Altro
Sfoghi: (Pag. 607)
Dom
16
Lug
2017
Senza Titolo
Sono passati tre anni da quando il mio migliore amico è morto. La maggior parte del tempo vado avanti, anche se senza di lui h un vuoto dentro. Ma ci sono momenti, come adesso, in cui mi sento lacerare dentro, e piango piango e piango. Ma per quanto pianga e mi disperi, questo dolore non passa. Lui era la mia ancora e la mia forza. Mi manca da morire. Passerà mai? Ho quasi paura che passi, ho paura di dimenticare quanto stavo bene nei momenti in cui eravamo insieme, di dimenticarmi il modo in cui mi faceva passare la malinconia, del modo in cui mi faceva ridere.
Dom
16
Lug
2017
Rapporto con mia madre
Salve a tutti mi voglio sfogare perchè sono stanco di essere perennemente criticato da mia madre per come sono, mi spiego: sono una persona abbastanza riservata a cui piace starsene sulle sue, in poche parole mi piace farmi i gran cazzi miei, ma non sono una persona sola infatti ho una buona compagnia di amici e amiche e una famiglia affettuosa..ecco la famiglia...forse troppo affettuosa e INVADENTE ed e forse per questo che spesso tiro su muri, ma non è che non voglia bene ai miei famigliari, soltanto che li reputo troppo diversi da me e dal mio pensiero e quindi forse anche in modo presuntuoso non li reputo in grado di capirmi. Sono una brava persona, che si è appena diplomata con 83 e che più che qualche "sbronza giovanile" non si è mai preso altro, nonostante ciò sento sempre che mia madre dubiti di me, questa cosa mi rende triste, lo ha sempre fatto, a differenza di mio padre con il quale ci parlo di più e mi fa più piacere passare del tempo con lui, forse anche perchè siamo più simili di testa in certe cose. Questa situazione che porta a frequenti frecciatine da parte sua nei miei confronti che poi sfociano il litigi che si concludono con lei che frigna perchè in fondo è una debole che su qualcuno dovrà pur sfogarsi. Dico questo perchè a mio fratello più grande invece mai una critica, infatti lui è il prediletto, quello che ogni domenica va a messa come lei e che a tutte le richieste dice di si come una burattino. Ormai è matematico che almeno una volta a settimana una critica e un reclamo me lo devo beccare anche se in fondo non faccio nulla, soltanto che in famiglia non parlo molto e quando sono a casa mi faccio i cazzi miei finchè non prendo le chiavi ed esco con i miei amici, sinceramente non penso di essere l'unico, soprattutto a 19 anni. Un altro esempio è il tasto delle ragazze e la sessualità, io con lei di questo non ci voglio minimamente parlare, abbiamo due teste troppo differenti , già che lei crede che il sesso sia semplicemente un mezzo per soddisfare la volontà di dio di fare un figlio per me è ridicolo e bigotto, quindi non parlo con lei di queste cose, però non mi sembra di essere un cattivo figlio, è vero ho un carattere a volte difficile, ma non per fare l'uomo vissuto io di gente che anche più piccola di me sta già rovinata ne ho vista tanta. Spero che un giorno forse andando a vivere da solo il nostro rapporto paradossalmente si rafforzerà per via del fatto di non doverci vedere tutto il giorno.
Dom
16
Lug
2017
Delusione da amore non corrisposto
Eh già, sono un altra vittima della friendzone. Non capisco... Mi considero un ragazzo serio e abbastanza avanti in confronto ai miei coetanei, questa ragazza è altrettanto seria ma mi ha respinto. Con dolcezza, ma mi ha respinto. Fa male. Mi considero una persona romantica che crede nell'amore... Forse faccio male. In breve, lei è ... Infatuata (?) di un suo... Ex... Piùcheamico? Che l'ha trattata di merda, ci corre ancora dietro come una cagnolina che ha perso il padrone, schiava di lui che nemmeno la considera, rovinando anche la mia "M" di esistenza. Con tutte queste ingiustizie, sentimentali e generali, la guerra, la povertà, che senso ha vivere? Mi sento inutile. Nessuno mi vorrà mai. L'unica cosa che mi tiene ancora in vita è la musica... Mi considero un fallito per la società. Non riuscirò mai ad instaurare una relazione sentimentale con una ragazza che sia "superiore" (in senso di attrazione psichica e fisica) a quella di un amico. Sì, sono sempre la spalla su cui piangere, il bravo ragazzo che la piglia sempre in quel posto, perché ogni persona che incontro preferisce andare con le teste di cazzo, che trattano male, offendono, abusano. E io? Devo diventare stronzo? Non è nella mia natura, no. Ma sono triste. Tanto triste.
