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Sab
19
Gen
2019
E niente volevo ringraziarvi
E niente volevo ringraziarvi per farmi compagnia mentre quello schifo del mio compagno pensa sempre ai cavoli suoi. E' bello potersi sfogare liberamente. Buonanotte, un bacio F.
Sab
19
Gen
2019
Senza Titolo
Qualche giorno fa sono uscito da una crisi depressiva che è iniziata due o tre settimane orsono. Vi sembreranno poche, ma sono stato molto male. In questo periodo ho pensato svariate volte alla mia condizione di solitudine ed ho anche riflettuto spesso sulla morte. Mi sono reso conto che sto perdendo i contatti con molti dei miei amici, una ragazza non ce l'ho e non ho nemmeno la possibilità di viaggiare così tanto poiché i miei hanno dei lavori quasi meno che modesti. Una cosa "positiva" c'è stata: ho imparato a disegnare meglio i volti in quei giorni (mi capita spesso di disegnare per rilassarmi). Poi un giorno mi sono fatto un complesso incredibile sull'andare o no da uno psicologo e mi sono "psicanalizzato" da solo, tornando a casa allegro! Però ora ho paura che stia tornando una cosa simile. Aiuti?
Sab
19
Gen
2019
confessione 001
Alla mia ex puzzava la fica da far schifo, si chiedeva perché fottessimo poco....
Sab
19
Gen
2019
le donne
brutte sono l'antitesi dell'erotismo ...
Sab
19
Gen
2019
Voi cosa fareste se foste in me?
Ciao! Oggi sono qua a chiedere un consiglio, nato da (appunto!) uno sfogo che voglio scrivere... sono una ragazza di 23 anni ed abito in una cittadina che non mi ha mai dato nulla. Inoltre, complice il mio passato da amicizie sbagliate e il mio essere tanto chiusa all’inizio, non ho nemmeno grandi amicizie, due!
Io sono sempre stata quella che quando visita un’altra città la vuole vivere, che vuole scoprirne i posti e che si immagina passeggiare per le vie sentendo quella come casa. La prima volta che ho pensato che me ne sarei andata da qui è stata in seconda media.
Poi nulla, sono cresciuta ed ora sono fidanzata da due anni e mezzo con un ragazzo che amo e che ama me. Lui sa che qui non mi sento felice ma ha sempre detto che non si trasferirebbe mai, lui è il classico “nato e morto qua”. Ad oggi lui e la mia famiglia sono l’unica cosa che mi tiene nella mia città ma io, ogni giorno che passa, sono sempre più infelice... nel lavoro, nel mio ambito, c’e poco e nulla ed in più boh, non avendo amicizie mi viene tristezza a pensare al mio futuro... Ho finito le superiori in un’altra regione e quel posto mi manca da morire: non ho mai stretto amicizie così facilmente e non mi sono mai, in generale, sentita così felice. Tanto che mi chiedo perché non sono rimasta la’? Ora ho solo reso più difficili le cose... fossi single prenderei e partirei, so che è la scelta migliore per me, ma non per “noi” come coppia... vorrei davvero che lui prendesse e partisse con me, ma non accadrà mai.
Sab
19
Gen
2019
Esausta
Sono stanca della gente che mi chiede continuamente che cosa io abbia intenzione di fare dopo il liceo.
Non. Lo. So.
Dico sempre ci sono rotta le palle di studiare e che quindi non continuerò il percorso, ma ciò di cui mi sono davvero stancata è la vita.
Voglio cessare di esistere ora, in questo preciso istante.
Non ne vale la pena. Non c'è niente di positivo a cui posso aggrapparmi.
Non vale nemmeno la pena che io stia qui a raccontarvi tutti i miei problemi perché tanto non si risolveranno mai, niente e nessuno mi può aiutare ed è inutile coinvolgere altre persone nella disgrazia che è la mia esistenza.
Non ho prospettive per il futuro perché io quel futuro non lo vedo. Non è una parte della mia vita che deve ancora accadere, no. Nella mia testa non esiste.
Riesco a vedere solo alcuni anni e poi più nulla, il vuoto.
Sab
19
Gen
2019
addio frenchy
Nessuno mi aveva preso in giro in modo così crudele e tremendo. Il mio cuore ora è spezzato e distrutto in mille pezzi. Lui mi ha solo usata, ma quello che è peggio è che mi ha usata facendomi sentire amata, solo per ottenere sesso da me, e nessuno era mai stato così spietato e crudele; gli altri ragazzi, pur stronzi, almeno non nascondevano il fatto che volevano solo scopare; ma farmi sentire amata solo per usarmi è la cosa più crudele che posso immaginare. Perché mi hai dovuto devastare così, Coco? Se volevi scopare era pieno di ragazze in quella discoteca, perché hai dovuto illudermi e usarmi? Potevi trovare un’altra che volesse venire a letto con te. Che bisogno hai avuto di fissarti su di me e prendermi in giro così?
