e chiedo a me stessa quando verrà questo domani?
Poet.
Non sono impazzita. Ho voluto dare una nuova forma ai miei sentimenti. Perché stanotte mi sento cosi. Kisses.
(Sono quasi le 4, se c'è qualche errore è perché non ho riletto ed anche perché ogni tanto il correttore mi cambia le parole. Perciò mi scuso anticipatamente)
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