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Sfoghi: (Pag. 448)

Gio

12

Lug

2018

L' uccelletto

Sfogo di Avatar di HatshepsutHatshepsut | Categoria: Altro

Era d'Agosto e il povero uccelletto
Ferito dallo sparo di un moschetto
Andò per riparare l'ala offesa,
a finire all'interno di una chiesa.

Dalla tendina del confessionale
Il parroco intravvide l'animale
Mentre i fedeli stavano a sedere
Recitando sommessi le preghiere.

Una donna che vide l'uccelletto
Lo prese e se lo mise dentro il petto.
Ad un tratto si sentì un pigolio
Pio pio, pio pio, pio pio.

Qualcuno rise a sto cantar d'uccelli
E il parroco, seccato urlò: "Fratelli!
Chi ha l'uccello mi faccia il favore
Di lasciare la casa del Signore!"

I maschi un po' sorpresi a tal parole
Lenti e perplessi alzarono le suole,
ma il parroco lasciò il confessionale
e: "Fermi - disse - mi sono espresso male!

Tornate indietro e statemi a sentire,
solo chi ha preso l'uccello deve uscire!"
a testa bassa e la corona in mano,
le donne tutte usciron pian piano.

Ma mentre andavan fuori gridò il prete:
"Ma dove andate, stolte che voi siete!
Restate qui, che ognuno ascolti e sieda,
io mi rivolgo a chi l'ha preso in chiesa!"

Ubbidienti in quello stesso istante
le monache si alzarono tutte quante
e con il volto invaso dal rossore
lasciarono la casa del Signore.

"Per tutti i santi - gridò il prete -
sorelle rientrate e state quiete.
Convien finire, fratelli peccatori,
l'equivoco e la serie degli errori:
esca solo chi è così villano
da stare in chiesa con l'uccello in mano.

Ben celata in un angolo appartato
Una ragazza col suo fidanzato,
in una cappelletta laterale,
ci mancò poco si sentisse male

e con il volto di un pallore smorto
disse: "Che ti dicevo? Se n'è accorto!"

Facciamoci due risate in questo mare di tristezza  

Gio

12

Lug

2018

non mi vuoi piu: questa è la verità

Sfogo di Avatar di DonnadaicapellicortiDonnadaicapellicorti | Categoria: Altro

Sono convinta che tu non voglia piu stare con me.

Quando non siamo insieme mi snobbi e non mi chiami mai. Mi scrivi poche volte di tua spontanea iniziativa e solo a monosillabi. Per 6 mesi sei stato quasi asfissiante: ti arrabbiavi se mi facevo sentire poco, eri iper presente nella mia vita, volevi sapere tutto di me... ora invece devo elemosinare le tue attenzioni e non hai neanche più voglia di vedermi. Non parliamo mai al telefono e l'unica cosa che ti interessa è sapere se sono uscita, dove e con chi. Cos'è, temi che ti tradisca? Chi ha il sospetto ha il difetto! Non ti sei mai fidato di me e ora neanche io mi fido piu di te.

Non mi sento amata, prima eri completamente diverso e sono due mesi che sei cambiato.

 

Temo che non ti interesso piu e che magari ti sei pure fatto qualche scappatella. Mi chiami "amore" ma per me non significa niente. è solo una parola! parlavi del fatto che saremmo andati in vacanza insieme, che avresti conosciuto i miei... sono state tue idee... e ora che abbiamo avuto occasione di affrontare queste cose, ti sei tirato indietro accampando stupide scuse. mi sento veramente presa in giro.

esco con gli amici e mi dicono tutti che ho le corna, che è palese. e poi...quel tuo attaccamento morboso al cellulare.... non ti stacchi da esso neanche per pisciare. chi sa chi ti scrive. hai tanti social che io non ho. poi frequenti amici amanti dell'alcol, delle canne e delle scappatelle...non mi fido di te. ho sempre pensato che fossi furbo. e ora che una delle persone più importanti della mia vita ti ha conosciuto e mi ha detto che hai uno sguardo furbo e che non mi devo fidare, sono ancora più triste e spaventata.