Ieri l’ho rivisto, dopo averlo bloccato. A casa del suo amico che faceva una festa. Sono entrata e mi ha guardata e mi ha salutata. Io gli ho risposto con un ‘hi’ secco e un sorrisetto tirato come dire: non rompermi il cazzo e poi mi sono girata dall’altra parte. Non voglio vederti, Corentin. Poi ovviamente ho dovuto fare la mia figura di merda davanti a lui, perché io sono una specie di Bridget Jones reincarnata grazie a un mix di ansia sociale e impeditezza. Ho detto al padrone di casa: ho portato le birre e lui mi fa: mettile in frigo. Corentin era proprio lì accanto. Al che io inizio a tirare la maniglia del frigo e non si apre, continuo a tirare e tirare finché Corentin mi dice: no si apre dall’altra parte, e poi fa una battuta all’altro ragazzo: be careful, she’s going to break your fridge, al che io gli avrei voluto rispondere: eh sì scusate sono impedita, ma poi non sapevo come dirlo in inglese quindi mi è uscito uno yes I’m sorry e poi sono andata via. La scorsa volta che sono andata a una di queste feste entrando ho fatto cadere un vaso (sì l’ansia mi fa diventare un’impedita). Sì vabbè lo so che poi la gente penserà che sono scema ma nevermiiiind
Lui aveva una maglietta verde firmata Kenzo (porta sempre cose firmate), jeans aderenti e un paio di scarponcini. Era bello come sempre, credo. Aveva un nuovo tatuaggio sul braccio. Porta sempre magliette a maniche corte per mostrare i muscoli.
(tamarro - ma ha finto di essere un bravo ragazzo, dolce e romantico con me. E’ questo che mi ha colpito di lui, al di là della sua bellezza. Ma era tutto falso)
La vita non è uno di quegli stupidi film in cui la timida secchiona conquista il cuore del più bello e popolare della scuola. Se una cosa è troppo bella per essere vera è perché è falsa, infatti lui era falso.
Per tutta la serata ho cercato di evitare il suo sguardo. E ogni tanto lo guardavo per studiarlo.
E mi ero preparata per bene, mi ero vestita carina e truccata. Portavo una canottiera rosa pallido un po’ scollata e il mio collarino di velluto con il cuore. Avevo i capelli ben acconciati, ombretto rosa chiaro e viola e eyeliner, rossetto rosa antico. Portavo una gonna corta aderente con i leggins. Speravo che vedesse quanto sono gnocca e che gli desse fastidio avermi persa. Probabilmente non gliene fregava un cazzo in realtà ma meglio giocare comunque le mie carte.
Poi siamo partiti e andati nel primo pub. Non era un granchè, io sono rimasta lì seduta con gli altri italiani. Lo guardavo, non continuamente per non farmi scoprire, ma a tratti. A un certo punto il mio sguardo ha incrociato il suo e ci siamo guardati fissi negli occhi per un lungo istante. E’ stato uno sguardo intenso, magnetico. Come quando facevamo l’amore e ho cercato i suoi occhi castani e rotondi con i miei, che sembrano enormi pozzi neri. Mi sentivo un po’arrabbiata in quel momento, credo, arrabbiata perché lui mi ha dimenticata, perché non mi voleva, perché non mi voleva bene, perché non mi ha più tenuta stretta fra le sue braccia, credo di avergli rivolto uno sguardo duro, deciso, cupo, infuriato. Ma forse lui avrà pensato che sono solo una stupida. Però ha ricambiato il mio sguardo. (dietro uno sguardo duro si nasconde un’anima ferita).
