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Gio
24
Gen
2019
Solo uno sfogo
Ciao, non mi arrabbierò e non farò il nervoso in questo sfogo..voglio semplicemente scrivere su di me dato che nessuno mi chiede mai come sto per davvero e dato che io ascolto sempre chiunque e comunque.
Non confondete, mi piace ascoltare e far stare bene le persone ma ogni tanto vorrei che qualcuno davvero provasse lo stesso verso di me
16 anni tra 5 giorni, Genitori separati, una sorella che vive con me da quando sono nato e una sorella conosciuta quasi un anno fa. Scuola che mi uccide mentalmente, io divento sempre più nero dentro di me. Vedo tutto negativamente, mi crea disagio fare normali azioni di vita sociale, ho paura che qualche ragazza s’innamori di me..perché? Odio dire e fare cose dolci, non mi esce proprio una parola quando si tratta di dover dire qualcosa di carino ad una persona. Non dico un “ti voglio bene” a mia madre da ormai anni, stesso ai miei parenti o ai miei pochi veri amici. Odio amare le persone, mi creo dei complessi inimmaginabili e soprattutto a volte provo “noia” tanto da pensare al suicidio senza alcuna paura. Quello che ho è probabilmente accidia, so cosa ho e non mi serve che me lo diciate. La gente pensa che io stia sempre bene, che sono strano quando scherzo (mi piacerebbe solo far ridere gli altri ma a quanto pare sono ridicolo) e io ho paura del giudizio della gente. Non riesco a chiedere una seduta dallo psicologo a mia madre, per sfogare un po’. Quindi questo è il perchè del fatto che io mi sia rivolto a voi ragazzi..non scrivete cose del tipo “prova a far questo o quell’altro” che sappiamo bene è tutto inutile. Piuttosto scrivetemi le vostre situazioni che magari mi consolo un po’ ed evito di annoiarmi
Mer
23
Gen
2019
Ipocrisia social
Confesso che non capisco alcune persone, quelle che si vantano di non essere "social", di non avere profili su facebook o Instagram, di non aver bisogno di mostrare al mondo ciò che fanno, ciò che pensano, ciò che possiedono.
Poi passano ore a commentare su altri siti o forum, a dilungarsi in esposizioni interminabili del loro punto di vista su vari argomenti, nascondendosi dietro a un nick.
Queste persone sono "Asocial" se devono metterci la faccia, ma tremendamente "Social" con l'anonimato, non capisco se non se ne rendano conto o se semplicemente gli piaccia dare un'immagine anticonformista di sè.
Mer
23
Gen
2019
Rifiutare un lavoro
A quasi 25 anni e in procinto di laurearmi, ho rifiutato un lavoro, in una grossa azienda. Me ne pento? No, non è pentimento quel che provo, non so come spiegarlo. Forse timore che non capiterà più un'occasione così.
Lavoro per il quale sono stato cercato da un'agenzia interinale, che mi ha presentato a questa grande azienda milanese, a cui ho fatto una buonissima impressione. Il punto? Il lavoro in sé: mansione di sviluppatore, partendo 6 mesi con l'agenzia a 1200 (che in una città come Milano mi sembrano briciole spazzate via dall'affitto e dall'arrancare a vivere) per poi essere assunto dall'azienda stessa per un apprendistato biennale a RAL di 26000 (anzi no, 26k, come dicono quegli interdetti che mi hanno esaminato per farsi fighi) fino ad arrivare all'indeterminato a 28500. Insomma, tanti bei numeri che nessuno mi garantisce e che se anche mi avessero garantito sarebbero stati pochi soldi messi da parte a fine mese.
Le mie considerazioni in merito
Chi mi dice effettivamente che dopo i 6 mesi verrei assunto piuttosto che "tanti saluti"?
Chi mi dice che se venissi assunto percepirei proprio quel RAL?
Perché dovrei andare a Milano per un lavoro che non è la mia prima scelta e che mal che vada potrei benissimo trovare a 20 km da casa mia, vivendo coi miei e avendo come spese solo benzina o abbonamento dei trasporti?