 

mi sento sola. io quando ero single non mi sentivo sola. ora mi sento sola. esattamente come quando stavo col mio ex. tua madre mi ha detto che quando le cose ti vanno male ti chiudi in te stesso... ma io non so se sia solo quello il problema... credo di non piacerti piu e che magari mi hai pure tradito. sono triste. tristissima. mi sono innamorata, per la prima volta in 30 anni, di te. sono stata felicissima per mesi ma ora pendo dalle tue labbra, dai tuoi messaggi, dalle tue parole che non arrivano. ti ho consegnato la mia felicità. sono un'emerita imbecille.

e ora che sono a casa dei miei devo pure farmi vedere da loro in questo stato depressivo. vorrei non averti mai conosciuto. vorrei che parlassimo. ormai non ci raccontiamo piu niente. mi eviti. e non ci vediamo mai. vorrei lasciarti stare ma non ci riesco. voglio farti vedere che io ci sono e vorrei tanto che i miei presentimenti fossero sbagliati. 

Gio

12

Lug

2018

Non riesco a sfogarmi

Sfogo di Avatar di ScarsoFecciaScarsoFeccia | Categoria: Altro

Non riesco più a sfogarmi normalmente.

Ci sono cose molto dark e orribili di cui vorrei parlare ma temo che alcune persone potrebbero preoccuparsi per la mia salute mentale e starci male, quindi ho paura di scrivere e buttare fuori il veleno che accumulo, anche perché poi divento un disco rotto.