Ma lui non è tornato da me strisciando. Troppo narcisista per farlo, è solo uno che vuole fare conquiste per pompare il suo ego. Che colleziona ragazze solo per sentirsi un re. Che si veste firmato per aumentare la sua già enorme considerazione di se stesso. Comunque lo sapevo che non lo avrebbe fatto. Lui che mi rivede e mi abbraccia è uno scenario tossico che esiste solo nella mia immaginazione. Invece ha fatto il contrario; ha approcciato una delle ragazze che era con noi esattamente come ha fatto con me e le ha cacciato la lingua in bocca. Io mi stavo divertendo a quel punto, ero lì che ballavo tranquillamente, ma ho dovuto sorbirmi la scena di lui che limonava appassionatamente con questa tizia. Non era una bella persona come pensavo, ma solo uno dei tanti morti di figa, anzi molto peggio, è uno che cerca veramente delle avventure, che vorrebbe infilare il suo pisello in una donna diversa ogni settimana, non è semplicemente uno che ha bisogno di fare sesso, è uno che vuole accumulare donne per accrescere il suo ego, è uno che tratta le donne come fossero uno svago, tette diverse, capelli diversi, vagine di forme diverse, è come ordinare ogni volta un dolce diverso. ( Io non sono così, mi affeziono. E’ di questo che mi sono resa conto stando con lui). Ma il suo comportamento mi fa tanto più schifo per la sua ipocrisia. Quando l’ho conosciuto e A. faceva il morto di figa con me, lui faceva tutto il geloso, e poi mi ha detto: Non mi piace A., tratta le donne come oggetti. CHE IPOCRITA! Avrei voluto urlargli: A. è meglio di te, almeno lui lo ammette di essere un morto di figa, non cerca di fare il bravo ragazzo per farsela dare giocando con i sentimenti delle persone!!
Vabbè ragazzi mi sono fatta intortare. Mi sono già biasimata un sacco per essere stata così ingenua, per essermi fatta fregare in questo modo, per essermi stupidamente presa una cotta per uno che conosco a malapena, non mi aspettavo che lui mi facesse provare tutti questi sentimenti, ma dopo quella notte che abbiamo passato insieme accarezzandoci io avevo tantissima voglia di passare del tempo con lui, di sentirlo parlare, di guardarlo, di guardare film insieme a lui abbracciati sul divano, di stargli vicino, di rivedere le sue belle braccia e le sue mani perfette, di toccare il suo mento rasato, di passargli le dita tra i capelli.
Lui mi attrae molto. E ho sofferto quando l’ho dovuto bloccare. Ma per lui sono stata solo un hobby. Per me invece lui è stato speciale. E almeno posso conservare il ricordo di questa storia d’amore immaginaria, nata ed esistita solo nella mia mente, ma dolce e meravigliosamente romantica.
Sab
19
Gen
2019
Periodo di merda verso la fine
Il mio bimbo sta per raggiungere i due anni. Finalmente quel periodo in cui la tua compagna, dopo il parto, è la persona più idiota, odiosa, priva di capacitá ragionative ponderate, che sfiora la malattia mentale con manifestazioni di intolleranza, fanatismo genitoriale, esagerazioni maniacali, scatti di ira ingiustigicati, sta per finire. Porca merda che schifo di persona che era diventata. Se per avere un figlio, devi subire un trattamento da stronzo cosí, col cazzo che ne facciamo un altro. Ma andate a fanculo voi donne ed i vostri ormoni che collegati all'emancipazione femminile, vi ha plasmato in figure instabili mentalmente, che non accettate il ruolo che la natura vi ha dato, quella di curare e levare la prole.Finalmente si rinizia a rivivere
Sab
19
Gen
2019
DEVO
DEVO trovare la forza di lasciare il giro di "amici" attuale e farmene uno nuovo. È necessario, anche perché, come ben sappiamo, il marcio, con il tempo, non scompare, anzi, tende a recidivare.
Sab
19
Gen
2019
Crollo sentimentale
Ho iniziato una relazione circa un anno fa.
Inizialmente ho amato profondamente e quasi follemente questa persona, semplicemente mi sembrava in un modo molto molto diverso da com'è in realtà.
Ha un modo di fare molto gentile, sorridente e piacevole a primo impatto, chiunque valuterebbe questa persona come brava o bravissima.
Ma andando avanti nei mesi si sono rivelati aspetti dubbi e ombrosi, che hanno portato anche a comportamenti egoisti e all'apparenza di chi è poco innamorato (anche se a parole mi veniva decantato grande amore).
Ad oggi sento che il sentimento bellissimo dell'inizio, ha dovuto fare spazio a delusione e scarsità di benessere rispetto alla relazione.
Questo ha portato ad un lento ma inesorabile calo del sentimento, ho provato a parlarne con il mio compagno ma non mi sembra di aver raggiunto un vero punto del discorso, tanto meno un tentativo da parte sua di migliorare concretamente le cose.
Sto lentamente sprofondando, eppure vorrei salvare questa relazione dal momento che ci ho creduto tanto e ci ho investito tutto, specialmente all'inizio (adesso decisamente meno).
Non so come riemergere, non so se il problema nasca da me, non so se vale la pena cercare di salvare le cose, non so se invece sia il caso di mollare perché non c'è molto da fare.
Chiunque abbia una parola, un consiglio (purché costruttivo e senza secondi fini), sarebbe molto gradito.
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