Perché il tizio dell'agenzia che mi ha seguito mi ha venduto questa proposta come se fosse l'occasione della vita?
Perché lo stesso, alle mie rimostranze circa la paga bassa in confronto agli affitti di Milano, si permette di consigliarmi di affittare una stanza in appartamento con altre persone? La mia campagna da studente fuorisede l'ho già fatta, non vado più all'università e non posso permettermi di arrivare in ritardo al lavoro perché mi litigo il bagno con i coinquilini la mattina.
Perché dovrei pagare un buco di 20mq 500€, senza nemmeno le spese incluse con una caparre di 4 mesi?
Devo essere sincero, mi sembrava una ghiotta occasione. Pensavo "guarda questi qua, mi cercano addirittura e mi regalano un lavoro", ma dopo avere fatto tutti i miei concetti devo ammettere che non lo è e non lo sarebbe stata. Sarebbe stata comunque migliore delle altre cose che mi vengono offerte e che rifiuto già al telefono: stage, lavori a 600 €, colloqui con test psicoattitudinali (figurati, è una vita che programmo guarda se mi metto a fare queste stronzate).
Adesso, se e quando ne avrò voglia, cercherò io che lavoro e dove. Ma soprattutto non a Milano, dove mi chiedo come la gente riesca a vivere con serenità.
Vita di paese per sempre, dove avrei più piacere a versare 500 € per un mutuo piuttosto che per un monolocale fatiscente.
Mer
23
Gen
2019
amare la vita
Amo svegliarmi al mattino,sentire il respiro calmo e lento dei miei bambini;
amo guardare dalla finestra il mondo che si sveglia lentamente
,le luci dei lampioni ancora accese ,linea immaginaria tra la veglia e il sogno.
Adoro uscire e sentire l'aria fredda e la pioggia sulla pelle ,le narici bruciare ,mi sento viva.
Amo guardare il mare e perdermi nei suoi movimenti ,vederlo cambiare tonalità in base al tempo.
Amo camminare tra la gente,sentire la vita fluire fino al mio orecchio per poi tornare tra le vie del mondo.
Amo essere
Amo sognare
Amo credere ancora alle favole
arrossire,balbettare,
avere ancora voglia di innamorarmi di tutto
giocare per terra
Amo essere quello che sono.
Mer
23
Gen
2019
Volevo condividere una riflessione con voi. Non sono mai stata una fan dei social network, ma sotto incitamento delle persone che conosco, mi sono iscritta a Instagram da pochi giorni. Navigando per questo social mi sono sentita catapultare in un mondo finto, grottesco, surreale. Lo so che può sembrare banale, ma mi sono sinceramente stupita di quanto l'apparenza non solo diventi sempre di più un ideale assoluto, una divinità quasi, ma anche quanto si stia spaventosamente omologando. È inevitabile, ad esempio, imbattersi in 1000 profili di così dette "fitness models" "influencers" e via discorrendo. Ciò che mi ha particolarmente colpita è la somiglianza incredibile di tutte queste ragazze: stesse pose provocanti, stesso make up, stesso viso, stesso deretano addirittura, seppur degno di nota. È come se il senso estetico si fosse appiattito, come se la diversità non possa essere apprezzata. Tutte gli stessi zigomi alti, le stesse labbra gonfie, le stesse zinne, gli stessi sguardi vacui. A parte la palese falsità di molti di questi tratti, secondo me è sbagliato far apprezzare la bellezza solo per accontentare un ideale sessuale quasi pornografico. Sia chiaro, tutto ciò non lede minimamente la mia autostima, ma penso alle ragazzine più piccole di me che stanno crescendo in mezzo a questo boom, e ai ragazzini che forse non saranno in grado di apprezzare una ragazza "normale" esteticamente. Non credo che le persone così giovani siano in grado di discernere la realtà dalla finzione. Io sono assolutamente per la libertà di esprimersi, non ho nulla contro la gente che decide di postarsi senza veli, anzi credo che sarebbe ipocrita continuare a mantenere il taboo della nudità. È l'esaltazione di falsi canoni a preoccuparmi, per gli effetti che potrebbe avere a lungo termine nelle prossime generazioni. Secondo voi quali potrebbero essere questi effetti? Perché l'umano si spinge a forza dentro uno stampo che non è la sua forma naturale?