Vi chiedo a voi supporto, sconosciuti, perché quando ho bisogno io, non c'è mai nessuno. Fuggono.
- un diciassettenne in fase depressiva.
Dom
16
Lug
2017
Odio tutti
Non ho un cavolo di voglia di uscire.
Odio le persone ma sul serio. Basta che mi si avvicini qualcuno che non conosco e vado subito sull'attenti. Mi sento in forte imbarazzo a parlare con chiunque io non conosca. Odio stare tra la gente. Se esco in un altra città o in un altro posto con la mia compagnia di amici mi diverto e sono a mio agio. Ma odio uscire qui dove conosco tutti in questo piccolo paese e mi stanno tutti anticipatici o quasi e mi sento sempre ultra giudicare da tutti. Il problema e' che invece il mio ragazzo e' super socievole ma ogni volta che usciamo devo fingere di avere voglia di uscire perché non ne ho mai. Non mi sento a mio agio. Faccio la gentile e simpatica con i suoi amici o con chiunque ci fermiamo a pelare ma in realtà dentro di me penso solo 'che incubo quando torniamo a casa'. Le persone che mi stanno davvero simpatiche dei suoi amici sono davvero poche. In più lui si ferma a parlare di qua e di la e io rimango come un bacalla vicino a gente che conosco appena parlando di cose di cui non mi frega nulla. In realtà non mi frega nulla neanche di parlare con loro. Sono a mio agio solo con le mie amiche o con gli amici del mio ragazzo che mi stanno simpatici davvero.
Dom
16
Lug
2017
Ora e per sempre
Non mi hai apprezzata quando mi hai avuta....e ho giurato su me stessa...per l'amore ché ritornato a scorrere in me...che non avrai mai più nessuna possibilità di convincermi che la colpa era mia... poiché dal mio punto di vista non era così e non lo sarà mai...poi la tua ragione per me non avrebbe alcun senso...e nessuna possibilità di perdono e tantomeno d'ascolto per tutto il male ricevuto....e per avermi indotto a togliere fuori il peggio di me...
Credici ancora se vuoi che tu possa avere un altra possibilità dalla vita... insieme ad un altra ripercorrere percorsi che erano stati nostri nell'illusione di ricorreggere inconsciamemte i danni incacellabili fatti.... Ad altrui che hanno condotto al disamore...credici nei tuoi falsi teatrini istrionici...da immaturo...fai solo pena in realtà...nella tua pura follia da pazzo...infondo non convincerai neanche te stesso... tutto ciò che avevi è andato perso per sempre...
In questa nuova vita che stai vivendo...convinciti pure che sia io...ti basta non rifare gli stessi errori...ed illuderti che tutte quelle tragedie non siano mai accadute...puoi ancora farcela...e chi lo sa!!!??
Ma ricordati che dalla merda...non si esce profumati...ne tu ne lei..per quanto ti impegni... nulla potrà essere sano e morale...
E di ciò ne sono pienamente soddisfatta...ognuno trova i suoi simili e merita ciò che ottiene...mo so cazzi tua a farla sembrare ledy Diana...una tr.... Pubblica... hai voluto la croce? E ora portala... attaccati a questa medaglia d'onore ahahahah.. poche' solo un insufficiente mentale..poteva camminare a testa alta dopo essere finito nella merda.
Dom
16
Lug
2017
Io lo amo ma lui mi usa per il sexting
Ciao!
Qualche giorno fa ho scritto un post raccontandovi di un mio ex con cui ho un rapporto di dipendenza affettiva. Ora vi voglio parlare dell'altro mio ex, quello di cui invece sono innamorata. Per farla molto breve, l'ho conosciuto l'anno scorso nel periodo in cui ho cominciato a fare tira e molla col ragazzo con cui stavo (quello dell'altro post) e fin da subito ci siamo trovati bene, c'era molto feeling, avevamo persino gli stessi gusti in tutto, quindi era bello parlargli. Di vista lo conoscevo già da svariati anni e l'ho sempre trovato attraente. Perfetto, direte voi. Invece no: essendo ancora follemente innamorata dell'altro, ho smesso di farmi sentire.
