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Sfoghi: (Pag. 510)
Ven
09
Feb
2018
Ricordarsi i compleanni
cogliona! Sei la zia dei miei figli, lo zio è da anni che si è rifatto la famiglia con una stronza sfasciafamiglie, una che lo ha allontanato da noi tutti. Ok, hai dovuto ricostruire la tua vita ma sei economicamente agiata e vai sempre da parrucchiera estetista palestra...cazzo ma un idiota egoista che pensa solo a se stesso come il tuo ex marito ci bastava. Ma che pure tu ‘dimentichi’ regolarmente da anni di avere 3 nipotini, mentre noi ai tuoi figli facciamo regolarmente regalini telefonate pensieri... boh! Sei capace di reputarmi ‘amica’ mi usi da anni come psicologa, egocentrica al massimo... com’é che gli appuntamenti per aperitivi, pareucchiera palestra estetista te li segni in agenda e ti vanti di essere precisa, ma non ti segni almeno le tre date del compleanno dei miei figli??? Non per il regalo, ma almeno per sms fai sti cazzo di auguri no!!!sai che c’è? Ti auguro buon divertimento da sola perché io mi scorderó del tuo compleanno. Invece noi ai ns nipotini penseremo sempre, perché a differenza tua ci teniamo a tenere ancora un po’ unita la famiglia... ma io con te ho chiuso! Il piccolo mi ha chiesto ‘la zia forse verrà a trovarmi? Si è scordata di me?’ Mi spezzava il cuore! Stronza egoista con che coraggio mi dici che nessuno ti pensa mentre tu ci sei sempre per gli altri..? Ma quando??? Non pensi che a te. Buona solitudine!
Ven
09
Feb
2018
Erasmus o amore?
È il solito dilemma.
Sono tre anni che rimando l'erasmus: prima per mia madre, lasciata sola per un anno lavorativo da mio padre e che non volevo lasciare a mia volta sola; per un fidanzato che mi aveva detto con sufficienza di partire, ma con cui le cose andavano male e ho voluto aggrapparmici per salvare tutto; e ora mi si ripresenta una situazione simile.
L'anno scorso, mollandomi giusto prima dell'ipotetica partenza per l'erasmus, mi sono ripromessa di non rinunciare più a qualcosa che volevo per un uomo, soprattutto perché avevo appena rinunciato per un idiota che non mi amava nemmeno.
Adesso saranno 4 mesi che esco con un nuovo ragazzo, storia a distanza, 2 ore e mezza che ci separano. Cerchiamo di vederci il più possibile, a cadenza settimanale, e durante la sessione esami studiavo anche là da lui mentre lui lavorava per vedersi a pranzo e la sera e dormire insieme. Ha sofferto come un pazzo le due settimane fisse in cui non ci siamo visti durante la vacanze natalizie, quando io ero in vacanza dai nonni in spagna (per me si trattava di qualcosa di perfettamente sopportabile invece) e questo perché, come mi ha detto fin dall'inizio, lui non è uno da storie a distanza ma con me voleva comunque provarci.
Lui fin dall'inizio sapeva di questo mio desiderio di erasmus e lo accettava, dicendo che avrebbe poi visto a settembre, una volta partita, come sarebbero andate le cose e avrebbe cercato di resistere.
Ora le cose sono totalmente cambiate, un po' per qualche episodio in spagna e dopo, in cui io per leggerezza ed ingenuità ho avuto comportamenti e "no" che l'hanno fatto dubitare, non riesce più a fidarsi di me come prima e ad essere sicuro dei miei sentimenti.
Non si è più sempre felici da morire come all'inizio, lui si arrabbia anchd o è di umore cupo con me perché mette in dubbio moltissime cose.
Ma vuole stare con me e ha iniziato a cercare lavori in zona, io gli ho detto dall'inizio che pensavo fosse troppo presto per chiedergli un passo del genere, che doveva fare le cose anche per lui e non solo per me! Secondo lui invece è prima di tutto importante "viversi" per capire se stare insieme o meno. La mia reazione non immediatamente positiva e anzi dubbiosa è per lui un ulteriore segno che non proviamo lo stesso e motivo di passati litigi.
Alla fine ha trovato lavoro qua, non lo entusiasma al 100%, ma riuscirebbe a viverci e a starmi vicina.
Io però voglio mandare la candidatura per l'erasmus e lui vuole una risposta da me sul suo trasferimento.
Non è disposto a vivere una relazione a distanza come ora (vorrebbe comunque, per andare avanti, che ci si vedesse più di metà settimana ogni volta e io posso rinunciare ai weekend, ma non anche a lezioni o starmene a casa meno di quanto stia da lui!), quindi per lui: o lui viene a viverr qua o quasi ci si dovrebbe già lasciare.
Ma se venisse qua non accetta nemmeno che io possa mandare la richiesta per l'erasmus e vedere se vincerei o meno il bando. Dice che lui mette in gioco tutta la sua vita per me, venendo qua da solo, e io invece così mi parerei solo il culo, tenendomi in riservo l'erasmus nel caso le cose non vadano, o vadano comunque ma ne abbia poi voglia.
Quindi o rinuncio ora (per settembre!!!) O tra noi è finita.
Io lo amo tanto, adoro le attenzioni e come lui mi ama. Dice però che il mio non è amore, perché mi voglio allontanare.
Io penso che il suo non sia amore, perché non mi permette di scegliere, mi sento solo sotto minaccia. O lui o l'erasmus.
Chiuderla per un erasmus di cui non so ancora nulla, è probabilmente la scelta che prenderò. Ma è giusto? Non lo so più.