Mer
23
Gen
2019
VIVA...
VIVA GLI ANNI 80!!!
COLORI, MUSICA, DISCO, COMPAGNIE VERE DI AMICI, DIVERTIMENTO, SOCIALIZZAZIONE.
Come è diventato brutto il mondo... Oggi.
Mar
22
Gen
2019
Cognata piagnucolosa..
Ciao premetto che purtroppo sono vedova dal 2011 . Mio marito è morto improvvisamente . Non abbiamo avuto figlii LA SUA FAMIGLIA non e'mai stata presente ed e'sparita del tutto 2 mesi dopo la sua morte . Sua mamma . E sua sorella . E L'altra sorella... Passano gli anni . E dopo 8 anni di silenzio . Spunta la sorella piccola a chiedere aiuto .. Come sono 8 anni che non esisto . Morto il fratello ci siamo viste solo per le messe (1 volta l'anno) avrei voluto continuare i rapporti ma quando io stavo molto male . Depressione etc etc sono sparite .. Per me mio marito era tutto 24 anni nsieme di cui 15 da sposati stupendi .. Loro sono sempre state distaccate da noi sognando una vita da principesse . Ci si vedeva ogni tanto .. Abbiamo sempre lavorato e alla sua famiglia suocera e cognate nulla devo !! Cmq mi arriva un messaggio dopo 8 anni .. Bla bla bla....come fosse ieri che non ci sentivamo . Mi chiede aiuto economico . Io tonta gli elargisco un po' di soldi 500 euro . Perché lei mette su questa storia pietosa che sta per perdere i figli .. Etc (probabilmente non ha neanche più un lavoro mi promette di rendermeli un tot al mese .daaagosto2018nonen'nancora arrivato il momento😭ok mi sono incasinata io per aiutarlaicoglionai)I uscirò da questa cosa cmq mi ha cercato solo al momento del bisogno per bisogno .Ora ho una da cui tengo ladistanza)che piange addosso ..E a me vien questo dubbio ...Non e'che questacon 2 figlie e senza lavoro ..Stia cercando denaro da me .X vivere(tipo alimenti la mamma di mio marito ha problemi di salutel'altra figlia problemi economici .. Tengoole distanze non sono mai state presenti nella vita mia e di mio marito chiamavano se avevano bisogno e poi sono sparite 2 mesi dopo la morte di mio marito e oggi mi dici non ho alcun parente che mi aiuti .. A me puzza di qualcosa che potrà accadere .se miomaritoeo'morto quali legami ho con questa gentei?i he mi ha abbandonato quando io avrei avuto bisogno solo di un sostegno morale . Non economico .iisarei piuttosto morta di fame)i poi passano 8 anni e . Puff .Ero depressa ma ridevo . Parlavo e non ho mai pianto davanti a nessuno.. Non ho mai parlato di problemi ma loro puff sparite ogni tanto un sms a natale compleanni etc... Noneo'oche io per legge sono tenuta a mantenere queste persone in caso di bisognoo????Io non ho un lavoroho una piccola pensione di reversibilità chenon basta neanche a me 😂parliamoodi 70 euroAlm mese settanta euro ..Il resto mi arrangio con lavoretti ..Ho 2 soldi da parte . 2 lavorato con fatica anni fa .. Mi sta venendo la paura che possano un giorno se hannobisogno...Chiederequalcosa che mi ditee?Forse mi sto solo sfasciano la testa ma ho un piccolo presentimento visto anche voci che mi dicono che ha cercato prestiti di denaro anche a atre persone ..