Gio

12

Lug

2018

esperienze da evitare

Sfogo di Avatar di phobosphobos | Categoria: Altro

Avevo questo amico, uscivamo spesso ma con amarezza ammetto che non sapevo molto di lui. Un giorno seppi che gli morì la madre a causa di una malattia di cui io non sapevo nulla... Non so cosa mi successe quel giorno ma da li in poi lui era costantemente nella mia testa e sentivo il bisogno di stargli vicino, di non lasciarlo solo e finimmo con l'avvicinarci talmente tanto da metterci insieme. Io lasciai il mio ragazzo storico per lui, semplicemente perchè non potevo farne a meno. Lui stava ancora male e il mio unico obbiettivo era diventato farlo stare bene almeno un pò, dargli un pò di conforto. Siamo stati insieme un anno e tre mesi e vorrei poter dire di avere bei ricordi di quel periodo ma la nostra relazione era incentrata sul suo dolore e io che cercavo di essere forte tutte quelle volte che piangeva davanti a me, tutte quelle volte che non riusciva a spiegarmi il casino che aveva in testa, tutte quelle volte che mi respingeva e mi gridava di andare via, tutte quelle volte che mi sminuiva, tutte quelle volte che voleva allontanarsi da me e dai suoi amici, tutte quelle volte che mi faceva piangere... La nostra relazione può essere esemplificata da un evento: una sera andammo ad una festa, bevemmo e lui si ubriacò. Fù dolce all'inizio. Mi tenne tutta la serata vicino a lui e ad una certa iniziò a fare un monologo su quanto fossi importante nella sua vita, mi disse che lo avevo salvato e che mi amava da morire. Io ero così tanto felice... quella stessa, tornato a casa, scrisse ad una sua amica di amarla e si giustificò definandolo un'amore platonico. Io lo perdonai dopo poco, primo errore. Episodi così si susseguirono numerosi, mai tradimenti effettivi ma sempre una lenta sofferenza che mi distruggeva dall'interno. Io non potevo parlarne con lui, aveva già i suoi problemi, non volevo diventare un peso, volevo solo che lui fosse felice. Le cose col tempo divennero più pesanti, lui finì col chiudersi completamente con tutti ma io non mi arrendevo, lo amavo così tanto da non vedere quello che mi stava facendo. Io mi sentivo sempre più frustrata, un giorno mi disse "L'amore non è tutto, a volte non basta" io non capivo cosa facessi di sbagliato o in cosa fossi sbagliata. Feci di tutto per lui fino ad annullarmi, ennesimo errore. Un giorno presi coraggio dalle parole di un amico e lo lasciai e sapete come andò a finire? Finì che lui mi disse che non mi amava più. Dopo un mese baciò la mia (ex)migliore amica. Dopo due mesi mi ferì nuovamente dicendo di essersi innamorato di un'altra. Dopo tre mesi mi ferì nuovamente rivelando una mia cosa personale in classe davanti a tutti col chiaro intento di ferirmi. Dopo quattro mesi non riuscivo ancora a chiuderla, continuavo a cercarlo nonostante tutto il male che mi ha fatto. Dopo cinque mesi mi disse che se avesse potuto avrebbe bruciato tutta la città ma avrebbe salvato solo me, disse che mi voleva bene davvero e che non voleva perdermi. Una sera, la sera che decise di parlarmi per chiarire la situazione, si mise nuovamente a piangere davanti a me, la vita è stata bastarda con lui e, nonostante la sua continua ostentazione di forza e di uomo capace di affrontare tutti i problemi del mondo da solo, vi sono momenti in cui la maschera crolla e rimane solo il dolore palpabile del suo animo. Ma questo non lo giustifica dal fatti di essere una persona di merda e cattiva. Ora sono passati sei mesi, sei mesi di tira e molla, sei mesi in cui sono impazzita, ho fatto follie e mi sono sforzata di non provare più nulla. Cercavo ancora di potergli stare vicino in qualsiasi modo, anche come amica visto che il suo cuore è impegnato. E' stata l'esperienza più forte, totalizzante e orribile della mia vita da cui sono uscita sconfitta e dolorante. Non riesco più a fidarmi davvero di nessuno, prima avevo  un bisogno fisico degli altri mentre ora preferisco stare da sola. Gli amici li ho per carità ma è come avere una pizza calda davanti e non riuscire a mangiarla per paura di strozzarsi con la mozzarella filante. Nonostante tutto il bene che ho fatto per lui, nonostante lui ora sia felice, non riesco ancora a stare bene. Bene davvero. Forse non è vero che l'unica cosa che volevo era vederlo felice ma in realtà era che stesse con me. Io gli ho donato tutta me stessa, ho fatto anche di più, ho fatto sacrifici che nessuna persona per nessun motivo dovrebbe fare mai e mi sono ritrovata con l'uomo che amo tra le gambe di un'altra donna. Volete sapere come è finita tra noi? Qualche settimana fa mi stava riaccompagnando a casa dopo una cena di classe in cui avevo bevuto un pò. Ero così stanca di provare tutte quelle emozioni che provo ogni volta che stiamo nello stesso luogo, quei brividi che mi vengono quando mi tocca e soprattutto sono stanca di amarlo così tanto mentre lui non ha occhi che per lei. Così, buttata a peso morto sul sedile e guardando fuori dal finestrino, gli ho detto che non volevo vederlo più perchè lo amo ancora. Glielo dissi così con freddezza e senza sentimento, troppo spezzata per riuscire anche solo a pensare ad un esito positivo degli eventi. Lui non voleva crederci e ha ricondotto tutte le cause all'alcol, ha detto perfino che sapeva che gli avrei scritto il giorno dopo confermando la sua teoria. Mi ha scritto lui, due volte, non ho mai risposto. Mi pento di tutto e se potessi tornare indietro non farei nulla. Ci sono delle esperienze che ti aiutano ad imparare o che perlomeno ti rendono più forte. Questa mi ha fatto solo soffrire e mi ha resa debole e vulnerabile. La cosa peggiore è che io lo amo ancora

Gio

12

Lug

2018

per Miao

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non commento sotto il tuo ultimo sfogo, perché mi intimidisci ... ma vorrei dirti, che sembri una bella persona, e ti auguro tuuutto il meglio. ho scritto Miao per farti girare le palle, così, tanto per sdrammatizzare! Perdonami. <3

Tags: ciaomiao

Gio

12

Lug

2018

Controllo

Sfogo di Avatar di KafsiKafsi | Categoria: Altro

Vorrei perderlo ogni tanto

Mer

11

Lug

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di AuroraAurora | Categoria: Altro

L'amore è una merda. Una grande fottutissima merda. 

O sono io che non so stare in coppia, non lo so. Forse il problema  sono io, il carattere difficile lo ho io. Non riesco nemmeno ad immaginarla la "persona giusta" per me, figuriamoci a trovarla concretamente. Ad oggi, non riesco a vedermi di fianco a nessuno che non sia il mio attuale fidanzato. Ma quante incomprensioni, quanti compromessi... 