Ven
09
Feb
2018
lavoro
volevo dire che il mondo del lavoro certe volte è davvero una merda,
le persone che credi amici o almeno collaborativi appena si sentono minacciati diventano stronze ed egoiste e
sono pronte a spiaggiarti
che schifo
Gio
08
Feb
2018
COMPLEANNO
Sfogo inutile.
Domani sarà il mio compleanno, ma so già che alla fine sarà una giornata come tutte le altre, mi sveglierò alle sei, senza aver tempo di fare le cose con calma e godermi questa giornata, rischierò di perdere l'autobus come sempre, arriverò a scuola in ritardo e trafelata, ci sarà verifica di italiano. Non riceverò gli auguri dalle persone che veramente mi interessano.
SARà UNA GIORNATA COME TUTTE LE ALTRE.
Il fatto è che vorrei anch'io poter fare qualcosa di diverso almeno in quel giorno, vedo gente che mette su instagram storie dove festeggia, beve e si diverte in compagnia di amici, dove mettono foto tutti assieme che scherzano.
Invece chi mi circonda non ha spirito gioioso e non ha voglia di fare cazzate nella vita.
Ho perso l'unica persona che era perfetta con me.
Sfogo insensato
Gio
08
Feb
2018
Almeno pensami
Eravamo insieme anche l’altra mattina, quando ti ho accompagnata alla stazione per intraprendere un viaggio che ti ha portato via per sempre da me.
Quando il treno si allontanò, pensai che era giusto così, e non sarebbe stata la lontananza fisica a dare un alibi ad una distanza fra di noi comunque incolmabile. Tu, ragazza splendida, ambiziosa, brillante, dal carattere d’acciaio temperato, che partivi per realizzarti nel lavoro da sempre sognato. Io l’amico sempre disponibile, discreto, perennemente ai margini, sincero, divertente, premuroso. Ma brutto, goffo, debole e inadeguato.
Chissà quanti nuovi incontri importanti e prestigiosi ti attendono da oggi in poi. Vedrai, presto troverai anche il Grande Amore. Te lo auguro di cuore.
Riflettendo su questo, non ho avuto il coraggio di abbracciarti per non farmi male, né di confessarti quello che provavo, sarebbe stata una crudele sofferenza per entrambi, e poi non potevo franare così miseramente sul traguardo. Una stretta di mano, un sorriso e un 'in bocca al lupo', giusto il tempo di veder partire l’Eurostar prima che quell’onda sulla riva delle ciglia mi travolgesse con altrettanta puntualità, rendendo i contorni fuori dei miei occhi così confusamente irreali.
Rimasi lì impietrito con lo sguardo fisso sui binari, perdendo la cognizione del tempo che scivolava indifferente a tutto. Pensai che quelli eravamo noi, due linee che scorrono parallele, senza potersi incontrare mai.
Cara indimenticabile amica, tutto ciò mi appare così lontano ed annebbiato, le nostre passeggiate, i tuoi sorrisi e i caffè spensierati, ora anche i treni di periferia si fanno beffe di me
Mer
07
Feb
2018
Senza Titolo
Dopo quasi dieci anni, la mia compagna mi dice di non amarmi più: rimango di schifo soprattutto perché non avevo colto alcun segnale di crisi. Combatto per sei mesi, poi me ne faccio una ragione, e conosco una donna con cui inizio una storia: una donna straordinaria, al di fuori del comune.
Passano quattro mesi, e la ex mi dice di voler riprovare, anche perché abbiamo un figlio. Lascio la nuova col cuore in gola, e mi sento un bastardo, ma cerco solo di salvare la mia famiglia.
Soffro per aver ferito una persona che non meritava, ma non posso passare sopra alla mia famiglia.
Spero di aver fatto la miglior scelta.
Mer
07
Feb
2018
Senza Titolo
sono una merda piena di problemi e non penso di poter vivere
Mer
07
Feb
2018
Questione di scelte
Perché quando io voglio fare una scelta, mi blocco e faccio quella razionalmente "giusta" che però non mi soddisfa?
Esempio banale. Avevo due foto del mare, dovevo sceglierne una... Apparentemente erano uguali, cambiava poco, però la prima mi piaceva più dell'altra, anche se era un po "storta".
Razionalmente scelgo la seconda, perché ha l'inquadratura migliore, è quella fatta bene.
Ma a me piace la prima. Quindi in questo caso vabbe, ho scelto la prima...
Ma quando nella vita non puoi tornare indietro dopo una scelta, come fai a fare quella giusta?
Forse sbaglio a dire " giusta" ma dovrei dire quella "giusta, per me". O che mi rende felice?
...e se questa scelta giusta per me, dovesse rendere infelice qualcun'altro? È questo il problema...
Faccio catene e catene di scelte giuste, fatte per non far star male gli altri o giuste per qualche folle motivo, e intanto mi nego tutto quel che vorrei io..
Mer
07
Feb
2018
Quando scopri che due Top User del forum...
Okay, è ufficiale. SoldatoJoker e OldJoe sono la stessa persona. Mi dispiace per tutti quelli che non mi crederanno, ma è così! L'apoteosi della deficenza è quando nei commenti si divertono pure a conversare tra loro, come fossero due persone diverse...vergogna! Hanno pure fatto i due nick in tempi leggermente diversi per destare meno sospetti parrebbe, e usano due dispositivi diversi in modo da risultare due IP differenti, anche se non sono prop
Mer
07
Feb
2018
Stop
Non meriti niente.
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