Mar
22
Gen
2019
Amanti, tradimenti e forse amore!!
Buongiorno, è la prima volta che pubblico e che finalemte decido di sfogarmi. Chiedo scusa in anticipo se ci saranno errori di battitura.
La mia storia comincia ben 7 anni fa, avevo 18 anni e conobbi F 22 anni, non mi piaceva ma piacevo molto a lui, cedetti poco dopo ed inizialmente abbiamo avuto una relazione di liti e rabbia.Le definisco liti ma in realtà, non erano altro che silenzi opprimenti e pesanti, peggio di un macigno. Ma oltre a questo c'era del buon e sano sesso. Non sono mai stata molto chiara con lui,nè tanto meno lo è stato lui con me. Quindi mentre io sprofondavo in crisi isteriche esistenziali e sulla nostra storia che sentivo non "mi appartenesse" ho scoperto mio malgrado che lui si "conoslava" con altre raggazze. Al che cercai di chiudere definitivamente la storia (tentativo miseramente fallito); siamo stati cira un paio di mesi senza sentirci, in quei mesi io persi molti kg e lui fece un incidente con una delle altre V. Un pò per sensi di colpa un pò per non so bene cosa decisero di convivere. Io lo scoprì per "caso" quando lui mi chiese di rivederci, volevo morire. Nonostante tutto... cercai di recuperare quello che "si poteva" recuperare, nell'unico modo in cui davvero ci capivamo, iniziò a tradire questa V con me. Poi capii finalmente che non era il modo giusto ed interruppi di nuovo ogni contatto, ma solo per qualche mese, non siamo mai stati i grado di chiudere definitivamente tutto. Ma oltre al sentirci ogni tanto non c'era null'altro. Anche io andai avanti e nel mentre ho frequentato altri ragazzi accantondando l'idea di vedermi accanto a lui. Ci siamo finalmente rivisti dopo circa un anno, dove finalmente per la prima volta abbiamo tirato entrabi fuori le "PALLE", per la prima volta ci siamo davvero parlati a cuore aperto, abbiamo ripercorso tutti i casini che abbiamo fatto e tutti i punti dove per un motivo o per l'altro ci perdevamo mi palrò di questa ragazza di cosa non andava e di cosa forse andava bene, io mi infuriari, divorata dalla gelosia gli chiesi di scaricarla (cosa che fece, ma molto più tardi) e che se mai avesse incontrato un'altra ragazza di non andare mai più a convivere, almeno finchè ci fossi stata io nella sua vita, volevo forse per egoismo personale che casa sua fosse mi casa quando ne avrei avuto bisogno. Non successe comunque mai più nulla e sparimmo di nuovo entrambi. Io nel frattempo conobbi M, ragazzo splendido, almeno inizialmente, mi ci fidanzai e a sei mesi dallo stare con lui, mi ricontatta F, ci rivediamo, non succede assoluamente nulla, ma mi dice che si è lasciato che è arrivato il momento di riprovarci e bla bla bla!!! Io a quel punto però non ero più disponibile, risparimmo entrambi,per un mesetto finchè non riprendemmo a scriverci, ma comunque mantenendo le distanze. Dopo un pò mi chiede di vederci e così fu. Mi disse che si era di nuovo fidanzato, ma che anche con questa c'erano parecchi problemi primo su tutti questa ragazza nonostante sessualmente attiva già da anni non riesce a godere, il che inevitabilmente crea in lui frustrazione, io gelossissima di lui mantengo i nervi saldi, gli dico che mi dispiace e cerco anche di dargli qualche consiglio su come gestire e magari superare questa cosa, per gli altri probelmi doveva gestirsela da solo. Andai avanti con M, che non sa chiaramente nulla di F, dopo più di un anno le cose non andavano male, ma neanche bene per me. l'ho conosciuto che era un ragazzo brillante, mi resi poi conto lentamente che era di facciata. Parlando con i suoi amici è uscito che il suo essere casa-lavoro-uscire poco è nella sua natura da qualche anno. Mi crollò un pò il mondo addosso, io non sono mai stata una ragazza dalle mille pretese e da serate sempre