Forse il problema sono le aspettative che mi faccio. O quello che pretendo, forse pretendo troppo. Non lo so. Vorrei solo un po'di comprensione che non c'è. 

Troppa amarezza stasera

Tags: amore

Mer

11

Lug

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di lacrimadelcuorelacrimadelcuore | Categoria: Altro

Passano gli anni, sembrava cambiare e invece no. Tutto maledettamente uguale tranne me. Sono cambiata, sono cresciuta, mi sono incattivita. Vuota, come sempre, cerco nuova ispirazione, nel silenzio. È tutto dannatamente frustrante...basterebbe un battito di ciglia per sistemare le cose ma proprio non ti va. Hai indissolubilmente rotto i co****ni.

Mer

11

Lug

2018

Una strana esperienza non sappiamo cosa sia accaduto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non sappiamo proprio a chi raccontare cosa ci è accaduto, abbiamo cercato un sito anonimo come questo per testare la reazione della gente al nostro racconto.

E' una cosa molto strana.

Con mia moglie percorrevamo una strada vicino al mare, ad un certo punto notiamo una ragazza vestita di rosso che ci fa segno di rallentare, sembrava che piangesse, ci fermiamo, e chiediamo cosa sia successo.

Singhiozzando ci dice che il suo moroso era andato a prendere la macchina dietro la curva e non è più tornato.

Temeva che gli fosse accaduto qualcosa.

Io dico che vado a dare un'occhiata e torno a riferire, non la carichiamo in macchina anche perchè eravamo in due su una due posti.

Giro la curva, circa 100 mt. trovo una fila di auto parcheggiate ma non sapevo che tipo di auto avesse il moroso, in una c'è un signore che dorme. Memorizzo il modello e faccio inversione per tornare dalla tipa a chiedere se fosse quella.

La cosa è strana perchè lei a piedi non ha fatto 100 metri dietro la curva ?

Boh, faccio inversione e torno indietro. 

Arrivo al luogo dove avevamo incontrato la ragazza, e non c'è nessuno, mia moglie è preoccupata, teme un agguato per rapina, io scendo di macchina per vedere, mi cade l'occhio su una specie di lapide sul muretto, ci sono due foto ovali  con due nomi, Sandro e Gaia 1965 - 1986  e 1968 - 1986  la foto di Sandro è quasi scolorita dal tempo ma quella Gaia è terribilmente simile alla ragazza vestita di rosso.

Per stare con i piedi per terra, pensiamo che sia frutto della nostra suggestione, che forse la ragazza era solo somigliante a quella della foto, che magari si fosse spaventata proprio per la sua somiglianza alla ragazza della lapide. 

Boh non lo sapremo mai, non l'abbiamo più vista. La cosa strana è che non sono passate auto nel tempo che abbiamo fatto quei 100 metri e non saranno trascorsi più di due minuti, era una strada di campagna a due passi dal mare, nessuna abitazione nei paraggi. Boh .. siamo ancora scioccati . 

Mer

11

Lug

2018

Costruire rapporto MADRE-FIGLIA

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

La faccio molto breve perché non voglio ammorbarvi troppo. Ma spero che capiate la mia situazione. Ho una bimba di pochi mesi. È l’unica nipote che hanno i miei suoceri ( mio cognato non ha figli)e perciò è normale che siamo super entusiasti ed attaccatissimi. Ma ultimamente sto avendo Una piccola crisi interiore. Ho paura che con tutto l’amore e le attenzioni Che mia figlia avrà intorno a se dalla famiglia di mio marito, ( abitiamo nello stesso palazzo)non riuscirà a capire il mio immenso amore per lei. Ho paura di non riuscire ad instaurare un legame bello solido e unico con lei perché questo mio desiderio è deviato dagli altri. Forse è stupido quello che dico ma non avendo nessun familiare vicino, mi sento un po’ sola. Mia figlia è l’unica cosa che ho ed è la mia ragione di vita. Ho tanto paura di fallire in questo. Mi date qualche consiglio? 

Tags: figlia
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