Alcuni mesi dopo (finita da poco la mia storia con l'altro) mi ha ricontattata, e da lì abbiamo cominciato a sentirci tutti i giorni. Si è creato anche un rapporto molto intimo, dato che fin da subito ci siamo raccontati cose personali, però non mi sentivo ancora pronta a uscirci insieme. Lui insisteva e si vedeva che era presissimo, e così quando un mesetto dopo abbiamo cominciato a frequentarci, mi ha chiesto fin dal secondo appuntamento di stare insieme ufficialmente (stesso giorno in cui siamo andati a letto insieme). I mesi passavano e anche se era un periodo abbastanza brutto e confusionario della mia vita, con lui ci stavo benissimo e ho cominciato a innamorarmi.
Finché poi da un giorno all'altro mi ha lasciata dicendo che era un periodo in cui era stressato e stanco per via del lavoro e che non riusciva a impegnarsi in una relazione. Io ho reagito malissimo e l'ho cercato qualche volta chiedendogli di parlarne, ma lui si infastidiva e spariva, così a marzo abbiamo smesso di sentirci.
In questi mesi lui o ha avuto un'altra storiella, oppure si è comunque interessato a qualcun'altra ma con scarso successo, dato che metteva su Fb un sacco di link strappalacrime. Non abbiamo avuto più alcun contatto finché lui un mesetto fa ha messo una reazione a una mia foto. A quel punto, pensando "ma forse non mi odia" ho aspettato un po' e qualche giorno fa gli ho scritto chiedendogli consigli per un problema che ho col computer, dato che lui fa il tecnico informatico. Mi ha risposto ed è stato gentilissimo, finché mi ha chiesto come premio per l'aiuto delle mie foto hot e abbiamo finito per parlare di sesso e cose varie. Io gli ho chiesto di vederci, e lui mi ha risposto "Vedremo dai, dipende"; dopo quella sera lì non l'ho più cercato, ma ieri sera gli ho scritto per dirgli che i suoi consigli avevano funzionato e ringraziarlo.
E lui? Ancora adesso non ha manco visualizzato.
E' evidente che mi sta evitando e non capisco perché. So solo che ci sto malissimo, io in tutti questi mesi non ho mai smesso di pensare a lui e a com'era, mi sembra impossibile che uno disposto ad aspettarmi per mesi e che fino all'ultimo sembrava innamoratissimo non provi neanche più un briciolo di affetto per me. Continuo a pensare che fosse la persona giusta e ad incolparmi perché ho sbagliato, perché forse se all'inizio fossi stata più convinta o più decisa a tagliare i ponti col passato, ora staremmo ancora insieme.
Riuscirò mai a superare questa storia?
Dom
16
Lug
2017
Cosa fare con un fratello cattivo? E una madre psicopatica?
Ciao a tutti ho 25 anni, a breve 26. Insomma non sono più un ragazzino ormai. Ho un passato alle spalle veramente da super schifo. Tutto credo che inizi dai 20'anni in poi, cioè mia madre è sempre stata una Donna molto possessiva. Cioè in tutta la mia vita, non sono mai stato libero di fare una cosa, se prima lei non venga a sapere cosa faccia, perché secondo la sua testa malata, io possa mettermi in contatto con gentaglia, le solite cose che pensa lei. Mio fratello, chiamiamolo così, anche se non è il termine adatto. Mi a sempre, non sempre ma quasi seguito per vedere dove andavo e con chi mi vedevo, (sempre sotto-ordine) di mia madre. Perché lui di me se ne frega. E non so perché, cavolo è mio fratello, e se le comperato mia madre. Insomma ho passato circa 4 anni a passeggiare per le strade, avrei dovuto cercarmi un lavoro lo so. Ma non lo fatto, perché l'unica cosa che ho sempre desiderato e la ragazza. Che non ho mai avuto una, eppure ero un bel ragazzo, ora un po' meno vista l'età. Insomma avete capito, che vivo una situazione poco piacevole in famiglia, perché vivo da molti anni, un clima di falsità continuò. Dove sono succube di mia madre, che continua a impedirmi le cose che lei ritenga sbagliate, e poi mi nega la verità. E mio fratello che va sotto suo ordine del tipo. Che se uscissi col cellulare in mano, e mia madre se ne accorgesse. Non esiterebbe neanche un minuto, a dirlo a mio fratello, che non perderebbe un attimo a farlo, visto che è il suo zerbino. Io ho perso tempo e non posso continuare a fare questa vita da cacca. Non so ancora che lavoro fare. Soluzione? I miei sono separati e andare da mio padre è peggio. Ora mi ritrovo a fare la vita che ho sempre fatto. A camminare in giro, da un anno nella mia città natale. Dove tra l'altro ho una nomina di folle. Infatti anche andare in un pub e provarci con una ragazza, non credo nessuna più mi caghera vista la nomina di malato. Insomma mi sono inconsciamente creato una vita da Lupo Solitario, da tanti anni. Per paura che mio fratello possa venire a sapere cosa faccio! Quando invece potevo farmi la ragazza, e gli amici e andare a ballare. Ora chi mi ridarà quegli anni?