in giro, perciò mi andava bene all'inizo ma a lungo andare è diventato pesante, non esistevano più venerdì sera, nè tanto meno sabati, la domenica visto che lunedì chiaramente si lavora non si esce, se non nel pomeriggio. In più quella famiglia che pensavo "per bene" ha iniziato a sferrarmi "ganci" da tutte le parti, sua sorella e sua madre in modo particolare, viscide e squallide. Lui è sempre stato dalla mia parte ed ha discusso più volte con loro per proteggermi quando io ero davvero esasperata. Messo tutto inisme. vado in crisi io.. Mi sento soffocare e non so come uscirne, così decido di confidarmi con F, raccontare tutto e magari chissà avere una spalla a cui appoggiarmi. Così ci sentiamo e questa volta sono io a chiedere di vederci, lui acconsente e mi invita a casa sua, vado e scopro più che orgogliosa di lui, che NON convive, sta con questa Fr da più di un anno ma è riuscito a mantenere le distanze!! Mi sfogo e scopro lati di F che non conoscevo, non sapeva neanche lui cosa dirmi ma rimase con me in braccio mentre piangevo per un altro che mi stava facendo soffrire. Con Fr non era andato a convivere ma c'erano alcune cose sue in casa, mi sono sentita sprofondare di nuovo appena pensavo di essermi ripresa. Mi è salita una gelosia folle e me ne andai. Mi ricercò parlammo di queste cose e mi promise che "la prossima volta non ci saranno tante tracce di tizia", si tizia!! con me la chiama tizia! Il 12 febbraio dell'anno scorso, mi chiese cosa gli avrei regalato per San Valentino (giorno in cui F e Fr avrebbero fatto un anno), non risposi e non mi feci trovare per un pò di tempo; ci vedemmo ancora un paio di volte ed in una di queste mi disse che era stato traferito a lavoro, salito di grado ma che erano già mesi che faceva 60 km al giorno per andare a lavoro, per un totale di 120, che quindi avrebbe colto la palla al balzo per lasciare Fr. Rincominciamo a sentirci a dicembre, mese del suo compleanno e a gennaio decido di rivederlo, lui chiaramente più che contento passiamo la serata inseme, lui parla parla parla di questa, mi spiega tutto quello che sta succedendo e il fatto che la tollera più poco. Le ore passano ed io infine mi addormentro nel letto, lui mi spoglia e mi mette una maglia sua. Poco dopo si addormenta anche lui accoccolato a me. al mattino dopo mi sveglia alle 6, dicendo che deve andare a lavoro ma di continuare a dormire tranquillamente e così faccio. L'indomani mattina prendo e vado via. Ci rivediamo e mi chiede se sono disposta ad "avere l'amante" ora, che ci tiene che ci vuole riprovare, ma che visto tutto il percorso è meglio andare step-by-step, e poco dopo presi da un momento d'impeto ritorniamo ai "bei vecchi tempi". Dopo queste serate c'è ne sono state molte altre. Io ora però sono consapevole pienamente di amare F.
Io ora ho 25 anni, F e M 29 e infine Fr 23.
Io davvero sto impazzendo vorrei che la lasciasse subito, lui mi ha detto che a fine febbraio si trasferirà e quindi gradualmente la lascerà, io con M ora ci sto e non sa niente, anche se mi vede più fredda. Ma ho voluto sapere di più di questa ragazza, lo so sembra masochismo ma volevo capire chi fosse la mia "antagonista" così senza saper nè leggere nè scrivere oggi mi sono arrivate tutte le risposte, so chi è dove vive e cosa fa. Ogni tanto fore per egoismo vorrei dirle tutto, ogni tanto quando resto sola in quella casa mi vien voglia di spaccare tutto ciò che è di questa. Ogni mi è venuto davvero un attacco isterico e per caso mi sono capitate in mano delle cose sue, un paio di reggiseni per la cronaca... beh uno di questi ora è nella spazzatura. Ma non credo di aver fatto la cosa giusta, nonostante vorrei che ci beccasse. Ragazzi... aiuto! Qualcuno ci è passato? Qualcuno pò darmi qualche consiglio?
Mar
22
Gen
2019
Problemi in famiglia
ciao a tutti,sono una ragazza di 20 anni..da quando i miei si sono separati il rapporto con mia madre è andato a peggiorare .. lei odia me e la mia sorella,non fa altro che offenderci e trattarci male .. un sacco di volte è andata dagli avvocati a raccontare il falso “per tutelarsi” Qualora un giorno io e mia sorella avremmo agito contro di lei,ma nonostante tutto noi non lo abbiamo fatto e mai lo faremo... è nostra madre,cosa che lei non pensa per noi. Mia sorella è più grande di me e la convivenza non è facile per niente, dopo ulteriori inviti da parte di mia madre a cacciarla fuori,lei ha preferito andare qualche giorno a casa del suo fidanzato per staccare un po’ la spina (e la capii molto bene..non è facile stare in questa casa)e nostra mamma non ci ha pensato due volte ad andare dai carabinieri e a tolglierle la residenza ( infatti adesso mia sorella ha la residenza da mio padre) . Stamani c’è stato un ennesimo litigio io non ce la faccio più a stare in questa casa e lei vuole buttarmi fuori.. ho voglia di cercarmi un lavoro per essere autonoma e non vederla mai più per tutto quello che ci ha fatto passare,però da un altra parte vorrei continuare l’universita Perché sarebbe un peccato ..sono molto brava e mi piace studiare,però così non è più possibile, inoltre lei non so bene cosa stia progettando ma se non ho capito male si sta preparando a buttarmi fuori di casa dicendo il falso e a mandarmi da mio padre(dato che non sono autonoma) ma lui sta lontano dalla mia città e io qui ho delle amiche, lo studio, il fidanzato :( ... consigli ?
Mar
22
Gen
2019
Odio
Odio la realtà.
Odio i rumori mattutini.
Odio la cattiveria di mia madre nei confronti del nostro cane , odio la voce di mia madre.
Odio non aver dormito stanotte.
Odio aver paura di non ridormire stanotte.
Odio la mattina , perchè non la vedo mai, di solito mi addormento verso le 7 e mi sveglio verso le 18.
Odio il fatto che abbia 24 anni e che mi senta un fallito.
Odio i miei amici.
Odio che tutti mi giudichino per ciò che dico , per ciò che scrivo.
Odio l' odio .
Odio il confronto, perchè so di aver ragione , ma l'uomo vuole averne sempre e io anche se la ho , la ragione, per gli altri,
non l' ho mai.
Odio il fatto di sentirmi solo , anche se non lo sono.
Odio il fatto di sentirmi solo, quando lo sono .
Odio mia madre.
Odio che a nessuno importi di me .
Odio che non sono nato per combattere.
Odio me stesso.
Odio me stesso perchè so che potrei dare di più. ma non lo faccio.
Odio le critiche, non costruttive.
Odio l'immaturità delle persone .
Odio lo sminuire, chi non crede in me.
Ho appena ricevuto un messaggio da un mio amico , su un gruppo whatzupp:
"Chi c'è?"
Non risponderò mai. Odio i miei amici . Già l'ho detto ?
Odio chi non leggerà questo post.
Odio che la vita non sia un film.
La vita può essere un film ? Io non lo so.
La voce di mia madre alle 9:14 dopo una notte insonne mi crea un fastidio che non provavo da tempo.
Lo sgrida da circa 10 minuti con la sua voce stridula, è fastidiosissima.
Forse su questo sito avrò riscontri positivi. Mi sono appena iscritto per sfogarmi.
Odio la mia presunzione che ciò che ho scritto sia figo.
Odio la mia spocchia. e la mia presunzione.
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