Dom
16
Lug
2017
Crisi dei 22 anni
Mi rendo conto dell'assurdità che mi accingo a scrivere e per questo mi avvalgo del vantaggio dell'anonimato, ma...ho ventidue anni e mi sento vecchia! Sento che il tempo corre veloce e io non riesco a stargli dietro. Avete presente quando si sogna di non riuscire a correre, vi è mai successo? L'angoscia. Sarà perché non sto costruendo niente di solido? Per poi arrivare alla cosa più stupida di tutte: non ho mai avuto un ragazzo, mai incontrato una persona coetania che mi inteeressasse a tal punto. Ho una passione per gli amori impossibili, poi. Che brutto vizio! Non sono brutta, manco una modella. Diciamo che qualcuno per far sesso lo posso trovare, dai. Ma che almeno mi stia simpatico, che sia gradevole la sua compagnia! Non chiedo il grande amore eterno per la prima volta, ho finito con certe sciocchezze, ma un minimo di stima reciproca sì. e questa richiede tempo. Poi a me non piace uscire, mea culpa, di ragazzi coetanei ne conosco pochi, e quindi le probabilità di incontrare solo persone non affini e non interessanti son alte. Ma sento che sto invecchiando, che il tempo è scaduto, o trovo qualcuno adesso o nessuno mai mi troverà più bella! E sìsì, la bellezza non è tutto ecc ma non sto parlando di amore, solo di sesso, perdonate la franchezza. Certo, con rispetto e non a caso, ma solo sesso). Sto sprecando gli anni migliori. Anzi, li ho già sprecati. Ma a voi che vi vedo sempre fidanzati, ma dove la trovate tutta sta gente, mannaggia a voi (con amore eh) e come fate a fare così in fretta? A me pare la cosa più complicata del mondo, faccio prima a laurearmi che a trovare una persona decente che mi reputi decente a sua volta (perché poi deve pure essere reciproco, cavolo, ci vuol culo. Qua le possibilità diminuiscono ulteriormente. Già è una fatica trovare persone piacevoli, poi ti devi pure rendere piacevole tu stessa, una tragedia):
P.s. che poi non sono stata dl tutto onesta perché il problema non è il sesso e basta, ma è che proprio non sono mai stata innamorata e voglio esserlo, perché penso che un giorno sarò felice di potermene ricordare dell'amore dei vent'anni. Pure che finisce di merda e ci devo stare male mesi, anni...ecco, vorrei innamorarmi per costruire un ricordo, e basta. Ecco il punto, non sto costruendo ricordi per il domani (che poi va a braccetto con il discorso che non sto vivendo con pienezza ora. Ma come si fa gente? Fosse facile!)
Dom
16
Lug
2017
vita bruciata
sono infelice insoddisfatta e depressa dopo 27 anni di servitù a un despota caino sono stanca
Sab
15
Lug
2017
Possibile che questo sia amore?
Dico, che assurdità. Io innamorata, di te. Passerà presto, pensavo. Caso tipico di rappresentazione ideale della persona, infatuazione da bambina. Un po' di distanza e sarà tutto dimenticato, non c'è bisogno di struggersi per tanta leggerezza. Ma io son ancora qui a pensarti, e questo è illogico. Cosa abbiamo condiviso io e te per affezionarmi così? Cosa potremmo mai costruire, poi? No, non è cosa. Eppure, sto sentendo la tua mancanza? E che voglia di avvicinarmi, di conoscerti e farmi conoscere, di dormire insieme a te, di prendere il caffè, al mattino. E la paura di non piacerti. Ma è chiaro che non sono io quella per te, e tu non sei quello per me. Ho ià perso. Ora sono qui e mi chiedo: cos'è l'amore e cos'è l'ossessione?
Iscriviti!


